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Disabile? No. Diversamente-abile? No. Handicappato? Sì
11871729
11871729 Inviato: 23 Mag 2011 15:23
Oggetto: Disabile? No. Diversamente-abile? No. Handicappato? Sì
 

Che titolo forte!

non è farina del mio sacco, ma di un signore la cui storia mi ha colpito e desideravo condividerla con voi, per cogliere i vostri umori e pareri a riguardo. tutta la mia curiosità si è scatenata da quest'articolo

articolo ha scritto:
Un mese in scooter contro i pregiudizi: "Macché parità, siamo handicappati"
Lunedí 23.05.2011 12:40

Un viaggio di 4mila chilometri attraverso 6 paesi (Italia, Slovenia, Ungheria, Austria, Repubblica Ceca e Svizzera) per abbattere i pregiudizi che ancora oggi esistono nei confronti delle persone con handicap. Per un mese Pietro Rosenwirth, 41enne di Trieste, ha percorso strade e autostrade italiane ed europee a bordo di uno scooter. Rientrato in Italia sceglie Affaritaliani.it per raccontare la sua avventura: "Siamo ancora lontani dall'uguaglianza: a Vienna e Zurigo mi hanno impedito di entrare nelle aree pedonali. E anche il fatto di chiamarci disabili o diversamente abili è un'ipocrisia, finché non ci saranno pari opportunità noi saremo handicappati".

Qual è il suo handicap?
"Ho un handicap motorio dalla nascita, riesco a camminare anche se con difficoltà, per distanze brevi e su un asfalto regolare. Dal 2007 poi sono in cura con la terapia del dolore".

Dove vive?
"Vivo a Trieste da solo, sono pensionate per inabilità lavorativa e ricevo assistenza da parte della Asl e del Comune".

Come è andato il viaggio?
"Sono partito il primo maggio dalla mia città e tornerò lì tra qualche giorno. Ho avuto tantissimi incontri piacevoli ma anche qualche difficoltà burocratica in alcune città: a Vienna e a Zurigo non sono potuto entrare nelle aree pedonali. Nelle altre città estere invece, e anche in Italia, ho potuto girare liberamente trovando disponibilità e comprensione".

Il suo mezzo di trasporto è uno scooter...
"Sì, è uno scooter trike, 150 cc, omologato in Italia con sistema meccanico e con due ruote posteriori (vedi foto sotto). L'ho pagato di tasca mia, spendendo circa 24mila euro, perché l'azienda, che preferisco non citare, non ha voluto aiutarmi né economicamente né logisticamente. La considero una mossa di marketing sbagliata e una mancanza di lungimiranza sull'apertura di un nuovo mercato".

Ha avuto aiuti economici da parte di altre aziende?
"Sì ho avuto degli sponsor che mi hanno fornito un sostegno economico, Givi, Tucano Urbano, Tom Tom, l'Associazione contro il Dolore mi ha aiutato nell'organizzazione e la Provincia di Trieste ha concesso il suo patrocinio. Sono riuscito così a portare a termine il viaggio e ha superare anche le difficoltà di alloggio: il mio handicap mi impone di trovare sempre alberghi attrezzati che sono naturalmente più costosi".

E' riuscito a raggiungere l'obiettivo del viaggio?
"Non ancora, sono sulla strada per raggiungere l'obiettivo della sensibilizzazione. Siamo molto lontani dall'uguaglianza. Abbiamo diritto prima di tutto alle cure ma anche agli ausilii: è necessario investire di più in questo campo e spendere meno, per esempio, in armi. E anche il fatto di chiamarci disabili o diversamente abili è un'ipocrisia, finché non ci saranno pari opportunità noi saremo handicappati".

