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Sono passati appena 10 anni [dall'omicidio di Novi Ligure]
12498558
12498558 Inviato: 3 Ott 2011 15:25
 

Und3r ha scritto:
KIMO ha scritto:
Und3r ha scritto:
@KIMO: la personalità dominante fino a quel punto è un problema, se dopo un percorso il "dominare" viene limitato e convogliato in altro allora si. non dico che per tutti è così, sarebbe assurdo, ma è possibile e si deve provare.
Scusami. Ma io non riesco a concepire che una persona che ha VIETATO di vivere ad un'altra persona, ponendosi al di sopra della natura (o per chi ci crede di Dio) possa avere di nuovo una vita serena a 27 anni. IN pratica ha davanti tutta la vita. Povero il fratello che non l'ha quasi vista partire, la sua. Posso essere d'accordo su una riabilitazione. Ma 10 anni sono davvero una beffa.
Ripeto, non sono per la pena di morte, ma nemmeno per la (quasi) vacanza con un omicidio (anzi 2) di tal efferatezza alle spalle. E' una presa in giro ANCHE per chi sta fuori dal carcere, per chi (in passato) ha voluto giustizia in altri casie per chi la vuole tutt'ora.
L'altra cosa che mi lascia molto perplesso è l'atteggiamento dei media. Ma ormai a questo ci dovremmo aver fatto il callo... o no?...


ripeto: un conto è criticare ciò che dice il codice penale, un altro conto è la valutazione biologica e un altro ancora quella psicologica. tra l'altro james...la discriminante non sono i 18 anni e 1 giorno...il gap biologico va dai 14 ai 18...e viene ovviamente poi valutato caso per caso.

Gipsy ha scritto:
per me scienza è curare una malattia con la medicina, è aiutare una persona a vivere anche se è malata..


le malattie non si curano solo con le medicine. un problema psicologico, dato da millemila fattori che non possiamo discutere qui, non si cura come un raffreddore.
Ci sono persone che studiando e lavorando imparano a curare le malattie del corpo grazie ai farmaci.
Altre persone, studiando e lavorando come le prime, imparano a curare le malattie della mente grazie alla stabilizzazione dei rapporti, allo scavare nei motivi che hanno determinato dei comportamenti ecc ecc ecc.
I primi, inoltre, a volte riescono a curare le malattie...altre no. esattamente come la seconda categoria.
E non parliamo di buoni e cattivi...parliamo di possibilità di cura o meno.


...è una tua opinione...e la rispetto...ma non la condivido!
 
12498562
12498562 Inviato: 3 Ott 2011 15:26
 

Claudio (non mi chiamare James icon_twisted.gif ) è proprio perchè viene valutato "caso per caso" che in questo caso io non sono d'accordo.
Poi posso passare per
- incivile
- barbaro
- insensibile
Ma non vedo cosa ci sia di giusto in questo risultato.

P.s.: ho amici che lavorano in carcere. 10 anni se li prendono gli spacciatori, in certi casi... e se li fanno quasi sempre tutti.Senza sconti.
E quando escono non fanno interviste sui settimanali.
icon_wink.gif

Concludo qui perchè avrei risposte continue.. ma non ho voglia di scrivere.

Preferisco leggerVi.

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12498569
12498569 Inviato: 3 Ott 2011 15:27
 

Citazione:
...è una tua opinione...e la rispetto...ma non la condivido!


quindi secondo te chi studia medicina e fa il medico è una persona seria, chi studia psicologia e lavora su persone con problemi di questo tipo è un cialtrone? psicofarmaci che ti annullano per tutti?
mamma mia...sembra la teoria della supremazia della razza pura...

Ultima modifica di Und3r il 3 Ott 2011 15:31, modificato 1 volta in totale
 
12498576
12498576 Inviato: 3 Ott 2011 15:28
 

Secondo me è inutile discutere se una persona che ha ucciso si puo' recuperare o no...non andrebbe proprio recuperata punto e basta, come non si possono recuperare le vite della madre e del povero fratellino che hanno ucciso a coltellate non vedo perche' dare un altra chance a una persona che ha tolta la vita PER SEMPRE a un altra persona.
 
