Stavo riflettendo su una cosa...
nonostante i nostri buoni, e purtroppo motivati, intenti... mi sembra che ci stiamo "incartando" un pochino.
Mi rendo conto che è venuto il momento in cui qualcuno di buona volontà, si adoperi per scremare le nostre proposte (Io per primo non me ne avrò a male se alcune delle mie verrebbero, anche spicciamente "arkiviate"), inserendo a questo punto del nostro dialogo, una sorta di giro di boa che raccolga quanto di realmente proponibile e da noi possibilmente perseguibile, sin qui sia stato esaminato.
Abbiamo dei punti di forza e non possiamo consentirci il lusso di perderli ma, vediamoli (se ne tralasciassi qualcuno... ben venga chi me lo farà notare):
La nostra volontà, il progetto in sé di sfilata "silenziosa", la visibilità dello stesso nella testa degli argomenti del forum, la sua sincronia sul territorio (ricordate quando scrissi ...paragonandolo ad una rapina in banca?), il messaggio concordato e la comunicazione "blindata" da donare lungo il percorso, la nostra stessa presenza sul territorio, le luttuose "motivazioni" che richiedono tutt'ora la nostra attenzione, la voglia comune di cambiare un brutto "status" di cose e un intento perfettamente condivisibile da chiunque ne "entrerà in contatto", per nulla populista e del tutto costruttivo nel lungo periodo.
Abbiamo dei punti deboli che invece dovremmo cercare di portare a "nostro favore":
Molti gli interventi, molte le idee ma ancora poca sinergia costruttiva.
Difficile colloquiare in molti. Spesso se non si risolvono le cose "mattone per mattone" diventa difficile erigere un semplice tramezzo... per quanto nobili siano gli intenti di ognuno.
Ci manca ancora una sorta di "ordine del giorno" da risolvere "step by step".
Non abbiamo ancora idea delle reali risorse disponibili al progetto in fìeri.
Nessuna tutela dei partecipanti si è ancora esaminata, fuorché il pieno rispetto del CdS per non creare un boomerang involontario.
La necessità di un organigramma di riferimento, secondo me comincia a farsi sentire, nonostante la pensiamo allo stesso modo, in linea di principio.
Quindi, la necessità di una guida coordinatrice che interpreti la maggioranza delle intenzioni dei partecipanti, a questo punto mi è divenuta oltremodo chiara, al di là delle singole iniziative, che sono di sicuro lodevoli ed utili al consolidamento di uno "zoccolo duro" ma a mio avviso potrebbero disperdere, vanificandolo, l'aspetto incuriosente e di ribalta mediatica che la sincronia dell'evento invece avrebbe, se si passasse "ai fatti" attuandone una "imitazione" in "solitaria" o poco organizzata.
Minimo sforzo, attuare cose semplici, non crearsi degli obiettivi al di fuori della propria portata e muoversi compatti in contemporanea... Io così la vedrei possibile e di sicuro effetto.
Ovviamente non dimentico le sequenzialità e le successive iniziative a corredo ma, dovremmo avere un punto focale attorno al quale "muovere" tutte le nostre pedine/risorse.
Sin quando non fisseremo dei punti focali... ci muoveremo risultando un millepiedi scoordinato... che per quanto valido negli intenti e molto grande e potente esso pure sia, difficilmente riuscirà ad attuare i propri intenti/scopi con i risultati che giustamente ci si attende.
Obiettivi non in ordine di importanza:
Dare visibilità sul tutto il forum al progetto/evento.
Concordare uno slogan efficace.
Concordare una comunicazione articolata che sia in grado di sensibilizzare chiunque entri in contatto con questa "nostra realtà", a livello nazionale e locale parimenti.
Esaminare delle date realmente possibili.
Creare (non so se già esista, domando scusa) un pool di referenti che coordino gli intenti e l'evento a livello locale.
Esaminare i diversi percorsi senza esporre a rischi alcuno i suoi partecipanti, mantenendone l'intento di visibilità.
Dare una continuità stabile al futuro di tale evento.
Non possiamo perdere una tale occasione, bruciandola come degli inesperti. Meglio sviscerare tutte le possibilità prima, che produrre un "ibrido" fiacco, timido e a basso potenziale poi... che ne dite?
Io non vorrei perdere una tale occasione costruttiva... ergo mi piacerebbe trovare una via comune alla nostra autoregolamentazione con fine organizzativo.
Secondo me possiamo fare molto... ma in semplicità, con ordine e nell'ambito delle nostre potenzialità attuali.
Lamps