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SISTRI
10995521
10995521 Inviato: 25 Nov 2010 11:26
Oggetto: SISTRI
 

Buongiorno, mi scuso a priori con i moderatori e con gli amministratori del sito.
So che quello che verrà riportato di seguito non ha attinenza con questo FORUM, ma è una cosa che credo sia giusto divulgare, poichè coinvolge migliaia di aziende italiane!!

Probabilmente la maggior parte di voi non conosce nemmeno il SISTRI ovvero il SISTEMA DI CONTROLLO DELLA TRACCIABILITà DEI RIFIUTI, una bella innovazione nel mondo della gestione dei rifiuti.... se solo tutto funzionasse. Ad oggi la distribuzione delle apparecchiature atte a svolgere questo compito non è ancora del tutto completata, molte non funzionano, e il sistema fa acqua da tutte le parti!! Questa strepitosa innovazione che vede l'Italia, unico paese della comunità europea, ad averla inserita nell'ambito della gestione dei rifiuti, stà penalizzando non solo economicamente tutte le imprese (che già stanno attraversando un periodo di criticità), ma stà creando un sacco di problematiche agli operatori che si vedono invischiati in un pantano dove l'unica cosa certa sono le sanzioni.
Se come paventato dalla Ministra Prestigiacomo non vi saranno proroghe all'attuazione del SISTRI, dal 1/1/2011 si impedirà di fatto la funzionalità delle aziende.
Pertanto mi sento di divulgare, anche qui, un'iniziativa che ritengo valida, per chi come è direttamente (ma anche per chi lo è indirettamente) coinvolto in questo labirinto senza via d'uscita chiamato SISTRI!

Citazione:
Comunicato stampa

Migliaia di operatori nel settore dei rifiuti manifesteranno il 1 dicembre per ottenere la revisione del decreto del 17 dicembre 2009 con il quale è stato istituito il sistema di controllo della tracciabilità dei rifiuti (SISTRI).
L’iniziativa si propone di garantire che il sistema di tracciabilità dei rifiuti, richiesto dalle normative comunitarie, sia un sistema praticabile, oltre che efficace.
Per questo è necessario che tale sistema sia compatibile con le pratiche già esistenti (e derivanti dalle normative già in vigore) e sia di facile attuazione.
Al contrario, quanto attualmente previsto dal SISTRI è di non facile applicazione, complesso e, proprio per questo, crea innumerevoli problemi interpretativi e gestionali.
Questa opinione è del resto condivisa anche in ambito parlamentare, come dimostrano le innumerevoli interpellanze, mozioni e disegni di legge (senza alcuna distinzione fra maggioranze e minoranze politiche) , che richiedono una ulteriore proroga dell’entrata in vigore del SISTRI.
L’entrata in vigore del SISTRI, nella sua versione attuale, a causa degli insopportabili oneri finanziari e gestionali e della sua conseguente inapplicabilità, rischia di mettere in crisi il sistema di gestione dei rifiuti, con conseguenti cessazioni di attività (e perdita di posti lavoro) e, soprattutto, con la conseguente espansione delle attività illegali di produzione, trasporto e smaltimento di rifiuti (anche pericolosi), dal momento che chi già opera nell’illegalità non avrà problemi nel continuare a svolgere tali attività in maniera illegale e a prezzi stracciati.
Gli operatori che partecipano alla manifestazione (che prevede anche la consegna al Ministro dell’Ambiente della lettera allegata), sono pronti a sedersi immediatamente ad uno o più tavoli tecnici presso il Ministero per concordare le modifiche necessarie per rendere il SISTRI praticabile ed efficace.


PER SAPERNE DI PIù Link a pagina di Sistri.forumattivo.com

FIRMA L'APPELLO AL MINISTRO Link a pagina di Sistri.forumattivo.com
 
10995721
10995721 Inviato: 25 Nov 2010 12:15
 

il sistri sarà la rovina di molte piccole imprese.
Mi chiedo con che presunzione si possa pensare che tutta la realtà imprenditoriale italiana sia raggiunta da internet o abbia la possibilità di gestire lo smaltimento rifiuti come richiesto dal sistri. icon_rolleyes.gif
 
10997311
10997311 Inviato: 25 Nov 2010 18:26
 

Quoto in pieno. Gia non si può più tirare avanti così, e in più ci si mettono anche dei ministri che dall'oggi al domani inventano una legge (non capendo neanche il significato di ciò che scrivono) pensando di far bene e invece vanno solo a creare ulteriori disagi alle piccole imprese che rigano, bene o male, dritte e tralasciano grosse multinazionali o grosse ditte che con i loro rifiuti inzozzano tutto il mondo senza curarsi delle leggi e tanto meno dei danni all'ambiente. 0509_down.gif 0509_down.gif
 
10997419
10997419 Inviato: 25 Nov 2010 18:42
 

ho a che fare col SISTRI per lavoro...e davvero, è incredibilmente assurda la situazione che si è venuta a creare in questo momento...
un'azienda magari si vede costretta a pagare sanzioni, anche se DESIDEREREBBE seguire la Legge!
 