12498579
12498579 Inviato: 3 Ott 2011 15:28
 

KIMO ha scritto:

P.s.: ho amici che lavorano in carcere. 10 anni se li prendono gli spacciatori, in certi casi... e se li fanno quasi sempre tutti.Senza sconti.


appunto...l'errore quindi sta nella durata della pena (e su questo sono d'accordo), la materia in oggetto quindi è la giurisprudenza...
 
12498583
12498583 Inviato: 3 Ott 2011 15:30
 

Und3r ha scritto:


appunto...l'errore quindi sta nella durata della pena (e su questo sono d'accordo), la materia in oggetto quindi è la giurisprudenza...
INfatti ho precisato prima che non sono contrario alle riabilitazioni.
Ma sono totalmente disgustato da una pena così breve. L'ho precisato e lo ribadisco.
 
12498589
12498589 Inviato: 3 Ott 2011 15:30
 

KIMO ha scritto:
Und3r ha scritto:


appunto...l'errore quindi sta nella durata della pena (e su questo sono d'accordo), la materia in oggetto quindi è la giurisprudenza...
INfatti ho precisato prima che non sono contrario alle riabilitazioni.
Ma sono totalmente disgustato da una pena così breve. L'ho precisato e lo ribadisco.


in questo ti quoto al 100% 0509_up.gif
 
12498646
12498646 Inviato: 3 Ott 2011 15:45
 

Und3r ha scritto:
Citazione:
...è una tua opinione...e la rispetto...ma non la condivido!


quindi secondo te chi studia medicina e fa il medico è una persona seria, chi studia psicologia e lavora su persone con problemi di questo tipo è un cialtrone? psicofarmaci che ti annullano per tutti?
mamma mia...sembra la teoria della supremazia della razza pura...


la mia non è una teoria...è la mia opinione
 
12498674
12498674 Inviato: 3 Ott 2011 15:50
 

infatti la teoria da me menzionata era l'altra... icon_rolleyes.gif

perdonami ma la differenza tra opinione e teoria è che la seconda si basa su fatti concreti, studiati e tangibili. l'opinione, per quanto libera e rispettata, si basa solo sul pensiero soggettivo slegato da un contesto.
Posso sostenere che la mia opinione è che i gatti abbaiano o che in italia la popolazione è di 300 persone...ma è difficile continuare a sostenerlo quando mi vengono portati dei fatti che invece giustificano una teoria... eusa_think.gif
 
12498721
12498721 Inviato: 3 Ott 2011 16:00
 

Und3r ha scritto:
infatti la teoria da me menzionata era l'altra... icon_rolleyes.gif

perdonami ma la differenza tra opinione e teoria è che la seconda si basa su fatti concreti, studiati e tangibili. l'opinione, per quanto libera e rispettata, si basa solo sul pensiero soggettivo slegato da un contesto.
Posso sostenere che la mia opinione è che i gatti abbaiano o che in italia la popolazione è di 300 persone...ma è difficile continuare a sostenerlo quando mi vengono portati dei fatti che invece giustificano una teoria... eusa_think.gif


...mi dici scusa quanti casi simili conosci...reintegrati con successo?
 
12498763
12498763 Inviato: 3 Ott 2011 16:09
 

ho conosciuto molto bene e in parte collaborato con un'associazione che si occupa di carcerati, principalmente del loro reinserimento.
Nel rispetto delle pene che gli erano state inflitte questa associazione lavora con un team di psicologi all'itnerno del carcere e propone attività lavorative e sociali al di fuori, quando i soggetti possono (legalmente) avere dei permessi di uscita ed sono considerati (psicologicamente) in grado di affrontare un percorso parallelo al di fuori della propria cella.
Si parla di qualsiasi tipo di reato: dal furto, allo spaccio ma anche stupratori e assassini.
Non ti faccio dei nomi che non ti direbbero nulla perchè magari non sono stati casi balzati agli onori delle cronache nazionali, ma ti assicuro che molti (non tutti...attenzione...NON TUTTI) di questi soggetti sono stati pienamente recuperati e scontata la loro pena sono tornati a vivere la socialità in maniera corretta, giusta e leale.

tu invece che situazioni hai vissuto che ti dimostrano l'irrecuperabilità di queste persone?
 
