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27 Gennaio... Giorno della memoria (dimenticato...)
11290547
11290547 Inviato: 28 Gen 2011 14:45
Oggetto: 27 Gennaio... Giorno della memoria (dimenticato...)
 

Ieri era il 27 Gennaio... Giorno della Memoria...
Niente discorsi attorno a questo ed all'olocausto...non ho voglia di innescare una serie i battute e controbattute che potrebbero facilmente degenerare...

Vorrei solo sapere se, qualcuno di voi, ha un parente che ha vissuto quei momenti tragici... quelli della deportazione e della vita in un lager...

Vorrei sentire storie....


Grazie
 
11290549
11290549 Inviato: 28 Gen 2011 14:46
 

sposto in motobar
 
11290563
11290563 Inviato: 28 Gen 2011 14:49
 

entrambi i nonni, materno in Francia e paterno in Germania.. nonchè entrambe le rispettive famiglie impegnate nella lotta di resistenza emiliana, con anche un fratello di una mia nonna tornato dall'inferno della campagna di russia poi entrato immediatamente nella resistenza.. per fortuna sono tornati tutti..

p.s. ho notato con estremo fastidio che quest'anno non sen'è quasi per niente parlato..
 
11290575
11290575 Inviato: 28 Gen 2011 14:50
 

scratt ha scritto:
entrambi i nonni, materno in Francia e paterno in Germania.. nonchè entrambe le rispettive famiglie impegnate nella lotta di resistenza emiliana, con anche un fratello di una mia nonna tornato dall'inferno della campagna di russia poi entrato immediatamente nella resistenza.. per fortuna sono tornati tutti..

p.s. ho notato con estremo fastidio che quest'anno non sen'è quasi per niente parlato..
scratt.... le tv italiane erano impegnate tra festini e monolocali...non volevo far notare questo... comunque...

E cosa ti hanno raccontato? Cos'hanno vissuto...?
Io vorrei sapere.... già so molto.. Ma vorrei sapere di più....
 
11290636
11290636 Inviato: 28 Gen 2011 15:01
 

KIMO ha scritto:
scratt.... le tv italiane erano impegnate tra festini e monolocali...non volevo far notare questo... comunque...

E cosa ti hanno raccontato? Cos'hanno vissuto...?
Io vorrei sapere.... già so molto.. Ma vorrei sapere di più....


icon_asd.gif icon_asd.gif già, e sopratutto in telefonate varie.. ma vabbè soprassediamo che è meglio..

mio nonno materno non ne ha mai parlato tanto eusa_think.gif purtroppo.. mnetre la storia di mio nonno paterno l'ho conosciuta tramite mia nonna e mio padre, visto che è morto l'anno prima che io nascessi, e lui ha avuto la "fortuna" di essere stato trà i chiamati all'appello un giorno in cui un propietario terriero della zona cercava della manovalanza per la sua tenuta agricola, la fortuna ha voluto che trà quelli fosse l'unico contadino e così fù preso per lavorare in questa azienda.. la notte veniva riportato al campo, ma quasi ogni giorno veniva prelevato per andare a lavorare in questa azienda ed'era già veramente molto potere uscire dal quell'incubo psicologico che erano i campi di concentramento.. in più ha avuto la fortuna che questa persona non fosse un nazista convinto, di quelli cattivi e violenti, (c'è da dire che mio nonno era internato non in veste di ebreo ma in veste di oppositore politico), mangiava nella tenuta di questo padrone e "relativamente bene" e le condizioni di lavoro non erano molto più massacranti di quelle a cui era abituato.. nel complesso è stato fortunato ed'è riuscito a uscirne.. anche se, al ritorno (ritorno fatto quasi tutto a piedi, dalla Germania fino al paese natìo, in provincia di Reggio Emilia), la sua stessa madre vedendolo arrivare in cortile non lo riconobbe, dovette dirle chi era.. solo sentendone la voce lo riconobbe..
 
11290683
11290683 Inviato: 28 Gen 2011 15:10
 

mio nonno paterno fu deportato non ricordo bene se in austria o germania.
io non l'ho conosciuto,i pochi aneddoti che conosco sono quelli raccontati ai tempi da mia nonna.

le uniche cose che posso raccontarti sono che mio nonno una volta tornato dal campo di concentramento non permise più ai suoi figli di tenere un canarino in gabbia dicendo che quando vedeva un uccello volare fuori le recinzioni e le sbarre in cui si trovava capiva cosa soffrivano quelle povere bestie.

dopo la guerra mia nonna voleva andare in germania a farsi mettere un dente d'oro perchè i prezzi erano scesi a picco,mio nonno le disse che anche se avesse avuto la certezza di diventare tutto d'oro non sarebbe più tornato.

mio padre è nato in svizzera e pertanto aveva la cittadinanza,mio nonnola fece togliere appena tornarono in italia.

ora come ora altre cose non mi vengono in mente,magari raccontate così queste sembrano banali e con poco significato ma quando a raccontarmele era mio padre con le lacrime agl'occhi per suo padre faceva tutto un altro effetto.
 