Questo non è il primo viaggio che ha fatto...
"No, l'anno scorso ho fatto un viaggio di 6mila chilometri con uno scooter di serie, 150 cc, in Grecia, Turchia e Italia. Sto valutando proposte per altri percorsi da effettuare nei prossimi anni: vorrei girare prima l'Europa occidentale e poi quella settentrionale. E per il 2015 ho in progetto di realizzare il giro di un anno delle mete spirituali di tutto il mondo e si chiamerà Spiritualmente abili".


fonte Link a pagina di Affaritaliani.libero.it

al che sono andato sul sito di questo Triestino, Handytrike.eu , e ho letto un pò di cose.

il diario di viaggio, ad esempio Link a pagina di Handytrike.eu

premetto che sono personalmente sensibile alla questione disabilità, non sono nè ho parenti disabili eccetto un amico di famiglia, compagno di scuola di mio padre, affetto da polio. come sempre c'è un velo di tristezza nel leggere queste cose, probabilmente il buon Pietro non è un appassionato di moto, ma la scelta di viaggiare in scooter per "dimostrazione" mi ha colpito in particolar modo.

con ciò non voglio cadere nel qualunquismo, è normale che la disabilità resta un limite fisico pratico e psicologico. ridurlo al minimo, però è un dovere nonchè diritto. perchè se malauguratamente un giorno dovessimo trovarci nelle loro condizioni ( tie.gif ) ci ricorderemmo d'un tratto di tutti questi discorsi....

a voi la parola! doppio_lamp.gif
 
11871767
11871767 Inviato: 23 Mag 2011 15:30
 

Ho una CARISSIMA amica, nonchè mia ex, che ora è costretta su una carrozzina.
I primi mesi che la sentivo piangeva. Piangeva piengeva. Non capiva "perchè proprio a lei" (incidente non causato dalla sua disattenzione...).
Dopo 1 anno (nel quale non voelva farsi vedere), l'ho rivista. Non mi ha permesso nemmeno di aiutarla a scendere dalla SUA auto... dalla quale ha tolto la SUA carrozzina, sulla quale si è messa da sola.
Ovviamente esistono diversi gradi di disabilità (si dice così... ? eusa_think.gif ). Ma la cos ache credo sia importante è non provare mai PENA per le persone che hanno un problema di questo genere.
La compassione (che vi si legge englio occhi subito) loro la vedono, e il colpo è più forte di quello già ricevuto dalla vita.
Non ho letto tutto l'articolo, non ho letto tutti i link.
Ho solo esposto la mia storia.
 
11871788
11871788 Inviato: 23 Mag 2011 15:35
 

KIMO ha scritto:

Non ho letto tutto l'articolo, non ho letto tutti i link.
Ho solo esposto la mia storia.


è quello che ho chiesto... sapere cosa ne pensate della questione. è solo una delle tantissime storie disponibili...giusto per dare il la

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11871880
11871880 Inviato: 23 Mag 2011 15:49
 

Stando con parecchi disabili ho capito una cosa.. non vogliono essere trattati in modo particolare "perchè andicappati", vogliono essere trattati normalmente, guardati come si guarda qualsiasi altra persona. Certo, se c'è una barriera architettonica un aiuto lo gradiscono, ma se non hanno ostacoli che sottolineano la differenza da una persona normoabile beh, vogliono essere normali.
 
11872451
11872451 Inviato: 23 Mag 2011 17:38
 

Keko ha scritto:
Stando con parecchi disabili ho capito una cosa.. non vogliono essere trattati in modo particolare "perchè andicappati", vogliono essere trattati normalmente, guardati come si guarda qualsiasi altra persona. Certo, se c'è una barriera architettonica un aiuto lo gradiscono, ma se non hanno ostacoli che sottolineano la differenza da una persona normoabile beh, vogliono essere normali.


Questo è un paradosso: se vogliono essere trattati come persone normali non c'è problema, però non credo che le persone normali abbiano diritto a posteggi riservati più grandi, agevolazioni sanitarie e quant'altro. Non è per far polemica, sono d'accordo col dire che bisogna aiutarli, però non mi sembra neanche giusto da parte loro richiedere di essere trattati da persone normali visto che, alla fin fine, hanno più diritti di noi 0509_up.gif
 
11872609
11872609 Inviato: 23 Mag 2011 18:03
 

Riposto qui quello che avevo scritto in un topic sullo stesso argomento chiuso dai mod. icon_mrgreen.gif

Me medesimo ha scritto:
Beh, a parte lo sdegno per la politica di alcune città (Oltretutto vorrei far notare che spesso le città citate sono tra quelle prese ad esempio di civiltà...) non c'è altro da fare se non complimentarsi con Pietro per quello che ha fatto.