12498855
12498855 Inviato: 3 Ott 2011 16:27
 

Und3r ha scritto:
ho conosciuto molto bene e in parte collaborato con un'associazione che si occupa di carcerati, principalmente del loro reinserimento.
Nel rispetto delle pene che gli erano state inflitte questa associazione lavora con un team di psicologi all'itnerno del carcere e propone attività lavorative e sociali al di fuori, quando i soggetti possono (legalmente) avere dei permessi di uscita ed sono considerati (psicologicamente) in grado di affrontare un percorso parallelo al di fuori della propria cella.
Si parla di qualsiasi tipo di reato: dal furto, allo spaccio ma anche stupratori e assassini.
Non ti faccio dei nomi che non ti direbbero nulla perchè magari non sono stati casi balzati agli onori delle cronache nazionali, ma ti assicuro che molti (non tutti...attenzione...NON TUTTI) di questi soggetti sono stati pienamente recuperati e scontata la loro pena sono tornati a vivere la socialità in maniera corretta, giusta e leale.

tu invece che situazioni hai vissuto che ti dimostrano l'irrecuperabilità di queste persone?


...che domanda è?
tu che situazione hai vissuto...nessuna di queste per fortuna!...ma non ha importanza, io parto dal presupposto che certi gravi errori umani debbano essere puniti con pene più severe e non con 10 anni di galera.
Ha tolto 2 vite e le ha tolte in modo barbaro...è troppo comodo sbagliare e non pagare lo sbaglio...
ci sono errori troppo grandi per essere cancellati con 10 anni di recupero...
 
12498877
12498877 Inviato: 3 Ott 2011 16:32
 

prima parlavi di recupero e dicevi che non è possibile...non di anni di carcere...su questi ho già detto di essere d'accordissimo, oltre al recupero il carcere deve essere una pena e 10 anni in questo caso sono pochi.
se cambi punto focale ogni volta è difficile starti dietro eh icon_wink.gif
 
12498904
12498904 Inviato: 3 Ott 2011 16:38
 

Und3r ha scritto:
prima parlavi di recupero e dicevi che non è possibile...non di anni di carcere...su questi ho già detto di essere d'accordissimo, oltre al recupero il carcere deve essere una pena e 10 anni in questo caso sono pochi.
se cambi punto focale ogni volta è difficile starti dietro eh icon_wink.gif


ok...forse un discorso così è difficile da affrontare a post...
non cambio punto focale, per niente....
il recupero mi può star bene quando generalizzi, cosa che hai fatto in alcune risposte...e mi parli di tossicodipendenti, malattie, furti e cose varie....
ma in questi casi, in casi di omicidio...NO, non trovo il recupero...
se mi sono fatta fraintendere ti chiedo scusa...ma penso che si sia ben capito ormai come la penso!
...e con questo non aggiungo altro la pensiamo diversamente...
che facciamo?Stiamo qui fino a domani mattina a ripetere sempre le stesse cose?...tu vedi bianco io nero... icon_wink.gif
 
12498923
12498923 Inviato: 3 Ott 2011 16:42
 

gipsy...mi hai chiesto che casi conosco di effettivo recupero e ti ho risposto raccontandoti e contestualizzando su quali basi, scientifiche e personali, ho strutturato il mio parere.

ti ho chiesto su quali basi non consideri possibile il recupero e hai risposto: "secondo me è così".

difficile trovare un punto d'incontro icon_wink.gif

comunque ovviamente amici come prima, chiudiamo qui la nostra discussione in merito...però, per quanto mi riguarda, ringrazio chi ha scritto l'art. 27 della nostra Costituzione icon_wink.gif
 
12498965
12498965 Inviato: 3 Ott 2011 16:49
 

Und3r ha scritto:
gipsy...mi hai chiesto che casi conosco di effettivo recupero e ti ho risposto raccontandoti e contestualizzando su quali basi, scientifiche e personali, ho strutturato il mio parere.

ti ho chiesto su quali basi non consideri possibile il recupero e hai risposto: "secondo me è così".

difficile trovare un punto d'incontro icon_wink.gif

comunque ovviamente amici come prima, chiudiamo qui la nostra discussione in merito...però, per quanto mi riguarda, ringrazio chi ha scritto l'art. 27 della nostra Costituzione icon_wink.gif


uffi...come sei testardo!!!
art.27, ok...anche se ... ho detto che non trovo recuperabilità ma non ho parlato di pena di morte...e comunque sia Kimo ha fatto una domanda ben precisa...abbiamo risposto...non c'è bisogno di andare a consultare la Costituzione (anche perchè qui....ne potremmo discutere in eterno...)
il punto d'incontro non lo troveremo mai e non perchè tu hai conosciuto casi di effettivo recupero e quindi hai ragione ed io che non ne ho conosciuto ho torto...ma perchè indipendentemente da questo fatto abbiamo una visione diversa...
tutto qui!
 
