Moto
Come da un cinquantino si arriva a un mille bicilindrico
Scritto da dadersv - Pubblicato 20/07/2009 17:53
Questo articolo vuole far avvicinare al mondo delle due ruote, tutti coloro che dubbiosi si dirigono verso l'acquisto della loro prima vera moto.

Spesso, leggendo nei forum, si incontrano le perplessità di ragazzi che si ritrovano con il sogno nel cassetto di guidare una moto... e quasi sicuramente, sempre in quel cassetto, anche qualche dubbio sul tipo di moto che dovrebbero comprarsi.

Da quando i genitori ti hanno regalato quel 50ino sono passati ormai diversi anni, da uno o due non sai neanche più se è in grado di funzionare… Perché è da un po’ di tempo che tutto il tuo pensare alle due ruote è indirizzato ad altro…
Giorni e giorni ad immaginarsi seduti su di una o un’altra sella.

Quanti soldi spesi a comprare giornali di moto, dei quali si conoscono tutte le varie comparative alla lettera: prestazioni in accelerazione, peso a secco, CV alla ruota..(Con tutti i soldi risparmiati dall’acquisto dei giornali, ci si sarebbe potuti certamente comprare subito uno scarico after market!) .

Quando finalmente dopo le doverose lettere di ringraziamento ricevute dai vari mensili Motociclismo, IN MOTO, In sella, si è riusciti a metter via un buon gruzzoletto, ci si inizia ad aggirare per le concessionarie della zona, per iniziare a provare la sensazione di avere qualcosa di concreto sotto le mani.
Lì, si inizia a pensare che la moto per iniziare, non sia altro che una moto che dopo al massimo una stagione, sarebbe doveroso cambiare, insomma una moto di passaggio!

Una moto “per iniziare”, diventa quasi subito “moto che cambierei dopo un mese”, perché con tutte le nozioni di motociclismo e meccanica che si è appreso negli anni passati a leggere tutti quei giornali di settore, non è possibile andarsi a comprare una moto con quelle forcelle, con quei freni con quel motore…
Si perché l’idea era quella di guidare una moto, non un qualcosa di simile.

Tutti i tuoi amici ti indirizzano verso i vari “600”, perché più gestibili, “più facili”, che alla carta comunque vantano prestazioni di tutto rispetto, ma che a componentistica, visto il budget limitato, sono di molto inferiori ad un supersportiva di razza, magari anche di qualche anno più “vecchia”.

Allora dopo qualche altro mese passato nella più aspra e dura lotta con i tuoi pensieri, ti convinci che sarebbe possibile, iniziare con qualsiasi moto, basterà solamente usare prudenza.
Così facendo potresti mirare a portare a casa una moto che, anche se un po’ più impegnativa monta il top della componentistica degli anni appena passati, che non sarebbe male.
Allora vada di supermotona, tanto ti convinci che è sempre il polso che decide (e prima il cervello!).

Con tutti i tipi di calcoli alla mano si arriva a trovare il mezzo giusto, quello che con il massimo dello sforzo economico soddisfa il maggior numero di seghe mentali: motore con almeno un tot di cavalli, il telaio così, la colorazione preferita... insomma la vera prima moto, quella che non smetteresti mai di guardare,guidare,lucidare e coccolare!

A questo punto, quando ti ritrovi con un mille bicilindrico nel garage inizi a sentirti un vero motociclista... proprio questo potrebbe essere considerato il vero primo errore!
Perché quando si inizia a vedere cosa vuol dire un motore esuberante come un mille, si capisce che magari sarebbe bastato un 600!!

Per cercare di far capire come potrebbe risultare un mille bicilindrico a un vero neofita, si potrebbe provare ad immaginare come ci si potrebbe sentire con le mani aggrappate ad un missile che punta la Luna!!
Ora che la sensazione di come accelerano i mille l’abbiamo esemplificata, proviamo a far capire come un mille non si lascia “piegare” facilmente alla volontà di un principiante, bisogna lavorarci su un po’, per poter affrontare una curva come la possono prendere con un 600 naked , sempre altri neofiti, serve un po’ più di pazienza e di lavoro duro, bisogna allenare braccia e gambe, perché serve più fatica!!

Con un po’ di pazienza, arrivano le prime soddisfazioni, quando senza strafare, si inizia a capire come arrivare ad affrontare una curva, perché con un mille bisogna prepararsele le cose, non si improvvisa niente, altrimenti si potrebbero (anzi quasi sicuramente) tirare dei drittoni memorabili (se si è fortunati), se non cose peggiori!

