Stasera non sapevo che fare e mi son messo a spulciare in giro per la rete..
Dunque, parliamo di gas ed idrocarburi.
ENI è L'Eni, prima società italiana per capitalizzazione di borsa, è il quinto gruppo petrolifero mondiale per giro d'affari, dietro a Exxon Mobil, BP, Royal Dutch Shell e Total.
Citazione:
ENI nel 2009 ha fatturato 83,22 miliardi di ricavi, ha avuto 1,11 miliardi di altri ricavi, Ebit di 12,05 miliardi, utili per 4,36 miliardi. Possiede 63,17 miliardi di immobili, impianti e macchinari, posizione finanziaria negativa per 23,05 miliardi. Ha partecipazioni per 29,37 miliardi di euro.
ENI occupa 78.417 dipendenti.
La divisione Exploration&Production ha raggiunto una produzione quotidiana idrocarburi (petrolio e gas), di 1.769 milioni di barili di petrolio equivalente al giorno, di cui 1.007 milioni di barili di petrolio (56.000 in Italia) e 123,9 milioni di metri cubi di gas naturale (18,5 in Italia).
Divisione Gas&Power ha venduto 103,72 miliardi di metri cubi di gas naturale, 12,9 miliardi di GNL e 33,96 terawatt di energia elettrica, di cui 24,09 TW prodotti tramite le centrali Eni in Italia.
Possiede riserve certe per 3.463 milioni di barili di petrolio e condensati e 508 miliardi di metri cubi di gas naturale con una vita utile di 10 anni.
La rete Agip, Divisione Refining&Marketing, ha ottenuto ricavi per 31,76 miliardi, ha venduto 12,02 milioni di tonnellate di prodotti petroliferi attraverso un numero medio di 5.986 stazioni di servizio: impiega 8.166 dipendenti. Ha raffinato 34,55 milioni di tonnellate di petrolio. Detiene il 31,5% del mercato di distribuzione italiano.
Fonte: Bilancio Eni S.p.A al 31.12.2009
ENI occupa 78.417 dipendenti.
La divisione Exploration&Production ha raggiunto una produzione quotidiana idrocarburi (petrolio e gas), di 1.769 milioni di barili di petrolio equivalente al giorno, di cui 1.007 milioni di barili di petrolio (56.000 in Italia) e 123,9 milioni di metri cubi di gas naturale (18,5 in Italia).
Divisione Gas&Power ha venduto 103,72 miliardi di metri cubi di gas naturale, 12,9 miliardi di GNL e 33,96 terawatt di energia elettrica, di cui 24,09 TW prodotti tramite le centrali Eni in Italia.
Possiede riserve certe per 3.463 milioni di barili di petrolio e condensati e 508 miliardi di metri cubi di gas naturale con una vita utile di 10 anni.
La rete Agip, Divisione Refining&Marketing, ha ottenuto ricavi per 31,76 miliardi, ha venduto 12,02 milioni di tonnellate di prodotti petroliferi attraverso un numero medio di 5.986 stazioni di servizio: impiega 8.166 dipendenti. Ha raffinato 34,55 milioni di tonnellate di petrolio. Detiene il 31,5% del mercato di distribuzione italiano.
Fonte: Bilancio Eni S.p.A al 31.12.2009
Inoltre nel 2008 l'ENI risultava controllata dallo Stato nella seguente misura:
Repubblica Italiana tramite il Ministero dell'Economia e delle Finanze - 3,93%
Cassa Depositi e Prestiti (il cui 70% è controllato dal Ministero dell'Economia e delle Finanze) - 26,37%
Cioè un 30% scarso, che sugli utili sopracitati però, è un bel guadagnare.
Non solo.. da quanto ho capito Gazprom ci lascia estrarre gas sul suo territorio e noi in cambio la lasciamo vendere in Italia.. Cioè acquistiamo del gas che in realtà estraiamo noi stessi
Cito da wikipedia, negli ultimi anni ENI ha consolidato la propria posizione di leadership nel mercato europeo del gas naturale. Perciò continuo a non capire come possiamo vendere a quarti quello che acquistiamo da terzi e che serve a noi
Tra l'altro se non sbaglio il gruppo Esso è inglobato in Agip che è una divisione dell'ENI, quindi di fatto si può stimare che almeno i tre quarti dell'energia che consumiamo passi attraverso ENI.. Ma tolta la parte di utili che va ai privati (70%), la parte statale (30%) viene riutilizzata per acquistare energia? Spero qualcuno risponda con cognizione di causa, io temo di no.
Siccome ormai sul discorso ENI mi ero perso, sono passato all'ENEL
Le cose sono ancora più ingarbugliate se possibile, fra collaborazioni con Areva, installazioni in Francia, centrali nucleari in Norvegia..
La cosa che non sapevo è che oltretutto produce pure lei gas naturale (che noi continuiamo allegramente a pagare ai Russi).
La cosa più scandalosa però è Enel Green Power..
Questa società Enel Green Power è la prima realtà italiana con un business integrato a livello internazionale nel settore delle fonti rinnovabili di energia e la prima al mondo per capacità produttiva.
Ma come, mi dicono che le rinnovabili in Italia sono problematiche, e poi si scopre che una società che appartiene anche allo Stato Italiano è la prima al mondo per produzione di rinnovabili?
Sono sempre più basito.
Volevo farmi del dolore e vedere anche la gestione idrica ma vuoi per l'orario, vuoi perchè adesso mi piacerebbe chiarirmi le idee su questo, rimando almeno quella questione..
Quindi se c'è qualcuno che può e sa spiegare le apparenti incongruenze nell'approvigionamento energetico italiano.. si faccia avanti



ZIODANI 