10997791
10997791 Inviato: 25 Nov 2010 20:02
 

Premetto che ho una piccola azienda e che mi sono gia da tempo dotato della famosa chiavetta sistri.
Fino alla fine dell'anno sul sistri ci puoi mettere quello che ti pare perchè non c'è nessuna sanzione e quello che assolve agli obblighi di legge è ancora il registro cartaceo.
Poi penso che se funzionasse come dovrebbe il sistri sarebbe un vantaggio sopratutto per le piccole imprese, in quanto semplifica la gestione dei rifiuti e riduce di molto la possibilita di errori. Ricordo che ogni errore formale (ad es. scrivo una cosa giusta nella casella sbagliata) nella compilazione di un formulario costa 500 eurini per ogni errore.
E' stata fatta questa legge che obbliga i produttori di determinati tipi di rifiuti (quasi tutti) ad iscriversi al sistri con una spesa che non è nemmeno così eccessiva, poi obbliga i trasportatori di rifiuti a fare altrettanto ed infine anche le aziende di smaltimento e trattamento rifiuti, qui con spesa maggiore.
A tuttoggi tutti si sono iscritti e hanno pagato, ma ci sono ancora diversi che sono in attesa dei dispositivi, ci sono diversi autotrasportatori che sono in attesa di montare la famosa black-box perchè è l'ente che te la consegna che ti dice dove andare a montarla e siccome le officine che sono autorizzate a farlo non sono tantissime ci tempi tecnici da rispettare.
Se entro la fine dell'anno (cosa molto probabile) lo stato non sarà riuscito a dotare tutti coloro che ne hanno fatto richiesta perche obbligati dalla legge dei dispositivi elettronici, ci sarà sicuramente un rinvio delle entrata in funzione del sistri.Senza parlare del fatto che così com'è quando tutti saranno collegati al sistema, il sistema non può funzionare, in quanto è stato creato per trattare un certo numero di dati e poi in corso d'opera si è deciso di fargliene trattare molti di più.

segue.......
 
10997884
10997884 Inviato: 25 Nov 2010 20:16
 

Continua..........

La cosa che adesso è interessante per lo stato è che tutti quanti abbiano pagato, poi se il sistri entra in funzione nell 2011, o nel 2012 o nel 2013 questo non importa molto.
Un ultima considerazione, il SISTRI ovvero SIStema di Tracciabilità dei RIfiuti non è poi tutta questa innovazione, a parte il fatto di trasferire in un grandissimo data-base quello che prima era su carta. L'unico vantaggio è che chi deve accertare le violazioni invece di andare in giro per le aziende lo farà comodamente seduto davanti a un monitor dall'ufficio con un notevole risparmio di personale.
Il problema è che chi controllera queste cose, non troverà nessuna infrazione, in quanto nessuno metterà sul sistri dati falsi, così come nessuno metteva dati falsi nei registri cartacei. Quindi chi smaltiva rifiuti irregolarmente non li registrava certo nel registro cartaceo di carico e scarico rifiuti così come non li registrarà sul sitri e continuerà a smaltire illegalmente come ha sempre fatto.
Poi con il registro cartaceo il controllo veniva fatto in azienda e quindi il funzionario poteva verificare che la situazione che era nel registro cartaceo fosse effettivamente quella che era in azienda, così invece il controllo viene fatto a distanza e per verificare la situazione reale bisognrà sempre recarsi presso l'azienda. Quindi alle fine non cambia proprio nulla nella gestione dei rifuti, e chi smaltiva illegalmente prima continuerà a farlo, allo stesso modo anche con sistri.
In conclusione si è fatto tanto per non ottenere nessun cambiamento.

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11000703
11000703 Inviato: 26 Nov 2010 11:34
 

Il vero problema è che non siamo/sono pronti a questo "evento".
La maggior parte delle chiavette non funziona, molte piccole realtà imprenditoriali non sono dotate di sistemi informatici o non hanno la copertura adsl.
Senza contare che le quote di iscrizione, da versare ogni anno, per alcuni settori sono davvero onerose e di conseguenza incideranno sui costi di smaltimento.
Ora come ora a mio avviso il SISTRI è anticostituzionale poichè ne viola l'art.4

Citazione:
Art. 4

La Repubblica riconosce a tutti i cittadini il diritto al lavoro e promuove le condizioni che rendano effettivo questo diritto.

