Moto
Uscite in moto organizzate
Scritto da Maurizio60 - Pubblicato 14/06/2007 11:51
Alcuni consigli scaturiti dall'esperienza maturata anche sul Tinga su come prendere parte a un'uscita in moto organizzata, con particolare riferimento a chi vi partecipa per la prima volta.

Il bello di far parte di un gruppo motociclistico come il Tinga, è quello di condividere la forte passione per le moto che ci accomuna tutti. Possiamo essere profondamente diversi tra noi, avere vedute contrastanti, come spesso si riscontra nelle varie discussioni nate nei vari Forum, anche animate, ma questo succede perché difendiamo con forza il nostro pensiero, il nostro modo di essere motociclista, e proprio questo che in fondo ci accomuna, con tutte le nostre differenze.

E qui nel Tinga ci sentiamo come nel salotto di casa nostra, insieme a persone più o meno conosciute, a parlare di moto, del nostro mondo, a scambiarci esperienze e consigli, ma soprattutto la voglia di “vivere” la moto insieme, organizzando delle belle uscite in moto. Ed è questo che mi spinge a scrivere questo articolo. Desidero portare a conoscenza soprattutto ai neofiti motociclisti, ma anche a qualcuno più esperto, ma senza esperienza di uscite organizzate in moto, qualche consiglio utile quando si decide di partecipare a un’uscita organizzata.

Se si è dei motociclisti in “erba” consiglio sempre di procedere per gradi nelle uscite in moto. Partecipate a uscite non molto impegnative, dove si prevedono tra andata e ritorno al massimo 100/150 Km. questo per non stancarsi eccessivamente nella guida, così da rischiare qualche disattenzione, che si può pagare cara, dovuta appunto alla stanchezza.

Non siate timidi, e non pensate di passare per imbranati, contattate il promotore dell’uscita, informandolo che siete interessati a partecipare all’uscita in moto, ma che siete alla vostra prima uscita e che non avete molti chilometri sulle spalle. Chiedete ulteriori dettagli sul tipo d’uscita: il tipo di percorso previsto, se le strade che andrete a percorrere presentano molte curve. Un’idea già potrete farvela da soli studiando tra le varie uscite prese in considerazione, la cartina geografica della zona, valutando se si tratta di una zona che attraversa qualche valico di montagna, o una zona collinare, o pianeggiante, ovvio qualora si trattasse di percorrere strade di montagna, si andrebbe ad affrontare un percorso impegnativo, fatto di sali e scendi, curve e controcurve in stretti tornanti. Di conseguenza una gita in una località pianeggiante, dovrebbe prevedere strade più rilassanti. Informatevi ancora su quante soste sono previste; il tipo di andatura, se a velocità turistica, media o sportiva. Da evitare assolutamente le ultime due. Quando decidete l’uscita a Voi più idonea, se non siete in grado di farlo da soli, chiedete se vi possono mandare via E-mail la mappa della cartina stradale del percorso previsto, stampatela e portatevela con voi il giorno dell’uscita, può sempre essere utile. Ricordate di scambiate il vostro recapito telefonico con il promotore dell’uscita prescelta.

Detto questo, optate per uscite dove non sono previsti molti partecipanti 5/8 al massimo compresi Voi. Arrivate al previsto appuntamento, con la moto sempre in ordine e il pieno già fatto, puntuali, e magari anche mezz’ora prima dell’orario previsto, avrete così il tempo di fare conoscenza con gli altri partecipanti all’uscita. Non fatevi passare per ciò che non siete, cioè dei Valentino Rossi della situazione, nessuno è nato imparato, e in moto non si finisce mai di fare esperienza, quindi dite chiaramente che siete alla vostra prima uscita e che non siete molto esperti, così facendo sicuramente troverete chi sarà disposto a darvi qualche ulteriore consiglio utile, diffidate di chi ostenta molta esperienza, propinandovi consigli inutili del tipo come “assettare” la vostra moto per un uso più sportivo, o come fare il “pelo” in curva. Ricordatevi che non siete in procinto di partecipare a un GP, ma solo a una gita tra appassionati motociclisti. Un vero motociclista esperto, non ostenta mai la sua esperienza con motociclisti meno esperti.

In relazione al numero di moto partecipanti, l’uscita in moto, generalmente prevede una “formazione” di marcia, gestita da motociclisti più esperti, i quali guideranno in sicurezza l’uscita anche tramite segnali convenzionali, che potranno segnalarvi le situazioni più a rischio, tipo deformazione della strada, strada sporca di olio o terriccio, ciclisti o pedoni che potranno intralciare il vostro passaggio, ecc. converrà informavi prima della partenza quali sono questi segnali, ma partecipando a queste uscite presto le imparerete.

Ogni motociclista in marcia una volta che vede il segnale da chi lo precede, a sua volta lo ripete per informare colui che starà dietro a Voi, ma le prime volte potrete anche evitarlo di farlo, visto che sono situazioni di “pericolo”, potreste rischiare di mettervi in pericolo per segnalare un pericolo, stupido no?