12501297
12501297 Inviato: 3 Ott 2011 23:25
 

Und3r ha scritto:
ho conosciuto molto bene e in parte collaborato con un'associazione che si occupa di carcerati, principalmente del loro reinserimento.
Nel rispetto delle pene che gli erano state inflitte questa associazione lavora con un team di psicologi all'itnerno del carcere e propone attività lavorative e sociali al di fuori, quando i soggetti possono (legalmente) avere dei permessi di uscita ed sono considerati (psicologicamente) in grado di affrontare un percorso parallelo al di fuori della propria cella.
Si parla di qualsiasi tipo di reato: dal furto, allo spaccio ma anche stupratori e assassini.
Non ti faccio dei nomi che non ti direbbero nulla perchè magari non sono stati casi balzati agli onori delle cronache nazionali, ma ti assicuro che molti (non tutti...attenzione...NON TUTTI) di questi soggetti sono stati pienamente recuperati e scontata la loro pena sono tornati a vivere la socialità in maniera corretta, giusta e leale.

tu invece che situazioni hai vissuto che ti dimostrano l'irrecuperabilità di queste persone?



E le vittime? e i parenti delle vittime che ne pensano? a te magari fa' piacere che sono tornati a vivere la socialita' in maniera corretta giusta e leale ma la vita delle vittime chi la recupera? è no mi dispiace cosi' è troppo facile, posso voler recuperare un ladro, un truffatore, un evasore fiscale...non un assassino...non mi interessa se si puo' o non si puo' recuperare...io una persona che toglie la vita ad un altra persona non la voglio recuperare.
 
12501626
12501626 Inviato: 4 Ott 2011 8:20
 

eddy78 ha scritto:



...io una persona che toglie la vita ad un altra persona non la voglio recuperare.


è una tua liberissima opinione che non condivido ma rispetto. Permettimi però di dire che sono felice che lo stato, che non PUO' ragionare sull'onda dell'emozionalità come un uomo, per fortuna sancisce che il carcere deve essere oltre che detenzione e pena anche riabilitazione.
 
12511642
12511642 Inviato: 6 Ott 2011 10:23
 

In questo caso specifico, empaticamente parlando , mettendomi nei panni delle persone coinvolte , vittime e carnefici, familiari e team di recupero, non me la sentirei di far rientrare in società questa persona. Ha già avuto l' opportunità di restare in vita, di crescere, di conoscersi , di pentirsi, di cambiare, di "recuperarsi", e và bene, ottimo lavoro da parte dello Stato. Ma ora, lasciarla libera di tornare nella società mi sembra da una parte troppo presto come alcuni di voi scrivono, se la mettiamo sulla logica della biologia e delle tappe evolutive, ok, allora questa persona in 10 anni ha "recuperato", è stata curata, ora seconda me deve iniziare a scontare la pena vera. Altri 20 anni di vita controllata e seguita, in cui potrebbe mettere a disposizione dello stato la sua esperienza maturata per " recuperare" altri casi simili, altri 20 anni di vita controllata a fare dei lavori socialmente utili, sempre sotto controllo.
Possono scendere dalle loro cattedre tutti i luminari di psicologia e psichiatria a dirmi che questa persona è stata curata ed è pronta per reinsersi nella società, ed io risponderei che per reiserimento s'intendesse quanto sopra, e non la rimessa in libertà totale.
Perchè non ci credo che una persona a 17 anni, per quanti acidi o hascish o cocaina o tutte insieme abbia preso riesce a fare quello che lei ha fatto alla madre e al fratello.
Perchè sicuramente dietro esiste dell'altro.
Perchè spesso da traumi di violenza subita o data molto più leggeri non se ne esce indenni e ci vuole una vita intera per venirne a capo.
Perchè due pesi e due misure fanno rabbia, come nel caso di detenzioni più lunghe per reati minori.
Ne avrei tanti altri di motivi, ma mi fermo qui.
 