E anche con gli sponsor dai, che invece di dare soldi ad attività più "inutili" ma con maggiore ritorno d'immagine hanno deciso d'impegnarsi in qualcosa di più serio...
 
11872626
11872626 Inviato: 23 Mag 2011 18:07
 

MrTeo ha scritto:


Questo è un paradosso: se vogliono essere trattati come persone normali non c'è problema, però non credo che le persone normali abbiano diritto a posteggi riservati più grandi, agevolazioni sanitarie e quant'altro. Non è per far polemica, sono d'accordo col dire che bisogna aiutarli, però non mi sembra neanche giusto da parte loro richiedere di essere trattati da persone normali visto che, alla fin fine, hanno più diritti di noi 0509_up.gif




le agevolazioni ed i diritti particolari di cui godono non sono altro che mezzi per diminuire le differenze e trattarli come persone normali.
pensa ad un disabile senza posteggio riservato: sarebbe costretto a starsene a casa per l'impossibilità di muoversi in città.
si possono ovviamente fare altri mille esempi ma credo che bast e avanzi a render l'idea.

0509_up.gif
 
11873106
11873106 Inviato: 23 Mag 2011 19:21
 

MrTeo ha scritto:


Questo è un paradosso: se vogliono essere trattati come persone normali non c'è problema, però non credo che le persone normali abbiano diritto a posteggi riservati più grandi, agevolazioni sanitarie e quant'altro. Non è per far polemica, sono d'accordo col dire che bisogna aiutarli, però non mi sembra neanche giusto da parte loro richiedere di essere trattati da persone normali visto che, alla fin fine, hanno più diritti di noi 0509_up.gif


Certo, parcheggi, agevolazioni e tutto servono per "arrivare al livello" di persone normodotate. Ottenuto questo, vogliono essere normali! Non vogliono (e hanno ragione) il "di più".. ovvero la compassione inutile, il "poverino, come è sfortunato", non vogliono che qualcuno, per pietà, intervenga per aiutarli in qualcosa che sanno fare autonomamente. 0509_up.gif
 
11873192
11873192 Inviato: 23 Mag 2011 19:35
 

a compassione (che vi si legge englio occhi subito) loro la vedono, e il colpo è più forte di quello già ricevuto dalla vita. .


situazioni difficili e imbarazzanti mi sono capitate...
al market un signore in carrozzina voleva prendere una bacardi,che è posizionata sopra le birre normali,ovviamente non ci arrivava.....c***o non sapevo che fare....ne ho presa una finta che fosse per me,e il signore mi chiede se ne potevo prendere una anche per lui..ho diciamo fatto un esperimento...l'ho messa nel carello,prima di andare alla cassa l'ho rimessa al suo posto.
dovevo fare io il primo passo? oppure il signore doveva essere piu sciolto e chiedermi subito la cortesia?
 
11873461
11873461 Inviato: 23 Mag 2011 20:07
 

Keko ha scritto:


Certo, parcheggi, agevolazioni e tutto servono per "arrivare al livello" di persone normodotate. Ottenuto questo, vogliono essere normali! Non vogliono (e hanno ragione) il "di più".. ovvero la compassione inutile, il "poverino, come è sfortunato", non vogliono che qualcuno, per pietà, intervenga per aiutarli in qualcosa che sanno fare autonomamente. 0509_up.gif

E fanno benissimo, perchè l'autocommiserazione e il vittimismo sono degradanti e non hanno mai aiutato nessuno ad essere una persona migliore. 0509_up.gif

Io ho sempre pensato che se avessi qualche disabilità mi seccherebbe a morte essere chiamato "diversamente abile" - a me suona come una via di mezzo tra la presa in giro e un tentativo maldestro di ignorare i fatti.
 
