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Perchè più bassa è la marcia e più consuma la moto??
6676277
6676277 Inviato: 5 Gen 2009 22:06
Oggetto: Perchè più bassa è la marcia e più consuma la moto??
 



Ragazzi mi chiedevo ma come mai quando si è con una marcia più bassa...si consuma di più?? Io ho notato che con il rilevatore istantaneo di consumi la mia daytona (porto un l'esempio della mia moto) segnala in 1a 15 litri / 100 km..............in 6a allo stesso range di giri mi segnala tipo 4,6 litri / 100km


come mai c'è questa enorme differenza di consumo?

Ultima modifica di claboy il 6 Gen 2009 1:33, modificato 1 volta in totale
 
6676310
6676310 Inviato: 5 Gen 2009 22:11
 

piacerebbe saperlo anche a me! l'ho notato sulla macchina, che partendo da fermo il consumo istantaneo schizza a 25 litri per 100 km quando in media è sui 6 icon_eek.gif
 
6676341
6676341 Inviato: 5 Gen 2009 22:15
 

appunto XD.....mia grandissima curiosità...perchè ovviamente questo nel traffico...ti fa schizzare i consumi alle stelle XD
 
6676409
6676409 Inviato: 5 Gen 2009 22:24
 

più dai gas e più consumi, quindi anche se sei a 6000 giri ma hai il gas tutto aperto (magari perchè sei in salita) consumi di più che se stai a 6k rpm ma pelando il gas icon_wink.gif
poi ovviamente più sono alti i giri più il motore consuma icon_asd.gif

per la tua moto, magari il rivelatore di consumi controlla anche la marcia... se fosse così è ovvio che in prima che a 6k sei a 80km/h ci vuole di più per fare 100km che non in sesta che allo stesso regime vai a 200 abbondanti icon_asd.gif
 
6676461
6676461 Inviato: 5 Gen 2009 22:30
 

il consumo istantaneo è una perfetta bufala, non ha senso... non fa testo.

infatti il consumo è una media del carburante necessario per percorrere uno spazio.
più lo spazio è piccolo, meno è significativo.
Diventa quasi un rapporto incrementale, una derivata... per chi ha studiato un po' di analisi matematica.

in assenza di attrito, si consumerebbe solo per iniziare il moto, e poi il consumo sarebbe zero. La realtà invece, con l'attrito volvente, e aerodinamico, e tutto il resto, richiede energia per accelerare e poi anche energia (ma molta meno) per mantenere la velocità (solo per compensare le perdite)

in linea teorica si potrebbe percorrere un tratto di una certa lunghezza con un'accelerazione costante... ma si raggiungerebbero velocità enormi... quindi in pratica non si può: le accelerazioni sono solo brevi tratti nei quali si consuma di più... e le frenate sono i momenti incui si butta un sacco di energina in calore... dissipata da dischi e pastiglie.

ecco perchè una guida turistica, non brusca, salva le tasche... e si arriva prima a volte, decisamente più riposati.
 
6677140
6677140 Inviato: 5 Gen 2009 23:49
 

il consumo istantaneo non è vero che è inutile...
è vero invece che va interpretato in modo corretto..
naturale che quando si accelera o comunque si tiene una guida sportiva, non ha senso visto che si hanno variazioni del consumo assai elevate in tempi molto ridotti.

se invece si tengono regimi costanti allora si sa il consumo istantaneo (che però vsto che il regime è costante, è il consumo medio che avrai tenendo quella velocità).

per il resto, in prima a 6000 giri sarai a 30 all'ora, in sesta a 6000 giri sarai sui 100 km/h...

la resistenza dell'aria dove la lasci??? più veloce = più resistenza = più potenza necessaria = consumo maggiore.
 
