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Messaggio |
RafST4 Sbk

Ranking: 934
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1819193
Inviato: 8 Giu 2007 18:49
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1819193
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Caro Diabolik..........se vivessi a Milano probabilmente i limiti li rispetterei pure io.
Ci sono stato in auto diverse volte e superarli è oggettivamente impossibile per una persona di buon senso a causa del traffico che c'è.
E parlo di moderazione causa traffico, non per paura dei pur innumerevoli autovelox.
Fai una bella cosa: se un giorno passi dalla Puglia vienimi a trovare (pranzo pagato ovviamente  ), poi ti porto a fare un giro su un paio di strade 'che dico io' e poi vediamo se là riesci a 'contenerti' entro i prescritti 90 km/h......... non dico che devi andare a 200, ma limitarsi a 90 su simili strade dà oggettivamente l'impressione di star fermi.
Poi, se vuoi, riparliamo di civiltà, del mettere in pericolo le vite altrui etc.etc.  |
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RafST4 Sbk

Ranking: 934
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1819276
Inviato: 8 Giu 2007 19:00
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1819276
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francyjack ha scritto: Se le mie parole sono state fonte di un fraintendimento te ne chiedo scusa.
La mia valutazione era per chi, e non credo tu faccia parte di questa categoria almeno per il modo in cui esprimi le tue opinioni e dai contenuti dei tuoi post, si spinge fino ad un limite estremo, sapendo benissimo di non avere l'esperienza e/o la capacità, solo perchè ha la moto supersportiva e perchè uno o forse l'unico elemento a suo favore è una grandissima botta di ......... fortuna e perchè , dai diciamoci la verità, fa figo dire di essere arrivati a 300 km all'ora....
Ritengo fra l'altro, che la metà di quelli che sostengono di avere toccato certi picchi di velocità, menta spudoratamente ... o forse si confonda con qualche giochetto della Play....
Un saluto.
No ma che scusa, figurati........
Non me l'ero affatto presa ed anzi credo di aver ben inteso fin dall'inizio il senso di quello che volevi dire.
Il discorso è che la velocità è pericolosa perchè aumenta i tempi di reazione e le distanze di arresto e su questo non ci piove, per cui se proprio non se ne può fare a meno (come capita qualche volta pure a me), perlomeno si cerchi di evitare di farlo dove e quando si corrono meno rischi possibile per sè e per gli altri.
Il piacere perverso di vedere 'quanto fa' non dev'essere spinto al punto di farne una costante della propria guida, e bisogna sempre approcciarsi alle prestazioni del proprio mezzo (specie se molto elevate) con un pizzico di umiltà e rispetto.  |
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DiabolikGT Ginocchio a Terra

Ranking: 263
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1830483
Inviato: 11 Giu 2007 13:39
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1830483
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RafST4 ha scritto: ma limitarsi a 90 su simili strade dà oggettivamente l'impressione di star fermi
me ne rendo conto benissimo, anche perchè di strade che invitano ad andare ce ne sono anche qua
mi rendo conto benissimo pure che uno abbia voglia, almeno ogni tanto, di una bella tiratina
quello che ritengo inaccettabile è il voler cercare ad ogni costo delle scuse per giustificarsi
ammettiamolo chiaramente: andare oltre i limiti è illecito, non ci sono scuse
poi, se uno fa una tirata, che sia consapevole del fatto che è illecito, pericoloso per sè, pericoloso per gli altri, ma che non cerchi giustificazioni del tipo "l'ho fatto in sicurezza" che sono solo ipocrisie |
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RafST4 Sbk

