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Un aiuto per Italo Barazzuti
10178159
10178159 Inviato: 6 Lug 2010 23:01
Oggetto: Un aiuto per Italo Barazzuti
 

Non so se conoscete Italo Barazzutti, è un viaggiatore di quelli con i contro, viaggia mica da ridere in sella alla sua amata Thelma, una Honda Goldwing 1200 come potrete vedere nel suo sito.(www.navigatorediterra.it)
Il problema nasce ora, difatti durante la sua ultima fatica, una traversata delle americhe ovviamente sempre in sella alla sua fidata Thelma in Alaska è finito in terra facendosi parecchio male, ora riporto un intervento di Simone iBaby Marchetti (www.marchetti.ws) per spiegarvi cosa è successo e cosa serve:


Cita:
IMPORTANTE

Ciao ragazzi, Elisa (sorella di Italo) ed io crediamo sia doveroso fare un riassunto della vicenda per le tante persone che tutti i giorni ci contattano per chiederci maggiori informazioni sulla condizione di Italo, per cui eccolo qua!

Come tutti voi ormai sapete, il nostro caro amico viaggiatore di terra "Italo Barazzutti" era arrivato in Alaska, alla fine del suo ultimo, grande viaggio "Las Americas 2009-10". Il viaggio prevedeva la partenza da Buenos Aires, il giro di tutto il continente sudamericano, il centro america ed infine il nord america per arrivare in Alaska. Dove l'inimmaginabile si è avverato...
Dopo questo grande sogno avrebbe dovuto completarne un altro... Ripartire per il Brasile dove voleva stabilirsi e chissà, magari metter su famiglia...

Dopo aver raggiunto la meta, a Prudhoe Bay, per cause ancora da accertare, il 10 Giungo 2010 Italo è stato trovato in fin di vita a terra, sul bordo strada della Highway 2 in direzione Fairbanks. Le uniche poche notizie che ci sono arrivate ci fanno supporre che Italo abbia avuto uno sbandamento causato da un veicolo (un grosso camion, un ubriaco, un animale) che l'ha portato a perdere il controllo su quel tratto di strada che è particolarmente accidentato. Con ogni probabilità è sbalzato dalla motocicletta andando a sbattere su un albero o una grossa pietra.
Fortunatamente per lui, alcuni camionisti hanno dato l'allarme via CB facendo ponte l'un con l'altro fino a far arrivare notizia all'ambulanza che l'ha trasportato nei pressi di una stazione di servizio. In quel luogo hanno atteso l'arrivo dell'elisoccorso che l'ha trasportato d'urgenza al Providence Alaska Medical Centre ad Anchorage, 400 miglia (circa 650 km) più a sud, arrivando nella notte.
L'Ospedale ha subito provveduto a stabilizzarlo per poi scrivere un messaggio sabato 12 sul blog di Italo nel tentativo di contattare la famiglia. In questo modo siamo venuti a conoscenza dell'accaduto.
Un amico di famiglia di Elisa ha chiamato l'Ospedale che stava (incredibile davvero) attendendo l'autorizzazione per poterlo operare d'urgenza. Ci siamo chiesti più di una volta cosa fosse successo se Italo non avesse avuto un blog o non avesse avuto nessuna famiglia da contattare... Fortunatamente, è stato operato per tempo...

Dalle parole del medico che l'ha operato e dal report post operatorio che abbiamo ricevuto possiamo dirvi che l'operazione è stata molto lunga e complessa, nonostante questo ha avuto un esito positivo. Frattura di due vertebre cervicali con contusione midollare e conseguente rischio di paralisi, trauma cerebrale e gravi problemi in zona laringo-tracheale. Per questo Italo è stato messo in coma farmacologico per oltre 10 giorni, intubato per farlo respirare e con flebo per alimentarlo.
Sfortunatamente per noi l'ospedale, per un lungo periodo ci ha negato informazioni dettagliate facendoci due obiezioni: 1 Elisa non poteva dimostrare di essere veramente sua sorella - 2 anche ammesso avesse potuto dimostrare la sua reale identità non è detto che Italo avesse voluto comunicargli le sue intenzioni... Roba da pazzi questa privacy!!!

