La Honda CB1000 GT, presentata come una delle protagoniste di EICMA 2025, emerge chiaramente dai test drive come una moto che non accetta compromessi, riuscendo a fondere la grinta sportiva con il comfort e la tecnologia del segmento Touring.
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I suoi principali punti di forza risiedono in:
• Motore a Doppia Anima: Un propulsore derivato dalla Fireblade, capace di 150 CV, che offre un'erogazione addolcita e corposa per il turismo, ma pronto a esplodere in prestazioni sportive sopra i 5.000 giri.
• Ciclistica Evoluta e Stabile: Una base tecnica solida (derivata dalla Hornet ma allungata e irrobustita) che garantisce equilibrio e maneggevolezza, supportata dalle sospensioni Showa ERA semi-attive di serie.
• Dotazione di Serie Competitiva: Un pacchetto Touring completo che include borse laterali capienti, cruise control, manopole riscaldate e un quickshifter bidirezionale fantastico, tutto offerto a un prezzo stimato altamente concorrenziale.
• Comfort Tecnologico: La posizione di guida rilassata e il cupolino regolabile direttamente dalla sella pongono la CB1000 GT ai vertici per fruibilità sui lunghi percorsi.
Questa moto si posiziona come una Sport-Tourer bilanciata, divertente e ricca di tecnologia, pronta ad affrontare sia il passo di montagna che il viaggio autostradale. A seguire, l'analisi dettagliata dei test su strada.

La CB1000 GT è spinta da un quattro cilindri in linea di 999 cc, derivato dalla Fireblade del 2017. Questo propulsore è stato addolcito e ottimizzato per un'erogazione più lineare in ottica turistica, pur sviluppando una potenza notevole di 150 CV e 102 Nm di coppia.
Il motore manifesta una vera e propria "doppia anima": è dolce e corposo a bassi giri, ideale per l'uso rilassato, ma diventa esplosivo e sportivo superati i 5.000 giri/minuto.
Il cambio è un manuale a 6 rapporti, assistito da una frizione multidisco in bagno d'olio con sistema antisaltellamento. È equipaggiata di serie con un Quickshifter bidirezionale (sia in salita che in scalata) definito "morbidissimo e fantastico" per la guida su strada. L'unico appunto è una leggera carenza di coppia ai bassi regimi, che richiede di usare il cambio con maggiore frequenza.

Honda ha lavorato per coniugare sportività e touring su una base tecnica solida. La moto deriva dalla naked CB1000 Hornet, ma con modifiche strutturali significative:
• Il telaio e il telaietto posteriore sono stati allungati e irrobustiti per incrementare la stabilità e poter ospitare comodamente passeggero e borse.
• Con un peso di 229 kg in ordine di marcia, la moto è considerata contenuta per la sua categoria, risultando bilanciata e svelta tra le curve anche quando si alza il ritmo.
• La gestione della dinamica è affidata alle sospensioni elettroniche semi-attive Showa ERA, che debuttano di serie sulla GT, garantendo un sostegno e un feeling eccellenti.
• L'impianto frenante Nissin è ritenuto equilibrato. Tuttavia, l'ABS Cornering (reso possibile dall'IMU) è risultato troppo invasivo o conservativo anche quando selezionata la mappa Sport.

Il comfort è elevato e permette di percorrere tanti chilometri senza affaticare.
• La posizione di guida è stata rivista rispetto alla Hornet, con il busto più eretto e la sella più alta di 16 mm, risultando più comoda per il turismo. La sella comfort optional è consigliata per massimizzare il piacere di viaggio.
• La parte anteriore è nuova, con un cupolino che offre una protezione aerodinamica sufficiente. Il pregio maggiore è la possibilità di regolare il cupolino direttamente dalla sella, una caratteristica definita "fantastica".
• Nonostante ciò, la protezione aerodinamica non è eccellente, lasciando spalle esposte e causando qualche turbolenza per chi ha una statura più elevata.
• Un'altra critica riguarda la presenza di vibrazioni avvertibili su manopole e pedane, anche a regimi autostradali (circa 5.200 giri/minuto).

La CB1000 GT è ricca di tecnologia e dotazioni specifiche per il turismo:
• A differenza della Hornet, la GT è equipaggiata con una IMU a 6 assi, fondamentale per abilitare l'ABS Cornering e la gestione ottimale delle sospensioni elettroniche Showa ERA.
• L'elettronica include uno User Mode che consente di personalizzare parametri chiave come erogazione, freno motore e traction control su tre livelli.
• Il pacchetto di serie da Touring è completo e include: borse laterali capienti (il lato sinistro può ospitare un casco integrale), cruise control, cavalletto centrale e manopole riscaldate.
• Il cruscotto TFT è lo stesso della Hornet e viene giudicato forse un po' piccolo per una moto GT di questa categoria.
• Nonostante sia dotata di Smart Key, per sbloccare serbatoio, sella e valigie è ancora necessario utilizzare la chiave metallica, rendendo l'uso meno keyless di quanto ci si aspetterebbe.