6677435
6677435 Inviato: 6 Gen 2009 0:33
 

AndreaNSR125 ha scritto:
il consumo istantaneo non è vero che è inutile...
è vero invece che va interpretato in modo corretto..
naturale che quando si accelera o comunque si tiene una guida sportiva, non ha senso visto che si hanno variazioni del consumo assai elevate in tempi molto ridotti.

se invece si tengono regimi costanti allora si sa il consumo istantaneo (che però vsto che il regime è costante, è il consumo medio che avrai tenendo quella velocità).

per il resto, in prima a 6000 giri sarai a 30 all'ora, in sesta a 6000 giri sarai sui 100 km/h...

la resistenza dell'aria dove la lasci??? più veloce = più resistenza = più potenza necessaria = consumo maggiore.



no aspetta questa non l'ho capita.....considerando che con una marcia più bassa sei ad una velocità minore, con un attrito credo minore...l'equazione non mi torna XD


comunque il consumo istantaneo è una grande cosa, di certo non per la guida sportiva che come è già stato detto apporta delle variazioni nei consumi in tempi molto ridotti, però io grazie a questo mi sono fatto un'idea di quanto la moto (più o meno) consumi in determinate situazioni dove riesco a tenere un range di giri costante per un tot di tempo abbastanza lungo da permettere un rilevamento abbastanza preciso
 
6677550
6677550 Inviato: 6 Gen 2009 0:55
 

si scusami, abituato a valutare i consumi in km/litro ho letto male..

a questo punto, si, il tutto è legato solamente al fatto che andando a 6000 giri in prima per un ora consumerai non tanto meno che andare a 6000 giri in sesta per un ora, con la differenza che in prima percorri 30 km mentre in sesta ne fai 100.
 
6677588
6677588 Inviato: 6 Gen 2009 1:04
 

a parità di velocità->marcia più bassa->giri più alti->consumo più alto
 
6677613
6677613 Inviato: 6 Gen 2009 1:10
 

Werner ha scritto:
a parità di velocità->marcia più bassa->giri più alti->consumo più alto




ma io parlavo a parità di giri tra una marcia e l'altra, non a parità di velocità. E' normale che se ci fosse una differenza di regime ci sarebbe anche una differenza (sostanziale o meno) nel consumo icon_wink.gif
 
6678024
6678024 Inviato: 6 Gen 2009 9:55
 

Rakom ha scritto:
più dai gas e più consumi...


dipende: puo' anche essere esattamente il contrario!

nell'esempio fatto da claboy si parla di rilievo fatto a parità di giri

in questo caso, il misuratore di flusso, che in reatà è probabilmente un semplice vacuometro (misuratore di depressione) che rileva il dato direttamente nel condotto di alimentazione, misura una depressione maggiore quando il gas è più chiuso.
icon_smile.gif e la cosa è normale: se socchiudi una porta attraverso la quale passa una corrente d'aria, avvertirai la stessa corrente aumentata di velocità (lo "spiffero") e proprio questo crea il cosiddetto "effetto Venturi" che poi è la maggior depressione rilevata dal vacuometro.

inoltre, la realtà conosciuta da tutti che a parità di velocità i consumi diminuiscono se si procede con un rapporto più lungo è dovuto unicamente al fatto che il rendimento del motore aumenta quanto più è aperto il gas
ciò significa che il motore, per produrre esattamente la stessa potenza alla ruota (stessa velocità = stessa potenza) consuma meno col gas completamente spalancato rispetto ad una sua parzializzazione.

icon_rolleyes.gif tutto normale.
 
6678432
6678432 Inviato: 6 Gen 2009 11:25
 

Aggiungerei qche considerazione (visto che mi tocca stare a casa, dato che la motoslitta per andare alla Befana Benefica ancora non l'ho comprata... eusa_wall.gif ).

I consumi ho idea che vengano calcolati in modo differente rispetto a quanto suggerito. Penso infatti che vi sia senz'altro un sensore di pressione da qche parte a monte degli iniettori (direi necessario per avere un feed-back sul comando della pompa). La centralina conosce poi il tempo di iniezione, dato che lo impone lei. Supponendo di conoscere quindi la relazione tra la portata di fluido in funzione della pressione nell'iniettore, è possibile sapere quanta benzina viene buttata dentro ad ogni iniettata. Derivando quindi sul tempo , sui km percorsi e/o sulla velocità (sarà poi scelta del costruttore decidere "ogni quanto" riaggiornare il valore), è possibile calcolare il consumo istantaneo, peraltro con una discreta precisione. Se poi le cose sono come per le auto, esiste una tolleranza d'errore imposta per legge, anche abbastanza stringente (scarti del 3/4% max, se nn ricordo male...).

