fabiolous1958 ha scritto:
Purtroppo sono d'accordo con lei.
Ormai si è così deteriorato il convivere civile, ci si è così abituati alla violazione delle regole, che ormai appare a tutti come normalità il caos che ne consegue.
La conquista dell'ultima spanna dopo il semaforo, anche a costo di sacrificare la viabilità degli altri, è un problema generalizzato.
Vale a New York, come a Londra o Dublino (per citarle le ultime tre città che ho visitato di nuovo nei mesi scorsi).
Lì hanno risolto con la vigilanza, con la rispettabilità e l'autorevolezza di chi vigila e con una soluzione pragmatica: un reticolato giallo dipinto sull'asfalto che indica uno spazio, quello dell'incrocio, nel quale non ci si può assolutamente fermare.
Un'area recintata virtualmente nella quale non si può accedere se non si è certi di uscirne.
Questo, a meno dei momenti di vero caos che pure si realizzano, rende gli incroci liberi anche quando le strade di accesso sono intasate, favorendo chi si trova su un percorso non bloccato che, altrimenti, rimarrebbe imbrigliato.
Purtroppo nella mia città, da tempo, non ci sono più controlli autorevoli e nemmeno iniziative tese al dominio, al "governo" del traffico.
P.S. se non piacciono gli scritti in vernacolo (nel mio caso nemmeno estremo), basta non leggerlo. Di contro, un umano miope al volante, non posso evitarlo. Nel mio caso, l'uso di alcune espressioni colorite è' un modo per dare enfasi, non tanto alla rabbia, ma allo sbigottimento nel rilevare la miopia intellettuale dell'umano al volante. Più miope dell'umano al manubrio. Anche se...a Roma siamo pieni di automobilisti pentiti, passati all'SH solo per rivalersi delle auto...e tagliare la strada a tutti.
Buona giornata
Essendo un forum pubblico, come si accetta di scrivere si accetta che qualcuno faccia critiche.
O era uno sfogo che voleva solo apprezzamenti e gente d'accordo al 100%?
Tanto vale scrivere sul piccolo diario segreto allora
Leggo quello che ritengo leggibile e come lo ritengo leggibile.
Credo ancora nella libertà di espressione.
Saluti
P.s.: aggiungo (oltre che per chiarire il mio pensiero, per stroncare sul nascere le polemiche inutili) che non odio chi parla così, con accenti vari.
Dico solo che, su un forum pubblico ITALIANO sarebbe bello leggere solo la lingua madre.
Lavoro molto con l'estero..Se uno dovesse sentire 10 italiani differenti parlare così, non capirebbe nulla pensando che nessuno parli davvero una delle più belle lingue del mondo intero