Vi ho parlato di motociclisti più esperti che gestiranno l’uscita tramite una “formazione” di marcia, vediamo questi “ruoli”:
  • Il “Pack Leader”, cioè colui che guiderà la testa del gruppo, non va mai sorpassato.
     
  • Le “Staffette”; negli incroci più a rischio, si fermeranno a fermare il traffico per far passare il gruppo e a indicarvi la direzione di marcia.
     
  • La “Scopa”; ultimo motociclista del gruppo, vigilerà che nessuno resti indietro con il rischio di perdersi per vari motivi, una possibile fermata imprevista o sbaglio di strada, aiutando chi in difficoltà e ricompattarlo al gruppo.

Quando siete in marcia, cercate di prendere posto nella coda del gruppo, portando un’andatura rapportata a quella del gruppo, mantenendo sempre la giusta distanza con chi vi precede, così da evitare in caso di una vostra imprevista “sbandata” o inchiodata di mettere in difficoltà tutto il gruppo. Si marcia sempre a “fila indiana” cioè uno dietro l’altro, se altri non porteranno questo comportamento almeno fatelo voi. Non affiancatevi agli altri partecipanti, non “ingarellatevi” in stupide sfide, non sorpassateli per puro spirito agonistico, in queste uscite non c’è nulla di agonistico, e non dovrete dimostrare nulla a nessuno, lo scopo dell’uscita è quello di passare una giornata divertente in sella alla vostra moto, quindi non create i presupposti per inutili incidenti, che rovinerebbero la giornata prima a Voi e poi a tutto il resto dei partecipanti.

In marcia mantenete sempre la vostra destra, così da non intralciare inutilmente la corsia, in modo da liberare la visuale al “Pack Leader” e alla “Scopa” che dovranno essere sempre in segnalazione visiva tra loro, ma anche per facilitare il passaggio alle “Staffette” quando queste dovranno fermarsi per le varie segnalazioni e riprendere il loro posto nel gruppo.

Un’uscita in moto organizzata è sempre una bella esperienza, l’occasione giusta per accrescere l’esperienza e conoscere chi abitualmente incontriamo nel Forum, così da condividere una bella giornata da passare in sella alle nostre moto. Ricordate in ultimo di portare con voi sempre una macchina fotografica, per “immortalare” la vostra giornata e scaricare nel Forum le vostre foto.

Buon divertimento a tutti!

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Commento di: Top-Mind il 14-06-2007 20:18
complimenti, articolo veramente interessanate e curato.
il consiglio migliore che hai dato? la macchina fotografica!!!!
Commento di: Maurizio60 il 15-06-2007 08:29
Anche quella ha la sua importanza ;-)))

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Commento di: KAHLUA il 14-06-2007 21:04
Io sono appunto uno dei "verginelli" in tema di uscite e non vedo l'ora di farne una. Ho la moto da 3 anni compreso un anno in cui lo avuta sequestrata. Non mi reputo un bravissimo motociclista e di sicuro neanche una schiappa ma seguiro' alla lettera il tuo consiglio di non farmi prendere alla mia prima uscita dalla smania di dimostrazioni fittizie o agonismo infantile. Seguiro' scrupolosamente le "regole" e spero di farlo quanto prima in un percorso a me congeniale x motivi logistici e di esperienza. Complimenti davvero!! Un gran bel lavoro!!! A presto Enrico.
Commento di: Maurizio60 il 15-06-2007 08:30
Grazie Enrico, il mio intento era proprio questo. ;-)))

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Commento di: frontierman il 15-06-2007 13:14
GRAZIE PER I CONSIGLI,
SPERO DI FARE PRESTO UN USCITA IN GRUPPO ANCHE SE, VIVENDO IN INDIA E VENEDO A CASA GIUSTO 4 SETTIMANE ALL'ANNO, MI SARA' DIFFICILE (MA NON IMPOSSIBILE) PARTECIPARE.
OTTIMO ARTICOLO,
LAMPS
Commento di: Maurizio60 il 16-06-2007 08:48
Grazie... L'India deve essere stupenda ;-))) Ti aspettiamo per un bel resoconto e tante uscite.

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Commento di: netscho il 15-06-2007 16:35


Poi posso anche capire che a qualcuno gli girino.

Commento di: netscho il 15-06-2007 16:36
manca un pezzo:

mi riferivo a:

Le “Staffette”; negli incroci più a rischio, si fermeranno a fermare il traffico per far passare il gruppo e a indicarvi la direzione di marcia.
Commento di: Maurizio60 il 16-06-2007 08:52
Non si capisce molto il senso di ciò che intendi dire. Tir rifereisci per caso agli automobilisti costretti a fermarsi per far passare il gruppo di motociclisti? In questo caso, credo che aspettare in fila il turno per riprendere la marcia non abbia mai ucciso nessuno, al contrario si e anche lo stress. Se poi ho interpretato male il tuo pensiero, scusami e aspetto che mi chiarisci. ;-)))

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Commento di: netscho il 19-06-2007 10:35
Penso semplicemente sia più corretto che il gruppo si fermi appena possibile, dopo caselli, incroci o simili per riunirsi, invece di fermare il traffico proveniente dalle altre direzioni.
Almeno io con gli amici sono solito fare così.
Non fraintendermi non è una polemica, ma da automobilista stressato durante la settimana mi sento di capire quelli che non aprezzerebbero di trovarsi a una rotonda un motociclista che gli intima l'alt per consentire il passaggio dei suoi compagni rimasti indietro.
Io poi abito vicino a Milano, magari dalle tue parti, c'è meno traffico e la gente è meno stressata.
Come ti dicevo non è polemica, riporto solo il punto di vista di chi, come me, sperimenta i casini di più categorie di motorizzati (auto vs moto).