11292637
11292637 Inviato: 28 Gen 2011 21:19
 

Nessun parente nei lager, ma tanti parenti e amici di famiglia uccisi dai nazi-fascisti.
A proposito dei campi di sterminio vorrei raccomandare una cosa, che i miei genitori hanno fatto con me, a tutti i genitori. Vedere foto, filmati, racconti... è molto importante, ma, a mio avviso, ancor piu' importante è portare una figlio dai 12/13 anni in su (prima potrebbe essere veramente traumatico), a visitare un campo di sterminio, non un campo di concentramento come può essere a Fossoli vicino Carpi o altri (per chi abita nel centro-nord Italia andare a Mauthausen è fattibile). Vi assicuro che vederlo dal vivo è una strana sensazione, indescrivibile, un misto di sentimenti tra pensare a vittime e carnefici, a cosa è riuscito a produrre il cervello umano. Spacca il fiato, io ci sono stato a 13 anni, non sono una persona sensibile, ma vedere quello che rimane di docce e forni (mi pare di ricordare che siano conservati 2 forni) e collegarlo alle immagini viste, fa tremare le gambe. La TV e le foto hanno questa magia di farti sembrare le cose lontane, vederle dal vivo è un'altra cosa.
 
11294515
11294515 Inviato: 29 Gen 2011 12:49
 

oettam ha scritto:
Nessun parente nei lager, ma tanti parenti e amici di famiglia uccisi dai nazi-fascisti.
A proposito dei campi di sterminio vorrei raccomandare una cosa, che i miei genitori hanno fatto con me, a tutti i genitori. Vedere foto, filmati, racconti... è molto importante, ma, a mio avviso, ancor piu' importante è portare una figlio dai 12/13 anni in su (prima potrebbe essere veramente traumatico), a visitare un campo di sterminio, non un campo di concentramento come può essere a Fossoli vicino Carpi o altri (per chi abita nel centro-nord Italia andare a Mauthausen è fattibile). Vi assicuro che vederlo dal vivo è una strana sensazione, indescrivibile, un misto di sentimenti tra pensare a vittime e carnefici, a cosa è riuscito a produrre il cervello umano. Spacca il fiato, io ci sono stato a 13 anni, non sono una persona sensibile, ma vedere quello che rimane di docce e forni (mi pare di ricordare che siano conservati 2 forni) e collegarlo alle immagini viste, fa tremare le gambe. La TV e le foto hanno questa magia di farti sembrare le cose lontane, vederle dal vivo è un'altra cosa.


mio padre è andato a mauthausen quando aveva 16anni.
raccontava sempre che si sentiva ancora odore di carne in certe zone del campo.
 
11295562
11295562 Inviato: 29 Gen 2011 16:44
 

io invece credo che quest'anno abbiano fatto bene ad essere un po' più sommessi, ultimamente stavano esagerando con il martellamento mediatico, una simile pressione cominciava a diventare controproducente icon_rolleyes.gif

di storie da raccontare purtroppo non ne ho, nessuno dei miei nonni ha fatto la Resistenza e nessuno è stato deportato: uno era reduce dalla campagna di Russia, e non mi ricordo quando sia tornato, l'altro era ad El Alamein con la volpe del deserto (partito volontario giovanissimo) ed è stato preso prigioniero in Inghilterra per qualche anno, ma sono tutte notizie di "seconda mano" dato che non ho mai potuto conoscerli....

di parenti deportati invece solo un cugino di mia nonna che era stato preso perchè coinvolto in uno sciopero della sua fabbrica, ma non so nemmeno come si chiamasse
 
11295664
11295664 Inviato: 29 Gen 2011 17:10
 

mio nonno paterno è stato catturato e fatto prigioniero durante la seconda guerra mondiale..fortuna volle pero(sempre che cosi si possa chiamare) che, sapendo suonare la fisarmonica, venne trattato infinitamente meglio degli altri prigionieri..ha trascorso un periodo di tempo in una fattoria in australia del quale padrone bestia non era..torno 15 anni dopo esser stato catturato..devo ammettere che rispetto alle storie lette in questo topic la mia è una favola eusa_think.gif
 
11295794
11295794 Inviato: 29 Gen 2011 17:46
 

Nonno paterno fu fatto prigioniero in un campo di lavoro dal 1942 al 1946. In quel periodo scrisse un libro (diario scritto sulle cartine da sigarette); è un libro che consiglio, e non perchè si tratti di mio nonno, bensì perchè è stato scritto sul posto, e non al ritorno.

