'sera a tutti tanto per cominciare..... ho aperto questo topic dopo l'ultima mia scivolata sulla moto per fortuna senza conseguenze ne per me ne per la mia motina
..... dopo questa esperienza mi è venuto da pensare "ma a cosa serve realmente il patentino?(o meglio conosciuto come certificato di idoneità alla guida dei ciclomotori)". Sono un ragazzo di 15 anni, l'anno scorso ho fatto il patentino con la scuola come tutti i ragazzi di 14 anni che aspirano alle moto, ho seguito tutti i corsi e c'è da dire che ho imparato veramente poche cose rispetto a quelle che sapevo già, le uniche lezioni che sono state capaci di incuriosirmi sono state quelle sul motore e sulle parti meccaniche della moto, che casualmente comunque abbiamo trattato con molta superficialità, il resto del corso si è basato su norme stradali(cartelli, guida a destra, il significato dei vari tipi di strisce etc etc) che personalmente credo che in molti sappiano già anche senza bisogno di ripeterle fino alla morte. Per finire naturalmente svolgo l'esame, molto impaurito tanto che avevo passato praticamente 2 giorni solo a fare test per poi dire "ma che cazzata che è stato questo esame".... 30 risposte di cui 1 solo sbagliata superate senza aprire una volta il libro di teoria ma facendo solo i test. E dico vabbè, tanto di guadagnato, ho dovuto studiare poco e alla fine ho preso il patentino senza sforzi. A gennaio mi arriva finalmente la moto, la mia TZR, e dopo il tempo imparato per guidare la moto usando bene le marce(che naturalmente durante i corsi non si è mai detta una parola riguardo all'uso di ciclomotori con le marce), ora a quasi 6 mesi di distanza mi sono reso conto che quell'esame e quel corso sono stati praticamente inutili. Preciso, non sono uno a cui piace correre, al massimo se mi trovo in una strada dritta e senza macchine una tiratina ai 70 massimo agli 80 la faccio, ma per il resto non mi piace più di tanto andare forte. Spiego meglio comunque, io mi sono trovato in situazioni in cui non nessuno mi aveva mai spiegato bene prima e che quindi mi è capitato di comportarmi in modo sbagliato. Al corso ci avevano detto, in caso di pioggia succede tot, in caso di ghiaia succede tot, insomma, ce lo avevano detto, ma quando alla fine devi affrontarlo nella realtà e non davanti a un libro te tutta quella roba non ti viene in mente e potresti anche farti male. Mi è capitato di pinzare con il freno davanti su della ghiaietta e badabang eccomi a terra, per fortuna senza conseguenze, mi è capitato di rischiare di entrare dentro una macchina mentre pioveva a cause dei tempi di frenata maggiorati, mi è capitato di stendermi su del fango perchè ho dato gas, per fortuna in tutti in questi casi non mi è successo mai niente, a me, ma se mi fosse andato peggio potrei essere ancora qui a parlarne? Insomma, quello che dico è che già ci sono un sacco di matti alla guida con la PATENTE; dove l'esame ti richiede anche una prova pratica(anche se sulla qualità di questa prova si potrebbe discutere), il patentino non richiede neanche una prova pratica, non ti richiede nessuna abilità pratica, solo teorica. é come dire a una persona normale di costruirsi una casa da solo tanto basta mettere un mattone uno sopra l'altro. Poi nel patentino non c'è neanche un minimo accenno a come funzionano le moto con le marce, cosa è il freno motore, cosa fare in situazioni di emergenza..... queste cose mi hanno fatto riflettere a cosa serva veramente questo foglietto verde di carta.... Penso che alla fine sia uno delle tante cose fatte "all'italiana", per aumentare i soldi che vanno alla motorizzazione e al ministero dei trasporti. Penso che sarebbe più utile fare una specie di patente simile alle altre, che richiede sia una prova teorica un pochino più seria, ma anche un prova pratica UTILE, che insegni come comportarsi anche in situazioni di emergenza, come la guida con pioggia
voi cosa ne pensate?







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) per cui ritieniti fortunato che fino ad oggi non ti sia fatto mai male sul serio,si può imparare avendo anche l'umiltà di chiedere a chi ha qualche anno e qualche km in più di noi se ci fa capire quello che ci sfugge oppure parlarne solo a livello di discussione giusto per comprendere meglio la dinamica del motociclo e di chi ci sta sopra,imparando cadendo e facendo incidenti non è la via più corretta,se cerchi anche qui ci sono diversi articoli che spiegano come approcciare le curve,i vari tipi di asfalto,la guida in notturna oppure il controsole etc etc,fai cerca e vedrai che usciranno tante piccole "guide" scritte apposta per chi comincia e non solo