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Ansia:voi come state messi?
10832895
10832895 Inviato: 25 Ott 2010 20:33
 

A me hanno tolto anche la valvola di sfogo ( la moto), ho frequentato anche lo psicologo e adesso diciamo che non ho stati ansiosi etc etc.
Mi permetto di farti una domanda:
Qual'è l'utilità dell'ansia?
Io mi sono risposto che non mi serve e che quello che devo fare lo faccio anche senza e di conseguenza non mi appartiene più.
Altra cosa sono le persone che ci circondano che vogliono scaricare su di noi di tutto e di più, per rendersi conto di queste situazioni però bisogna avere vissuto per tanto tempo in una condizione che spero pochi vivano o abbiano vissuto.
La razionalità e nemica dell'ansia.
 
10835876
10835876 Inviato: 26 Ott 2010 12:27
 

MrTeo ha scritto:


Fammi capire, tu avrai sì e no la mia età (17 anni) e sei già così stressato? Scusa la franchezza, ma caxxo sparati icon_asd.gif icon_asd.gif Secondo me essere ansiosi o stressati a questa età è abbastanza ridicolo, hai figli, una famiglia da mantenere? Fai fatica ad arrivare alla fine del mese? Boh sarà che sono anomalo, ma ragiono guardando me stesso: ho una bella famiglia che non mi fa mancare nulla (non che le mie richieste siano così esose, anzi), ho amici, di cui alcuni (pochi) degni veramente di questo nome, la scuola non è fonte di preoccupazioni, nel senso che vado bene, ma anche se prendo un'insufficienza ci rido sopra e bona, ho una moto (mio grande sogno fin da bambino) come te, da poco tempo a questa parte è entrata nella mia vita una ragazza meravigliosa e sono più felice che mai, ma anche prima ero sempre allegro e contento. Per quale motivo dovrei essere stressato? eusa_think.gif E non ditemi che sono l'unico che non ci credo icon_asd.gif quasi tutti i ragazzi che conosco corrispondono più o meno a questa descrizione, eppure alcuni di loro sono depressi...bah, non capirò mai eusa_think.gif



Son contento per te MrTeo che sei così felice.
Però ti spiego. Anch' io, come te, ho una famiglia a cui voglio bene che non mi fa mancare nulla, ho una moto stupenda che mi piace e mi fa divertire un casino, non ho ancora una ragazza(icon_asd.gif), ho pochi amici ma solo alcuni di essi sono degni di avere questo nome. Per ora non mi manca niente grazie a Dio, ma prima quando ho detto che la scuola ecc...stressano è una cosa soggettiva. Poi non è u ndato di fatto che la scuola mi faccia stare così, potrebbe essere qualcos altro ma so solo che mi sento abbastanza stressato e ansioso ovviamente non sempre eh. Entra alche in gioco il fattore "meteo", come ho detto prima sono sicuro di essere metereopatico, in effetti durante la bella staione, primavera ed estate, ho un' energia incredibile!
Quindi sarà il mio carattere? Sarà perchè sono metereopatico? Non lo so...


P.S: regtek ho provato a farmi la stessa domanda anch' io, solo che credo di aver risolto in parte, ti spiego meglio: cercare di sforzarsi per capire che l' ansia non serve in un certo senso aiuta, ma a volte io credo che l' ansia serve perchè è quella che ci tiene svegli e attenti! Concordo anche ciò che hai detto riguardo le persone che scaricano tutto su di te. Purtroppo è successo anche a me e ancora, per fortuna non sempre, continua a succedere questa cosa, soprattutto a scuola. Il problema è che non so come venirne a capo. Indifferenza? Arroganza? Non servono a niente...
 