11873493
11873493 Inviato: 23 Mag 2011 20:10
 

Guitarman ha scritto:




le agevolazioni ed i diritti particolari di cui godono non sono altro che mezzi per diminuire le differenze e trattarli come persone normali.
pensa ad un disabile senza posteggio riservato: sarebbe costretto a starsene a casa per l'impossibilità di muoversi in città.
si possono ovviamente fare altri mille esempi ma credo che bast e avanzi a render l'idea.

0509_up.gif


guarda che non esistono solo i disabili fisici icon_wink.gif in ufficio con me ho una persona che ha problemi mentali e si mette a piangere a 40 anni perchè sua mamma non le da il permesso di spendere il suo stipendio per una borsa che voleva prendersi, sempre con me ho una persona che ha seri problemi di udito più un altra che ha deviazioni di tipo sessuale.

io stesso, oltre a questi 3, sono disabile, nonostante questo sono in pista da cross ogni sabato.

questo post per chiarire che ci sono tantissimi tipi di handicap, ed alcune persone non si sentono minimamente inferiori rispetto a te, per esempio, o ad altre persone 0509_up.gif
 
11873766
11873766 Inviato: 23 Mag 2011 20:38
 

manalb ha scritto:


guarda che non esistono solo i disabili fisici icon_wink.gif in ufficio con me ho una persona che ha problemi mentali e si mette a piangere a 40 anni perchè sua mamma non le da il permesso di spendere il suo stipendio per una borsa che voleva prendersi, sempre con me ho una persona che ha seri problemi di udito più un altra che ha deviazioni di tipo sessuale.

io stesso, oltre a questi 3, sono disabile, nonostante questo sono in pista da cross ogni sabato.

questo post per chiarire che ci sono tantissimi tipi di handicap, ed alcune persone non si sentono minimamente inferiori rispetto a te, per esempio, o ad altre persone 0509_up.gif


Tra il non sentirsi e il non essere inferiori c'è una bella differenza. Se una persona è disabile vuol dire che non ha la possibilità di usare un'abilità, le manca qualcosa. Alla prima manca la forza di volontà, o il coraggio, o il "vaccagare" nei confronti della mamma, al secondo manca il poter sentire bene, al terzo non so quali deviazioni abbia. Tu stesso dici di esser disabile..non so cosa ti manca..se ricordo bene hai fatto un incidente con l'husqvarna a cui sono seguiti interventi (milza? eusa_think.gif ) e altro... sicuramente, se sei disabile, non hai "a posto" tutto ciò che una persona "non disabile"..

Quindi, o sei (discorso generale) disabile, o non lo sei.. almeno, fisicamente e legalmente!
 
11874016
11874016 Inviato: 23 Mag 2011 21:04
 

Keko ha scritto:


Tra il non sentirsi e il non essere inferiori c'è una bella differenza.


questo è certo, ma un handiccapato può avere più problemi come uno solo.

per esempio, se io mi metto a discutere con te di una questione, il cervello mi funziona esattamente come il tuo e non è che devi parlarmi lentamente e scandire parola per parola perchè così significa che mi stai pigliando per il c.... e magari uno se la prende

dopo se mi domandi di fare una corsa a ostacoli ovvio che ho i miei limiti e non c'è storia icon_wink.gif
 
11874156
11874156 Inviato: 23 Mag 2011 21:19
 

manalb ha scritto:


guarda che non esistono solo i disabili fisici icon_wink.gif in ufficio con me ho una persona che ha problemi mentali e si mette a piangere a 40 anni perchè sua mamma non le da il permesso di spendere il suo stipendio per una borsa che voleva prendersi, sempre con me ho una persona che ha seri problemi di udito più un altra che ha deviazioni di tipo sessuale.

io stesso, oltre a questi 3, sono disabile, nonostante questo sono in pista da cross ogni sabato.

questo post per chiarire che ci sono tantissimi tipi di handicap, ed alcune persone non si sentono minimamente inferiori rispetto a te, per esempio, o ad altre persone 0509_up.gif


appunto!
la parte che tu hai sottolineato è proprio una risposta in generale, senza distinzioni nel tipo di inabilità.
ho fatto l'esempio del paraplegico per render meglio l'idea. icon_wink.gif
 
