News dal mondo delle Moto
Sotto processo per la sua bravata postata su Youtube
Scritto da amd - Pubblicato 10/01/2013 16:43
Da diversi anni va di moda postare video su Youtube nei quali ci si lancia a velocità folli su strade e autostrade...

Ora, oltre ad essere altamente pericoloso per il motociclista stesso, questo non fa che aumentare l'opinione negativa che la gente ha degli amanti delle due ruote.
Ma questo spesso non viene tenuto in considerazione, a favore del numero di persone che guardano il video della propria "impresa" e del voto dato dagli utenti stessi.

Ma non sempre le cose finiscono bene, ne sa qualcosa tale Randy George Scott, un ragazzo canadese che aveva postato appunto su youtube un video nel quale sfrecciava a 299 km/h in mezzo al traffico.

Il video è stato visto da oltre 1 milione e mezzo di persone, tra le quali, purtroppo per lui, anche le forze dell'ordine.
Tramite l'esame del video, oltre che la testimonianza di alcuni automobilisti, sono infatti riusciti a risalire fino alla madre di Randy, risultata essere l'intestataria della moto.

Non nuovo a questo genere di bravate, in passato gli era stata sospesa la patente per ben 5 volte, insieme ad una trentina di multe per eccesso di velocità mai pagate.

Ma ora la sua "carriera" sembra essere giunta al termine: la moto è stata sequestrata e messa all'asta ( per un valore di circa 4.500 dollari ), mentre gli è stata addebitata una sanzione di 1.500 dollari.

Un caso simile era successo anche da noi qualche anno fa, quando un pilota era stato rintracciato dalla polizia in seguito al suo video girato in autostrada.



 

Commenti degli Utenti (totali: 21)
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Commento di: raidou il 10-01-2013 18:22
Sono contento di questo, è ora di finirla con questi imbecilli che vanno ai 1000 all' ora sulle nostre strade.
Secondo me sono ancora stati clementi, dovevano levargli la patente. Mitra
E' grazie a gente come lui, anzi come loro, se su alcune strade è vietato il transito alle moto (in piemonte c'è ne piu' di una), se siamo visti come degli incoscenti.

Non dico che io rispetto sempre il limite, ma ci vuole anche buonsenso

Fai il pirlone in moto? ti meriti si il sequestro, ma anche il divieto di guidle
lo fai in auto? idem come sopra.

E poi la gente si lamenta che negli ultimi tempi le forze dell' ordine si sono incattivite.


lamps a tutti i "veri" motociclisti
Commento di: vorongren il 10-01-2013 18:35
C'è da dire che, se per il motociclista p1rl4 prima o poi interviene la selezione naturale, per l'automobilista questo è molto più difficile.

Ergo il motociclista o ci lascia le penne, o la patente, o ne rischia talmente tante che rinsavisce, mentre l'automobilista spesso parte p1rl4 e muore p1rl4 . Lustri e lustri dopo. Facendo incommensurabili danni e spesso concorrendo alla selezione naturale di cui sopra.

E dopo tutto questo, il motociclista generico è comunque bollato come meritevole di fine miserabile.

Io sono fermamente contrario ad ogni tipo di guida folle e sconsiderata in moto, ma devo ammettere che agli automobilisti vengono fatte passare davvero tante, tante, troppe cose.
Commento di: falo il 24-01-2013 23:16
Ciao Raidou
prendo spunto dal tuo messaggio per porre una domanda al forum:
-sulla base di quali presupposti si può vietare la circolazione di motocilci su di una specifica strada pubblica?
una volta ottemperati gli obblighi previsti dal CDC ( idoneità alla guida idoneità del mezzo etc...) non poter circolare liberamente laddove mezzi diversi sono autorizzati mi sembra un'atto discriminante e come tale anticostituzionale.
Se anche è vero che taluni motociclisti fanno i "pirloni" perchè quelli che invece il buonsenso lo usano non possono usufruire del transito ampiamente pagato da tutti i dazi sulla libera circolazione?
che qualcuno mi aiuti a capire perchè altrimenti a mio avviso ci sono gli estremi per una class action.

un lampegggio
Fabio Falo
Commento di: 42 il 24-01-2013 23:42
-sulla base di quali presupposti si può vietare la circolazione di motocilci su di una specifica strada pubblica?