10837885
10837885 Inviato: 26 Ott 2010 18:09
 

regtec ha scritto:
A me hanno tolto anche la valvola di sfogo ( la moto), ho frequentato anche lo psicologo e adesso diciamo che non ho stati ansiosi etc etc.
Mi permetto di farti una domanda:
Qual'è l'utilità dell'ansia?
Io mi sono risposto che non mi serve e che quello che devo fare lo faccio anche senza e di conseguenza non mi appartiene più.
Altra cosa sono le persone che ci circondano che vogliono scaricare su di noi di tutto e di più, per rendersi conto di queste situazioni però bisogna avere vissuto per tanto tempo in una condizione che spero pochi vivano o abbiano vissuto.
La razionalità e nemica dell'ansia.


quando poi arrivi alla conclusione che stare male non serve allora diventi cinico e razionale!
 
10838464
10838464 Inviato: 26 Ott 2010 19:37
 

Ho 26 anni. Per quanto mi riguarda l'ansia è un problema... ho vissuto sopratutto negli ultimi due anni in uno stato di pressione molto forte fra lavoro e università. Purtroppo io ho anche una situazione familiare difficile con un passato molto brutto ma sono tutte cose che ho vissuto in maniera molto introversa, senza parlarne mai con nessuno pensando stupidamente di averle superate.
Mi ero costruito un ego gigantesco che mi aveva tolto completamente la possibilità di vedere i miei problemi. La rabbia cresceva e la scaricavo sulle persone più vicine a me (non fisicamente sia chiaro). Avevo poca voglia di fare, anche uscire con gli amici mi pesava perché portavo sempre tante maschere.
La mia ragazza mi dava tantissimo, tutta se stessa ma non ero in grado di fare entrare tutto quello che mi dava e spesso la trattavo anche male. Parlavamo di convivenza, di futuro. Vedevo in questo la possibilità di crearmi una nuova vita tutta mia e sua e di essere finalmente sereno. Il 5 settembre dopo 7 anni circa mi ha lasciato dicendomi che provava ancora amore per me ma che non voleva più stare male e che io la facevo soffrire... puf il castello di carta è crollato. Mi sono colpevolizzato molto, ho perso 12 chili fino a pesarne 65 kg e per un mese ho dormito 3 ore a notte, lavorandone 8/9 tutti i giorni conoscendo anche quelli che si chiamano attacchi d'ansia.
Ora sono nudo, il mio ego non esiste più, sto cominciando a reagire, sto affrontando i problemi con uno psicologo praticamente da quando è successo tutto. Ho rifiutato gli psicofarmaci (anche se per 10 giorni ho preso delle gocce per dormire) perchè mi fanno paura. Quando la notte non riesco a dormire perchè mi vengono pensieri brutti penso alla moto, alla mia prossima che vorrei fosse una Speed Triple, alle modifiche che le voglio fare, al viaggio a Capo Nord che sogno ora come non mai e la mente si alleggerisce... i pensieri brutti sfumano piano piano e mi addormento... certo non dormo 7 ore ma 5 magari si e per me è già molto. La moto e lo sport mi stanno aiutando molto, insieme a quei 3 amici veri che ho e anche l'avere scritto queste righe mi fa sentire un po' più leggero.

Un solo consiglio do a tutti: abbiate l'umiltà di capire di avere un problema e se ce l'avete affrontatelo a tutto spiano, altrimenti le conseguenze sono devastanti. Ci sono persone che non lo capiscono e vanno avanti finché campano, distruggendo famiglie (come mio padre e prima ancora mio nonno) rovinano figli ai quali finiscono per tramandare pure i loro problemi... UMILTA'!!!
 
10840053
10840053 Inviato: 26 Ott 2010 22:46
 

prima di tutto vorrei dire che passare quete situazioni ti portano a diventere più razionale, cinico no; non c'è motivo di diventare cinico, neanche trattare con indifferenza e arroganza, per me è stato relativamente semplice, ho messo in relazione tra loro le situazioni.
Mi spiego meglio; se uno ha una necessità e cerca di scaricarla su di me per non averla lui non è necessario che io capisca o trovi delle motivazioni, non mi riguarda punto e basta.
Attenzione però a chi ha reali necessità/imprevisti che non è il soggetto di prima.
Mi rendo conto che non è facile e che bisogna prendere delle posizioni anche poco simpatiche ma anche se sono contrario mi trovo costretto ad applicare le loro regole che sintetizzerei in:
"se proprio deve esserci qualcuno stressato è meglio che sia qualcun altro"
 