11874161
11874161 Inviato: 23 Mag 2011 21:20
 

io ho mio fratello disabile.
cioè senza una mano nel caso specifico.
vi dico solo che anche lui come me fà tb abbastanza estremo, a livello free-ride all-mountain , per chi conosce la disciplina riesce a farsi un quadro 0509_doppio_ok.gif
 
11875363
11875363 Inviato: 24 Mag 2011 7:55
 

MrTeo ha scritto:


Questo è un paradosso: se vogliono essere trattati come persone normali non c'è problema, però non credo che le persone normali abbiano diritto a posteggi riservati più grandi, agevolazioni sanitarie e quant'altro. Non è per far polemica, sono d'accordo col dire che bisogna aiutarli, però non mi sembra neanche giusto da parte loro richiedere di essere trattati da persone normali visto che, alla fin fine, hanno più diritti di noi 0509_up.gif

Ok, ma c'è uguaglianza Formale e uguaglianza Sostanziale.
Copincollo:

Uguaglianza formale = E' un principio in cui si afferma l'uguaglianza delle persone, dei cittadini. Non c'è differenza nella posizione dei cittadini rispetto alla legge
"Tutti sono uguali di fronte alla legge", l'art. 3 della Costituzione

Uguaglianza sostanziale = uguaglianza che si verifica nella realtà
Es. Se a una persona diversamente abile viene impedito l'accesso a un pubblico ufficio perché manca un ascensore o una rampa di scivolo, non c'è uguaglianza sostanziale (ma c'è solo quella formale)

Art. 3 Costituzione "Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali. È compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la libertà e l'eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l'effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all'organizzazione politica, economica e sociale del Paese."
 
11875722
11875722 Inviato: 24 Mag 2011 9:19
 

MrTeo ha scritto:
non mi sembra neanche giusto da parte loro richiedere di essere trattati da persone normali visto che, alla fin fine, hanno più diritti di noi 0509_up.gif

E' qui, che sbagli... non sono "loro" ad avere piu' diritti, ma "noi" (ovvero societa' civile) ad avere piu' doveri, soprattutto quello di mettere "loro" in condizioni di non dipendere da "noi" nello svolgere le normali attivita.

Posteggi piu' ampi? Certo, altrimenti dipendrebbero "da noi" per estrarre la carrozzina dall'auto
Eliminazione delle barriere? Certo, altrimenti dipenderebbero "da noi" per accedere ad un ufficio


perdonate l'uso di "loro" e "noi" che puo' sembrare discriminatorio... era solo per essere piu' chiaro possibile.
 
11876622
11876622 Inviato: 24 Mag 2011 12:56
 

Pienamente d'accordo con chi dice che "loro" non vogliono commiserazione, ma un trattamento al pari degli altri. Per me questo significa non trattarlo come un povero Cristo pesando ogni singola parola che gli rivolgo, cercando sempre di aiutarlo anche quando potrebbe farne a meno e in definitiva trattarlo come uno scemo. Anche la dicitura "diversamente abile" mi sembra una presa per i fondelli nei loro confronti e personalmente non la userò mai. Conosco un sacco di cosiddetti benpensanti che sono pronti a rimproverarti se dici "disabile", ma che poi trattano queste persone con pietà ostentata della serie "Oh poverino, vuoi che ti soffi il nasino?". Questo è razzismo secondo me.


Non so se sono stato spiegato. icon_smile.gif
 
11877296
11877296 Inviato: 24 Mag 2011 14:36
 

robyracing46 ha scritto:
a compassione (che vi si legge englio occhi subito) loro la vedono, e il colpo è più forte di quello già ricevuto dalla vita. .


situazioni difficili e imbarazzanti mi sono capitate...
al market un signore in carrozzina voleva prendere una bacardi,che è posizionata sopra le birre normali,ovviamente non ci arrivava.....c***o non sapevo che fare....ne ho presa una finta che fosse per me,e il signore mi chiede se ne potevo prendere una anche per lui..ho diciamo fatto un esperimento...l'ho messa nel carello,prima di andare alla cassa l'ho rimessa al suo posto.
dovevo fare io il primo passo? oppure il signore doveva essere piu sciolto e chiedermi subito la cortesia?



in ogni caso sei stato un grande! 0510_five.gif
 
11878112
11878112 Inviato: 24 Mag 2011 16:46
 

Blueyes ha scritto:
Anche la dicitura "diversamente abile" mi sembra una presa per i fondelli nei loro confronti e personalmente non la userò mai.