Bisogna sempre ricordarsi che ogni nuova esperienza, per quanto simile ad una precedente, per un neofita sarà sempre la prima... sarà necessario più tempo per poter “usare la moto”.

Per il resto pure emozioni… il tutto è gratificato da emozioni introvabili altrove, quando si scende da una moto che si è desiderata tanto, non importa quanto si è capaci ad usarla, ma quanto si è in grado di gestirla per la propria esperienza!

Con questo articolo non intendevo spaventare nessuno, né tantomeno volevo spingere qualcuno a fare scelte diverse, la mia esperienza personale mi ha spinto a cercare di spiegare quello che potrebbe voler dire, per altri ragazzi come me, prendere un mille come prima moto.
 

Commenti degli Utenti (totali: 39)
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Commento di: FRANKLAB il 20-07-2009 18:14
mi trovi in totale accordo con le parole che hai detto...(ho una monster 1000 s2r).

l'importante e avere sempre il massimo rispetto per per la moto che si ha sotto...e quindi usare sempre la massima prudenza...ma questa dovrebbe essere un'ovvietà anche per i motociclisti consumati..e avere molta pazienza... certi meccanismi già non semplici per un neofita, con un 1000 bicilindrico possono essere molto difficili da imparare...quindi, pazienza... cioè fare le cose a piccoli passi, tanta voglia di imparare e tantissimi km da macinare.

lamps
Commento di: Zealot87 il 21-07-2009 02:19
Allora, vorrei premettere una cosa: l'errore, la sfortuna, la distrazione, la spavalderia ed il "sentirsi superiori" possono capitare a TUTTI, a prescindere dal mezzo e dell'età.
Il nocciolo della questione però è che in sostanza prendere una moto pià "piccola" di cilindrata sarebbe meglio, ma alla fine anche il millone si riesce a domare.
E' tutto vero, ma il problema risiede nel fatto che seconod me l'apprendimento dovrebbe essere graduale, perchè le moto "grandi" non spesso non perdonano.
Porto un esempio pratico: con il primo 125 accelero da piegato un pochino troppo... risultato: sviola la gomma di dietro ma non perdo il controllo.Ora salgo su un 600 o su un 1000, ed ho capito il rischio potenziale.
Ma se questo errore l'avessi fatto direttamente su un 600 oppure su un 1000, quali sarebbero state le conseguenze?
Il nocciolo della questione è questo... tutto si può fare, ma procedere per gradi potrebbe ampliare la percezione dei pericoli.
Tutto questo sempre fermo restando la premessa fatta poco sopra.
Commento di: shadow58 il 21-07-2009 10:33
la moto segue il tuo stile di vita dipende da cosa ne vuoi fare, l'esperienza non viene per caso, prima di diventare professore bisogna essere studente modello. non voglio fare prediche a nessuno, divertirsi con la moto in sicurezza si può anche sulla strada, ma oltre ci vuole la pista e purtroppo molti lo dimenticano, un saluto a tutti
Commento di: benso82 il 21-07-2009 14:33
secondo me è meglio fare tanta esperienza passando di cilindrata in cilindrata e magari dare la paga a gente che come prima moto ha preso un 1000 da 10 mila milioni di cavalli senza saperlo gestire, che prendere un 1000 bicilindrico come prima moto e prendere la paga anche dai cani zoppi e dalle vecchiette col bastone che vanno a fare la spesa al mercato col garelli...cioè preferisco tornare a casa soddisfatto e con i moscerini spiaccicati sulla visiera, che tornare a casa + impacciato di prima, demoralizzato e con i moscerini schiacciati dietro al casco...ma soprattutto preferisco tornare a casa.
Commento di: FRANKLAB il 21-07-2009 16:45
senza presunzioni o cattiveria...in completa amicizia e fratellanza motociclistica(non voglio offendere nessunio...anzi cerco di consigliare)
tutto il presupposto di ciò che è scritto poco più sopra è sbagliato....
qui non si tratta di dare la paga a nessuno...
si tratta di prendere ciò che ci piace indipendentemente dalla cilindrata ma sapendo che poi bisognerà stare attenti e fare molta esperienza...
dopodichè...ragionandoci...si ha una manetta chiamata acceleratore...basta non girarla molto e non succede nulla...mica un mille è uno shuttle con i reattori pronti a spedirti sulla luna se sfiori l'acceleratore..certo se apri molto e sei in curva piegato ti cappotti, mentre con un 125 no...ma il nocciolo è ..."se apri"....quello lo decidi solo tu
il problema vero è che bisogna essere molto coscenziosi e prudenti...altrimenti meglio prendere un 50 o non prenderla prorio la moto..
perchè se sei su un 125, a manetta per cercare di dare la paga a qualcuno col 1000 che non sa ancora guidare e va lento, mi sa che chi rischia sei più tu.

