Ciao a tutti,
mi chiamo Nicola e vi scrivo dalla fredda Lettonia.
In realtà mi ripresento anche se non sono nuovo del forum ma l'ultimo messaggio credo che risalga a 10 anni fa!
Sono foggiano, poi torinese di adozione ma la vita mi ha portato su su nel nord Europa, a Riga dove vivo con la mia famiglia.
Motociclisticamente sono nato con un vespino 50 et4 tenuto sempre come una reliquia religiosa, ma goduto quasi tutti i giorni, dopo il trasferimento a Torino (e conseguente trasferimento del Vespino) mi rendo conto che i 50cc sono decisamente insufficienti per il traffico di una metropoli, lo do via e mi giro su un burgman 125, mi innamoro della cilindrata e anche del burgman che mi accompagnerà per un po', un giorno per caso vedo un cbf 125 e mi prende il gusto di una moto nuova, chiedo il prezzo ed era abbordabile chiedo la valutazione del mio burgman e mi offrono 1000€
Era il 2012, qui a Riga i box sono un lusso che pochi possono permettersi, ho sempre abitato in appartamenti il cui palazzo non aveva nemmeno il cortile e quindi solo auto parcheggiata in strada...
Arriva il 2020 e mi trasferisco in un nuovo appartamento... il mio!
Ho un posto auto, c'è un parcheggio custodito e sicuro, vedo fioccare moto e scooter come funghi nel vicinato e decido... mi prendo una moto! Vuoi la pandemia e il lavoro ridotto, vuoi che avevo appena comprato casa, vuoi che a casa ci sono 3 bocche da sfamare oltre alla mia... le disponibilità economiche non erano tante.
Vedo prima un keeway "k" 125 (credo si chiami così), una bella motina simpatica, l'ideale per andare a lavoro! Poi mi ricordo che abito in Lettonia dove in inverno arriviamo a -30 gradi, la neve c'è fino a Marzo/Aprile e d'estate piove spesso e quindi capisco che non sono il motociclista della domenica (soleggiata), ma io voglio volare sulle 2 ruote tutti i giorni, e quindi mi dirigo sugli scooter... Alla fine mi sono potuto permettere un keeway cityblade 125, un merdoso scooter cinese che fa schivo... a molti ma, ai miei occhi è il mio meraviglioso scooter, quando sono andato a provarlo, l'ho acceso, dopo dieci anni che non salivo in sella, e qualcosa mi si è riacceso nel cuore, qualcosa che dallo scorso dicembre non si è più spento , qualcosa che mi ha portato fuori a viaggiare anche a -10 e tanto ma tanto ghiaccio... e adesso sogno, sogno di fare il giro della Lettonia...





