ad sempio se un amico vi chiedesse un consiglio su una moto considerandovi esperti nel campo, come ragionereste per dirgli se e' un buon acquisto oppure no non avendo mai guidato quella moto?
faccio un esempio per chiarire il senso del topic prima che succeda l'irreparabile
anche se spesso le impressioni sono anche un po' casuali per quanto riguarda me mediamente ragiono cosi:
- la prima cosa che guardo e' se e' chiaro e ben visibile lo scopo di quel mezzo, ad esempio mi sono chiari gli obiettivi di una R1 o una 1098, ma se prendo un 600cc 4 cilindri naked gia' non mi e' piu' evidente il motivo (ovviamente considerazione personale) e questo impatta molto sul mio giudizio, cioe' sul considerare una moto bella e ben progettata oppure diciamo solo un mezzo di trasporto senza pretese, in pratica per me se l'idea non viene trasmessa forse vuol dire che non era ben chiara.
- la seconda cosa che guardo e' l'impatto estetico, la moto per essere considerata una buona moto deve avere un'estetica riconoscibile e originale, se non ha questa cosa involontariamente mi viene da considerare il due ruote un po' scadenmte magari frutto di scopiazzamenti non ben compresi.
- poi passo ad guardare le proporzioni della moto, poiche' parte della mia testa mi dice che se ci sono delle sproporzioni vuol dire che nel design complessivo si sono magari omessi dei vincoli, e il livello di accuratezza con il quale e' stata progettata la moto si rispecchia anche in questo
- dopodiche' guardo il motore, da questo punto di vista il 4 cilindri montato su una moto non studiata per la pista mi sembra fuori luogo, invece il 2 e il 3 cilindri mi sembrano le soluzioni piu' ergonomiche, se vedo motori con 2 o 4 cilindri in linea (a meno che non siano moto storiche in qualche moto) il mio giudizio scende drasticamente
- come 5 cosa cerco di sentire il suono del motore, deve intonarsi con il concetto del mezzo creatomi fin qui, cioe' ad istinto vedendo la moto e sentendo il suono devo provare una sensazione di armonia
- per finire guardo la componentistica, e da questo punto di vista punto molto sulla proporzione dei freni e gomme rispetto al mezzo,ad esempio secondo me scooter e moto oltre i 125cc dovrebbero avere tutti due dischi di freno davanti e quindi se ne vedo solo uno il giudizio sulla moto crolla, in pratica la presenza di un solo ferno mi indica che su quella moto e' stato fatto un progetto a risparmio.
- invece considero poco le forcelle, ne vedo praticamente solo il colore, ad esempio se sono a steli rovesciati oppure no non mi interessa tanto
- invece tendo a non farmi influenzare da articoli, o pareri di altri
quindi se qualcuno di voi volesse un giudizio su una moto da me, tenga presente questo post
sono curioso di leggere come ragionate voi e capire magari perche' in molti utenti del tinga si e' creata l'associazione maxiscooter <-> vasca da bagno magari senza averne mai guidato uno
spero che qualcuno risponda o almeno che qualcuno lo legga





non ho altre parole per spiegare il concetto 
)

. Io innanzitutto cerco di farmi dire il reale utilizzo finale della moto e da lì orientarmi prima sul genere, poi in base alle capacità economiche riesco a designare la cilindrata e/o il modello a grandi linee ed infine fra le papabili che gli propongo faccio scegliere quella che risulta migliore per impatto estetico, analizzandola nei "dettagli" come ciclistica, architettura del motore, telaio, ecc.


per me l'estetica e' fondamentale, non solo per le emozioni che suscita ma perche' e' parte integrante della moto e quindi se non e' curata mi viene da pensare che anche molte altre cose non lo siano