Riguardo invece alla parità di giri tra la prima e la sesta, i ragionamenti esposti sono sensati, ma secondo me "zoppi" di una considerazione. La vera "parità di condizione" va ricercata non in termini di giri, ma in termini di carico-motore. Infatti guardare solamente il regime può essere fuorviante, se nn si tiene conto anche per lo meno dell'apertura delle farfalle. Infatti a 6000 giri in prima, è verosimile che si sia a piccole aperture del gas dato che la coppia alla ruota è tanta e quindi basta poco per muoversi ed accelerare; 6000 giri in sesta può invece essere che si sia ad una apertura del gas maggiore, poichè la richiesta di coppia deve essere maggiore, in considerazione dei maggiori carichi, peraltro già menzionati. L'esatta corrispondenza si potrebbe avere a parità di giri e parità di apertura del gas, quindi parità di condizioni di carico del motore. Va detto che in questo caso, però, si otterrebbe il medesimo consumo specifico orario, ma si avrebbe senz'altro differenza sul consumo chilometrico, dato che nei due rapporti la velocità e quindi lo spazio percorso a parità di tempo è ben differente. E poichè l'unità di misura dei consumi sono i km/l (o l/100km) e non i l/h, le differenze rimarranno...
 
6678568
6678568 Inviato: 6 Gen 2009 11:43
 

io posso parlare del computer di bordo della macchina poichè in moto non ho nulla di simile, e posso dirti che almeno quello vw è davvero molto preciso, sia quello istantaneo (anche se in alcuni frangenti sballa, per esempio mentre stai decelerando in FOLLE quindi il motore resta al minimo, però l istantanea schizza in alto) quindi posso dire che l istantaneo funziona bene nel 95% dei casi, mentre invece quello "medio ponderato" spacca il litro, io per "curiosità" ho provato una volta a guidare di notte nei giorni feriali, strada completamente vuota, cercando di tenere la machina nel regine di giri ideale, basandomi sul dato istantaneo, cioè nel mio caso circa 2700 giri in sesta, col consumo specifico più basso a a parità di velocità, 5.2 litri per 100km, viaggiando a 105circa, ho fatto 136km con 10 euro di benza a 1.450 (cioè 7 litri) partito l esperiemento appena entata in riserva, fatto 10 euro, azzerato il parziale e corso fino alla riaccensione della riserva, volevo solo vedere se il dato era veritiero, e lo è. spero anche quello della daytona possa essere così preciso! 0509_up.gif
 
6678632
6678632 Inviato: 6 Gen 2009 11:50
 

follettazzo ha scritto:
posso dire che l istantaneo funziona bene nel 95% dei casi, mentre invece quello "medio ponderato" spacca il litro


Proprio quel margine d'errore stretto imposto per legge a cui mi riferivo... 0509_up.gif
 
6679484
6679484 Inviato: 6 Gen 2009 13:30
 

follettazzo ha scritto:
io posso parlare del computer di bordo della macchina poichè in moto non ho nulla di simile, e posso dirti che almeno quello vw è davvero molto preciso, sia quello istantaneo (anche se in alcuni frangenti sballa, per esempio mentre stai decelerando in FOLLE quindi il motore resta al minimo, però l istantanea schizza in alto) quindi posso dire che l istantaneo funziona bene nel 95% dei casi, mentre invece quello "medio ponderato" spacca il litro, io per "curiosità" ho provato una volta a guidare di notte nei giorni feriali, strada completamente vuota, cercando di tenere la machina nel regine di giri ideale, basandomi sul dato istantaneo, cioè nel mio caso circa 2700 giri in sesta, col consumo specifico più basso a a parità di velocità, 5.2 litri per 100km, viaggiando a 105circa, ho fatto 136km con 10 euro di benza a 1.450 (cioè 7 litri) partito l esperiemento appena entata in riserva, fatto 10 euro, azzerato il parziale e corso fino alla riaccensione della riserva, volevo solo vedere se il dato era veritiero, e lo è. spero anche quello della daytona possa essere così preciso! 0509_up.gif



