Edo93 ha scritto:
Io ho visto oggi il video al telegiornale. Ha suscitato in me una reazione strana. Tendenzialmente non sono uno alla greenpeace,o di quelli che a sentire certe notizie si scaldano e fanno la scenata napoletana. Non mi indigno per i tanti fatti di cronaca nera (animo freddino del nord). Ma oggi,a vedere quelle immagini,è scattato qualcosa dentro di me. Innanzitutto la scena di questo gattino che viene scaraventato con un calcio,e dopo il divertimento di quelle -non so come descriverle,bestie?sarebbe troppo lusinghiero- che commentavano il loro atto,con risate,dilungandosi con commenti sulla schiena spezzata del gattino o del sangue che perdeva.
Ecco,in questo caso è fomentata dentro di me rabbia e violenza. Perchè vorrei vederli in faccia questi individui,e capire. Capire cosa sono,se non ammassi di carne dannosi all'umanità.Capire cosa passava all'interno di quelle pareti craniche al momento in cui scaraventava il gattino a metri di distanza,capire cosa ci fosse di così divertente nel spezzare la spina dorsale di un animale. Capire cosa li ha spinti a trarre del divertimento dal creare dolore. Questa gente non merita di esistere,il dono della vita gli è stato concesso e loro ne fanno questo uso. Non mi dilungo nei soliti e banali commenti Rambeschi,ma tutto questo crea rabbia. Forse è vero che "occhio per occhio,il mondo diventa cieco",ma quando ci si trova davanti a dei casi simili credo che non ci sia altra soluzione. E più che altro anche delusione...fa niente se verranno presi,imprigionati,picchiati da coetanei,dovranno pagare una multa. La cosa terrificante è che,con questo atto,hanno dimostrato l'essere umano è capace di concepire questa forma di divertimento. Non lo so,questa notizia -una su migliaia da cui siamo bombardati ogni giorno- mi ha fatto riflettere,e mi ha fatto vergognare. Forse la starò prendendo un po' troppo sul serio,ma è quel che provo,e nessuno mi farà cambiare idea.
Approvo al 100% non saprei che pena corporale infliggere a della feccia simile