Sulla base dell'art. 6 (commi 1 e 4 lettere a/b) del cds.

1. Il prefetto, per motivi di sicurezza pubblica o inerenti alla sicurezza della circolazione, di tutela della salute, nonché per esigenze di carattere militare può, conformemente alle direttive del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, sospendere temporaneamente la circolazione di tutte o di alcune categorie di utenti sulle strade o su tratti di esse. Il prefetto, inoltre, nei giorni festivi o in particolari altri giorni fissati con apposito calendario, da emanarsi con decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, può vietare la circolazione di veicoli adibiti al trasporto di cose. Nel regolamento sono stabilite le condizioni ed eventuali deroghe

4. L'ente proprietario della strada può, con l'ordinanza di cui all'art. 5, comma 3: a) disporre, per il tempo strettamente necessario, la sospensione della circolazione di tutte o di alcune categorie di utenti per motivi di incolumità pubblica ovvero per urgenti e improrogabili motivi attinenti alla tutela del patrimonio stradale o ad esigenze di carattere tecnico; b) stabilire obblighi, divieti e limitazioni di carattere temporaneo o permanente per ciascuna strada o tratto di essa, o per determinate categorie di utenti, in relazione alle esigenze della circolazione o alle caratteristiche strutturali delle strade;
Commento di: falo il 25-01-2013 00:11
bela 42 dormi con il CDC sotto al cuscino?
scherzi a parte complimenti per la rapidità,
dunque se capsico bene : due sono gli enti che possono disporre restrizioni alla circolazione entrambi per un tempo limitato (...sospenendere temporaneamente......tempo strettamente necessario..)
quindi la prima considerazione le indicazioni su tali divieti dovranno essere su pannelli rimovibili e dovrebbero indicare il periodo di applicazione della sospensione/ restrizione ( es: divieto di circolazione senza pneumatici invernali sa Novembre ad Aprile),
ma In Piemonte questi divieti che forma hanno?
scusate ma queste discriminazioni risvegliano il Robin hood che c'è in me!

PS Abito ad Imola e dalle mie parti ancora non ho evidenza di procedimenti analoghi.
Salut Falo

Commento di: 42 il 25-01-2013 09:43
In Piemonte questi divieti che forma hanno?

Ad esempio questa:

Strada di Casalborgone chiusa alle moto [nel week end]

e questa:

Strada interdetta alle moto [Panoramica di Superga]
Commento di: falo il 25-01-2013 19:05
ciao Fourtytwo
ho dato un'occhiata aile due storie, non c'e che dire siamo proprio in Italia!
un emergenza di circolazione che dura dal 92 è proprio tosta!
Certo per un popolo che che continua ad avere una unità di crisi post irpinia e che continua a stanziare accise per L'abissinia .....per queste piccole emergenze c'è solo da sperare che arruginiscano i cartelli!

ma vogliamo provare una bella azione collettiva a denuncia di queste discriminanti vessazioni ?
in fondo siamo in clima preelettorale ...
non c'è un civilista tra gli iscritti?
un abbraccio solidale
Fabio
Commento di: Seppe50RS08 il 10-01-2013 18:58
Che la moto sia andata all'asta lo trovo ingiusto,ma una maxi multa,non da 1500 dollari ma da 6mila e una rimozione della patente ci sta..
Roba che deve essere Riconsiderato un 18enne e rifare la patente dall'autoscuola ASD
Togliere la moto mi sembra ingiusto per 2 motivi:
1-La moto,essendo di proprietà della madre,deve rimanere a lei,in quanto non ha una colpa diretta dell'infrazione;
2- da motocilicsta dico che vedere la propria moto in brutte mani,per di più tolta con "prepotenza" per poi essere venduta senza alcun profitto,non è bello.
Commento di: tibbs il 11-01-2013 12:56
Bhe, il punto due vedilo come una sanzione aggiuntiva, allora.

