DemaDev ha scritto:
problemi...
se io mi sentissi uccello allora dovrei poter esigere una cura per farmi spuntare le penne e le piume?
se mi sentissi cinese?
uno uomo (o donna) nasce e quello è.
diventi omosessuale? ok. ne è pieno il mondo e non solo tra gli umani!
identità sessuale è differente da preferenze sessuali.
e se per le preferenze sessuali non ci sono dubbi, è una cosa normale, per l'identità sessuale secondo me ha più senso parlare di psicosi vista l'incapacità del soggetto di vedere il mondo attraverso lenti "normali".
purtroppo nel processo sociale di legittimazione dei diritti sessuali (sacrosanta) si sono aperte le porte un po' a tutto.
mi ripeto nello stesso post: che differenza c'è tra essere uomo e credersi una mucca ed essere uomo e credersi donna?
ma questo del cambio di sesso (poi a 12 anni...) è la cosa più controversa...
prendi ad esempio i transgender (tette e pisello). cosa sono? potrei
al limite capire il cambio totale ma questi casi cosa sono? sono persone che si sentono uomini i giorni dispari e donne quelli pari?
molto qui possono giocare il senso di ribellione, le mode e talvolta pure dei capricci, alla fine si parla di esseri umani.
nell'articolo che ho linkato si tratta dell'inibire lo sviluppo normale (e qui sì si può parlare di normalità senza offendere nessuno) in favore di pendenze mentali. pare una cosa normale?

la questione è ancora in fase di studio, quindi non posso parlarti di certezze, ma comunque molto probabilmente non si tratta di problemi psicologici, ma di difetti del sistema nervoso che si identifica del sesso opposto a quello del corpo, Essendo quindi un difetto del sistema nervoso si aprirebberò dunque due vie, la prima è quella di usare sostanze psicotrope al fine di modificare la concezione di se, ma attualmente non siamo in grado di poerare in tal senso, senza contare che sarebbe comunque molto dannoso per l'organismo, la seconda è quella di assecondare la percezione del sn cambiando sesso all'individuo cosa che possiamo fare e a mio modo di vedere preferibile a una cura continua basata su psicofarmaci.
Per quanto riguarda i trans spesso sono persone che non hanno i soldi o il coraggio per affrontare l'operazione, altri sono soddisfatti della via di mezzo, ma qui non ne sò molto e credo che si possa parlare di questioni psicologiche o comunque altri tipi di problemi.
Per il discorso sul sentirsi uccelo direi che c'è un abisso di differenza, un cervello umano non può identificarsi nel corpo di un'altra specie (che potrebbe per assurdo anche non conoscere) per dei suoi difetti, quindi sarebbe più una questione psicologica.
Secondo me stai sbagliando il modo in cui guardare la cosa perchè da come scrivi sembra che tu pensi che la loro sia in qualche modo una scelta, mentre molto probabilmente non è così, quindi cambiare sesso a un dodicenne per evitarli grossi problemi e consentirli di vivere una vita felice mi sembra normale