Saluti!
Commento di: Maurizio60 il 20-06-2007 11:10
Ovviamente non è polemica, ma solo spiegare le cose anche a chi non capisce certi comportamenti. Quando si è in marcia con tante moto, e ne bastano 7/8 diventa molto più pericoloso fermarsi tutti in gruppo, e anche se si individuano dei punti sicuri, come ad esempio all'interno di un'area di servizio, si corre il rischi di perdersi qualcuno per la strada. In fondo se ci rifletti bene, questo comportamento di uscita, diventa più sicuro per tutti e anche per gli automobilisti, che non si trovano una flotta di moto a intracciargli la strada. Poi qualche disagio può sempre capitare, ma aspettare qualche minuto affinchè passi un gruoppo di motociclisti non lo trovo così grave.

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Commento di: pecoranera il 19-06-2007 03:14
wow ottimo articolo.
Sono una novellina e sono sempre in giro da sola.
Spero prima o poi di poter avere l'occasione di fare una uscita in gruppetto....e mettere in pratica tutto quello che mi state insegnando.
Lamps
Commento di: Maurizio60 il 20-06-2007 11:11
Davvero tanti auguri ;-)))

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Commento di: Barone_Rosso il 21-06-2007 16:49
Ottimo ed utile articolo, come al tuo solito produci, che dichiara da subito l'intento per cui è stato da te scritto. ;)

Qualche raffinatezza in più, se si vuole usare lo spaccacapellometro, di sicuro la si troverà sempre... ma intanto è un giusto indirizzo per chi si affranca al mondo biruotato ed alle uscite di gruppo (che richiedono un tipo di guida ben diverso dall'uscita in solitaria o a due), senza necessariamente doversi "prendere la laurea" prima di poter partecipare ad una qualunque uscita collettiva.

Di sicuro è troppo lungo da postare tutte le volte che si organizza un "quoting" per una uscita ma... un bel link che riconduca "qui" ad esso, presente in calce ad ogni post di uscita... non mi parrebbe proprio come una cosa peregrina... meglio "parlare" tutti la medesima lingua e proseguire nella gita senza alcuna incertezza o fraintendimento di sorta (il che potrebbe rivelarsi estremamente pericoloso), ben sapendo cosa, perché e come fare per... poter tutelare sé stessi e gli altri amici... col cervello attivo, bene acceso... ed il CdS correttamente interpretato.
Complimenti e,
Lamps
Commento di: Maurizio60 il 22-06-2007 09:42
Se ci fai caso Barone Rosso già postato il link di questo articolo nelle uscite organizzate, almeno quelle da me postate. ;-)

Doppio lamps
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Commento di: Barone_Rosso il 23-06-2007 02:12
...sì, l'ho notato... ma intendevo riferirmi ad una "norma" d'uso comune da adottare, non a te. ;)
Lamps
Commento di: MirkoCBR1000 il 24-11-2007 21:46
ma ke bel articolo... davvero interessantissimo....è stato molto utile per me.... anke io sono un neofita e tutto quello ke hai detto mi è sicuto servito... grazie mille.. adesso devo solo metterlo in pratica alla mia prima uscita... grazie ancora
Commento di: asprilia750 il 06-06-2012 21:59
ciao sono asprilia750 ho letto con molto interesse questo articolo, perchè fino ad ora mi muovo sempre con due amici vedrò per le uscite in veneto se potrò venire. detto questo io sono sempre in strada perchè sono autista di mezzi pesanti però i segnali di cui parlate in gergo motociclistico non li conosco li imparerò quando uscirò con voi .................................grazie paolo


Commento di: Critto il 28-11-2019 15:28
Chi posso contattare x prossime uscite. Sono da poco iscritto
Commento di: Sole72 il 12-04-2021 14:07
Grazie per le utili e interessanti informazioni. Mi rendo conto che mi permetto di commentare un articolo di ormai qualche anno fa ma sempre attuale e per me davvero interessante. Sono una neomotociclista, ho preso la patente della moto e la mia moto solo qualche mese fa e sono piena di entusiasmo e di voglia di imparare e di stare bene magari facendo parte di quei bei gruppi di motociclisti che trascorrono qualche ora piacevole insieme condividendo la stessa passione. Purtroppo l'emergenza sanitaria che ha imposto tante chiusure non mi ha ancora permesso di fare delle belle gite ma spero che presto si potrà tornare a muoversi in libertà, magari in compagnia. Grazie per i preziosi consigli di cui terrò assolutamente conto appena avrò l'occasione di partecipare ad un'uscita tra motociclisti.