lamps e buona strada
Commento di: Zealot87 il 21-07-2009 18:04
Penso tu abbia frainteso il mio discorso...
E' chiaro che "se non apri non vai", ma ci sono mille possibili errori che si possono fare, e che una moto "da esperti" non perdona.Questo era il mio discorso... poi ognuno vuole giustificare la sua scelta o le sue idee, ma non possiamo dire che partire da un 600 oppure da un mille sia una scelta giusta.E' semplicemente una scelta.
Commento di: benso82 il 21-07-2009 21:54
esatto zealot!!! il discorso che facevo sul dare la paga o prenderla era solo x far capire che uno in moto si deve divertire e se si guida una moto che nn si sa gestire nn ci si diverte. il vero problema del fare esperienza è proprio quello che diceva sempre zealot prima! un 1000 bicilindrico come prima moto nn ti perdona proprio un bel niente e nn perdonandoti niente nn ti permette di fare esperienza, quindi si rimane sospesi là, in un limbo che nn porta da nessuna parte...
Commento di: FRANKLAB il 22-07-2009 10:08
ciaooo....mi sta piacendo sto discorso:)
allora premesso che....spero che abbiate mai guidato un 1000 bicilindrico altrimenti stiamo parlando per sentito dire e il che potrebbe fuorviare dalla realtà...

dopodichè.....visto che siamo d'accordo che se aprire o meno l'acceleratore dipende solo da noi...

mi spiegate quali secondo voi, sono gli errori che un 1000 bicilindrico non dovrebbe perdonarvi???

così ci spieghiamo meglio...potrei anche sbagliarmi io....vediamo un po...
Commento di: benso82 il 22-07-2009 21:18
primo fra tutti l'apertura di gas in curva o cmq l'aprire il gas in ogni situazione. va detto xrò che dalla sua ha un freno motore molto + potente del 4 cilindri, cosa che a volte basta a toglierti dai casini, soprattutto nei dritti che quando si sta imparando a piegare sono gli errori + frequenti. poi ancora se uno nn ha esperienza potrebbe cercare di staccare troppo forte e magari scaldando 2 marce di fila con partenza inevitabile del posteriore con conseguenze facilmente immaginabili. ancora soprattutto le prime volte, il riaprire il gas in curva x fare delle correzioni o xchè ci si accorge di essere troppo lenti potrebbe essere molto pericoloso con un 1000 bicilindrico se nn si ha esperienza. ma diciamo che in generale l'esperienza serve ad affrontare le situazioni di pericolo e tali situazioni si affrontano sicuramente molto meglio in modo graduale che con subito un missile sotto al sedere anche xchè in questi casi è la moto che porta il pilota e nn il pilota che guida la moto.
Commento di: FRANKLAB il 24-07-2009 09:28
ecco...per l'appunto hai citato tutti casi in cui il 1000 non ha nessuna colpa..

primo perchè l'apertura del gas la decidi tu...io non sarò un grande manico ma di sicuro so quando non devo aprire percui potrei avere anche un 3000...

secondo, se scali due marce di colpo facendo perdere il posteriore ti cappotteresti anche col bullit...

terzo, ma pensi davvero che un gsxr 600 che quando entra in coppia ti spara ai 260 in 3 secondi..sia molto più pericoloso di un 1000 bicilindrico???

a questo punto per estremizzare il discorso prendetevi un 125 che state ancora più tranquilli...

l'esperienza serve a non farti arrivare alle situazioni di pericolo... e li la cilindrata non conta

Commento di: benso82 il 27-07-2009 12:45
un 600 entra in coppia a 12000 giri, un bicilindrico tra 6000 e 9000.
Commento di: FRANKLAB il 27-07-2009 23:59

Arrivati a questo...

Credo sia meglio terminare lo scambio di battute...ti auguro buona strada, un'abbraccio

