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La tecnica di frenata in moto
Scritto da SiGMa83 - Pubblicato Martedì 25 settembre 2007 @ 12:10:52 CEST
Consigli su come frenare efficacemente e analisi dei sistemi che la
tecnologia mette a disposizione per migliorare l'arresto della propria
moto
Tutti siamo presi dalla nostra moto, dal vigore dei nostri motori,
dall'ebbrezza che ci viene trasmessa dal controllo che possiamo attuare
sul nostro veicolo... ma abbiamo mai pensato a come frenare in modo
corretto la nostra due ruote?
La domanda più frequente che può venire in mente,
soprattutto a chi è alle prime armi è:
"Qual'è la tecnica giusta di frenata? Freno in modo
equilibrato o sbaglio qualcosa?".
Probabilmente la guida soft in città non aiuta,
poiché con basse velocità basta esercitare un po'
di pressione su uno qualsiasi delle leve e la moto frenerà
dolcemente.
Ma, di solito, c'è una tecnica per frenare in condizioni
normali:
- Evitare di frenare di botto. Questo
perché tirando la leva in modo graduale si fa lavorare
dolcemente la forcella, senza sbilanciamento dell'assetto (gli stoppie
lasciamoli agli stuntmen...).
- Non usare solo il freno posteriore. Esso
infatti è utile per equilibrare l'assetto, usato in
contemporanea con l'anteriore, o un attimo prima.
- Scalare le marce dolcemente
perché una scalata brusca tende a bloccare la ruota
posteriore, provocando una lieve sbandata.
Ovviamente se l'asfalto è bagnato, i tre punti precedenti
devono essere rispettati in pieno, oltre al mantenimento di una
velocità molto moderata.
Ma anche la tecnologia ci viene incontro: esistono infatti nuovi
sistemi di frenata che permettono di eliminare i fastidiosi problemi
descritti sopra.
Esattamente sto parlando di:
- ABS che gli "sportivi" potrebbero non
apprezzare poiché evita le "sgommate" con la ruota
posteriore in frenata, addolcendo la frenata. Basta una decisa
pressione sulle leve e la moto frenerà in tutta sicurezza
(anche sul bagnato).
- Frenata integrale che permette di
azionare entrambi i freni con la pressione di una sola leva. Conviene
usare sempre l'integrale e poi aggiungere la leva rimanente per
inchiodare senza problemi.
- Frizione antisaltellamento, una vera
chicca: durante la frenata decisa con il freno posteriore si potrebbe
andare in contrasto con il motore che potrebbe bloccare la ruota per
qualche frazione di secondo. Per evitare di tirare la leva della
frizione c'è l'antisaltellamento (montato su tutte le ultime
moto GP) che permette di evitare questo brutto effetto (tra l'altro
anche pericoloso).
Buona passeggiata in moto a tutti!
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Re: La tecnica di frenata in motodi Andrea610sm il 25-09-2007 17:19:08 Attenzione anche a polvere e foglie sull'asfalto che lo rendono scivolosissimo. Consiglio di scalare prima di iniziare afrenare e non contemporaneamente.... PS: la velocità è sempre il fattore principale.....
- Re: La tecnica di frenata in moto
di SiGMa83 il 25-09-2007 21:28:31
Hai ragione, mi sono completamente dimenticato di scriverlo... e soprattutto ai primi minuti di una pioggia, che rendono l'asfalto una pista da pattinaggio, grazie alla miscela polvere-acqua!
Re: La tecnica di frenata in moto di Alibi il 26-09-2007 07:53:16
Mi permetto di aggiungere:
io sul bagnato anticipo molto la frenata, (usando molto più del solito il freno motore) in modo tale che nel momento in cui imposto la curva sono gia' a velocità di percorrenza, evitando così di frenare con la moto in piega (quindi per non far scivolare l'anteriore).
