Ultimamente sembra quasi che il motociclismo, quello serio, e per serio non intendo
l' uscitina la domenica mattina per andare al bar e poi moto in letargo come si vede una nuvola in giro
Ai moto-raduni l'età media si aggira sui 40 anni, ma a volte sale vertiginosamente (i signori attempati non se la prendano
Ma durante la settimana il motociclista tipo è il signore di mezza età che va al lavoro, nei week-end l'età media non cambia molto, la abbassano un pochetto gli amanti delle super-sportive, ma dipoco...ma tutti quelli che hanno la mi età??
Ora vado per i 21 e sinceramente di miei coetanei con una passione "completa", ossia quella che ti fa usare la moto anche sotto il diluvio universale, quella che ti fa cercare la strada più bella per andare lontano lontano, ne vedo veramenti pochi...e fra i pochi due ruote-muniti un po' per pigrizia, un po' per blocchi metali vari (come se con il 125 non si potesse uscire dal paese dove si abita!) vige l'immobilismo totale.
Come c'è il film che si chiama che si intitola "Non è un paese per vecchi" mi viene da dire che il motociclismo "non sia una cosa per giovani"; ora non voglio nè fare il pessimista nè tirarmela, ma da qualche parte esistono dei bikers non dico sotto i 25, ma almeno sotto i 30??
P.S: ho tenuto conto delle eventuali difficoltà economiche, ma mi sembra che anche quello che si chiama "spirito di sacrificio" venga un po' a mancare...da questo lato per me la moto è stata la scelta migliore! Mantenere una seconda macchina in casa sarebbe stato complicato...


come se uscire dal paese fosse più pericoloso che circolarci al suo interno
poi il classico è che ti dicono che te ne fai della moto se poi ti prendi la macchina?