lamps
Commento di: jagodivx il 21-07-2009 17:17
Sono completamente d'accordo con l'articolo. La gradualità nel salire di potenza è stata, per me, fondamentale. Non salivo su 2 ruote da circa 12 anni (suzuki 125GS 4 tempi) per cui acquistai prima una Kawasaki ER-5 nuova (solo 4000 €), poi la permutai per una Hornet 600 usata che ho dato via l'anno scorso per una Shiver 750 nuova. Già così sono soddisfatto al punto che non sento l'esigenza di cambiare, ma ciò è dovuto alla poliedricità del motore della Shiver e delle sue mappature.
Lamps.
Commento di: benso82 il 21-07-2009 21:55
allora sei in disaccordo con l'articolo! parla di prendere un 1000 bicilindrico come prima moto!!!
Commento di: jagodivx il 24-07-2009 12:31
Si, sono in disaccordo con l'articolo, volevo dire che ero d'accordo nel salire pian piano di cilindrata!
Commento di: Schwantz il 22-07-2009 03:03
Mmmm che dire bisogna volerle le cose..io ho iniziato col Suzuki Gsxr1000 che in quanto a potenza non è seconda a nessuna...la questione della gradualità nel salire di cilindrata vale per chi è inadatto alle moto sportive...o per chi non ci mette la buona volontà e non si impegna per imparare bene e da solo...
Commento di: whooring il 22-07-2009 10:37
Sinceramente non sono daccordo con quanto detto.
Ok che per certi le super sportive non sono lo stile adatto ma da neofiti è facile commettere errori e più sali di potenza e più l'errore è mal digerito dalla moto e ti punisce.
Io ho iniziato due anni orsono con una R6 che pre ora non ho nessuna intenzione di cambiare perchè di appaga pienamente (magari un pò più di potenza ai bassi non quasterebbe :) ma per un 4 cilindri quello si può avere) e devo dire che ho imparato molto ma qualche infarto l'ho fatto.
L'ultimo episodio poco piacevole mi è successo all'entrata di un tornante in discesa dove non so bene cosa ho combinato ma mi sono trovato con il davanti che scivolava una pasticcio con la frizione lasciata di colpo con l'inserimento istantaneo della seconda, risultato: prima sbacchetta l'anteriore poi a causa della scalata inchiodo il posteriore con la sospensione che si comprime ed una botta che non auguro a nessuno che mi ha fatto saltare sul sellino di 30cm.
Non so come ho fatto ma non sono caduto e sono riuscito a non uscire di strada per un niente, se avessi avuto un bicilindrico (ma anche un 4) 1000 probabilmente mi sarei steso o peggio.
Tutto questo per dire solo che forse è meglio iniziare dal basso, ci ho messo un anno per guidare rilassato un 600 (vaben che non è un 600 tranquillo) ed solo ora inizio a capire bene come guidare.
Detto ciò dico solo che la moto è una passione ed è giusto però non farsi trasportare troppo
Commento di: FRANKLAB il 22-07-2009 11:02
e proprio questo quello a cui mi riferisco...con il 1000 avresti fatto lo stesso

la colpa non è del motore o della cavalleria.. sei arrivato in curva troppo forte..la moto si è scomposta e per di più hai scalato in modo poco docile...

quell'errore te lo avrebbe perdonato anche il 1000 bicilindrico(è successo a me)...se poi avevi un'anteriore granitico e l'antisaltellamento ti saresti spaventato molto meno

Commento di: Schwantz il 22-07-2009 16:21
Sapevo sarei stato frainteso... bisogna impegnarsi per il mille più che per il 600...ma la soddisfazione è maggiore...l'errore l'hai commesso tu ... non la moto...il mille pesa come il 600 anzi la mia pesa meno di certi 600 di qualche anno fa...in staccata i cavalli non contano... il freno motore del mille aiuta molto...se sai come fare...ma lo devi imparare...e per imparare bisogna darsi da fare...mentre chi compra il 600 vuole una moto più facile...vero che ognuno è libero di fare quel che vuole...
ma studiare un pò di tecnica di guida e ripetere mentalmente e fisicamente fino alla nausea, ad ogni curva, sia in strada che in pista, i fondamentali movimenti può dare risultati inaspettati...
diventa quasi un lavoro...magari noioso e poco divertente stare li a pensare all'impostazione della curva invece che alla morosa sul sellino o godersi il paesaggio...ma se si vogliono risultati per i primi mesi ci si deve far il mazzo...poi verrà il tempo del divertimento...
Commento di: whooring il 23-07-2009 08:49
sarà per la mia impostazione mentale che ho a causa del mio lavoro ma io sono sempre stato abituato ad andare per gradi; non puoi pretendere di fare gli integrali se prima non sai fare le + e le - (tranne qualche geniaccio).
Poi non metto in dubbio che si impari anche partendo con un mille, dico solo che se mi danno in mano una M1 invece di un 125 e prima di allora non ho guidato altro che scooter è molto più probabile che mi schianti.
Quasi quasi chiederei alla dorna di togliere 125 e 250 che tanto come scuola non servono a niente.
Questa è un pò polemica ma ritengo che visto la moltitudine di utenti del forum e che molti usano i nostri commenti per decidere cosa acquistare come prima moto, sarebbe il caso di non invogliare a prendere mostri da 180cv a gente che non ha mai guidato una moto.
Già i 130 di un 600 non sono pochi
Commento di: FRANKLAB il 23-07-2009 13:33
in moto gp l'obbiettivo è spingere le moto alle loro massime prestazioni...
quindi alla dorna non chiediamo niente perchè se mettiamo un ragazzo inesperto su una 800 moto gp e gli diciamo prova a batterre rossi..diciamo che si ammazza alla seconda o terza curva.

