Per gentile concessione dell'assessore ai trasporti e alle comunicazioni
, tale Ciro Spendimeglio apro con infinita gioia
il report di questa uscita 50% e 50%. Per i diffidenti
. La verita' e' che l'assessore e "pressionometro" (promosso sul campo) Ciro ten sempre che ffa' il sabato pomeriggio
e dunque eccomi a deliziarvi con uno dei miei meravigliosi e brevi report tanto amati da Piero
.
Intanto un caloroso BENVENUTO a tutti gli esordienti del gruppo campania Tinga
, compreso l'amico mio Andrea che abbiamo aspettato a Castellammmare nonostante Ciro fosse ansioso di mettersi in marcia e ogni cinque minuti trascorsi diceva: "fra cinque minuti partiamo" mentre confabulava a destra e a sinistra per consigliare la miglior pressione delle gomme in base al tipo, al modello di moto, al'asseto e allo stile di guida. Un vero Guru del pneumatico italiano
.
Per questo "evento", come qualcuno a sentenziato, ne siamo davvero molti, tanti che o' fungllar e castellammar ogni moto che arrivava s rev quattro schiaffi in faccia per svegliarsi dall'incubo che stamane non avrebbe venduto manc uno.
Pronti, via e mi perdo qualche compare di viaggio e nel tornare indietro sono poi costretto, dal casello, a farmela a passo di gambero e invertire la rotta nuovamente in una manovra al limite del bigalf. (per chi non conosce Bigalf; unica persona al mondo capace di superare in costiera un autobus e rimanere sulla propria corsia). Il gruppo dei fuggitivi e' ormai lontano 15 minuti ma fortunatamente un sms di Angelo mi informa ca so l'unic strunz che rimast indietro perche' il mio compare era passato avanti. Mentre provo a raggiungervi un oggetto nero solo dopo identificato sfiora a forte velocita' la mia faccia. Era il paraschiena di Bigalf che abituato alle corte maniche si e' ritrovato un insolito arnese dietro le spalle e come una visierina del casco ha deciso improvvisamente di liberarsene. Un andata quindi fatta di panorama e avventura tanto e' lento il mio incedere che decido di aspettare l'autobus di linea e salirci sopra con la moto
. Becco tutti al bar del sole e tra uno sfotto' e l'altro si consuma un caffe' e qualche risata da mal di mascella
. Anche questo e' farsi una costierata tra amici
.

. Arrivati alla fontanina di fine godimento e dopo aver omesso di salutare tutti per il copioso numero, si decide di rifare quel tratto finale tanto caro ai "di meglio" e cn passo piu' che allegro si ritorna a curvare con telecamerina annessa 