Ogni cittadino ha il dovere di svolgere, secondo le proprie possibilità e la propria scelta, un'attività o una funzione che concorra al progresso materiale o spirituale della società.


così non è perchè a causa di ritardi e lacune causate dal ministero, se non ci fosse una proroga dal primo di gennaio molti di noi dovranno sospendere le attività lavorative (sopratutto trasportatori ed impianti)

Inoltre mi si dice che il sistri è nato per contrastare l'ecomafia e il traffico illecito di rifiuti... stà bene ma come ha ben detto biondob chi vuole agire nell'illegalità lo farà comunque come lo ha fatto prima.... certo che una paternale da parte del ministero proprio non la accetto.... il bue che dice cornuto all'asino!!

Link a pagina di Masaghepensu.splinder.com
 
11001438
11001438 Inviato: 26 Nov 2010 14:50
 

Guarda, il Sistri non è la sola imposizione telematica imposta dallo Stato a spese delle imprese in uno paese che tutto'ora è tecnologicamente arretrato, specie nelle aree periferiche. Un altro esempio sono le accise (settore energia e alcolici) per le quali sei obbligato ad inviare dati all'agenzia delle dogane (per ora solo i flussi delle movimentazioni svolte, da inizio anno anche il cosiddetto DAA elettronico senza il quale non puoi neppure vendere la tua merce se non hai fatto comunicazione all'agenzia delle dogane ed ottenuto un nullaosta). Lo scandalo della cosa non è tanto o non è solo il fatto che devi essere necessariamente connesso ad internet (e vi assicuro che ci sono ancora aziende che non ce l'hanno, anche se sembra impossibile, nel 2010), ma che l'agenzia stessa non abbia messo a disposizione un data entry o un piccolo programma di gestione per permettere all'utente di interfacciarsi con la medesima. E' un po' come se l'agenzia delle entrate non mettesse a disposizione i modelli per la dichiarazione dei redditi ma fornisse solo delle istruzioni su come dovrebbero essere intestati i moduli da presentare. In questa situazione le aziende sono costrette a comperare forzatamente del software non sempre a buon mercato per ottemperare ad un obbligo di legge. Se poi ci mettiamo pure che i programmi del portale dell'agenzia non sempre funzionano e che a volte è stato necessario aspettare un mese per ottenere delle risposte esaustive circa un'errore ricevuto che impediva l'invio di un flusso dati mensile mi stupisco come l'Italia riesca ad essere tuttora un paese civile e industrializzato, anziché una repubblica delle banane... O forse mi sbaglio... eusa_think.gif
 
11002119
11002119 Inviato: 26 Nov 2010 17:35
 

Che molte piccole imprese non siano dotate di sistemi informatici non credo sia prorpio vero, al giorno d'oggi le imprese che sono obbligate ad iscriversi al sistri e che non hanno un pc sono proprio pochissime, forse quasi nessuna. Chi non ha copertura adsl può risolvere con una chiavetta, ma probabilmente l'ha già fatto, perchè oggi come oggi per un impresa, anche se piccolissima, senza un e-mail è quasi impossibile lavorare.
La quota di iscrizione per le imprese che producono rifiuti e che hanno meno di dieci dipendenti è di 120 euri all'anno. e per un impresa non mi sembra così onerosa.
Molto più onerosa è per gli impianti di trattamento e smaltimento rifiuti, ma lì i fatturati annui hanno cifre a sette ma più probabilmente otto zeri.
Poi se ci sono chiavette o black-box che non funzionano, o se, come sicuramente sarà quando tutti saranno collegati, il sistema non sarà in grado di gestire tutti i dati e andrà in tilt, questo non è un problema, nessuna impresa dovra sospendere la propria attività, ci sarà sicuramente una proroga, e poi ce ne sarà un altra e poi un altra ancora, siamo in italia, è normale che sia così.
Ora il problema (che è già stato risolto) è quello di incassare le quote di iscrizione, poi che il sistema funzioni o meno è irrilevante, se non funziona quest'anno, lo farà il prossimo o quello dopo ancora, non c'è problema, l'importante è che tutti abbiano pagato.