in strada l'obbiettivo e godersi la moto che ci piace senza rischiare la nostra vita e senza arrecare pericolo agli altri...

detto questo...una moto di grossa cilindrata è senza dubbio più pericolosa di una di cilindrata inferiore

ma diventa pericolosa se alla guida magari c'è un ragazzo un po incoscente che vuole imitare valentino rossi per strada...
mentre magari nelle mani di un attempato motociclista non farebbe alcun danno..non perchè la moto non è pericolosa ma perchè quell'adulto ha abbastanza giudizio ed esperienza "di vita"...per capire che per strada non si scherza...

diciamoci la verità...e si evince anche da alcune cose scritte nel topic...la paura prendendo un 1000 è quella di farsi prendere la mano iniziando a correre come i forsennati...
quindi il nocciolo di tutto non è la moto, è quello che potremmo fare noi su quella moto

la mia moto mi dicono faccia i 220...scatta da 0 a 100 km/H in meno di 4 secondi ha una ciclistica da paura etc etc....
ma chi se ne frega ragazzi...a me piace quella ...è la monster che sognavo ..rossa, granitica..con quella banda bianca...il monobraccio...
non l'ho mai spremuta...cerco di andare sempre piano e di imparare piano piano ,non a gestire un 1000...a capire qual 'è il mio limite con la moto...

vorrei invogliare a prendervi la moto che vi piace lasciando stare le chiacchiere...e pensando solo ad essere prudenti...giudizio e prudenza.

una cbr 600 credo vada sui 270 280...potenzialmente potrebbe essere molto più pericolosa della mia 1000
molte 600 hanno una ciclistica di mer*a...vedi sopra.

basta co sta caccia alle streghe le 1000 sono pericolose...sono pericolosi per loro e per gli altri, quelli che vanno sulle moto di qualsiasi cilindrata, con la cannottiera, senza casco, magari con un bimbo appresso, mentre mandano un messaggio col telefonino...o quelli che partono da casa con la tuta e le saponette con il presupposto che una tranquilla curva di un paesaggio montano vada percorsa come l'arrabbiata del mugello.
Commento di: benso82 il 23-07-2009 14:49
tutto giusto, se nn fosse che l'esperienza si vede nei momenti in cui essa serve e tali momenti nel 99% dei casi sono situazioni di pericolo...
Commento di: Lupastro il 22-07-2009 14:02
Secondo me per iniziare sono già anche troppo i 600 di oggi......
Commento di: SuperLalla il 22-07-2009 15:09
Come ci si arriva????? Per "arrivarci" basta che prenda le chiavi e scenda le scale..... :-) ma i problemi sono altri...
Sogno di guidare una moto da quando ho 4 anni, ma il mezzo più potente da me "cavalcato" è il mio Liberty 125.... adesso ho 30 anni e dopo 6 lezioni di scuola guida mi sono trovata in mano la tanto sospirata patente e cerco di capire come provare a non far danni con il Monster S4R del maritino....
E' difficile... tanto..... lo so, lo so bene, ma non ho alternative, o guido quella o il Liberty....
Faccio i giretti nella mia bella Viareggio, a volte torno a casa soddisfatta, spesso invece con il magone di essere incapace. A volte mi dico: "se imparo con questa posso guidare tutto ciò che voglio" altre invece mi sento una frana e accosto nel primo parcheggio o, peggio ancora, "scivolo" e nel parcheggio ce la sdraio...
Insomma, ho letto il titolo dell'articolo e speravo in un "decalogo" per poter riuscire in questa sfida, ma forse farei meglio a sperare di trovare uan bacchetta magica?????
Commento di: dadersv il 22-07-2009 20:41
Innanzitutto sono molto soddisfatto che il mio articolo (nonchè la mia esperienza personale) abbia acceso un'interessante dibattito; proseguo con il proclamarmi innocente...
Nel senso, l'articolo non voleva essere una guida a come si "deve" arrivare ad avere un mille! Ma voleva significare come comunque c'è gente che con qualche sacrificio in più in termini di divertimento immediato, o PAGA, come l'ha chiama qualcuno, si sa adeguare e sa comprendere il proprio mezzo consapevolissimo delle propire capacità (o incapacità!)
Detto questo dico anche che con un pò di tempo e calma si impara anche da un mille! Certo se per imparare intendete andare a fare degli sparini con moto da 130 cavalli nelle varie viette o valli.. Non è quello che intendo! Ciao
Commento di: bjorzr7 il 23-07-2009 09:52
Non so che dire... la mia esperienza si basa sul fatto che gidavo qualche motorino, anche a marce, ma non ho mai avuto un 50 o un 125 mio.