Un grazie va a Ilario Lavarra e Ugo Raffaelli, motoviaggiatori che si trovavano per caso ad Anchorage e si sono presentati all'Ospedale tutti i giorni disponibili per recuperare informazioni e, vederlo da sveglio per portargli un po' del nostro calore.
Un ringraziamento particolare va anche e soprattutto al Sig. Console Vittorio Montemezzani senza il quale, non sappiamo davvero come avremmo fatto. Tutti i santi giorni da Italo in ospedale per avere notizie e sbrigare pratiche per poi tenerci aggiornati, sempre e costantemente. Ha sbrigato mille pratiche fra ospedale, polizia, istituzioni varie ed ha anche anticipato di persona la salatissima fattura per il recupero ed il deposito della moto. Un grandissimo personaggio, disponibile e premuroso. Grazie ed ancora GRAZIE Sig. Console, non dimenticheremo mai il suo operato!

Verso la fine dei 10 giorni di coma farmacologico hanno iniziato a svegliarlo per alcuni istanti, per vedere come reagiva e soprattutto per vedere se muoveva correttamente piedi e mani. Da allora un lento ma continuo miglioramento. Ora Italo NON è più in pericolo di vita, e questa è di per se una GRANDISSIMA notizia!

Nonostante questo la situazione è ancora precaria ed i problemi a laringe e trachea non sono finiti. L'Ospedale ha dichiarato che chi ha effettuato il primo tentativo di intubarlo, probabilmente sul luogo dell'incidente gli ha causato delle lesioni in gola ed è stato necessario praticargli una tracheotomia per farlo respirare. Adesso ha problemi di deglutizione e l'altro giorno gli è stato applicato un tubo che entra direttamente nello stomaco per alimentarlo da esso (PEG) togliendogli così la flebo.

Italo allo stato attuale è ancora confuso, il suo cervello deve ancora smaltire i farmaci e la botta e dopo così tanto tempo addormentato probabilmente confonde i sogni con la realtà, ha bisogno di tempo per ricollegare tutto. Non ricorda nulla dell'accaduto e non sappiamo se un giorno se ne ricorderà. Tutto normale dicono i medici, cosa che ci conferma anche il cognato di Italo che è medico a sua volta.

La cosa importante è che ora è SALVO anche se ci vorranno ancora un po' di giorni perchè possa tornare a casa dove poi, dovrà iniziare una lunga serie di sedute riabilitative.

Scongiurato il peggio ora stiamo indagando per capire la dinamica dell'incidente, per recuperare i vari documenti in possesso della polizia, organizzare il rientro e sbrigare tutte le eventuali pratiche burocratiche, e qua viene il bello. Italo è in possesso di una piccola assicurazione infortuni che coprirà solo una minima parte delle folli spese, un bel guaio. L'elisoccorso ci ha fatto pervenire la fattura del trasporto in ospedale, mai più avremmo immaginato che la cifra per questo "servizio" fosse stata di... respirate e sedetevi... ben 53mila dollari!!! A cui dovremo sommare una cifra ben maggiore fra operazioni chirurgiche e degenza. Quando Italo riprenderà totalmente coscienza gli verrà un infarto e dovrà indebitarsi, oppure... legare insieme dei lenzuoli di notte e tentare la fuga!!!

Su questo ultimo punto se qualcuno di voi ha conoscenze in materia o buone idee per risolvere questo altro grave problema, tipo: fondi speciali vittime della strada, fondi particolari per italiani all'estero in difficoltà, convenzioni fra le due nazioni o comunque chi sia esperto in materia è pregato di farcelo sapere. Noi per ora stiamo cercando testimonianze di vario genere per avere il quadro più chiaro possibile nell'eventualità di dover dimostrare l'accaduto.