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11002169
11002169 Inviato: 26 Nov 2010 17:50
 

biondob ha scritto:
Che molte piccole imprese non siano dotate di sistemi informatici non credo sia prorpio vero,


Guarda, io faccio il programmatore e installatore di professione e ti assicuro invece che è così, così come ci sono zone dove i black out o elettrici o di internet sono all'ordine del giorno. E' molto molto difficile convincere gente ad aggiornare hardware vetusti. Che questo poi sia una una sorta di suicidio commerciale è un altro paio di maniche. Non entro nel merito della questione Sistri, però ti posso assicurare che in tanti altri casi (intrastat, accise, antiriciclaggio, ecc) da una parte la legislazione richiede degli adempimenti alle aziende che vengono costrette a sobbarcarsi dei costi (acquisto di tecnologia o ai commercialisti/professionisti che svolgono queste funzioni per loro conto non certo gratuitamente) e dall'altra spesso e volentieri ci si trova di fronte a strutture software non funzionanti, aggiornamenti effettuati senza preavviso o non effettuati, ecc.

Che poi il Sistri funzioni o sia cosa giusta, questo è un altro paio di maniche: io ti riportavo la situazione sul campo e ti portavo testimonianza di altre situazioni relative all'informatica che non sono esattamente rose e fiori. Naturalmente, come in tutte le cose, ci sono anche delle lodevoli eccezioni.

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11002933
11002933 Inviato: 26 Nov 2010 19:55
 

Io sinceramente non vedo tutti questi problemi.
Secondo me ci posso essere solo due casi: o il sistema funziona o ci sarà una proroga.


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11004216
11004216 Inviato: 26 Nov 2010 23:53
 

Ah, bhe, ci sono soluzioni tutte all'italiana come come quella per la quale era obbligatorio l'invio telematico dei flussi delle accise a partire da giugno (mi pare) con tre mesi durante i quali l'invio era obbligatorio ma il non invio non era sanzionabile....

Per carità, alla fine si sopravvive a tutto, però sembra di essere tornati ai tempi di Bisanzio...
 
11005990
11005990 Inviato: 27 Nov 2010 16:25
 

che poi.......
qualcuno può scientificamente dimostrarmi in che modo il sistri può migliorare la situazione ambientale/dei rifiuti ?
 
11006147
11006147 Inviato: 27 Nov 2010 17:21
 

Zorak ha scritto:
che poi.......
qualcuno può scientificamente dimostrarmi in che modo il sistri può migliorare la situazione ambientale/dei rifiuti ?


innanzitutto 0510_abbraccio.gif , da quanto tempo icon_redface.gif

e poi, dimostrare scientificamente, non penso proprio...ci sono troppi fattori che possono intervenire nel "processo"
 
11006192
11006192 Inviato: 27 Nov 2010 17:36
 

VeLeNo_ ha scritto:


innanzitutto 0510_abbraccio.gif , da quanto tempo icon_redface.gif

e poi, dimostrare scientificamente, non penso proprio...ci sono troppi fattori che possono intervenire nel "processo"

Ma salve XD


si infatti,
una proceduta di dubbia efficacia, gestita in un modo osceno XD
 
11012529
11012529 Inviato: 29 Nov 2010 8:55
 

tibbs ha scritto:
Ah, bhe, ci sono soluzioni tutte all'italiana come come quella per la quale era obbligatorio l'invio telematico dei flussi delle accise a partire da giugno (mi pare) con tre mesi durante i quali l'invio era obbligatorio ma il non invio non era sanzionabile....

Per carità, alla fine si sopravvive a tutto, però sembra di essere tornati ai tempi di Bisanzio...

Stessa cosa per il sistri, chi è in possesso dei dispositivi è obbligato ad usarli dal primo ottobre, però se non lo fai non c'è sanzione.
Questo perchè hanno bisogno di testare il sistema, perchè c'è la seria possibilità che quando tutti saranno collegati il sistyema non sia in grado di funzionare.

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11012533
11012533 Inviato: 29 Nov 2010 8:58
 

Zorak ha scritto:
che poi.......
qualcuno può scientificamente dimostrarmi in che modo il sistri può migliorare la situazione ambientale/dei rifiuti ?

La situazione ambientale rimarrà invariata, l'unica differenza è che prima certi documenti erano su carta, dopo saranno on line sul sistri.
Per il resto tutto uguale.
Sia per chi smaltiva/trattava i rifiuti legalmente sia per chi lo faceva illegalmente.

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11012799
11012799 Inviato: 29 Nov 2010 10:30
 

tibbs ha scritto:
Guarda, il Sistri non è la sola imposizione telematica imposta dallo Stato a spese delle imprese in uno paese che tutto'ora è tecnologicamente arretrato, specie nelle aree periferiche.