Poi che sia giusto o meno, non saprei: il tizio in questione è socialmente pericoloso e forse aveva intestato la moto alla madre proprio per evitare di essere rintracciato.
Commento di: -GIAK- il 12-01-2013 17:09
forse l'anno "confiscata e messa all'asta" per pagare tutte le multe precedenti che il tizio aveva preso...
Commento di: -GIAK- il 12-01-2013 17:09
ho dimenticato un' H grande quanto una casa ahahhah perdonatemi!
Commento di: ibrisam il 29-01-2013 10:47
Ma in questo caso, la moto è più pericolosa di un AK 47 e certe teste è meglio che non ne abbiano più a disposizione... a piedi!
E le conseguenze le paghiamo un pò tutti.
Commento di: Seppe50RS08 il 30-01-2013 20:58
La moto se la ricompra e può far danni comunque ma dato che la moto è intestata alla madre,a parer personale mi sembra ingiusto,poi fai te!
Commento di: BurnOut il 11-01-2013 09:38
Purtroppo è pieno di gente così stupida...soprattutto perchè ritengono un vanto tali "prestazioni".
Senza andare troppo lontani, c'è un Motoclub piemontese che nelle proprie presentazioni si vanta di cose simili, con tanto di inquadrature e foto al tachimetro che segna i 299 ed impennate ai 200, tutto su strada....poi ci lamentiamo che la gente e le FDO ci prendono di punta.
Per colpa di pochi stupidi ne paga le conseguenze tutta la categoria.
Posso solo dire che queste persone non sono MOTOCICLISTI, ma solo gente "che ha la moto".
Commento di: Valerio91 il 11-01-2013 23:00
mi dispiace per lui che gli sia stata sequestrata la moto , è un atto di delinquenza peggiore dell'illecito amministrativo nel superare la velocità.
Commento di: 42 il 11-01-2013 23:14
Hai la certezza che il superamento dei limiti in Canada sia solo un "illecito amministrativo"?
E se anche fosse, nel momento in cui sai che esagerare cosi' porta alla confisca, perche' lo fai?
Commento di: Valerio91 il 11-01-2013 23:58
Ho tralasciato il fatto che in canada hanno leggi diverse dalle nostre... cmq sono daccordo che se da loro la confisca è all'ordine del giorno se la è cercata
Commento di: Django il 13-01-2013 21:19
Secondo il Daily Mail di oggi George Randy Scott alias "Joe Blow" (il nome sotto cui ha postato il video) è latitante e la polizia canadese lo sta ancora cercando, il che non deve essere un grande aiuto per la sua posizione processuale. A meno che non gli diano l'infermità mentale, gli estremi ci starebbero...

"Miser chi mal oprando si confida" Cool
-- Ludovico Ariosto, "L'Orlando Furioso"
Commento di: motodome62 il 11-01-2013 23:00
il minimo che gli possa essere capitato. Quando uno è un imbecille...
A 300 km/h in mezzo al traffico? strada aperta?
Nooo, mi spiace ma è ancora troppo poco!
Commento di: Doc_express il 15-01-2013 07:27
Negli anni 80 io ed altri (tanto è caduto in prescrizione dopo 30 anni,quindi non stressate) facevamo del passaggio col rosso-impennata-tirata su corso Francia e quant'altro il nostro STANDARD.
Tuttavia nessuno ci ha mai detto be,come mai?
Perchè non riprendevamo per "gli altri". Non avevamo internet,gli stupidofonini e quant'altro.
Eppure il mio elefant 125 si è fatto con me parecchie impennate luuuunghe su corso allamano.
Allora. Vuoi fare la sgasata? Bene,falla e muto! Perchè se la la fai la fai per te non per gli altri.
Commento di: sveltino54 il 24-01-2013 21:39
quoto e stra quoto....troppo esibizionismo...poi sul dritto pure una scimmia sa dare gas a manetta...non è prorio un vanto