jigen13 ha scritto:
prendo te come esempio, le mie frasi non sono direttamente per te ma per tutti:
è stato verificato che per i sito di pompei sono stati elargiti ogni anno circa 3 milioni di euro dai vari governi, pochi o tanti non parlo della cifra, parlo del fatto che non sono stati usati, e sono rimasti "a disposizione" dell'agenzia che gestisce come spendere le risorse per il sito, tanto più che il governo di adesso e il governo precedente (diversi schieramenti) visto che non sono stati usati li ha usati per altro.
non darei la colpa diretta la governo (di qualunque schieramento), ma rimetterei l'impalamento in pubblica piazza per chi aveva i soldi e non li ha usati (ce ne sono tantissimi) per preservare le rovine, strafottendosene, tanto loro non possono essere licenziati, anzi più le rovine fanno schifo, più soldi i governi gli daranno sotto la pressione dell'opinione pubblica che urla allo scandalo (a ragione) ma incolpando il soggetto sbagliato.
mi piacerebbe avere delle proposte da parte di tutti, senza polemiche e attuabili, la mia è licenziamento immediato a chi non lavora e sfrutta i soldi pubblici (purtroppo al pena di morte e l'impalamento non sono legali

)
governo=fondi=gestione.
il mio discorso sull'intervento unito di "governo"+ brave persone riguarda tutta la situazione di napoli e purtroppo anche del sud.
in questo caso parliamo di una pompei crollata, ma possiamo parlare di spazzatura, possiamo parlare di senso civico, possiamo parlare di giustizia, possiamo parlare di quello che vuoi.
napoli è un'altra dimensione, e il sud generalmente segue la stessa tendenza.
tendenza che, appunto, non può essere risolta nè unicamente con gli sforzi delle brave persone che devono convivere con queste situazioni, nè unicamente con gli utopici sani e no profit interventi governativi.
pompei sta in questa dinamica.
ma non crediamo che pompei o napoli sia il baluardo dell'illegalità o della mal gestione.
se qua da me (provincia di treviso, veneto) ci fossero meno urbanisti e mafiosi (ndr: anche al nord c'è la mafia, ma viene chiamata politica. fa meno morti e più disperati) almeno la metà degli alluvionati non si sarebbe visto l'acqua dentro casa.
e, per quanto possa sembrare paradossale o inadeguato, il motivo che ha portato ad una emergenza allluvione in veneto è esattamente lo stesso che ha portato al crollo di pompei.
similaun ha scritto:
Che il Tinga si faccia promotore di una raccolta fondi , non da destinare al restauro di questo o quel bene, ma da associare a una convenzione che impegni il Ministero per i Beni e le Attività Culturali a istituire un sistema informativo on line, a cura dello stesso MiBAC, che renda visibile a tutti come, quanto, quando e perché i soldi per la conservazione e la tutela del patrimonio sono spesi e da dove provengono, le attività e i dati in possesso delle Sopraintendenze relativi al patrimonio storico e artistico, le opere di restauro ultimate e lo stato di avanzamento di quelle in corso.
Vediamo in un anno cosa si riesce a mettere insieme. Questo misurerebbe l'attenzione degli utenti del Tinga verso l'arte e il paesaggio, ma soprattutto la volontà di una gestione trasparente da parte del MiBAC.
Folle!
non darei uno spicciolo ad alcuna "organizzazione" o "fondazione" in beneficenza manco se mi puntassero una pistola alla testa.
se voglio fare qualcosa mi rimbocco le maniche e vado a dare una mano di persona.
se voglio dare soldi a qualcuno mi preoccupo in prima persona di dove andranno a finire.
raccogliere fondi per poi darli a fantomatici gruppi no profit è il modo migliore per alimentare il magna magna burocratico.
se, per giunta, si tratta di dare soldi per "aiutare" napoli proprio non esiste, piuttosto mi compro una dose di coca purissima e la dono a un bambino africano per aiutarlo a vincere la fame