Esatto, un altro problema è quello che siamo un paese tecnologicamente arretrato, ci sono città dove l'adsl è ancora un'utopia e come si può pretendere di lavorare così??

biondob ha scritto:

La quota di iscrizione per le imprese che producono rifiuti e che hanno meno di dieci dipendenti è di 120 euri all'anno. e per un impresa non mi sembra così onerosa.
Molto più onerosa è per gli impianti di trattamento e smaltimento rifiuti, ma lì i fatturati annui hanno cifre a sette ma più probabilmente otto zeri.


Ne sei convinto?? Se io spendo 10.000 euro l'anno x il sistri quei 10.000 euro a qualcuno li faccio pagare ... alla fine tutti i costi ricadranno (come sempre) sull'utilizzatore finale!!



biondob ha scritto:

Ora il problema (che è già stato risolto) è quello di incassare le quote di iscrizione, poi che il sistema funzioni o meno è irrilevante, se non funziona quest'anno, lo farà il prossimo o quello dopo ancora, non c'è problema, l'importante è che tutti abbiano pagato.


purtroppo è verissimo!! Siamo mucche da latte!! e non solo.... diciamo che a qualcuno ha portato in tasca diversi soldini questa bella iniziativa!! leggete Link a pagina di Terranews.it

biondob ha scritto:
Zorak ha scritto:
che poi.......
qualcuno può scientificamente dimostrarmi in che modo il sistri può migliorare la situazione ambientale/dei rifiuti ?

La situazione ambientale rimarrà invariata, l'unica differenza è che prima certi documenti erano su carta, dopo saranno on line sul sistri.
Per il resto tutto uguale.
Sia per chi smaltiva/trattava i rifiuti legalmente sia per chi lo faceva illegalmente.



Dubito fortemente che SISTRI riuscirà ad impedire alla criminalità organizzata di speculare sui rifiuti!! Nessuno è così fesso da adempie ai vari obblighi imposti se vuole delinquere!
Di fatto aumenterà solo i costi di gestione, e non servirà nemmeno a salvare le foreste, visto che in teoria è tutto a livello informatico, ma in pratica ci sono ancora schede cartacee da stampare!!
 
11015410
11015410 Inviato: 29 Nov 2010 20:14
 

smonter ha scritto:


biondob ha scritto:

La quota di iscrizione per le imprese che producono rifiuti e che hanno meno di dieci dipendenti è di 120 euri all'anno. e per un impresa non mi sembra così onerosa.
Molto più onerosa è per gli impianti di trattamento e smaltimento rifiuti, ma lì i fatturati annui hanno cifre a sette ma più probabilmente otto zeri.


Ne sei convinto?? Se io spendo 10.000 euro l'anno x il sistri quei 10.000 euro a qualcuno li faccio pagare ... alla fine tutti i costi ricadranno (come sempre) sull'utilizzatore finale!!

Se spendi 10.000 euro all'anno per il sistri, non hai di certo una piccola impresa, e quasi sicuramente hai un impianto di smaltimento o trattamento rifiuti, ed infine i 10.000 euro vanno rapportati al fatturato annuo, così come i miei 120.
Io ho una piccola impresa e produco circa 300 ton anno di rifiuti, divisi in 5 0 6 tipologie diverse e spendo 120 euro anno per il sistri.

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11017807
11017807 Inviato: 30 Nov 2010 9:13
 

biondob ha scritto:
smonter ha scritto:


biondob ha scritto:

La quota di iscrizione per le imprese che producono rifiuti e che hanno meno di dieci dipendenti è di 120 euri all'anno. e per un impresa non mi sembra così onerosa.
Molto più onerosa è per gli impianti di trattamento e smaltimento rifiuti, ma lì i fatturati annui hanno cifre a sette ma più probabilmente otto zeri.


Ne sei convinto?? Se io spendo 10.000 euro l'anno x il sistri quei 10.000 euro a qualcuno li faccio pagare ... alla fine tutti i costi ricadranno (come sempre) sull'utilizzatore finale!!

Se spendi 10.000 euro all'anno per il sistri, non hai di certo una piccola impresa, e quasi sicuramente hai un impianto di smaltimento o trattamento rifiuti, ed infine i 10.000 euro vanno rapportati al fatturato annuo, così come i miei 120.
Io ho una piccola impresa e produco circa 300 ton anno di rifiuti, divisi in 5 0 6 tipologie diverse e spendo 120 euro anno per il sistri.

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Il mio era un esempio... però capisci bene che se l'impianto sborsa 10.000 euro da qualche parte li recupera?' ...e da qui parte la catena... l'impianto aumenta i costi di smaltimento, il trasportatore quelli di trasporto, il produttore quelli del prodotto da cui ha generato il rifiuto e all'utente finale non resta che pagare!!
 