beh alla fine io non sono riuscito a mantenere velocità costanti in modo da effettuare un simile test. Le uniche distanze più lunghe che magari ho percorso ad una velocità costante (e quindi anche giri e marcia costanti) è stata da Napoli fino a Castellammare di Stabia (che mi pare siano un 25km). Per quanto riguarda il rilevatore di consumi, ho sia il medio che l'istantaneo nel computerino di bordo...ma mi affido all'istantaneo in quanto il medio ti calcola il consumo medio di tutti i kilometri che fai finchè non azzeri il computer (mai azzerato...quindi media di consumo di 1800km icon_asd.gif ....e mi pare sia attorno ai 9 litri medi icon_confused.gif ). Comunque tornando al rilevatore istantaneo...ho notato per esempio che se spesso in città mi capita di prendere la tangenziale (qui a pagamento...70 cent...unica città in Italia mi pare icon_evil.gif ) lo riesco a tenere sotto controllo per delle tratte discrete (sempre nell'ordine dei 3 o 4 km) e, mettendo 5€ di benzina partendo dalla riserva...ho notato che mantenendo tali velocità (ecc ecc) consumo attorno ai 5 litri / 100 km e più o meno....un 80 km li faccio (ovviamente non posso sempre stare in tangenziale ma poi esco e sto per la città XD)
 
6680020
6680020 Inviato: 6 Gen 2009 14:35
 

claboy ha scritto:
(qui a pagamento...70 cent...unica città in Italia mi pare icon_evil.gif )


Ti sbagli: anche a Milano... paghi 1.40 (mi sembra) sulla Tangenziale Est se vai oltre Carugate (da Milano) o oltre Agrate (verso Milano): c'e' un casello tra quelle due uscite.

Chissa' come mai c'e' sempre un traffico bestia all'uscita di Carugate icon_asd.gif icon_asd.gif ...

Non so se ci sono analoghi caselli sulla Ovest o sulla Nord.
 
6680412
6680412 Inviato: 6 Gen 2009 15:14
 

Altra domanda del cavolo 0509_up.gif
 
6680553
6680553 Inviato: 6 Gen 2009 15:27
 

Daytona ha scritto:
Altra domanda del cavolo 0509_up.gif


Ribadisco: perchè?
Per caso, quando sei nato ti hanno caricato tutto lo scibile umano con dei dischetti alla Matrix ed ora sai tutto senza fare domande? Nella tua vita non hai mai fatto "domande del cavolo"?!
Una domanda può essere banale, ma non tutti fanno gli stessi percorsi di studi e se una cosa può essere banale per qcuno, la stessa può non esserlo per altri.
In un forum, per di più nelle sezioni in cui si trattano argomenti tecnici, è bene scrivere se si offre un contributo, non farlo tanto per perdere tempo e schiernire gli altri.
Questo il mio pensiero. E chiudo l'OT.
 
6682263
6682263 Inviato: 6 Gen 2009 18:42
 

Daytona ha scritto:
Altra domanda del cavolo 0509_up.gif




Giusto per.....evita questi commenti, non sono ben graditi. Se poi non ti vanno bene le questioni che pongo, appena le noti chiudi la pagina internet o cambia topic!!
 
6682647
6682647 Inviato: 6 Gen 2009 19:23
 

per avee una risposta completa bisognerebbe conoscere la curva dei consumi specifici, espressi in gr/kw/h, cioè quanti grammi di carburante necessita il motore per ogni kw di potenza espressa calcolati sulla base di funzionamento di un'ora
questi diagrammi in genere sono tutt'altro che lineari, anzi, spesso hanno degli andamenti che sembrano casuali e dipendono da molti parametri del motore (accensione, fasatura distribuzine, fluidodinamica dei condotti, carico sul motore...) e quindi puo' risultare che che alcuni regimi siano piu' favorevoli di altri
poi il tutto va coniugato ai rapporti di trasmissione
una regola molto empirica è che con un raporto basso il motore deve fare piu' giri per coprire la medesima distanza quindi a marce basse (a velocità e carico costante) consumi di piu', e piu' è la differenza tra i 2 rapporti utilizzati piu' attendibile diventa questo calcolo
se invece si prova a confrontare marce vicine, la 5a e la 6 ad esempio, puo' anche succedere che in alcune situazioni la 5a consumi meno della 6a
 
6683808
6683808 Inviato: 6 Gen 2009 21:25
 

io un'altra cosa che per esempio ho notato con il rilevatore istantaneo...è l'ABISSO di differenza di consumo segnalato che c'è tra la prima e la 2 rispetto alle altre. Mi spiego: la prima mi porta un consumo di 15l / 100km
la seconda di più o meno 9l/100km (e c'è una differenza di 6 litri)rispettivamente con la terza la quarta la quinta e la sesta sono di 8,7,6 e 5 litri/100km......quindi è non dico costante perchè è un termine che da quanto ho capito non posso utilizzare appropriatamente in questo contesto...ma comunque c'è una differenza minima. Non posso nemmeno ipotizzare una differenza a livello di scala...non so...tipo che con ogni marcia scende di un 20% perchè non è così XD
 
6685642
6685642 Inviato: 7 Gen 2009 8:23
 

O mamma mia quanto casino, credevo che non avrei mai letto una discussione del genere fra queste pagine.

