NDA ha scritto:
ripeto la mia posizione come in molti altri post sull'argomento: io da ciucco guido più prudentemente di quando sono normale perché sò in che stato mi trovo. Molta gente (e non solo coetanei) sostengono di sentirsi quasi più tranquilli quando bevo di quando sono normale (nel quale caso mi lascio trasportare dal rombo del motore con un discreto successo!). Non conta quanto si è ubriachi, conta quanto cervello si ha,perché magari io da ubriaco fracico ho molti più riflessi dell'ottantenne col 126 che cambia due corsie con una botta sola!!! io a costo di andare a 20 all'ora non supero mai quella che per me è la mia soglia di sicurezza,anzi,mi ci tengo ancora un pò più distante,quindi ribadisco: non è questione di quanto alcol hai nel corpo,ma di quanto cervello hai in testa. poi i motori bisogna averli nel sangue,quallo è certo...uno che è già imbranato di suo meglio che neanche le stappa le bottiglie,io che guido di mestiere ho guidato (non al lavoro) un paio di volte in uno stato di ciucca al punto da non ricordare alcuni momenti della giornata,ma nonostante tutto ricordo il momento della guida che è stata lenta, prudente e cosciente della situazione. basta non fare gli sboroni e ragionare, che da ubriachi non è impossibile,solo è più difficile
NDA ha scritto:
vero,ma i miei riflessi da ubriaco sono comunque superiori di quelli di molti altri che da normali non sanno parcheggiare senza sbragare qualche paraurti. invece di un test su quanto alcol c'è nel sangue ce ne vorrebbe uno sui riflessi, senza contare le capacità,ecco perché è una quastione soggettiva.
E' un punto di vista diverso, esatto in qualche modo, ma che non può concretizzarsi. Come fa un "tutore dell'ordine" a capire la tua capacità di guida? Deve starti dietro un po'? E' ovvio che quindi si prendono certe misure, che siano giuste o sbagliate devono andare bene per tutti...