Sara' che avendo 51 anni (ed una discreta memoria, grazie alle pilloline gialle che prendo la sera

) ne ho viste, di manovre diversive e "conversive", ma ho una mia teoria, che mi auguro di vedere presto smentita.
Parto da alcune considerazioni:
1) Sono diverse settimane che i TG ed i giornali non danno notizie di attentati (sospettati, sventati, riusciti) marchiati Al-Quaeda (o come si scrive, che lo vedo scritto in almeno 4 modi diversi?)
2) Sono diverse settimane che i TG ed i giornali non danno notizie di minaccie iraniane alla pace mondiale o proclami di Ahmadinejad sulla prossima distruzione di Israele, ne' tantomeno sulle famigerate centrifughe per l'arricchimento dell'uranio.
3) Nelle rivolte popolari (spontanee o "spintanee" che siano state) scoppiate in Siria, Egitto, Libia... non si sono viste bruciare (dai rivoltosi) bandiere USA o stelle di David
3bis) Almeno fino all'altro giorno (quando e' stato ucciso uno dei figli di Gheddafi..), e i movimenti piu' fondamentalisti hanno ricominciato a vedere negli USA (ed ovviamente nei suoi alleati piu' o meno riluttanti) il crociato.
4) Il giorno dopo aver ucciso il figlio di Gheddafi, uccidono (o dicono di aver ucciso - o magari l'hanno ucciso un mese fa e l'hanno detto l'altro ieri) Osama.
Insomma... a me ricorda tanto quando negli anni 70/80, a due mesi dalle elezioni, improvvisamente arrestavano mafiosi, brigatisti, criminali superricercati.
All'epoca serviva per accaparrarsi il voto.
E se questa volta fosse per far risalire la tensione e la volonta' di terrore nei confronti dell'occidente e avere una nuova buona, ottima scusa per ottenere il consenso popolare per finanziare "la lotta al terore"?