12511812
12511812 Inviato: 6 Ott 2011 11:21
 

Parole di Omar
"Ho dentro ancora un mostro che controllo in continuazione..."
"Forse per la giustizia ho scontato tutto, ma per quello che ho fatto non sconterò mai la pena veramente"
 
12512189
12512189 Inviato: 6 Ott 2011 13:13
 

since1975 ha scritto:
In questo caso specifico, empaticamente parlando , mettendomi nei panni delle persone coinvolte , vittime e carnefici, familiari e team di recupero, non me la sentirei di far rientrare in società questa persona. Ha già avuto l' opportunità di restare in vita, di crescere, di conoscersi , di pentirsi, di cambiare, di "recuperarsi", e và bene, ottimo lavoro da parte dello Stato. Ma ora, lasciarla libera di tornare nella società mi sembra da una parte troppo presto come alcuni di voi scrivono, se la mettiamo sulla logica della biologia e delle tappe evolutive, ok, allora questa persona in 10 anni ha "recuperato", è stata curata, ora seconda me deve iniziare a scontare la pena vera. Altri 20 anni di vita controllata e seguita, in cui potrebbe mettere a disposizione dello stato la sua esperienza maturata per " recuperare" altri casi simili, altri 20 anni di vita controllata a fare dei lavori socialmente utili, sempre sotto controllo.
Possono scendere dalle loro cattedre tutti i luminari di psicologia e psichiatria a dirmi che questa persona è stata curata ed è pronta per reinsersi nella società, ed io risponderei che per reiserimento s'intendesse quanto sopra, e non la rimessa in libertà totale.
Perchè non ci credo che una persona a 17 anni, per quanti acidi o hascish o cocaina o tutte insieme abbia preso riesce a fare quello che lei ha fatto alla madre e al fratello.
Perchè sicuramente dietro esiste dell'altro.
Perchè spesso da traumi di violenza subita o data molto più leggeri non se ne esce indenni e ci vuole una vita intera per venirne a capo.
Perchè due pesi e due misure fanno rabbia, come nel caso di detenzioni più lunghe per reati minori.
Ne avrei tanti altri di motivi, ma mi fermo qui.



.... eusa_clap.gif
 
12512293
12512293 Inviato: 6 Ott 2011 13:29
 

Gipsy prima scrivevi così:

Citazione:
io sono del parere contrario...non c'è nulla da recuperare...


Citazione:
le mele marce non possono essere messe in vendita al supermercato...vanno gettate...

Citazione:
per me una persona che uccide non ha possibilità di recupero...

Citazione:
...ma io sinceramente non riesco a concepire nè il perdono nè la capacità di recupero...


Citazione:
non aiutare a vivere una persona disumana che ha tolto la vita ad una persona sana...

Citazione:
mi dispiace...lascio ad altri la capacità di comprendere e perdonare...io non sono in grado...

Citazione:
ma in questi casi, in casi di omicidio...NO, non trovo il recupero...


adesso dopo che since1975 dice:

Citazione:
ok, allora questa persona in 10 anni ha "recuperato", è stata curata, ora seconda me deve iniziare a scontare la pena vera. Altri 20 anni di vita controllata e seguita, in cui potrebbe mettere a disposizione dello stato la sua esperienza maturata per " recuperare" altri casi simili, altri 20 anni di vita controllata a fare dei lavori socialmente utili, sempre sotto controllo.


e tu lo applaudi. Inizi a concepire il recupero anche in questi casi oppure non ci avevi fatto caso? icon_wink.gif
 
12517792
12517792 Inviato: 7 Ott 2011 15:18
 

Und3r ha scritto:

e tu lo applaudi. Inizi a concepire il recupero anche in questi casi oppure non ci avevi fatto caso? icon_wink.gif


io non cambio idea....quotavo questa frase, forse ho sbagliato a quotare tutto...