Ciao
Re: La tecnica di frenata in moto di SOPRAVVISSUTO il 27-09-2007 16:45:16
Eheh,ma sui vecchi scooter cinquantini truccati a 120 all'ora come se la sgavigneranno,magari sul bagnato con quelle ruotine da skateboard?Mah!§(:-D)=//=
Re: La tecnica di frenata in motodi andreaspr il 04-10-2007 08:58:22 che io sappia l'antisaltellamento non è che propriamente impedisca il bloccaggio della ruota posteriore ma dovrebbe evitare che il retrotreno inizi a saltellare appunto quando il freno motore porta la ruota posteriore a non essere più soggetta ad attrito volvente ma ad atrito radnte, ovvero quando la velocità di rotazione è inferiore alla ruota anteriore, per semplificare. da come la conoscevo io l'antisaltellamento interviene gestendo le coppie passive tra ruota e motore... ad ogni modo anche con l'antisaltellamento è possibile avere la ruota posteriore che pattina sull'asfalto, semplicemente però non tende a saltellare ma la sua aderenza è comunque ridotta tantissimo.
- Re: La tecnica di frenata in moto
di Dean il 04-10-2007 10:24:47
Premesso che l'azione del freno motore è utile SOLO ad andature turistiche per facilitare il rallentamento del mezzo e per evitare il superlavoro dei freni sui percorsi in discesa, va detto chiaramente che ad andature molto veloci, particolarmente sulle moto da Gran Premio, l'effetto del freno motore è deleterio perchè interferisce sulla frenata e provoca facilmente il bloccaggio con relativo saltellamento della ruota posteriore. L'antisaltellamento è quindi un meccanismo applicato alla frizione che provoca uno slittamento della stessa per rendere pressocchè nullo l'effetto del freno motore. Ciò consente al pilota un perfetto dosaggio della frenata la cui intensità è indipendente dalla marcia innestata.
L'intensità dell'effetto antisaltellamento dipende dalle scelte del progettista, sulle moto da corsa oviamente l'effetto è regolabile sostituendo il gruppo frizione in base alle caratteristiche del circuito e alle esigenze del pilota. Personalmente trovo questo meccanismo poco utile sulle tranquille moto da turismo (sempre che vengano guidate ad andature turistiche), ma ritengo che sia utilissimo sulle moto sportive e indispensabile su quelle da corsa. D'altronde, se TUTTE le moto da corsa ce l'hanno un motivo c'è. Ricordo che guidare allegramente con la mia Ducati Desmo 350 Mono era una croce, quando scalavo 3 o 4 marce prima di un tornante, il bloccaggio della ruota posteriore era fastidiosissimo. Non bisogna dimenticare fra l'altro che un utilizzo intenso del freno motore (come avviene sempre nella guida veloce), provoca un consistente rallentamento del mezzo trasferendo l'enorme quantità di energia cinetica accumulata da 300 kg (e anche più) lanciati a velocità elevata sul povero motore che deve trasformarla (a sue spese!) in attrito (con conseguente usura) e tanto calore da dissipare.
Ciao! Dean
Re: La tecnica di frenata in motodi nonloso il 04-10-2007 12:07:56 sempre in caso di asfalto bagnato, consiglio anche di marciare con un rapporto più alto del normale in modo da evitare l'immediato blocco delle ruote in caso di frenata improvvisa!ovvero ......marce alte e frenate poco!!
- Re: La tecnica di frenata in moto
di deltag il 04-10-2007 23:34:45
Ma ragazzi nessuno che parla di posizione del corpo?Cioè come bilanciarsi senza caricare tutto sull'anteriore?
Re: La tecnica di frenata in moto di danimec il 28-09-2010 09:29:20
Relativamente alla frizione antisaltellamento leggo :
"Frizione antisaltellamento, una vera chicca: .......................... Per evitare di tirare la leva della frizione c'è l'antisaltellamento ........."
per favore correggetemi se sbaglio, se installata, mi permette di scalare le marce anche senza tirare la leva della frizione, è corretta questa mia interpretazione ???
Da poco ne ho installata una della STM su un motore ducati 1000DS e sto cercando di capire come sfruttarla al meglio.
Grazie per la risposta
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