Calimar ha scritto:
Vuoi qualcosa che ti serva? ignora il C/C++, impara java, impara a conoscere i protocolli - sopratutto IPv4e IPv6, le problematiche di networking. Nessuno studia quella roba, e c'è una fame assassina di tecnici di rete preparati.
Confermo!
Calimar ha scritto:
BlueJ è una IDE, lascia perdere - se proprio vuoi una IDE usa Eclipse: è quella che richiedono le aziende, e comunque con tutta probabilità ce ne saranno altre 10 più valide tra 5 anni.
Pure questo!
Calimar ha scritto:
Vuoi fare il programmatore? Prenditi un buon libro su UML.
Vuoi fare il webdesigner? Flash e HTML, PHP e ASP.
Vuoi fare il sistemista? Ti scarichi Sun Solaris dal sito di sun e ci giochi finché impari.
Non del tutto d'accordo su UML. Ci sono troppi programmatori bravi teoricamente ma che perdono di vista la realtà sforzandosi di fare un approccio rigorosamente ad oggetti anche per fare 2+2...
Il resto mi trova perfettamente allineato
Calimar ha scritto:
Ma sopratutto mettiti in testa che qualsiasi cosa tu voglia fare nell'informatica, ti chiederanno di fare anche altro e non ti pagheranno abbastanza.
Purtroppo d'accordo...
Calimar ha scritto:
Ad ogni modo, se sei deciso a entrare in questo mondo... impara i metodi. Non importa se studi pascal, c o basic, l'importante è imparare a programmare. Se ti insegnano C++, passare a java è un attimo - quello che conta nella programmazione è quello che viene definito "paradigma": per il C/Pascal si tratta di programmazione strutturata (fondamentale, ma solo come base); per java e C++ e il 90% dei linguaggi moderni si tratta di programmazione a oggetti (OOP) - e se vuoi fare il programmatore imparala bene, ma bene. I linguaggi non hanno importanza, se sei un programmatore i linguaggi sono l'ultima cosa di cui ti devi preoccupare, quelli li impari in pochi giorni. Il metodo invece non finisci mai di impararlo.
Parole sante! Se uno ci sa fare, cambiare linguaggio è questione di giorni. Se non ci sai fare non ci sai fare in nessun linguaggio!
Calimar ha scritto:
E ricordati che quando avrai 35 anni, arriverà un bambino uscito ieri dalle superiori e farà il tuo lavoro meglio di te. Non è un bel campo in cui lavorare!

Non del tutto d'accordo. Probabilmente il ragazzino delle superiori sarà pieno di teoria ma non di pratica ed è la combinazione delle due che ti fa essere "forte"