Ranking: 934
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1830864
Inviato: 11 Giu 2007 14:20
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1830864
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DiabolikGT ha scritto: RafST4 ha scritto: ma limitarsi a 90 su simili strade dà oggettivamente l'impressione di star fermi
me ne rendo conto benissimo, anche perchè di strade che invitano ad andare ce ne sono anche qua
mi rendo conto benissimo pure che uno abbia voglia, almeno ogni tanto, di una bella tiratina
quello che ritengo inaccettabile è il voler cercare ad ogni costo delle scuse per giustificarsi
ammettiamolo chiaramente: andare oltre i limiti è illecito, non ci sono scuse
poi, se uno fa una tirata, che sia consapevole del fatto che è illecito, pericoloso per sè, pericoloso per gli altri, ma che non cerchi giustificazioni del tipo "l'ho fatto in sicurezza" che sono solo ipocrisie
A parte il fatto che io non mai detto "in sicurezza" ma "in relativa sicurezza", non metto in dubbio che anche dalle tua parti ci siano delle belle strade........ma mi permetto di dubitare che se ne possano trovare di non trafficate (leggi: deserte) come invece spesso capita qui.
Inoltre non mi sembra di aver mai detto che sia legale il farlo, il codice della strada lo conosciamo tutti, me compreso.
PS: ho vissuto a Lecco fino al 1979 quindi la Brianza la conosco abbastanza bene.......  |
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sole Senza Targa

Ranking: 21
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1831979
Inviato: 11 Giu 2007 16:30
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1831979
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ciao, ragazzi ho la moto da una settimana, più la giudo e più me la sento mia
premessa non ho mai guidato una moto così tosta, avevo solo una vespa 50 rush, ma questa fratelli:
A ME SPAVENTA, quando dai gas sembra quasi che, che debba esplodere dalla potenza che emana, non è rumore, ma suono, musica pura,quando vai sembra di essere solo, tu e la tua amica di viaggia, dimentichi tutto e tutti, lavoro, bollette, il tuo capo, soli tu lei e la strada davanti, il resto alle tue spalle perchè è così che deve essere, ma sempre con prudenza chiaro, prudenza e buon senso, non serve viaggiare a 250 ( esempio ) per sentirsi libero, però ogni tanto ci vuole.
Scusate se sono stato troppo lungo oppure vi siete addormentati,
volevo descrivere il mio stato d'animo quando viaggio con la mia amica di avventura, la mia CBR 600 RR, ma il suo vero nome è SOLE.
ciao a tutti |
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paulhoe Senza Targa

