gonc84 ha scritto:
ciao non devi andare all'enel, costruiscono ancora le centrali a carbone
ci sono ditte private che se ne occupano, lo Stato finanzia e loro pensano a tutto, un amico ingegnere ambientale è venuto qualche giorno fa a casa mia con alcuni colleghi con la sua ditta a spiegarmi un po di cose, in breve

con un investimento tra 8mila e 10mila euro copri 20,25metri quadri (il minimo per un impianto fotovoltaico) con il quale produrrai 1200 kwh/anno se vivi al nord 1800 se vivi al sud
discorso soldi, la ditta che contatti si occuperà dei finanziamenti statali che coprono in questo periodo un buon 30% della spesa e in 10,15 anni oltre che esserti ripagato il costo dell'impianto ne venderai all'enel
questo è quanto.. poi bisogna vedere l'orientamento della casa, leggi speciali eccc..ecc...
Ma perchè nessuno vuole sfatare il mito degli ingegneri ambientali che di ambiente non sanno una mazza?
il fotovoltaico appena partito era promettente, ora il fotovoltaico ha ben poco di conveniente. anzi, di ambientale o ecologico.
stiamo utilizzando prodotti di scarto di altre nazioni, soprattutto germania, e alcuni pezzi come gli inverter iniziano a costare già troppo.
l'enel paga la produzione superflua una pipa di tabacco, e se messa alle strette non perderà mai il monopolio. tasserà semplicemente la produzione così come altre aziende stanno facendo in altri stati.
il modo migliore per liberarsi dall'enel è installare un impianto autonomo del tutto indipendente dalla rete coaudiuvando energia eolica, chimica, geologica e solare, ma attualmente non è possibile sostenere una autoalimentazione di questo tipo.
i pannelli che oggi montano in giro sono considerati antiquati, e presto si porrà il problema dello smaltimento.