Come prima moto ho avuto un Kawasaki ZR-7, e mi rendevo conto che a livello di componentistica non era davvero paragonabile nemmeno ad un Hornet dello stesso anno, eppure ho fatto 20000 km su quella bimba....

Dopo 3 anni mi è venuta la voglia seria di cambiare moto (perchè il "profumo del cambiamento" ce l'ho avuto dopo la prima stagione) ed ho preso la mia attuale Bmw K1200S che sia a livello di componentistica che di sicurezza attiva, per via dell'ABS, o semplicemente per quelle forcelle che definire assurde è dir poco... potrei affermare che dato il costo spicciolo e la qualità della moto sia una delle migliori sul mercato, e non ditemi "si ma l'R1 ti da via"... a me interessa poco, sopratutto quando riesco a caricare 2 valige, bauletto e Signora... e riesco in autostrada a tenere i 150-160 fissi.... e se serve ai 180 s'arriva in un baleno, e il vento è ancora una cosa molto relativa :)

Beh ad ogni modo ad oggi, dopo 3 mesi che la possiedo, ho fatto 5000Km, e mi trovo meravigliosamente bene. A volte, aprendo deciso... sento i cavalli che gridano, e gridano forte... non so che avrei potuto combinare fosse stata la mia prima moto, è sicuramente più "facile" che un R1, indubbio, è più comoda e con un erogazione dolcissima, ma... l'esperienza che ho fatto con la mia vecchia Zetina non può essere messa alla stessa strenua che avere una frizione antisaltellamento (che ne' Zr ne K12S hanno peraltro), o le pinze radiali o forcelle a steli rovesciati o un peso pari o inferiore a 200kg.... o chissà quale altro giocattolo tecnologico.

Certo la moto non è solo manico, è soprattutto testa, ma il manico non guasta MAI... ve lo immaginereste un Rocco timido??

lamps a tutti
Commento di: benso82 il 23-07-2009 14:51
la testa è il manico
Commento di: PENZOS4R il 23-07-2009 16:43
Già.. io ho comprato un monster 620 l'anno scorso.. era la mia prima moto.. dopo 2 mesi esatti ho preso un s4r (dopo aver provato quella di mio fratello) la dicitura " provare ad immaginare come ci si potrebbe sentire con le mani aggrappate ad un missile che punta la Luna!! " è proprio la più azzeccata.

Ho letto tutto il tuo articolo e mi rispecchio così fedelmente che sembra proprio la mia storia.. bello condividere queste stesse emozioni e sentimenti.. Bello essere motociclisti !