10936237
10936237 Inviato: 13 Nov 2010 17:50
 

DeviLSLayerS ha scritto:

penso che sia bruttissimo! Non ci sono dei medicinali al riguardo? o delle cure? io non ci riuscirei a convivere!
Spero nel meglio per te! 0509_up.gif


Esistono medicinali che possono limitare i sintomi della malattia ma l'unica medicina che può curarci veramente siamo noi stessi, dato che ne siamo la causa, e questo è il vero problema.
Io ho avuto modo di conoscere altri ragazzi e ragazze che passano quello che sto passando io, tutti siamo d'accordo sul dividere la "malattia" in tre stadi :

-Fase iniziale, comparsa dei primi sintomi sporadici, del tutto ignorati, scetticismo totale nei confronti delle terapie (Psicologiche etc) e consapevolezza di se stessi (Di portecela fare da soli) ai massimi livelli.

-Crollo, sintomi sempre più frequenti, mente e corpo si ribellano, comincia il panico, crollo inesorabile di tutte le certezze fin'ora acquisite e disperata ricerca di aiuti esterni, ribaltamento della situazione con totale (Eccessivo) affidamento nelle terapie.

-Fase conclusiva (O razionale), ci si accorge che nulla di esclusivamente esterno può cambiare radicalmente la situazione, le terapie aiutano ma non risolvono, si torna dunque alla consapevolezza di se stessi, o meglio, alla consapevolezza che il cambiamento debba prima di tutto partire da noi, con una differenza a dir poco spaventosa però rispetto alla fase iniziale, questa volta oltre ad essere convinti che la soluzione risiede in noi si è anche convinti del fatto che questa soluzione difficilmente può essere trovata e per molti rimane di fatto introvabile, il che se ci pensate è davvero agghiacciante.

A questo punto se avete seguito il discorso si capisce che quelli che ne escono del tutto sono veramente pochi, la maggior parte arriva "solamente" a prendere coscienza della situazione (Che è comunque un risultato davvero ottimo) e a ricercare un minimo equilibrio che possa andar bene quantomeno per continuare a vivere in maniera apparentemente normale.
 
10940889
10940889 Inviato: 14 Nov 2010 19:15
 

Magnesio,non ha controindicazioni,non ci sono rischi di sovradosaggio,(non parlo di allergie personali o in presenza di patologie varie, nel caso informarsi) rilassa senza intontire e fa bene per tante cose, al momento non ricordo quali ma l'ansia te la livella. 0509_up.gif



lamps
 
10941003
10941003 Inviato: 14 Nov 2010 19:32
 

ANASSAGORA ha scritto:
Magnesio,non ha controindicazioni,non ci sono rischi di sovradosaggio,(non parlo di allergie personali o in presenza di patologie varie, nel caso informarsi) rilassa senza intontire e fa bene per tante cose, al momento non ricordo quali ma l'ansia te la livella. 0509_up.gif



lamps
eusa_think.gif 0509_up.gif
 
10971255
10971255 Inviato: 20 Nov 2010 14:49
 

Lucas ha scritto:


Esistono medicinali che possono limitare i sintomi della malattia ma l'unica medicina che può curarci veramente siamo noi stessi, dato che ne siamo la causa, e questo è il vero problema.
Io ho avuto modo di conoscere altri ragazzi e ragazze che passano quello che sto passando io, tutti siamo d'accordo sul dividere la "malattia" in tre stadi :

-Fase iniziale, comparsa dei primi sintomi sporadici, del tutto ignorati, scetticismo totale nei confronti delle terapie (Psicologiche etc) e consapevolezza di se stessi (Di portecela fare da soli) ai massimi livelli.

