Ecco quello che mi è appena successo:
Oggi sono stato allo skatepark della mia città, c'era un bambino (lui 13 anni, io 16) con una bmx, allora gli ho chiesto di provarla, me l'ha lasciata provare per un pò, mi sono fatto qualche giro, ad un certo punto oso un pò troppo su di una rampa, così casco e gli rovino la bici. Di preciso si è rotto il movimento centrale della bici, che sarebbe il mozzo filettato che congiunge i due pedali attraverso il telaio della bici. L'oggetto in questione nuovo costa 200€. Il bambino si arrabbia e mi dice che è da comprare nuovo perché essendo ora storto il mozzo sforza maggiormente i cuscinetti su cui scorre e c'è il rischio che si rompano. Io in mia difesa gli dico che visto che lui la bici me l'ha lasciata provare la responsabilità è sua, o se non altro 50 e 50 (visto che non ho firmato nessuna assicurazione prima di salire sulla bici). Nessuno mi crede, dicono tutti che "chi rompe paga, e i cocci sono suoi", così il bambino chiama suo babbo, il babbo arriva, dà un' occhiata alla bici, e mi dice che avrebbe cercato di raddrizzarlo con una morsa o con degli strumenti da idraulico o da meccanico, ma nel caso non ci si riesca mi avrebbe fatto sapere il costo del pezzo nuovo (gli ho lasciato, giustamente, i miei dati). Ora, io non voglio nè entrare in questioni legali nè far pagare tutto a lui, perché ammetto la mia colpa di aver rotto la bici, ma vorrei fargli riconoscere che parte della responsabilità è anche sua.
Inoltre penso che se il mozzo si è piegato una volta, si dovrebbe riuscire a piegarlo per rimetterlo a posto