Ranking: 31
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1831997
Inviato: 11 Giu 2007 16:32
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1831997
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Ho 62 anni, ho posseduto 36 moto di tutti i tipi (supersport,sporttouring,custom,enduro,naked,maxiscooter) ed ho sotto le chiappe ben più di 400.000km fatti di statali, autostrade, piste, sterrati e "milioni" di "curve" di tutti i generi. Non nego di aver voluto provare il "brivido" degli "oltre200" alcune volte su tratti liberi di autostrade (come molti di quelli che magari sostengono di non averlo mai fatto) ma per la maggior parte delle volte ho guidato le mie moto con andature tendenzialmente "brillanti", regolate sulla tipologia delle strade e del traffico, pensando alla mia pelle ed a quella degli altri, senza quindi MAI andare al LIMITE: cosa che purtroppo vedo fare sempre più spesso su strade aperte al traffico! Vorrei però far notare che, secondo me, GUIDARE NEL RISPETTO DELLE REGOLE, non vuol dire necessariamente osservare pedissequamente i LIMITI DI VELOCITA' imposti dalle autorità, che spesso lo fanno con altri obbiettivi (tipo rimpolpare bilanci deficitari con i proventi delle multe). Quante volte si vedono limiti di 50 o 70 in strade e superstrade deserte sperse nelle campagne? Il vero LIMITE da osservare, quindi, dovrebbe essere quello di valutare oggettivamente se la velocità a cui si sta andando ed il comportamento che si sta tenendo siano tali da poter permettere, con una ragionevole sicurezza, una manovra di emergenza: oltre alla velocità, quindi, sono da EVITARE sorpassi in curva, procedere a stretto contatto con il veicolo che ci precede, invadere la opposta corsia, passare con il rosso, fare gare di velocità e di slalom, e chi più ne ha più ne metta.
Per pura informazione, nei miei più che 400.000km percorsi con guida "brillante" ho avuto tre incidenti:
1°) fermo ad un semaforo, allo scattare del VERDE parto in modo "normale" e, in mezzo all'incrocio un automobilista "distratto", passando con il ROSSO, mi centra in pieno!Doppia frattura al bacino, a due costole ed alla testa dell'omero.
2°) in una curva cieca, a 30kmh, in piena traiettoria, non scartabile, una larga macchia di sterco e fango, caduti da un trattore: scivolata
rovinosa (moto BMW GS1100 stracarica di bagagli) e frattura testa dell'omero (ancora!!!!).
3°) a Milano, sorpasso a 15/20 kmh una fila di macchine ferme ad un semaforo, stando rigorosamente all'interno della mezzeria (magari, non osservando le REGOLE, fossi andato al di là!): improvvisamente un ciclista "distratto" sbuca tra due auto a pochissimi metri davanti a me, frenata d'emergenza sul fondo infido del "presso al semaforo", anteriore non tiene e volo! Ginocchio a melone e lussazione al polso sx.
MORALE: in più di 400.000 km fatti in tutte le condizioni di tempo e di velocità, gli unici incidenti avuti sono stati a VELOCITA' comprese tra i 20 ed i 40 km orari!!! |
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Calimar Ospite
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1832212
Inviato: 11 Giu 2007 16:59
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1832212
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Uhm per quanto rispetti la tua opinione, paulhoe, se mi basassi sulla mia singola esperienza, meno "decennale" ma altrettanto "kilometrica" (sono a 600mila circa, con una media superiore ai 50mila all'anno principalmente in macchina e furgone), potrei dire che gli incidenti avvengono solo per colpa di altri o per colpo di sonno, e che gli incidenti con feriti gravi non esistono
L'unico modo di avere una statistica valida è usare i dati degli incidenti sulle nostre strade, che di fatto indicano nell'errore del conducente la causa del 97% degli incidenti, che per altro si verificano nel 76% dei casi in città.
Ciò nonostante, come ha già detto 88mph in un altro topic, la velocità se non causa è sempre PARTE e CONCAUSA di un incidente: infatti se fossimo tutti fermi non ci sarebbero incidenti.
Per questo si tende a stigmatizzare alcuni comportamenti - magari esagerando, certo. Ma su questo forum ho letto in una settimana di 11 morti, e di questi tanti si sarebbero salvati rispettando i limiti. Forse avrebbero comunque avuto un incidente: ma forse ora starebbero festeggiando con noi la guarigione.
Se io vado a 80km/h su strada statale e uno mi taglia la strada, rotolo, piango, mi sbriciolo le ossa magari... ma se sono protetto alla fine mi raccolgono vivo. Se sulla stessa statale ci sto facendo i 180km/h, le probabilità che io ne esca vivo sono molto, molto minori. |
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paulhoe Senza Targa

Ranking: 31
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1833482
Inviato: 11 Giu 2007 19:50
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1833482
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Calimar, sono d'accordissimo quando dici che la velocità è spesso causa prima o concausa di un incidente. Nel mio intervento, sostenevo che la regola prima da seguire è quella di adeguare la propria guida alla tipologia di strada e di traffico: ovvio che andare a 180 su una statale è da pazzi! Sostenevo, però, che parecchi limiti assurdi spesso vengono imposti solo con l'intento di far cassa o per far notizia: ricordi il limite di 110kmh sulle autostrade imposto dall'ex ministro Ferri? Sono anche d'accordo sul fatto che la velocità sia SEMPRE in ogni caso un'aggravante degli effetti di un incidente, ma d'altronde se si pensasse a ciò, basterebbe vedere nei documentari quali sono gli effetti di un crash-test a 50kmh: devastanti! Allora però, a quel punto, dovremmo tutti andare in giro al massimo alla velocità che la natura ha prescritto per la razza umana, cioè 20/25 kmh (non consideriamo i centometristi!). Ribadisco, quindi, che la regola dovrebbe essere quella di adeguare guida e velocità alle situazioni contingenti, in modo tale da poter ragionevolmente reagire positivamente a situazioni impreviste: ciò non significa azzerare il rischio, ma ridurlo ad una accettabile percentuale. Ciao, e complimenti per i tuoi 600.000km! |
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DiabolikGT Ginocchio a Terra