-Crollo, sintomi sempre più frequenti, mente e corpo si ribellano, comincia il panico, crollo inesorabile di tutte le certezze fin'ora acquisite e disperata ricerca di aiuti esterni, ribaltamento della situazione con totale (Eccessivo) affidamento nelle terapie.

-Fase conclusiva (O razionale), ci si accorge che nulla di esclusivamente esterno può cambiare radicalmente la situazione, le terapie aiutano ma non risolvono, si torna dunque alla consapevolezza di se stessi, o meglio, alla consapevolezza che il cambiamento debba prima di tutto partire da noi, con una differenza a dir poco spaventosa però rispetto alla fase iniziale, questa volta oltre ad essere convinti che la soluzione risiede in noi si è anche convinti del fatto che questa soluzione difficilmente può essere trovata e per molti rimane di fatto introvabile, il che se ci pensate è davvero agghiacciante.

A questo punto se avete seguito il discorso si capisce che quelli che ne escono del tutto sono veramente pochi, la maggior parte arriva "solamente" a prendere coscienza della situazione (Che è comunque un risultato davvero ottimo) e a ricercare un minimo equilibrio che possa andar bene quantomeno per continuare a vivere in maniera apparentemente normale.



Mi piacerebbe approfondire l' argomento Lucas.
Hai qualco's altro da dire a riguardo? 0509_up.gif
 
10973570
10973570 Inviato: 21 Nov 2010 0:05
 

Ci sarebbe il mondo da dire, si potrebbero scrivere cento libri e non basterebbero, ognuno poi ha la sua esperienza dato che siamo unici, c'è chi vive attacchi d'ansia causati da eventi consci, chi li vive per cause inconsce, chi è in stato ansiogeno cronico, anche il tipo di manifestazione è totalmente diverso fra una persona ed un'altra.
Gli ansiolitici ? Ne ho provati cento, mi fanno schifo, non sono più me stesso e avere sollievo perdendo una parte di se non può funzionare, meglio soffrire a questo punto, quelli più "tosti" poi hanno effetti collaterali superiori ai benefici causando sonnolenza e rincoglionimento costante, senza considerare che l'uso prolungato crea dipendenza paragonabile a quella da cocaina, a dir poco disgustoso.
La mia personale conclusione è che l'ansia (In tutte le sue manifestazioni) sia un chiaro sintomo di ribellione, un meccanismo che tutti abbiano ma che solo in alcuni scatta (Il perchè non lo so ma sicuramente c'entra l'educazione ricevuta, la stabilità, le esperienze vissute, l'intelligienza di una persona etc), un meccanismo che ci avverte di un profondo disagio in noi, in fondo il nostro inconscio è colmo di questi "meccanismi" che la natura ci ha fornito.
 
10976821
10976821 Inviato: 21 Nov 2010 19:01
 

Lucas ha scritto:
Ci sarebbe il mondo da dire, si potrebbero scrivere cento libri e non basterebbero, ognuno poi ha la sua esperienza dato che siamo unici, c'è chi vive attacchi d'ansia causati da eventi consci, chi li vive per cause inconsce, chi è in stato ansiogeno cronico, anche il tipo di manifestazione è totalmente diverso fra una persona ed un'altra.
Gli ansiolitici ? Ne ho provati cento, mi fanno schifo, non sono più me stesso e avere sollievo perdendo una parte di se non può funzionare, meglio soffrire a questo punto, quelli più "tosti" poi hanno effetti collaterali superiori ai benefici causando sonnolenza e rincoglionimento costante, senza considerare che l'uso prolungato crea dipendenza paragonabile a quella da cocaina, a dir poco disgustoso.
La mia personale conclusione è che l'ansia (In tutte le sue manifestazioni) sia un chiaro sintomo di ribellione, un meccanismo che tutti abbiano ma che solo in alcuni scatta (Il perchè non lo so ma sicuramente c'entra l'educazione ricevuta, la stabilità, le esperienze vissute, l'intelligienza di una persona etc), un meccanismo che ci avverte di un profondo disagio in noi, in fondo il nostro inconscio è colmo di questi "meccanismi" che la natura ci ha fornito.