11017921
11017921 Inviato: 30 Nov 2010 9:48
 

smonter ha scritto:


Il mio era un esempio... però capisci bene che se l'impianto sborsa 10.000 euro da qualche parte li recupera?' ...e da qui parte la catena... l'impianto aumenta i costi di smaltimento, il trasportatore quelli di trasporto, il produttore quelli del prodotto da cui ha generato il rifiuto e all'utente finale non resta che pagare!!

Su questo sono d'accordo, ma da come lo descrivi sembra che questi costi che vengono sostenuti per il sistri ridurranno le imprese sul lastrico o le porteranno al fallimento. Non è assolutamente così. Se l'impianto sborsa 10.000 euro per il sistri (ma la cifra reale è di molto inferiore) per recuperare questa cifra vorra dire che invece di farmi spendere 140 euro a tonnellata per smaltire il mio rifiuto, mi farà spendere 140,5 euro a tonnellata. Ed io aumenterò i miei prezzi della stessa percentuale, ed i miei clienti faranno lo stesso. Ora, quest'aumento è innegabile che sia dovuto al sistri, ma non è così rilevante da creare la minima difficolta a nessuno.
Il vantaggio del sistri è che semplificherà la gestione (quella burocratica, che viene fatta in ufficio) dei rifiuti da parte delle imprese che li producono e che li trattano/lavorano/smaltiscono.
Il problema del sistri, anzi i problemi sono che probabilmente quando sarà a regime non funzionerà perchè è stato progettato per gestire una mole di dati di molto inferiore a quella che è stato deciso in seguito di fargli gestire. Altro problema è che ci è stato venduto come una conquista, come un vanto dell'italia rispetto ai paesi dell' europa,come un sistema infallibile o quanto meno più sicuro di quello attuale per impedire lo smaltimento illegale dei rifiuti, mentre invece non cambierà proprio nulla sotto questo aspetto. Poi sono d'accordo che i soldi che vengono spesi per la creazione/gestione/mantenimento del sistri potevano essere spesidiversamente e più proficuamente per combattere il traffico illegale di rifiuti, ma da questo a dire che il sistri farà chiudere le piccole aziende e farà lievitare in modo percettibile i prezzi ancora ce ne corre.

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11018655
11018655 Inviato: 30 Nov 2010 13:05
 

biondob ha scritto:

Su questo sono d'accordo, ma da come lo descrivi sembra che questi costi che vengono sostenuti per il sistri ridurranno le imprese sul lastrico o le porteranno al fallimento.
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Mai detto che il SISTRI ridurrà le imprese sull'orlo del fallimenti per i costi di gestione, però che non raccontino nemmeno la favola che con il sistri ci sarà un risparmio economico!!

la mia perplessità era comunque più incentrata sulla funzionalità del sistema... o meglio la non funzionalità... un esempio stupido il mio... 6 chiavette USB, funzionanti 0. Telefonate al call center, e-mail, fax e ?? niente sono 2 mesi che aspetto il riallineamento dei dati!! Se tutto questo non avverrà entro gennaio (o se non ci sarà una proroga) io devo giocoforza sospendere la mia attività! e fidati che come mè sono in molti in questa condizione!!
La cosa irritante è il fatto di essere presi ancora una volta per i fondelli!!
 
11019097
11019097 Inviato: 30 Nov 2010 14:57
 

Per l'ennesima volta ci hanno venduto un trattore,neppure funzionante,camuffato da ferrari.
La metafora potrebbe considerarsi offensiva ma..è calzante;noi non siamo pronti al SISTRI..sia tecnologicamente sia,ancor più,mentalmente.

Sto combattendo col SISTRI anch'io ed è un DISASTRO..senza mezzi termini un disastro..
 
11022782
11022782 Inviato: 1 Dic 2010 9:16
 

smonter ha scritto:


Mai detto che il SISTRI ridurrà le imprese sull'orlo del fallimenti per i costi di gestione, però che non raccontino nemmeno la favola che con il sistri ci sarà un risparmio economico!!

la mia perplessità era comunque più incentrata sulla funzionalità del sistema... o meglio la non funzionalità... un esempio stupido il mio... 6 chiavette USB, funzionanti 0. Telefonate al call center, e-mail, fax e ?? niente sono 2 mesi che aspetto il riallineamento dei dati!! Se tutto questo non avverrà entro gennaio (o se non ci sarà una proroga) io devo giocoforza sospendere la mia attività! e fidati che come mè sono in molti in questa condizione!!
La cosa irritante è il fatto di essere presi ancora una volta per i fondelli!!