Potete seguire la vicenda su Facebook in: Help Italo Barazzuti
 
10178848
10178848 Inviato: 7 Lug 2010 7:54
 

grazie First, ...Italo è un grande, un esempio concreto di vero biker e una persona
dal cuore d'oro, se riusciamo oltre agli auguri di pronta guarigione, aiutiamolo
concretamente... 0509_up.gif
 
10181316
10181316 Inviato: 7 Lug 2010 13:38
 

cioca ha scritto:
grazie First, ...Italo è un grande, un esempio concreto di vero biker e una persona
dal cuore d'oro, se riusciamo oltre agli auguri di pronta guarigione, aiutiamolo
concretamente... 0509_up.gif


Quoto ed invito tutti a seguire la vicenda...si può dare un aiuto, oltre che economico donando qualcosa, anche solo firmando la petizione on-line ai dirigenti della Regione Friuli (Italo è di Tolmezzo) perchè si adoperino a livello "diplomatico" per burocrazie e conti vari...
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10183794
10183794 Inviato: 7 Lug 2010 19:54
 
 
10207554
10207554 Inviato: 11 Lug 2010 22:24
 

Ho firmato la petizione.
In bocca al lupo 0509_up.gif
 
10208560
10208560 Inviato: 12 Lug 2010 8:10
 

Un in bocca al lupo a questo grande Motociclista...

Ma una domanda... Il ns. servizio sanitario non copre eventuali prestazioni nel continente americano?

Ogni qual volta che vado all'estero vado all'uls a farmi rilasciare la copertura sanitaria per l'estero? è un discorso OT e personale per me, ma se la sfiga vuole che debba avere bisogno di cure in america e poi mi arriva un mutuo da pagare...evito di andarci!
 
10209960
10209960 Inviato: 12 Lug 2010 11:17
 

Ho firmato anche io! In bocca al lupo!
 
10215895
10215895 Inviato: 12 Lug 2010 23:18
 

BRAG ha scritto:
Un in bocca al lupo a questo grande Motociclista...

Ma una domanda... Il ns. servizio sanitario non copre eventuali prestazioni nel continente americano?

Ogni qual volta che vado all'estero vado all'uls a farmi rilasciare la copertura sanitaria per l'estero? è un discorso OT e personale per me, ma se la sfiga vuole che debba avere bisogno di cure in america e poi mi arriva un mutuo da pagare...evito di andarci!


Se resti in Europa con la normale tessera sanitaria dell' Asl non ci sonio probelmi, vale anche come E111 e se non ricordo male, bisogna anticipare le spese e poi richedere rimborso alll'Asl. Il problema nasce quando vai fuori dalla comunità, es Svizzera, senza andare molto lontano, in questo paese lo stato nostro rimborsa fino a 2000 euro. In America meglio stipularla nel continete tenedo presente che il costo varia in base all'età. Fare una bella polizza infortuni e malattia che copra il più possibile non guasta comunque. Io l'ho fatta e mi copre anche nel quotidiano, coi tempi che corrono, ogni cura o terapia costa un'occhio. Non badare a spese per stipularla, non stare a guardare le 50 euro, al momento del bisogno contano poco. Una buona poliza infortunio/malttia, con massimale di 200.000 euro (... non sono molti) che copre dal 5% di invalidità costa circa 500/600 euro l'anno. Tenedo presente che le polizze stipulate di qua coprono fino a 30gg all'estero. Altirmenti si va su polizze più specifiche.
La mia è una risposta molto generica... per entrare nello specifico meglio chiedere a chi compete e leggere bene le clausole. Vale sempre la regole:
Chi meno spende meno resa ha.
 
10231197
10231197 Inviato: 14 Lug 2010 22:37
 

Italo, ti seguo anche in questo viaggio...
un abbraccio.

Daniele
 
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