Grazie Lucas 0509_up.gif
E riguardo lo stress ne sai qualcosa?
 
10977775
10977775 Inviato: 21 Nov 2010 21:30
 

MrTeo ha scritto:
SunFun ha scritto:
Vedo che non sono l' unico ad essere super ansioso per qualsiasi cosa.
Io credo che l' ansia e lo stress, per quanto mi riguarda, sono causati dalla scuola e dalla vita quotidiana sempre uguale.
Non so se rimedierò ma secondo me, a 18 anni quando prenderò la macchina se Dio vuole, con qualche bel viaggietto magari con un amico in qualche bel posto dove rilassarmi pescando vicino il mare, dovrei risolvere o almeno me lo auguro icon_rolleyes.gif


Fammi capire, tu avrai sì e no la mia età (17 anni) e sei già così stressato? Scusa la franchezza, ma caxxo sparati icon_asd.gif icon_asd.gif Secondo me essere ansiosi o stressati a questa età è abbastanza ridicolo, hai figli, una famiglia da mantenere? Fai fatica ad arrivare alla fine del mese? Boh sarà che sono anomalo, ma ragiono guardando me stesso: ho una bella famiglia che non mi fa mancare nulla (non che le mie richieste siano così esose, anzi), ho amici, di cui alcuni (pochi) degni veramente di questo nome, la scuola non è fonte di preoccupazioni, nel senso che vado bene, ma anche se prendo un'insufficienza ci rido sopra e bona, ho una moto (mio grande sogno fin da bambino) come te, da poco tempo a questa parte è entrata nella mia vita una ragazza meravigliosa e sono più felice che mai, ma anche prima ero sempre allegro e contento. Per quale motivo dovrei essere stressato? eusa_think.gif E non ditemi che sono l'unico che non ci credo icon_asd.gif quasi tutti i ragazzi che conosco corrispondono più o meno a questa descrizione, eppure alcuni di loro sono depressi...bah, non capirò mai eusa_think.gif


Straquoto 0509_up.gif
 
10977816
10977816 Inviato: 21 Nov 2010 21:37
 

Desmo94 ha scritto:


Straquoto 0509_up.gif



Mi sembrava strano...mancava il tuo "straquoto" dell' ultimo momento eusa_think.gif
 
10977827
10977827 Inviato: 21 Nov 2010 21:40
 

Mi mancava questo tuo commento fondamentale icon_rolleyes.gif

Io la vedo come MrTeo sinceramente...e poi scusa come fai a essere in ansia per la "vita quotidiana sempre uguale"...io la chiamo stabilità ed è una fortuna...al limite ci sta un pizzico di noia ogni tanto...ma ansia ? icon_rolleyes.gif
 
10977837
10977837 Inviato: 21 Nov 2010 21:43
 

Desmo94 ha scritto:
Mi mancava questo tuo commento fondamentale icon_rolleyes.gif

Io la vedo come MrTeo sinceramente...e poi scusa come fai a essere in ansia per la "vita quotidiana sempre uguale"...io la chiamo stabilità ed è una fortuna...al limite ci sta un pizzico di noia ogni tanto...ma ansia ? icon_rolleyes.gif



Si, è un ansia, non una depressione. Quindi attenzione a cosa intendi per "ansia" icon_wink.gif
Per fortuna è da un bel pò che quest' ansia non mi viene più...non ho idea da cosa dipende eusa_think.gif


P.S: commento fondamentale? eusa_think.gif
 
10977857
10977857 Inviato: 21 Nov 2010 21:48
 

SunFun ha scritto:



Si, è un ansia, non una depressione. Quindi attenzione a cosa intendi per "ansia" icon_wink.gif
Per fortuna è da un bel pò che quest' ansia non mi viene più...non ho idea da cosa dipende eusa_think.gif


P.S: commento fondamentale? eusa_think.gif


Eh ? eusa_think.gif

"L'ansia è uno stato caratterizzato da una sensazione di paura non connessa ad alcuno stimolo specifico."

