42 ha scritto:
OK, ma non li vendi su ordinazione... Se ti arriva il cliente che vuole la taglia X e tu ha solo tre paia di taglia Y non puoi dirgli "ho un numero in piu'... lascio?"
Ti tieni in magazzino le tre paia di Y... che hai pagato 3 mesi prima di metterle in vendita (che e' diverso da vendere) a 200.... le venderai in saldo a 80/100 (dopo che il capitale investito ti e' stato fermo per sei mesi)
Ho una moglie (e questa e' una disgrazia, ok...

) che lavora nel settore dell'abbigliamento da all'incirca 25 anni (e questa e' la seconda disgrazia), passando dalla boutique in centro al negozio in franchising (benetton adulti prima e bambini poi), al multimarca per bambini, al classico uomo/donna.
La situazione del settore e piuttosto triste... te lo posso assicurare.
Peggio ancora nel settore dei Franchising (Benetton in primis):
1) Devi (sottolineo DEVI) comprare dal distributore un tot di merce in base alla posizione/dimesione del negozio... e l'acquisto lo fai con tre stagioni (un anno e e mezzo!) di anticipo sulla vendita
2) Il distributore si riserva di modificare fino al 10% del TUO ordine per assecondare le esigenze di produzione ed ottimizzare le giacenze del SUO magazzino
3) La merce la paghi circa sei mesi prima di INIZIARE a venderla
4) Il distributore non ti prende indietro neanche un bottone di invenduto.
Sai cosa tiene?
L'unico settore commerciale che negli ultimi sei mesi NON ha risentito di cali e' quello del lusso:
Yacht, orologi di lusso, gioielleria firmata (intendo Damiani, non Morellato...) e simili.
Ma li', per entrare, l'investimento e' "un filino" maggiore
Guardi ti posso dire che nonostante tutto ha tenuto l'alimentare in generale, ma soppratutto le gelaterie.
Grazie a Dio il gelato è un prodotto povero e quindi tutti bene o male se lo possono permettere....e poi.....un kg di fior di latte costa al gelatiere 1.80€ viene rivenduto mediamente a 15€ al kg....ma