Commento di: dadersv il 24-07-2009 00:41
Sono felice di trovare riscontri anche in altre esperienze!!
Commento di: thebegiz il 24-07-2009 11:37
hai proprio ragione sopratutto sulla prima parte dove parli di quelli che partono da 50ini e leggono IN SELLA immaginando di guidare una moto.... ehehehe hai proprio ragione io sono così
Commento di: LuBo il 24-07-2009 14:48
io sono identico a dade ;) solo che sono passato prima ad un fantastico 125 aprilia RS, e tra poco comprerò la sorellona, un'altra fantastica aprilia!! rsv mille R arrivooooooooooo :D
Commento di: Mira il 24-07-2009 14:59
ciao e complimenti per l'articolo,
anch'io sono passato dal 50ino a quindici anni di scatole ad una moto che per quanto tranquilla può essere (come spero) una moto definitiva. certo non paragono le prestazioni della mia Nevada a quelle di nessun'altra moto, io mi ci trovo bene, è "onesta e prevedibile" ma lo spauracchio me lo sono preso anch'io: secondo voi come mi sono sentito quando ho dovuto frenare un po' deciso sul pavé bagnato?
è verissimo che bisogna resistere alla tentazione di aprire il gas e imparare a controllarlo, ma (mi rivolgo ai neofiti) impariamo soprattutto a frenare!
anzi, se qualcuno più esperto volesse dare consigli ringrazio anticipatamente ^_^
Commento di: dadersv il 24-07-2009 23:50
Eh diciamo che la frenata è la degna conclusione di una buona accelerata! Nel senso, se si è tanto pronti ad accelerare, bisogna mettere in preventivo, che potrebbe capitare una qualsiasi cosa che potrebbe obbligarci a inchiodare!
Personalmente mi è capitato di dover inchiodare (ruota dietro alzata per un paio di metri!), perchè arrivavo un pò lanciato, e una macchina che era in una rotonda, anzi che andare dritta, l'ha fatta tutta per leggere i cartelli (quindi a uno allora!!), tagliandomi quasi la strada! Mi sono ritrovato quindi di istinto a tirare la leva del freno e a scalare in contemporanea!
La cosa mi ha dato molta soddisfazione, perchè credo che alcune cose ti possano venire solo d'istinto! Non dico che ora vado in giro a 200 all'ora, perchè credo di saper frenare, ma mi sento un pochino più sicuro! Questa sicurezza purtroppo la si trova in occasioni, nelle quali spesso non ci si vorrebbe trovare...!
Ciao Lubo, allora la prendi sta benedetta RSV?!
Commento di: -ciccio92- il 26-07-2009 00:33
Concordo perfettamente con tutto...dipende tutto dalla coscienza che si ci mette guidando più che dalla potenza del motore...certo poi magari avere una buona ciclistica piuttosto che buona componentistica ti può aiutare quando cominci ad andare forte...ma in generale per cominciare se si ha la testa non si va forte prima di aver "conosciuto la moto" a aver capito bene tutto con molta esperienza su strada...

Poi con l'esperienza arriverà la giusta abilità in situazioni critiche che ti salverà la vita, non c'è dubbio, ma inizialmente una persona consapevole non si schianta per colpa delle forcelle morbide o perchè vuole testare la velocità massima il giorno dopo aver fatto i primi km ;)

Io personalmente fino a settembre dell'anno scorso la due ruote più potente sulla quale ero mai salito era la mia cara bicicletta comprata all'ipercoop con la quale ho percorso non so quante decine di migliaia di km...anni ed anni tutte le settimane a divertirmi finchè alla fine riuscivo a spremerle veramente tutto e fargli fare quello che volevo...

Poi di colpo ho scoperto il mio primo amore motociclistico...l'Aprilia rs 125...e l'ho comprata...purtroppo non se ne trovano molte e quindi ne ho presa una pure elaborata pesantemente con l'obiettivo di rifarla completamente con le mie mani se ci fossero stati problemi (e un pò ci sono stati XD)...
Così di punto in bianco sono salito e sono partito...tutto conoscendo la teoria a memoria di mesi e mesi a pregustarmi quel momento che tanto ho sognato...e alla fine è arrivato...
Ho fatto circa 2000km su strada girando in città e ho imparato bene le reazioni della moto e fatto abitudine alla seduta per avere il massimo controllo del mezzo...poi è venuto il mio primo giro sui monti (monte fasce :D) e la prima volta sono sceso un pochino, tanto quanto mi sentivo sicuro di scendere, la seconda un pò di più, e il mese scorso con 4500km all'attivo ho chiuso per la prima volta nella mia vita le gomme...la sensazione più bella in assoluto perchè me le sono sudate ad ogni giro scendendo sempre di più e acquisendo sempre più sicurezza alla guida.... Ma attenzione, non vuol dire che ora ho chiuso le gomme e sono diventato un'incosciente, perchè la testa sulle spalle c'è ora come il primo giorno che ho mollato la frizione...

L'anno prossimo spero di poter passare a un ninja 600 non tanto perchè sento il bisogno di avere più potenza o perchè mi son stufato (anzi se fosse per me la terrei per tutta la vita la mia prima moto vera...mi ha dato soddisfazioni che nemmeno posso descrivere...) ma piuttosto perchè ho problemi a trovare i soldi per benzina e altro essendo un 2t...

E se fosse per me prenderei direttamente il 1098 che è mio compagno di box, perchè sono sicuro che non sarebbe un problema tenere una bestia del genere per me, l'importante è avere sempre la testa sulle spalle e non sgarrare nemmeno una volta perchè potrebbe essere fatale...

Purtroppo la legge mi limita a un 600 (depotenziato anche, ma che farò ripotenziare non appena sentirò il bisogno di più potenza visto che 34cv li ha anche la mia attuale moto se non di più...) ma anche 130cv non mi spaventano affatto perchè so di poterli gestire se uso la testa

Bell'articolo ;)
Commento di: Redicuori il 28-07-2009 01:29
Personalmente penso che bisogna fare uno step graduale.......
Non credo che ci si possa svegliare una mattina e comprarsi una moto da 180 cv.Una 600 ti permette di essere un pò ruvido con la manetta ma il 1000 4 o peggio 2 cilindri ti rovina subito la "carrriera"...