Sfogo a parte.

Mettiamola così forse è più chiaro.
Per fare un confronto paritario quello che si dovrebbe fare sarebbe riuscire ad arrivare a:
- parità giri motore
- parità di apertura di manopola del gas (acceleratore)

Riuscendo a fare questo confronto, che è quanto mai complicato visto che usare gas sufficiente a mantenere la moto a tipo 90 all'ora in prima significa accelerare fino al limitatore, il discorso sta tutto nel fatto che se tu fai andare lo stesso motore con la manetta aperta allo stesso modo allo stesso numero di giri con un rapporto che ti fa andare a 50 e uno che ti fa andare a 200 all'ora significa che a parità di consumo (dato dalla quantità di carburante immessa nel motore, in pratica, visto che la portata è uguale, espressa dai minuti di funzionamento del propulsore) col rapporto più lungo fai 4 volte la distanza quindi consumi 4 volte di meno per fare la stessa distanza.

Alias:
se il motore funziona un'ora ad alimentazione costante con un rapporto fai 200km con uno fai 50km, se giri il discorso significa che per fare i 200 km, con il rapporto lungo ti ci vuole un'ora, con quello corto 4 quindi alla fine devi mettere carburante nel motore 4 volte di più.

Nella realtà l'apertura della manetta nei rapporti più lunghi è maggiore di quella nei rapporti corti, per cui questo vantaggio viene a perdersi in parte. Un'altro fattore di riduzione di questo vantaggio è se per esempio si usa sempre un rapporto lungo anche per passare da bassa ad alta velocità, questo aumenta il carico sul propulsore e anche i consumi, in ogni caso questi fattori non riescono a compensare la differenza di velocità fra i rapporti per cui nel 99% dei casi se marci in prima o in sesta consumerai molto meno in sesta rispetto alla prima.

E questa è una.

L'altra questione riguarda la spaziatura del cambio. Infatti proprio per avere motori più pronti si tende a ravvicinare i rapporti lunghi e a distanziare di più quelli corti. Il motivo è presto detto, a recuperare 100 giri motore in un rapporto lungo rispetto ad un rapporto corto impieghi più tempo e carburante, per cui conviene che ad ogni cambio marcia le differenze di giri fra il rapporto più corto e quello più lungo si riducano man mano che aumentano i rapporti. Questo produce il fatto che c'è più differenza fra la prima e la seconda che fra la quinta e la sesta per esempio (e le due differenze sono spesso molto distanti fra loro) e questo si riperquote anche sui consumi istantanei.
 
6687248
6687248 Inviato: 7 Gen 2009 13:57
 

Claboy, il punto è che sbagli il riferimento delle misurazioni, o meglio, confondi quella che è la "dimensione" della misura stessa.

Cerco di spiegarmi icon_wink.gif

Tu dici di voler porre a confronto la misurazione del consumo effettuata allo stesso numero di giri ed alla stessa apertura della manetta, ma con marcia diversa, e questo falsa subito la misurazione.
Se è vero che fai sempre (ad esempio) 6.000 giri/min, è altresì vero che quel regime di giri corrisponde (sempre ad esempio) a 50 km/h in prima e a 130 km/h in sesta.

Ecco quindi che il differente rapporto di demoltiplicazione fa sì che la base di misurazione del consumo (il km che serve per bruciare un litro di benzina) venga percorso con molti più giri motore col rapporto più corto.
Tutto questo tralasciando per comodità la variazione di consumo specifico (che è la quantità di benzina bruciata a parità di potenza erogata nell'unità di tempo) che si ha variando la variabile del rapporto finale di demoltiplicazione.

Ora, se è vero che a parità di giri/min e di apertura farfalla entra nel motore sempre la stessa quantità di benzina (per via della semplificazione di cui sopra), è però vero che il veicolo percorrerà una data distanza (1 km, ad esempio) con molti meno giri motore in sesta che in prima.
Ecco perchè, tralasciando le differenze date dalla minore o maggiore coppia a disposizione, con un rapporto più lungo si spuntano percorrenze più alte, aldilà di qualsiasi condotta di guida.