Forse il mio intervento è impreciso, in quanto parla di una prigionia in Russia, ma l'orrore non ha bandiera nè razza.

Non so se sia contrario al regolamento, ma per chiunque ne volesse sapere di più, il libro si intitola "Attendimi", scritto da Donato Guglielmi.
 
11296704
11296704 Inviato: 29 Gen 2011 21:06
 

bande ha scritto:
l'altro era ad El Alamein con la volpe del deserto (partito volontario giovanissimo) ed è stato preso prigioniero in Inghilterra per qualche anno, ma sono tutte notizie di "seconda mano" dato che non ho mai potuto conoscerli....


Purtroppo tuo nonno e mio nonno erano insieme ad El Alamein. Fortunatamente non era là per questioni idealistiche, ma per altri motivi, tante volte spiegati da mia nonna, che ora non sto a riportare... Purtroppo (per me e mia mamma, ma per fortuna dell'umanità...) fu fatto prigioniero e finì in USA, ad Hereford dove morì. Nè io nè mia mamma lo abbiamo mai conosciuto (quando partì mia mamma aveva 2 mesi).
Riguardo al giorno della memoria vorrei riportare una cosa che mi ha lasciato piuttosto perplesso.
La mia metà è la prima di 4 fratelli. Sua sorella è rientrata ieri dalla Polonia, dopo essere stata scelta per partecipare al treno della memoria. Ieri sera, raccontandoci la sua esperienza, ci ha fatto vedere dei libri e un DVD che gli avevano consegnato. Il suo fratellino piu' piccolo (2° media) si è fatto prestare il DVD e stamani l'ha portato a scuola per chiedere alla prof, con cui avevano parlato dell'olocausto e del giorno della memoria, se era possibile vederlo. Questa è stata la risposta della prof: "Il giorno della memoria è solo il 27/01 per vederlo dovremo aspettare il prossimo anno " icon_eek.gif icon_eek.gif icon_eek.gif .
Ora: sono io che sono particolare o è una risposta del cazz*? Lui oggi, incazzat* nero, mi spiegava la cosa e io, mio malgrado (cerco sempre di dare ragione alla prof, perchè non mi sembra giusto intromettermi in questioni d'insegnamento), gli ho dato ragione, dicendogli che suo babbo è suo babbo sempre, non solo per la festa del papà... e che quindi se di una cosa è giusto parlarne ogni momento va bene... che fare??? Sto zitto e bona? Vado a dirgliene 4? La bastono sotto casa per farle rivivere (minimamente) in prima persona quello che dovevano subire ebrei, omosessuali, oppositori politici, quando passavano sotto le grinfie di una squadraccia?
Ma soprattutto: voi cosa ne pensate? Sono io che sono troppo intransigente o è la prof che è una testa di cazz*? eusa_think.gif
 
11297000
11297000 Inviato: 29 Gen 2011 22:20
 

otteam spesso ci siamo confrontati/scontrati sui temi più disparati, ma io ritengo come te che la prof è una TdC all'ennesima potenza!!!

Ora per non compromettere la figura autoritaria della prof io ti suggerirei di andare dal preside a far notare la cosa e con molta discrezione con gli allievi "far cambiare idea" a quella prof, una simile risposta nemmeno quando ero all'asilo la davo! icon_eek.gif eusa_doh.gif
 
11297046
11297046 Inviato: 29 Gen 2011 22:29
 

Di storie su prigionieri o deportati non ne ho tra i miei parenti, in compenso mio nonno paterno salvò la sua famiglia perchè aveva una piccola forgia e faceva i pezzi dei carri tedeschi.
Mio padre mi ha detto che era talmente bravo che dopo l'8 settembre continuò a fare i pezzi per i tedeschi, ma li faceva difettati lievemente in modo che passassero i collaudi tecnici per rompersi dopo alcune ore d'uso sul campo.

Invece i miei nonni materni...lui dopo una "soffiata" che i tedeschi lo volevano mandare nei campi di lavoro scappò sulle montagne coi partigiani, per sua fortuna era già il '45 e ci passo pochi mesi.
Invece mia nonna in sala da pranzo serviva gli ufficiali tedeschi, nel sottotetto nascondeva i partigiani e diceva loro tutto quello che riusciva a capire.
Un giorno i partigiani volevano usare la sua casa per fare un imboscata a un convoglio, mia nonna col suo metro e venti gli si piazzò davanti e disse loro...