Guardate un pò che può succedere!!.....:-)
http://www.youtube.com/watch?v=Q9zNUPDmnz4&feature=related
Commento di: FRANKLAB il 28-07-2009 11:06
c'era qualcosa sull'asfalto...non è dipeso certo dall'accelerazione....in più la gomma nuova ancora cerata...
diversamente sarebbero inguidabili per chiunque...
cosa ti perdi passando da un 50 a un 1000
Commento di: andrea_v il 03-09-2009 14:23
Scusate ma i commenti, condivisibili e non, mi sembra che tralascino proprio la cosa più importante, il motivo per cui è assolutamente sconsigliato passare dal 50ino al 1000 (a parte il fatto di voler vivere):
Avete provato la gioia di passare dal motorino a un 125 da 15 cavalli? Vi ricordate la meravigliosa sensazione di potenza, quanto sembrava andar forte la nuova moto? E la 250, la 500 comprata due, tre anni dopo? Che coppia rispetto al 125, come tirava bene anche sotto, e poi quel serbatoio così grosso, ci faceva sentire in sella a una vera moto. E così via. Passando da un 50 a un 1000 non solo, come si dice dalle mie parti, si rischia davvero di "andare a mangiare il radicchio dalla parte della radice", ma si perdono tutte le meravigliose sensazioni che ti dà ogni nuova moto appena più potente della precedente, e tanti ricordi e tanta esperienza...
Commento di: Dyrt il 25-10-2009 03:01
Come ci sono diversi tipi di motore e di moto, ci sono anche tipi diversi di pilota !!
ci sono quelli che escono dal garage del concessionario facendo le curve col ginocchio a terra e ci sono quelli che vanno per gradi, che aprono solo dove vedono che fa, e che hanno la materia grigia nel cervello, il cervello in testa, la testa sulle spalle (prprio come le Matrioske russe), sia che abbiano un 125, un 250 o un 1200cc !!
io ho appena preso la mia prima moto...848... che sostituisce un 50 (un bel modo per passare da 8cv a 134cv)! SPERIAMO BENE e facciamo una preghierina a San Brembo, che non ci abbandoni mai prima della curva !!!

Commento di: pisolo58 il 07-03-2010 15:57
ciao, sono pisolo58, 51 anni più di 30 passati con le due ruote, la prima moto che considero tale Yanaha RD350 2 tempi la più veloce Kawasaki 750 GPX anni 88, in quel periodo ho avuto Morini 501 Camel enduro moto bellissima due cilindri e doppia marmitta sotto la sella, grande motore sia su sterrato che su asfalto, grandi pieghe, tutto questo quando partiva, poi ritorno ad Yamaha 750 Seca, computrt di bordo grande comodita, peso oltre 240 kg, 1000 km tutti di un fiato e quando arrivavi energia per andare aballare, nono stante il peso buone pieghe, d arrivare a fine battistrada.Poi volgia di fare lo stupido e quindi Kawasaki GPX 750 105 cv, fra le più potenti dell'epoca ( nel frattempi allenamento con 80 e 125 cc competizione). Dal ritorno di un ritorno di un raduno, a Piombino sull'aurelia intorno ai 245 km di tachimetro dallo specchietto vedo un ombra nera che mi raggiunge e mi sorpassa con agilità, da li ho capito che era il momento ti cambiare, ho saputo che era una BMW 745 berlina. Ho cambiato moto velocità di punta ma non di cilindrata ancora Kawasaki Zefir 750, comoda per il turismo, con lei ho percorso 70.000 km, ed ho imarato a capire che non servono i cv per dare le (paghe) a moto ipersportive con il doppio dei cavalli, poi ancora un cambio Sempre un Kawasaki ZR7 anche lì 85.000 km ed anche con quella grande divertimento specialmente sulle strade di montagna, problemi con tutte le Kawa, nessune.
tutto questo per dire: che per divertirsi su strada normale, oltre a 100 cv non servono a niente, tutto sta' e nel conoscerei propri limiti e conoscere la moto che abbiamo, a proprosito io ho imparato dopo un po', per avre una buona andatura su strada, ad utilizzare sia il freno anteriore che posteriore(gomme da me utilizzate solo ed esclusivamente Dunlop da turismo da oltre 10 anni) ( di moto iper durante gli anni ne ho bacchettate un bel po') imparate ad utilizzare la vostra