Hai paura perchè hai una vita tranquilla ? icon_rolleyes.gif
 
10977874
10977874 Inviato: 21 Nov 2010 21:51
 

Desmo94 ha scritto:


Eh ? eusa_think.gif

"L'ansia è uno stato caratterizzato da una sensazione di paura non connessa ad alcuno stimolo specifico."

Hai paura perchè hai una vita tranquilla ? icon_rolleyes.gif



Il mio era solo un esempio. Forse è la vita sempre uguale, forse è la scuola ecc...
La mia è solo un' ansia legata a non so cosa! Un' ansia non connessa ad alcuno stimolo specifico 0509_up.gif
 
10977919
10977919 Inviato: 21 Nov 2010 21:59
 

Desmo94 ha scritto:


Eh ? eusa_think.gif

"L'ansia è uno stato caratterizzato da una sensazione di paura non connessa ad alcuno stimolo specifico."

Hai paura perchè hai una vita tranquilla ? icon_rolleyes.gif


Molto spesso l'ansia scaturisce dall'incoscio, dove risiedono le paure più profonde dell'uomo, dalla paura di morire a quella di essere solo etc etc
Non è da escludere comunque una sofferenza dovutà ad eccessiva "quotidianità", ci sono persone che hanno paura del semplice trascorrere del tempo, hanno bisogno di continui stimoli e di intraprendere nuove strade, la stabilità in fin dei conti è solo un'opinione, ciò che per te rappresenta una vita stabile per me può rappresentare una vita monotona, vuota, priva di forti emozioni e di avventure da vivere.
 
10977925
10977925 Inviato: 21 Nov 2010 22:00
 

Lucas ha scritto:


Molto spesso l'ansia scaturisce dall'incoscio, dove risiedono le paure più profonde dell'uomo, dalla paura di morire a quella di essere solo etc etc
Non è da escludere comunque una sofferenza dovutà ad eccessiva "quotidianità", ci sono persone che hanno paura del semplice trascorrere del tempo, hanno bisogno di continui stimoli e di intraprendere nuove strade, la stabilità in fin dei conti è solo un'opinione, ciò che per te rappresenta una vita stabile per me può rappresentare una vita monotona, vuota, priva di forti emozioni e di avventure da vivere.



Lucas sei il mio nuovo psicologo icon_asd.gif
Anzi più precisamente il mio primo psicologo icon_asd.gif
 
10979396
10979396 Inviato: 22 Nov 2010 11:51
 

painkiller92 ha scritto:
solo rompimento di c******i per l'ultimo fottutissimo anno di scuola...
ho sempre aspettato la fine della scuola, ed ora che la ho finita mi ritrovo ad avere meno tempo libero (pomeriggi non più liberi) e quando arrivo a casa senza vedere amici, senza aver fatto il giro in moto/auto e al centro commerciale a "cazzeggiare", ho il senso di aver "sprecato" un giorno della mia vita, abbinato ad un senso di solitudine per non aver visto la gente che volevo. non so se è ansia o depressione, anche se mi sembra un tantino esagerato , ma comunque si apre un nuovo capitolo della vita, dalla padella (scuola) nella brace (lavoro)
 
10979483
10979483 Inviato: 22 Nov 2010 12:19
 

Valerio91 ha scritto:
ho sempre aspettato la fine della scuola, ed ora che la ho finita mi ritrovo ad avere meno tempo libero (pomeriggi non più liberi) e quando arrivo a casa senza vedere amici, senza aver fatto il giro in moto/auto e al centro commerciale a "cazzeggiare", ho il senso di aver "sprecato" un giorno della mia vita, abbinato ad un senso di solitudine per non aver visto la gente che volevo. non so se è ansia o depressione, anche se mi sembra un tantino esagerato , ma comunque si apre un nuovo capitolo della vita, dalla padella (scuola) nella brace (lavoro)