"Ho una famiglia, vi aiuto più che posso ma se provate a fare una cosa del genere vado dai tedeschi e racconto tutto!!!"

Superfluo dire che l'imboscata saltò! eusa_whistle.gif
 
11297192
11297192 Inviato: 29 Gen 2011 23:25
 

mio nonno materno era un partigiano, abitavano in una zona di cascina alle porte di Milano ed a casa mia zia ha ancora la medaglia partigiana! 0509_up.gif 0509_up.gif

Mi ricordo, che una volta mi raccontò che si doveva nascondere sotto i ponticelli fatti dai contadine per attraversare le rogge con i carretti.

Una delle cose che più mi colpii è quando mi disse "io non ho mai masà un om, ma ghe son andà vici, me ne sarei penti a morte, era un ragazzoto coma mi."(io non ha mai ammazzato un uomo,ma ci sono andato vicino, me ne sarei pentito a morte, era un ragazzo come me...)


Bhè mi misi a piangere...mi dispiace solo non avercelo ancora qui con me, adesso che sono "grande" potrei capire mille altre cose...


Il nonno di mio padre invece regalava i gelati agli sfollati...ma di lui non so molto di più! icon_rolleyes.gif
 
11301761
11301761 Inviato: 30 Gen 2011 21:52
 

bigsen ha scritto:
otteam spesso ci siamo confrontati/scontrati sui temi più disparati, ma io ritengo come te che la prof è una TdC all'ennesima potenza!!!

Ora per non compromettere la figura autoritaria della prof io ti suggerirei di andare dal preside a far notare la cosa e con molta discrezione con gli allievi "far cambiare idea" a quella prof, una simile risposta nemmeno quando ero all'asilo la davo! icon_eek.gif eusa_doh.gif


Beh dai...sai che p*lle se non ci fosse nessuno con cui confrontarsi/scontrarsi... icon_asd.gif icon_asd.gif icon_asd.gif
Comunque che il giudizio di una persona, con cui non mi sono trovato d'accordo in altre discussioni, va d'accordo col mio.... mi fa piacere, perchè m'era venuto davvero un forte dubbio che fossi io troppo intransigente... andrò a parlarci il prima possibile e vediamo che salta fuori.... certo speriamo non mi faccia discorsi troppo a testina di...... sennò è facile che mi parte la brocca...
 
11330363
11330363 Inviato: 4 Feb 2011 22:33
 

oettam ha scritto:


Beh dai...sai che p*lle se non ci fosse nessuno con cui confrontarsi/scontrarsi... icon_asd.gif icon_asd.gif icon_asd.gif
Comunque che il giudizio di una persona, con cui non mi sono trovato d'accordo in altre discussioni, va d'accordo col mio.... mi fa piacere, perchè m'era venuto davvero un forte dubbio che fossi io troppo intransigente... andrò a parlarci il prima possibile e vediamo che salta fuori.... certo speriamo non mi faccia discorsi troppo a testina di...... sennò è facile che mi parte la brocca...


Quando 2 persone che abitualmente hanno idee divergenti sono d'accordo su qualcosa significa che la cosa è errata anche per il punto di vista opposto! icon_wink.gif

Ci sono novità a riguardo? eusa_think.gif
 
11331634
11331634 Inviato: 5 Feb 2011 11:51
 

Io racconti da parte della mia famiglia non credo di averne, anche perché mio nonno materno era partigiano e ogni volta che mia madre o mia nonna provassero a chiedergli qualcosa diventava una furia con le lacrime sul volto... Ho visto con i miei occhi Auschwitz I e II e, nonostante io sia una persona davvero poco impressionabile e relativamente forte; vedere tutte quelle baracche, accompagnate dalla voce atona della guida in inglese; mi sono pentito amaramente di conoscere la lingua e più volte ho rischiato di collassare. Nonostante ci fossero tre gradi sotto zero ero sempre a capo scoperto, nel mio piccolo una sorta di omaggio e di rispetto nei confronti di tutti quegli innocenti che sono periti per mano di gente tale e quale a loro...
 
11333767
11333767 Inviato: 5 Feb 2011 20:35
 

bigsen ha scritto:


Quando 2 persone che abitualmente hanno idee divergenti sono d'accordo su qualcosa significa che la cosa è errata anche per il punto di vista opposto! icon_wink.gif

Ci sono novità a riguardo? eusa_think.gif


Ho casualmente incontrato il preside (che tra l'altro conosco personalmente) per strada, gli ho spiegato la cosa e ha detto che avrebbe parlato con la prof. Sto alla finestra...
 
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