Zealot87 ha scritto:
Per il Pride, coglievo l'esempio di massima... intendendo dire che se vuoi essere una persona "normale" queste manifestazioni sono a mio avviso quanto di più discriminatorio ci possa essere.Orgoglioso di essere Gay?Quindi sei orgoglioso di essere "diverso"?E pretendi di essere trattato come uguale?
già... so che è utopico, ma secondo logica dovrebbe essere così.
Zealot87 ha scritto:
Ripeto, è solo un'esempio... potrei citare i trans a termini che fanno di tutto per mettersi in evidenza il pacco... eccheccacchio,gira normale e nessunio ti dice niente eh !!!
Per il resto del discorso... la società è conservatrice, ma è giusto che sia così.Le tradizioni, i valori, le correnti di pensiero... devono essere preservate, con le dovute modificazioni, nel tempo.
e come si capisce, o chi decide quand'è il tempo e quanto ce ne vuole? queste manifestazioni e l'opporsi ad esse, sono comportamenti che fanno entrambi parte del gioco. il tempo per i cambiamenti è sempre questo, il presente, perché nella "lotta" fra tradizioni e progressismo, quello che ne emerge è sempre e comunque una trasformazione e quindi, progresso. quello che scatena il confronto, è il pensare rispettivamente all'ipotesi progressista o a quella tradizionalista, come PREVISIONI per il futuro, invece che come FATTORI presenti che contribuiscono all'emergere della continua trasformazione.