D'accordo! Odio pure io "diversamente abile"... già il fatto di cercare un nome "particolare", un vezzeggiativo o un qualcosa che cerca di mitigare la loro situazione mi sembra una presa per i fondelli, un'inutile commiserazione. Hanno dei limiti? Degli handicap? Delle tare? Bene, si accetti e ci si metta d'impegno per far si che questi limiti non si impongano sui movimenti per colpa di barriere o altre cose! Sono handicappati? Certo! E ci si impegni perchè, agevolandoli dove hanno bisogno, arrivino ad avere pari diritti e doveri di tutti gli altri cittadini...e non nascondendosi dietro ad uno stupido modo di definirli! 0509_up.gif
 
11879651
11879651 Inviato: 24 Mag 2011 20:47
 

Il compagno di mia madre ad ottobre 2004 ebbe un incidente molto grave in moto. Mentre procedeva sulla via pontina (ss148), un ramo di potatura, rimasto incastrato fra le fronde dell'albero dal quale era stato tagliato, cadde e si piazzò sulla sua strada...Non riuscì ad evitarlo e dopo l'impatto la sua moto scarto verso sinistra, impattando contro il new jersey centrale, incastrandogli la gamba sinistra e sfregandola contro la paratia per circa 60 m...fino alla successiva caduta.
I danni li potete immaginare da voi...Rotula persa (letteralmente) per strada, femore rotto in 2 parti, tibia e perone in 3, perdita del 40% del muscolo quadricipite. Oltre ad un polmone perforato e qualche costola rotta. Rifiutò l'amputazione e si fece curare all'Icot di Latina con risultati disastrosi. Il femore andò in cancrena e furono asportati 7 cm per salvarlo, mentre la tibia ed il perone cedettero durante la fisioterapia.
Sono passati 7 quasi anni e solo le "arti magiche" del dottor Maurizio Catagni hanno ridato una gamba "sana" a Walter. Ricostruzione della rotula, allungamento del femore di 7 cm, allungamento di 2 cm di tibia e perone. Ora gli manca solo l'operazione di distacco delle aderenze e dei calli formatisi e la ricostruzione dei legamenti del ginocchio.
7 anni, dicevo, passati fra ospedali, speranze e delusioni, sedia a rotelle e molto dolore.
Ho fatto tutto questo preambolo solo per darvi l'idea della sofferenza subita da questa persona, ma non credo che riuscirò mai a mostrarvi la dignità con la quale ha vissuto la sua tragedia, facendo di tutto per non farla diventare la "nostra" tragedia.
Grazie a lui, ho conosciuto molta gente, che, seppur apparentemente disperata, mi ha insegnato cosa significhi vivere. Li vedi fuori e pensi a quanto possa essere triste, ma poi li guardi negli occhi e vedi la vera gioia di vivere.
Questa è gente che lotta ogni giorno per muoversi nel nostro mondo e c'è chi dice afferma che non dovrebbero avere privilegi, visto che vogliono essere normali. Forse non ci si rende conto che questi privilegi servono proprio a normalizzare la loro vita.

Questa è la mia esperienza, ancora in corso d'opera. La fine arriverà e, lui spera, ci sarà una Ducati Multistrada 1200 ad aspettarlo...
 
11880272
11880272 Inviato: 24 Mag 2011 22:24
 

@pizio una storia molto significativa......ammiro la dignità e la personalità , chiamasi, il carattere, di queste persone ......che tirano fuori i cosìdetti nei momenti più critici e ostici
e io che mi lamento per delle sciocchezze icon_rolleyes.gif eusa_wall.gif eusa_wall.gif
 
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