Provo a farti un esempio più terra terra.
Immagina di essere in bicicletta, e di percorrere 1km col rapporto più "duro" (il più lungo) e poi con quello più "morbido" (il più corto). E' chiaro che per fare la stessa distanza dovrai far fare ai pedali molti più giri col rapporto più morbido, giusto?
Ecco, ora immagina che ad ogni giro dei pedali tu debba bere mezzo bicchiere d'acqua.
Ecco che si spiega che con un rapporto più corto tu debba "bere più acqua" che con un rapporto lungo, per coprire la stessa distanza.

Spero di essere riuscito a spiegarti il concetto: ho cercato di esprimerlo in maniera meno scientifica possibile, per renderlo più digeribile icon_wink.gif
 
6688180
6688180 Inviato: 7 Gen 2009 15:22
 

Grazie mille a Dr_Ergal e gtdesmo. Entrambi comunque mi avete chiarito ulteriormente il concetto, in maniere diverse ma siete stati entrambi gentili ad aggiungere pezzi al collage che mi sto creando nella mente riguardo questa domanda che ho posto.

Volevo fare una precisazione a Dr_Ergal: avevo pensato di porre a confronto la misurazione del consumo solo in base allo stesso numero di giri (a marcia diversa) e non anche alla stessa apertura di manetta (cosa che da quanto ho capito sarebbe non dico impossibile ma credo si possa verificare per un istante al massimo giusto mentre salgono i giri e la lancetta passa sul range preso in considerazione per effettuare la comparazione).

Comunque grazie a tutti, mitici come sempre eusa_clap.gif
 
6688289
6688289 Inviato: 7 Gen 2009 15:31
 

però poi entrano in gioco altri fattori come la resistenza dell'aria. confrontare marce diverse allo stesso numero di giri e alla stessa apertura del gas non è possibile, perchè se in prima riesci a mantenere velocità costante in 6 non ce la fai più con quella apertura.
 
6688344
6688344 Inviato: 7 Gen 2009 15:35
 

ma infatti, perciò il mio discorso che, per dire, io sia in 3 e 6 allo stesso range di giri e alla stessa apertura si può verificare solo in un tempo brevissimo...quasi un millisecondo
 
6689106
6689106 Inviato: 7 Gen 2009 16:43
 

claboy ha scritto:
ma infatti, perciò il mio discorso che, per dire, io sia in 3 e 6 allo stesso range di giri e alla stessa apertura si può verificare solo in un tempo brevissimo...quasi un millisecondo


Ma nemmeno.... Perchè saresti in ogni caso in "transitorio", condizione diversa che in "stazionario".
Secondo me, per tirare le somme, in ogni marcia puoi avere lo stesso consumo specifico, se i giri sono gli stessi e soprattutto il carico motore è lo stesso. Però il consumo che ti indica il computer di bordo è sempre chilometrico, per cui sarà in media sempre maggiore nelle marce basse che in quelle alte. Perchè se apri poco poco in 2^ vai anche piano e quindi ci metti molto a perocorrere una data distanza; se fai la stessa distanza in 6^, stessi giri ed apertura farfalle, andrai però più veloce e la percorrerai più rapidamente, quindi in definitiva consumerai di meno.
 
6689138
6689138 Inviato: 7 Gen 2009 16:47
 

capito capito, quindi alla fine il computer fa anche un calcolo in base a velocità e numero di giri per segnalare una stima di quanto si consuma (in un lasso di tempo più o meno lungo, infatti come abbiamo detto a velocità più bassa ci impiegherei di più, con un consumo maggiore di benzina, viceversa per una velocità maggiore) in quelle condizioni per fare quei 100 km
 
6689204
6689204 Inviato: 7 Gen 2009 16:53
 

Più o meno... Nel senso: lui sa il consumo istantaneo in termini specifici, sa a quanto stai andando per cui calcola quanto consumeresti per fare i 100 km (se esprimi in l/100km) o quanti km fai con un l (se espresso in km/l).
 
6689390
6689390 Inviato: 7 Gen 2009 17:21
 

Paolo558 ha scritto:
Più o meno... Nel senso: lui sa il consumo istantaneo in termini specifici, sa a quanto stai andando per cui calcola quanto consumeresti per fare i 100 km (se esprimi in l/100km) o quanti km fai con un l (se espresso in km/l).



capito icon_wink.gif
 
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