Non c'è risparmio economico, ma c'è una semplificazione della gestione burocratica dei rifiuti e una minore possibilità di errore. E questo a mio parere non è una brutta cosa.
Se entro gennaio le tue chiavette continueranno a non funzionare e se non ci sarà una proroga, non devi sospendere proprio niente, continuerai a lavorare come hai fatto fino ad ora, tenendo i registri cartacei come hai fatto fino ad ora. Lo stato non può farti nessuna sanzione se non è in grado di far funzionare i dispositivi che ti ha obbligato ad avere.
L'importante è che tu faccia la tua parte, lo stato deve fare la sua.
Per farti un esempio, se tu vai in giro con la motoretta senza aver fatto la revisione, ti fanno la multa, ma se domani lo stato decidesse di chiudere per sempre tutti i centri, privati e pubblici, dove vengono effettuate le revisioni, poi non può più multarti se non fai la revisione.


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11022847
11022847 Inviato: 1 Dic 2010 9:39
 

Non sono molto d'accordo con quest'ultimo passaggio: per come (mal)funziona la burocrazia in Italia nel caso iperbolico che hai riportato prima ti farebbero comunque la multa (e magari qualche zelante funzionario ti potrebbe sequestrare il mezzo) e poi se fai ricorso, se lo fai al momento giusto, se non ti scordi nulla per la strada, con tempi tutt'altro che certi, forse puoi riottenere il maltolto a fronte di millemila altri nella tua posizione che quei soldi li perderanno. Così va in Italia.

Per quanto riguarda le telematizzazioni c'è, da una parte, il lodevole intento di snellire la parte burocratica, tuttavia questo è solo un effetto collaterale della cosa: gli scopi principali sono normalmente due, quello di avere informazioni facilmente incrociabili (se io dichiaro di aver scaricato qualcosa al soggetto X, lui deve dichiarare di averla caricata da me, ed il tutto veramente si ottiene premendo il classico bottone, se il dato ce l'ha fatta ad arrivare correttamente nel sistema) e quello di centralizzare l'informazione scavalcando gli uffici periferici che molto spesso adottavano criteri soggettivi (ancorché dettati a volte dal buonsenso) nel gestire le situazioni eccezionali o nel dettare le regole di tenuta dei vari registri e bollati. Le telematizzazioni in genere scavalcano le agenzie provinciali che, di norma, sentendosi messe da parte a volte si mettono di traverso ed altre volte non sono semplicemente in grado di gestire i casi sul nuovo sistema telematico invitando quindi a contattare numeri verdi, ecc. nei quali l'operatore spesso conosce solo la parte informatica (magari da utente e non da tecnico) ma non la problematica spicciola per la quale ci si rivolge.

Io non dico che ci sia solo malafede o che questa sia prevalente, tuttavia il costo dell'innovazione è molto spesso a carico dell'utente finale, sia in modo diretto (tempo perso e spese vive per adeguarsi alla normativa), sia in modo indiretto (necessità di avere tecnici a pagamento per sistemare e/o fornire consulenza sulle procedure) quando poi al momento delle scadenze il primo ad essere inadempiente è lo stato. Un po' come gli edifici pubblici (scuole, ecc) che sono i primi ad essere fuori regola per quanto riguarda la sicurezza e altro.
 
11022896
11022896 Inviato: 1 Dic 2010 10:00
 

biondob ha scritto:
Lo stato non può farti nessuna sanzione se non è in grado di far funzionare i dispositivi che ti ha obbligato ad avere.
L'importante è che tu faccia la tua parte, lo stato deve fare la sua.
Per farti un esempio, se tu vai in giro con la motoretta senza aver fatto la revisione, ti fanno la multa, ma se domani lo stato decidesse di chiudere per sempre tutti i centri, privati e pubblici, dove vengono effettuate le revisioni, poi non può più multarti se non fai la revisione.
doppio_lamp.gif doppio_lamp.gif doppio_lamp.gif


..tu pensa che all'aquila lo stesso stato di cui tu ti fidi tanto pretende delle tasse che,nello specifico,riguardano servizi di cui gli aquilani,che ricondiamolo sono senza casa,non possono usufruire.
E io dovrei fidarmi del fatto che,dopo aver deciso tutto il "tariffario" delle pene,siccome i dispositivi non sono perfettamente funzionanti ci sia qualcuno che decida di non elevare sansioni di sorta?
 
11023081
11023081 Inviato: 1 Dic 2010 11:10
 

SISTRI...rifiuti speciali...tatuaggi...anch'io ci sono dentro...120€...una chiavetta usb (che non funziona o che comunque non si può attivare in quanto se vanno male le cose al nord figuratevi qui giù icon_confused.gif ) per caricare direttamente i rifiuti prodotti via pc ma...è inutile dire che va tutto a rotoli, vero???

