Tato1976 ha scritto:
scratt ha scritto:
io la vedo così.. il carcere per i giornalisti che fanno il loro mestiere lasciamolo agli anni '20

Ha parte che la legge (cito da Repubblica) direbbe:
"Reclusione da sei mesi a tre anni per quei giornalisti che pubblicano le intercettazioni irrilevanti". Per farti un esempio, quando ci fu lo scandalo calciopoli, oltre alle telefonate incriminate, furono pubblicate quelle private di un figlio di un indagato (NON indagato a sua volta) che mentre parlava con una terza persona e gli diceva che pensava di dare un passaggio ad una nota giornalista per avere suoi favori (ehm carnali...). Pubblicare questa intercettazione soddisfa solo la voglia di guardare dal buco della serratura e non la sete di giustizia.
Poi quando un medico, un poliziotto, un ingegnere commette qualcosa nel suo lavoro rischia il carcere, perchè per il giornalista ( e il magistrato) questo non dovrebbe avvenire?
Riguardo questo punto poi :"comportarti in modo impeccabile e moralmente inattaccabile"
scratt ha scritto:
ti sei candidato, sei stato eletto, prendi fior di quattrini? la contropartita è che devi comportarti in modo impeccabile e moralmente inattaccabile, 24H.. )
anche se OT, volevo dirti la mia essendo in disaccordo.
Chi ci rappresenta deve avere LEGALMENTE inattaccabile, non moralmente.
La definizione "moralmente inattaccabile" è pericolosa (IMHO), per alcuni (NON IO) quello che fa Vendola, ad esempio, nella sua camera da letto è immorale, per me no. L'importante è che non si faccia nulla di illegale!
che la vedessimo in modo diverso era palese
p.s. il carcere non è uno scherzo, il mestiere del giornalista è far sapere quello che succede.. me ne frega ben qualcosa a me del calciatore o della velina, quello e solo fumo negli occhi.. ai relatori della legge interessano le intercettazione che riguardano la loro categoria, e io certe cose esigo di saperle.. perchè a me che uno di 70 e passa anni organizzi delle "serate conviviali" con delle ventenni, non me ne frega niente, ma che questo sia chi è e che lo faccia in cambio di una cariera o di una raccomandazione mi fa già un po girare le scatole.. e questo è solo uno dei tanti esempi che posso fare, sia ben chiaro.. in una società basata sui media pilotati, devi avere la possibilità di sapere certe cose.. altrimenti certe persone risulteranno agli occhi dei più, semplicemente "travisati"..
e poi, chi decide se una cosa è irrilevante? il protagonista della vicenda? va bene che in Italia il conflitto d'interessi è ormai base della repubblica, ma non vi sembra di esagerare?