ciao a tutti,ho letto sull'ultimo numero di 2 ruote la prova dinamica in pista della ducati desmo16RR....frenate da paura,traettorie pennellate,telaio al top,motore che spinge da brividi,materiali speciali in abbondanza.....tutto questo ben di dio al costo di 60 mila euro.....
ma la domanda che nasce spontanea è questa:ma a chi serve una moto simile??se mi serve una moto da pista,è meglio comperarla senza fari,frecce e tutte le "cose inutili",se mi serve una moto per attirare attenzione,credo che farebbe più effetto la bimota tesi,che peraltro costa la metà...vabbè,stiamo parlando di modelli in tiratura limitata...,ma cosa dire dei modelli di serie??tutta la produzione ipersportiva italiana si basa su modelli raffinati,con l'adozione di particolari costosi,e tutte con lo stesso obbiettivo:dare il meglio di se in pista.a prescindere dal fatto che la tanto decantata superiorità rispetto alle giapponesi sia tutta da dimostrare,negli ultimi anni la ciclistica e le potenze nipponiche hanno fatto passi da gigante(ricordo anni fa di avere letto una prova tra la la prima r1 e la ducati 916 sps,la ducati primeggiava nell'inserimento di curva,ma in accelerazione la r1 la riprendeva...infatti i tempi sul giro erano quasi simili,però ricordo che ciclisticamente rispetto alla ducati,la yamaha era considerata da medio evo,anche se costava quasi la meta....),mi chiedo se l'enorme divario di prezzo all'aquisto giustifichi qualche decimo in meno in pista....e poi rispetto al parco circolante delle motociclette,in percentuale quanti vanno in pista assiduamente ogni settimana???
è stato ampiamente dimostrato che la strada percorsa dall'industria italiana di fare un prodotto esclusivo o di elitè, non sta dando i frutti sperati,contano i soldi che si introitano dalle vendite,non i complimenti della gente,e infatti la benelli annaspa,la mondial è sparita,la mv agusta ha passato una profonda crisi di economica,la ducati era o è in rosso,l'aprilia ha dovuto essere assorbita per non affondare,la bimota era morta e ora risorta,per quanto non saprei,ma con le cifre che richiede per le propie moto....non si puo pensare di percorrere la strada della ferrari,loro producono macchine bellissime,sportive,prestazionalmente superiori a quasi tutta la concorrenza,sono degli status simbol e quindi chi la vuole è disposto a pagarle molto,ma per la moto questo concetto non esiste e non credo che esisterà mai....
è mio modesto parere che se la MVAGUSTA producesse la f4 1000 allo stesso prezzo delle giapponesi,avrebbe le carte in regola per sbaragliare la concorrenza,ma con quasi 5000 euro in piu,tutto questo è piuttosto difficile.la giustificazione dovuta al fatto che lotti di produzione minori comportino prezzi maggiori è tutto opinionabile,basterebbe mettere meno accessori ad uso pista,tipo ammortizzatori super-regolabili,cerchi in magnesio forgiato ecc ,perche nella circolazione in citta a che servono??? e il prezzo potrebbe calare,se poi un cliente invece li vuole montati,se li paga,come succede con gli optional delle macchine,uno compera in base alle propie esigenze....
non sono antipatriota,ma quando le cose vanno male e si piange.....chi è causa dei propi mali pianga se stesso.....
cè qualcuno che sa darmi delle risposte???
ciao da me
ADRIYAMAHA
CENTAURIII.....