Sebbene la Honda CB1000 GT sia stata accolta positivamente, i test hanno evidenziato alcuni aspetti che potrebbero essere migliorati. I tre difetti principali riscontrati sono:
• ABS Troppo Invasivo: L'impianto frenante Nissin è efficace, ma il sistema ABS Cornering (attivo grazie all'IMU) è risultato troppo conservativo e invasivo anche quando impostato sulla mappa Sport, limitando parzialmente la guida più aggressiva.
• Vibrazioni e Scarsa Protezione Aerodinamica: Sono state segnalate vibrazioni avvertibili su manopole e pedane, anche a velocità autostradali (circa 5.200 giri/minuto). Inoltre, la protezione aerodinamica, pur essendo sufficiente, non è eccellente, lasciando le spalle esposte e creando turbolenze per i piloti più alti.
• Dettagli Pratici Migliorabili: Nonostante la presenza della Smart Key, la necessità di utilizzare una chiave metallica per sbloccare serbatoio e valigie riduce la comodità keyless. Inoltre, il cruscotto TFT ereditato dalla Hornet è ritenuto troppo piccolo per una Gran Turismo.

Il prezzo stimato (ipotizzato tra €14.000 e €14.500) è ritenuto molto competitivo in rapporto alla ricca dotazione tecnica e da touring che la moto offre di serie.
Fonte: Honda CB1000 GT: Analisi del Test Drive approfonditi (fonte composita: GPOne Road, MotorBox TV, RED Live)

Categoria: Turismo
Dimensioni e Pesi
• Lunghezza: 2.135 mm
• Larghezza: 930 mm
• Altezza: 1.290 mm
• Altezza minima da terra: 135 mm
• Altezza sella da terra: 825 mm
• Interasse: 1.465 mm
• Peso in ordine di marcia: 229 kg
Motore
• Cilindrata: 1.000 cc
• Tipo motore: Termico, 4 tempi
• Configurazione: 4 cilindri in linea, disposti trasversalmente
• Raffreddamento: A liquido
• Avviamento: Elettrico
• Alimentazione: Iniezione
• Alesaggio x Corsa: 76 mm x 55,1 mm
• Distribuzione: Bialbero, 4 valvole per cilindro
• Frizione: Multidisco
• Potenza massima: 150 CV (110,1 kW) a 11.000 rpm
• Coppia massima: 102 Nm a 8.750 rpm
• Emissioni: Euro 5+
• Controllo Elettronico: Ride by Wire, Controllo di trazione, 5 Mappe motore
• Cambio: Meccanico a 6 marce
• Trasmissione finale: A catena
• Consumo medio VMTC: 16,5 km/l
• Capacità serbatoio carburante: 21 litri
Ciclistica e Freni
• Telaio: A diamante con doppia trave in acciaio
• Sospensione anteriore: Forcella idraulica a steli rovesciati Showa EERA semi-attiva da 41mm con controllo elettronico dello smorzamento idraulico e regolazione manuale del precarico molla.
• Escursione anteriore: 130 mm
• Sospensione posteriore: Monoammortizzatore Showa EERA semi-attivo con controllo elettronico dello smorzamento idraulico e regolazione elettronica del precarico molla.
• Escursione posteriore: 140 mm
• Freno anteriore: Doppio disco da 310 mm
• Freno posteriore: Disco da 240 mm
• ABS: Sì
• Ruote: Integrali, cerchi da 17 pollici
• Pneumatico anteriore: 120/70 ZR17 M/C (58W)
• Pneumatico posteriore: 180/55 ZR17 M/C (73W)
Informazioni Aggiuntive
• Inizio produzione: 2025

Nota bene: Le illustrazioni che accompagnano questo articolo sono fornite a scopo puramente illustrativo e di integrazione visuale del contenuto trattato, potrebbero includere allestimenti speciali.
Si prega di notare che, sebbene cerchino di rappresentare il soggetto o il tema in questione, potrebbero non coincidere esattamente con il modello, la versione, o la configurazione specifica descritta nel testo. Per le specifiche tecniche e i dettagli precisi, si rimanda esclusivamente al contenuto dell'articolo.
Come sempre faccio, ho cercato di portarvi a conoscenza delle novità sul mercato, dei pregi e difetti delle varie moto che di volta in volta provo a mettere a nudo, almeno sulla carta, senza compromessi. Spero che abbiate apprezzato, fatemelo sapere nei commenti
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