...cara "sgangherata" Italia icon_rolleyes.gif
 
11028212
11028212 Inviato: 2 Dic 2010 8:08
 

tibbs ha scritto:
Per quanto riguarda le telematizzazioni c'è, da una parte, il lodevole intento di snellire la parte burocratica, tuttavia questo è solo un effetto collaterale della cosa: gli scopi principali sono normalmente due, quello di avere informazioni facilmente incrociabili (se io dichiaro di aver scaricato qualcosa al soggetto X, lui deve dichiarare di averla caricata da me, ed il tutto veramente si ottiene premendo il classico bottone, se il dato ce l'ha fatta ad arrivare correttamente nel sistema).


Guarda che è proprio la funzione che citi tu e che ci viene venduta come una modernissima innovazione che è perfettemente inutile, perchè accade già, solo che ora queste informazioni sono su carta e non sono consultabili premendo un bottone. Il vantaggio del sistema attuale è che per consultare i registri cartacei è necessario recarsi presso l'azienda che li detiene, in questo modo è possibile verificare che quello che è scritto sui registri corrisponda veramente alla realtà che c'è in azienda.
Facendo questi controlli a distanza, questo non è possibile. E ti posso garantire che non esiste un azienda che ha i registri cartacei non in regola, così come non ci sarà mai un azienda che avrà i dati registrati sul sistri non in regola.


doppio_lamp.gif doppio_lamp.gif doppio_lamp.gif
 
11028229
11028229 Inviato: 2 Dic 2010 8:19
 

Pac0 ha scritto:


..tu pensa che all'aquila lo stesso stato di cui tu ti fidi tanto pretende delle tasse che,nello specifico,riguardano servizi di cui gli aquilani,che ricondiamolo sono senza casa,non possono usufruire.
E io dovrei fidarmi del fatto che,dopo aver deciso tutto il "tariffario" delle pene,siccome i dispositivi non sono perfettamente funzionanti ci sia qualcuno che decida di non elevare sansioni di sorta?


Forse non hai letto bene, io non ho mai scritto di fidarmi tanto dello stato.
Ho scritto che lo stato non può farti sanzioni di sorta, se il sistema non funziona.
Se tu ti sei iscritto al sistri, hai pagato la tua quota, hai ritirato i tuoi dispositivi, li hai istallati, hai provato ad usarli, hai verificato che non funzionano, hai informato di questo gli organi preposti con fax ed email, hai tenuto traccia di questi fax e email e delle risposte ricevute ed ora sei in attesa che chi di dovere faccia funzionare i tuoi dispositivi, sei in regola al cento per cento.
Non pensare che una mattina arrivi qualcuno e ti faccia chiudere perchè i tuoi dispositivi non funzionano. Non è così semplice fermare/sequestrare un' attività lavorativa.

doppio_lamp.gif doppio_lamp.gif doppio_lamp.gif
 
11028393
11028393 Inviato: 2 Dic 2010 9:25
 

biondob ha scritto:

Forse non hai letto bene, io non ho mai scritto di fidarmi tanto dello stato.
Ho scritto che lo stato non può farti sanzioni di sorta, se il sistema non funziona.
Se tu ti sei iscritto al sistri, hai pagato la tua quota, hai ritirato i tuoi dispositivi, li hai istallati, hai provato ad usarli, hai verificato che non funzionano, hai informato di questo gli organi preposti con fax ed email, hai tenuto traccia di questi fax e email e delle risposte ricevute ed ora sei in attesa che chi di dovere faccia funzionare i tuoi dispositivi, sei in regola al cento per cento.
Non pensare che una mattina arrivi qualcuno e ti faccia chiudere perchè i tuoi dispositivi non funzionano. Non è così semplice fermare/sequestrare un' attività lavorativa.
doppio_lamp.gif doppio_lamp.gif doppio_lamp.gif


Io vedo semplicemente come funzionano attualmente le cose.
I velox devono essere segnalati..ok..lo sappiamo tutti..la legge lo prevede..ma..questo non avviene..e quando la multa viene contestata l'unica cosa che si può fare è pagare e solo dopo ricorrere.
Intanto però..io ho pagato.
Stesso identico iter per le persone che sono all'aquila..(e lo sò perchè sono abruzzese).
Le tasse vanno pagate e solo dopo il percorso di ricorso può prendere vita.
Sono sicuro poi che il mancato funzionamento del SISTRI non porti alla chiusura forzata di aziende sparse per l'Italia..ma..secondo quelle che sono le mie personalissime esperienze la classica pioggia di sanzioni non è un'ipotesi così remota.
 
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