42 ha scritto:
Poco, ma non SOLO per l'incapacita' delle amministrazioni.
Nel '92 stavo girando la parte settentrionale della Danimarca in bicicletta, e sulle piste ciclabili che seguono la costa incontrai spesso delle piccole aree attrezzate per la sosta: tavolo, panche, bagno, fontanelle, etc.
bene... tutti pulitissimi, tranne uno non lontano da Ålbæk... in cui una "anonima" mano aveva scritto con una bomboletta spray "Giuseppe e' passato di qui".
Abbiamo cio' che ci meritiamo, no?
Vero..verissimo..MA...
Gli stranieri straeducati in patria non lo sono all'estero. Il motivo, IMHO, è la mancanza di controlli e di eque punizioni.
Giusto per riportare alcuni esempi vissuti in prima persona.
1) Ho litigato con un signore inglese di 50 anni perchè sulla cupola di San Pietro voleva scrivere il suo nome.
2) Si bagnano i piedi o si tuffano nella fontana di Trevi o in quella dei fiumi di piazza Navona.
3) Un gruppo di tedeschi l'estate scorsa si divertiva a tirare le bottiglie di vetro da Trinità dei Monti.
4) In autostrada non ho visto una macchina sia essa francese, inglese o tedesca rispettare i limiti.
Gli italiani non sono gli unici str** e tutto il resto del mondo buono e bravo