"Possono scendere dalle loro cattedre tutti i luminari di psicologia e psichiatria a dirmi che questa persona è stata curata ed è pronta per reinsersi nella società, ed io risponderei che per reiserimento s'intendesse quanto sopra, e non la rimessa in libertà totale.
Perchè non ci credo che una persona a 17 anni, per quanti acidi o hascish o cocaina o tutte insieme abbia preso riesce a fare quello che lei ha fatto alla madre e al fratello. "

e posso dirti che con recupero quoto un recupero minimo e non pronto per una società...
non cambio idea, posso sfumare su qualche dettaglio...ma il concetto è sempre quello...non capisco perchè ti ostina a volere la ragione...
 
12517875
12517875 Inviato: 7 Ott 2011 15:31
 

non mi ostino a "volere la ragione", semplicemente sono convinto di quello che dico (per esperienza, per studio ecc ecc) e mi chiedevo se dopo tutta la discussione fatta avessi cambiato un po' idea.

non c'è nulla di male nel cambiare idea...l'ho fatto 1000 volte anche io e non me ne verogno.

non è così, pazienza, ringrazio sempre il fantastico articolo 21 icon_lol.gif
 
12517936
12517936 Inviato: 7 Ott 2011 15:44
 

Und3r ha scritto:
non mi ostino a "volere la ragione", semplicemente sono convinto di quello che dico (per esperienza, per studio ecc ecc) e mi chiedevo se dopo tutta la discussione fatta avessi cambiato un po' idea.

non c'è nulla di male nel cambiare idea...l'ho fatto 1000 volte anche io e non me ne verogno.

non è così, pazienza, ringrazio sempre il fantastico articolo 21 icon_lol.gif


ma guarda...io non so se tu hai seguito Matrix...io si...
e sinceramente quello che ho sentito, le parole, i discorsi...tutto...
beh...mi ha schifata...se si può dire.
Senza più parole.
Per come la vedo io recupero o non recupero quello che è stato fatto non è uno sbaglio...è di più....e una cosa così grave, così grande, così distruttiva che non può avere perdono, non può esserci la seconda possibilità.
Chi non c'è più e avrebbe voluto esserci, quella piccola creatura che non conosceva male e demoni non ha più la seconda possibilità.Quindi è giusto che chi commette uno "sbaglio",chiamiamolo così, di tale entità, paghi. 10 anni sono pochi.
E' il mio pensiero...lo sai già.
 
12517981
12517981 Inviato: 7 Ott 2011 15:52
 

si, non a matrix ma ho visto anche io l'intervista. a parer mio quel ragazzo, per quanto colpevole...colpevolissimo, è stato anche lui a sua volta vittima di una situazione, di un problema di fondo e di una debolezza caratteriale e cerebrale. Doveva pagare per quello che ha fatto, e forse in termini di tempo ha pagato poco è vero, ma sono contento che abbia avuto la possibilità di essere aiutato, cambiato, curato e probabilmente recuperato.
Tra una vita in carcere e una vita fuori, dopo aver pagato, dove magari potrà avere la possibilità di fare cose buone (magari un figlio...e magari se arriverà sarà un bambino amato e curato più di molti figli di persone "normali"), preferisco la seconda.
 
12520765
12520765 Inviato: 8 Ott 2011 0:03
 

Gipsy_ ha scritto:


ma guarda...io non so se tu hai seguito Matrix...io si...
e sinceramente quello che ho sentito, le parole, i discorsi...tutto...
beh...mi ha schifata...se si può dire.
Senza più parole.
Per come la vedo io recupero o non recupero quello che è stato fatto non è uno sbaglio...è di più....e una cosa così grave, così grande, così distruttiva che non può avere perdono, non può esserci la seconda possibilità.
Chi non c'è più e avrebbe voluto esserci, quella piccola creatura che non conosceva male e demoni non ha più la seconda possibilità.Quindi è giusto che chi commette uno "sbaglio",chiamiamolo così, di tale entità, paghi. 10 anni sono pochi.
E' il mio pensiero...lo sai già.



gipsy il fatto è che se non lo reintroduci dopo 10 anni...quando lo fai??

se veramente nelle carceri viene fatto un lavoro riabilitativo penso che 10 anni siano sufficienti...altrimenti per come gestiresti tu la situazione, sarebbe meglio la pena di morte no? eusa_think.gif
 
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