Gli amici vanno e vengono, quelli veri sono pochi. Io a scuola amici veri e propri ne ho pochissimi. Anch' io non vedo l' ora che finisca la scuola, così mi prendo la macchina a 18 anni e vado a farmi viaggi in compagnia dei veri amici o della ragazza, che ancora non ho icon_asd.gif
 
10979496
10979496 Inviato: 22 Nov 2010 12:21
 

SunFun ha scritto:



Gli amici vanno e vengono, quelli veri sono pochi. Io a scuola amici veri e propri ne ho pochissimi. Anch' io non vedo l' ora che finisca la scuola, così mi prendo la macchina a 18 anni e vado a farmi viaggi in compagnia dei veri amici o della ragazza, che ancora non ho icon_asd.gif
aspettative interessanti eusa_think.gif icon_asd.gif

studia va là 0510_abbraccio.gif
 
10979533
10979533 Inviato: 22 Nov 2010 12:29
 

KIMO ha scritto:
aspettative interessanti eusa_think.gif icon_asd.gif

studia va là 0510_abbraccio.gif



Si, studio studio 0509_up.gif
 
10980158
10980158 Inviato: 22 Nov 2010 14:41
 

sunfun, io non ti capisco..hai 16 anni, e dici di essere depresso..sei depresso perche devi andare a scuola..a 16 anni?hai brillanti aspettative di vita, dunque..ma se andare a scuola ti deprime e ti rende sofferente, dato che hai terminato la scuola dell'obbligo, perche non smetti?non ti obbliga piu nessuno.. eusa_think.gif
 
10980384
10980384 Inviato: 22 Nov 2010 15:22
 

reef ha scritto:
sunfun, io non ti capisco..hai 16 anni, e dici di essere depresso..sei depresso perche devi andare a scuola..a 16 anni?hai brillanti aspettative di vita, dunque..ma se andare a scuola ti deprime e ti rende sofferente, dato che hai terminato la scuola dell'obbligo, perche non smetti?non ti obbliga piu nessuno.. eusa_think.gif



Io depresso? Ragazzi ma vi hanno insegnato a leggere? eusa_wall.gif
 
10981248
10981248 Inviato: 22 Nov 2010 18:22
 

Ansia, stress perchè sai che domani ti tocca un'altra giornata di lavoro che forse manco ti piace...
C'è poco da fare, cambiare vita o farsi piacere quella che c'è, godendosi le piccole cose come guardarsi un film che ti piace, girare con la tua moto, stare con i tuoi amici o chi vuoi bene...
Se si pensa sempre al lavoro come una cosa negativa, che ti fa perdere tempo e basta, è peggio.. bisognerebbe trovare un lavoro che ci piace, magari che possa combaciare coi nostri hobby... nel nostro caso testare le moto! icon_lol.gif

Quando lavoriamo, dipende da cosa si fa... basta pensare, ok sto facendo qualcosa di buono per la "comunità", sto aiutando il mio ufficio ad andare avanti e sono solo un piccolo tassello... della grande società ma (citazione manga icon_biggrin.gif ) uno è tutto, tutto è uno... singolarmente siamo solo piccola parte dell'azienda, ma la questa non esisterebbe senza tutti noi... ;D
 
10981789
10981789 Inviato: 22 Nov 2010 19:40
 

Valerio91 ha scritto:
ho sempre aspettato la fine della scuola, ed ora che la ho finita mi ritrovo ad avere meno tempo libero (pomeriggi non più liberi) e quando arrivo a casa senza vedere amici, senza aver fatto il giro in moto/auto e al centro commerciale a "cazzeggiare", ho il senso di aver "sprecato" un giorno della mia vita, abbinato ad un senso di solitudine per non aver visto la gente che volevo. non so se è ansia o depressione, anche se mi sembra un tantino esagerato , ma comunque si apre un nuovo capitolo della vita, dalla padella (scuola) nella brace (lavoro)


