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Era quello che intendevo, il "molti" è sottinteso.
Indubbiamente una laurea di questo tipo facilita l'ingresso sul mercato del lavoro, il problema dei tempi presenti è che "c'è ggrossa crisi" come diceva Corrado Guzzanti e che è aumentato il numero di persone in possesso di una laurea, ivi comprese quelle in ingegneria.
Una volta un titolo di studio universitario ti cambiava la vita, ancora vent'anni fa se eri perito o diplomato eri già discretamente un figo.
Ora il diploma l'abbiamo tutti cani gatti e porci, e la laurea ti può migliorare la vita, però gli stipendi sono quelli in linea di massima. Ma piuttosto che niente...è meglio "piuttosto".
In bocca al lupo per la laurea e il 'dopo', da un indegno ing. elettronico come te.
Sancte Praecarie, ora pro nobis omnibus.