Ranking: 263
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1849188
Inviato: 13 Giu 2007 18:36
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1849188
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paulhoe ha scritto: sostenevo che la regola prima da seguire è quella di adeguare la propria guida alla tipologia di strada e di traffico
di per sè questa è una buona regola, ma non può prescindere comunque da una generale "propensione" al rispetto dei limiti imposti
la regola che tu dici è veramente una regola di sicurezza solo se la applichi nel senso di adeguare la propria velocità alla velocità media del traffico in cui ci si trova
mi spiego: se sono su una strada e vedo il cartello del limite a 60 ma tutti stanno andando a 90, è meglio se anche io mi adeguo andando a 90 perchè così creo meno pericolo che a rallentare a 60 (creando inutili voglie di sorpasso negli altri)
viceversa, se la strada è deserta e il limite è 60, la cosa migliore che posso fare è andare a 60 (70 và contando il margine di errore del tachimetro), perchè chi mi vede arrivare tendenzialmente si aspetterà che io vara più o meno a 60, non a 100, e si comporterà di conseguenza: se io invece arrivo a 100/110 perchè tanto era deserto, sto poveraccio (che magari deve uscire da uno stop) lo metto in difficoltà nel calcolo delle distanze/tempi. E poi patatrack leggiamo che è successo un incidente di una moto col solito str**zo che esce dallo stop, ma (qualche rara volta) magari era un po' meno str**zo di quanto si possa pensare |
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kahlor Ginocchio a Terra

Ranking: 205
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1849266
Inviato: 13 Giu 2007 18:52
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1849266
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DiabolikGT ha scritto: di per sè questa è una buona regola, ma non può prescindere comunque da una generale "propensione" al rispetto dei limiti imposti
la regola che tu dici è veramente una regola di sicurezza solo se la applichi nel senso di adeguare la propria velocità alla velocità media del traffico in cui ci si trova
mi spiego: se sono su una strada e vedo il cartello del limite a 60 ma tutti stanno andando a 90, è meglio se anche io mi adeguo andando a 90 perchè così creo meno pericolo che a rallentare a 60 (creando inutili voglie di sorpasso negli altri)
viceversa, se la strada è deserta e il limite è 60, la cosa migliore che posso fare è andare a 60 (70 và contando il margine di errore del tachimetro), perchè chi mi vede arrivare tendenzialmente si aspetterà che io vara più o meno a 60, non a 100, e si comporterà di conseguenza: se io invece arrivo a 100/110 perchè tanto era deserto, sto poveraccio (che magari deve uscire da uno stop) lo metto in difficoltà nel calcolo delle distanze/tempi. E poi patatrack leggiamo che è successo un incidente di una moto col solito str**zo che esce dallo stop, ma (qualche rara volta) magari era un po' meno str**zo di quanto si possa pensare
Sono daccordo. |
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paulhoe Senza Targa

Ranking: 31
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1857509
Inviato: 14 Giu 2007 18:54
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1857509
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Tendenzialmente sono d'accordo con te con Diabolik, anche perchè più o meno è quel che dicevo parlando di tipologia di strada e di traffico. Solo un dubbio: se mentre vai a 60 su una strada deserta, e ti sorpassano 3 o 4 a 100, tu a quel punto, seguendo il ragionamento, ti adegui e vai pure tu a 100? E se poi il solito st****o esce ugualmente, non è che l'incatastamento a quel punto diventa plurimo? Lamps a tutti! |
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DiabolikGT Ginocchio a Terra

Ranking: 263
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1858107
Inviato: 14 Giu 2007 20:00
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1858107
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3 o 4 non sono un flusso di traffico, su una strada semideserta, 1 solo o 3/4 fanno lo stesso effetto - io mi riferivo a situazioni di traffico piuttosto intenso, con passaggio quasi ininterrotto di veicoli che vanno più o meno tutti ad una certa velocità (cosa che tipicamente succede su tangenziali/superstrade o strade comunque principali) |
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