Vorrei fare il profeta....
L'anno prossimo i Ns. militari Italiani parteciperanno
con una forza multi-nazionale in Darfur...
Il Darfur (دار فور, che in arabo significa « paese dei Fur ») è una regione situata all'ovest del Sudan, nel deserto del Sahara. È in maggioranza costituita da popolazioni musulmane, come nel resto del nord della nazione, salvo alcune etnie che abitano il sud della regione che sono animiste. Il territorio è suddiviso in tre province: Gharb Darfur con capitale Al-Genaina, Chamal Darfur con capitale Al Fachir e Djanoub Darfur con capitale Nyala.
A lungo governato dai musulmani, il sultanato del Darfur raggiunse la massima potenza tra la fine del XVII ed il XVIII secolo. Inglobato nell'Egitto nel 1874, fu coinvolto nella rivoluzione mahdista, ottenendo, nel 1898, una certa indipendenza.
Dal 2003 il Darfur è teatro di un feroce conflitto che vede contrapposti la locale maggioranza nera alla minoranza araba (maggioranza nel resto del Sudan). Quest'ultima è però appoggiata dal governo centrale, che è accusato di tollerare le feroci scorribande della tribù nomade-guerriera dei Janjaweed, anch'essa di origine araba.
(Fonte Wikipedia)

Il ns. contingente (con circa 2-300 uomini, qualche camion e un paio di elicotteri) dovrebbe in teoria asservire la provincia di Djanoub Darfur con capitale Nyala.
In linea altrettanto teorica dovrebbe fare un servizio di supporto logistico (un pò quello che facevano i ragazzi in nero della Blackwater in Iraq) per l'Egitto (che dista verso nord qualche migliaio di km...e che ha una "flotta" di camion e mezzi sia leggeri che corazzati di migliaia di unità
Così i ns. ragazzi...verso febbraio marzo andranno nella bella Africa....
Aspettatevi da Gennaio una campagna mediatica per i poveri bambini di quella sperduta landa....
Nel frattempo si rimpolpa la ns. presenza nel Paese dei Cedri (Libano)... paese che il nostro contingente, sin dal 1981 (col. Gen. Angioni), non ha mai abbandonato del tutto...
Mi auguro che da queste mie considerazioni non scaturisca l'ennesimo post-flame sui pro e contro della guerra... né su considerazioni politiche...
Ragazzi, trovo sterile dire che si è CONTRO la guerra...credo che nessuno SANO DI MENTE sia A FAVORE della guerra...
La mia vuole solo essere una riflessione sul fatto che, a livello politico, si decida su scenari internazionali chi aiutare e chi affossare, dando poi una parvenza di legittimità... (e non sto parlando degli Americani e della loro smania di fare i paladini dell'ordine, a livello mondiale... sto parlando di una lobby di poche centinaia di persone che, trasversalmente, in tutto il mondo, prendono decisioni che influenzano la vita o la morte di milioni di individui...
Ho vissuto e partecipato alla vita (spesse volte in condizioni inimmaginabili per chi resta col sederino al calduccio nella nostra cara, vecchia ed accogliente europa) in paesi in cui la vita stessa non valeva nulla...ho visto una delle cose peggiori che si possano vedere: la CONSUETUDINE, l'ABITUDINE alla violenza e alla mancanza di aspettative...e mi auguro che, in futuro, la razza umana possa trovare finalmente pace... e serenità...
Nel frattempo il mio pensiero va ai (non pochi) operatori (utilizzo un termine volutamente neutrale: operatore = che opera...per poterVi accludere militari e non...) che hanno perso la vita o che sono rimasti comunque seriamente feriti nell'adempimento del loro dovere...
Un saluto vibrato a D'Auria e alla sua neo-moglie...ai suoi tre figli...e a tutti gli oscuri servitori di Idee più che di Stati....







