oettam ha scritto:
Nessun parente nei lager, ma tanti parenti e amici di famiglia uccisi dai nazi-fascisti.
A proposito dei campi di sterminio vorrei raccomandare una cosa, che i miei genitori hanno fatto con me, a tutti i genitori. Vedere foto, filmati, racconti... è molto importante, ma, a mio avviso, ancor piu' importante è portare una figlio dai 12/13 anni in su (prima potrebbe essere veramente traumatico), a visitare un campo di sterminio, non un campo di concentramento come può essere a Fossoli vicino Carpi o altri (per chi abita nel centro-nord Italia andare a Mauthausen è fattibile). Vi assicuro che vederlo dal vivo è una strana sensazione, indescrivibile, un misto di sentimenti tra pensare a vittime e carnefici, a cosa è riuscito a produrre il cervello umano. Spacca il fiato, io ci sono stato a 13 anni, non sono una persona sensibile, ma vedere quello che rimane di docce e forni (mi pare di ricordare che siano conservati 2 forni) e collegarlo alle immagini viste, fa tremare le gambe. La TV e le foto hanno questa magia di farti sembrare le cose lontane, vederle dal vivo è un'altra cosa.
mio padre è andato a mauthausen quando aveva 16anni.
raccontava sempre che si sentiva ancora odore di carne in certe zone del campo.