Sono ben consapevole del passaggio che ci sarà,ma ora me ne vado da casa alle 7 e torno alle 2, 2-30,ho passato una mattina in mezzo a un buon numero di teste di c***o a studiare cose per cui ormai non ho più interesse...arrivo a casa e sono ancora impegnato con la scuola con lo studiare,ormai è un pensiero assillante,però voglio concludere dignitosamente quest anno(sono due anni che concludo con la media dell'8 e mi sto impegnando per ripetermi)...

mi ricordo invece l'esperienza lavorativa che ho avuto questa estate:
partivo da casa alle 7 di mattina e tornavo alle 7 di sera,lavoravo e si scherzava coi colleghi,arrivavo a casa e non ero stanco nè stressato,trovavo tempo per dedicare alla moto,all'orticello e alle altre mie passioni...insomma tornavo a casa e il pensiero del lavoro non c'era più fino alla mattina successiva,invece ora è un continuo,per domani devi studiare questo,per dopodomani quest altro e via così...non ne posso più
 
10981861
10981861 Inviato: 22 Nov 2010 19:48
 

painkiller92 ha scritto:


Sono ben consapevole del passaggio che ci sarà,ma ora me ne vado da casa alle 7 e torno alle 2, 2-30,ho passato una mattina in mezzo a un buon numero di teste di c***o a studiare cose per cui ormai non ho più interesse...arrivo a casa e sono ancora impegnato con la scuola con lo studiare,ormai è un pensiero assillante,però voglio concludere dignitosamente quest anno(sono due anni che concludo con la media dell'8 e mi sto impegnando per ripetermi)...

mi ricordo invece l'esperienza lavorativa che ho avuto questa estate:
partivo da casa alle 7 di mattina e tornavo alle 7 di sera,lavoravo e si scherzava coi colleghi,arrivavo a casa e non ero stanco nè stressato,trovavo tempo per dedicare alla moto,all'orticello e alle altre mie passioni...insomma tornavo a casa e il pensiero del lavoro non c'era più fino alla mattina successiva,invece ora è un continuo,per domani devi studiare questo,per dopodomani quest altro e via così...non ne posso più


Beh, allora è evidente che nel tuo caso farai molta più strada lavorando che non studiando, non c'è niente di male, conosco tante persone che non hanno studiato e guadagnano più di laureati con 110, ognuno deve fare ciò che si sente, lo studio è più che altro cultura, conoscenza e arricchimento personale, se tutto ciò non interessa il lavoro è sicuramente più redditizio icon_wink.gif
 
10982461
10982461 Inviato: 22 Nov 2010 21:00
 

Lucas ha scritto:


Beh, allora è evidente che nel tuo caso farai molta più strada lavorando che non studiando, non c'è niente di male, conosco tante persone che non hanno studiato e guadagnano più di laureati con 110, ognuno deve fare ciò che si sente, lo studio è più che altro cultura, conoscenza e arricchimento personale, se tutto ciò non interessa il lavoro è sicuramente più redditizio icon_wink.gif


Esatto,infatti a meno di grandi stravolgimenti a fine luglio starò già lavorando,non ne voglio più sapere di scuola,le cose che mi interesseranno continuerò comunque ad approfondirle per conto mio come ho fatto fino ad ora...non è che il mio rifiuto del continuare a studiare è dato dal fatto di essere nemico della cultura,anzi,è che sono stufo degli obblighi,del dovere studiare per lo studiare,per ripetere a pappagallo la lezioncina...tutto questo non mi stimola affatto,è nozionismo,non cultura...
 
10983241
10983241 Inviato: 22 Nov 2010 22:21
 

Istintivamente ti darei ragione, ma rimanendo con i piedi per terra sono costretto a cercare di ricordarti che purtroppo in questo tipo di società il famosissimo pezzo di carta è non necessario ma fondamentale.
Ribadisco il purtroppo ma la cultura personale in un confronto con altre persone viene considerata zero. Ho alcuni esempi personali a dimostrazione di quanto dico ma tornando a te, secondo me dovresti cercare di fare un progetto a lungo/lunghissimo tempo e magari con l'aiuto di qualcuno con tanta esperienza decidere cosa fare.
Dopodichè saremo tutti con tè.
 
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