tibbs ha scritto:
Mi tocca fare un po' il cerchiobottista: molti sono i lavori che hanno turni festivi e notturni, e questo non ci scandalizza. Ferrovieri, medici, baristi, taxisti, forze dell'ordine... Ci metto anche mia moglie, che fa la farmacista... E nessuno si scandalizza. Ma c'è un ma e riguarda in special modo la grande distribuzione.
Nella mia zona, fino a venti anni fa, specie d'estate, di sabato pomeriggio era impossibile trovare un alimentari aperto, dovevi andare in qualche bottega di paese, quelle aperte anche la domenica (o che magari hanno il bar annesso e ti vendono gli alimentari anche se sarebbe aperto solo quest'ultimo); ultimamente c'è stato un fiorire di aperture domenicali, nei giorni di festa comandati e non, e con orari estesi. Tutto bene? Non proprio, perché c'era una piccola catena di negozi, con ogni negozio in cui erano disponibili un numero esiguo di dipendenti, che pretendeva di tenere tutte le domeniche aperte buona parte dei negozi della catena, nel tentativo di sbaragliare la concorrenza. Risultato? Quei poveri disgraziati lavoravano quasi tutte le domeniche perché non c'era abbastanza personale per fare turn-over. Risultato 2: la catena è fallita perché i maggiori ricavi non coprivano il maggior costo...
Per cui bene il servizio, ma con giudizio...
senza contare il fatto che per fare una turnazione simile FATTA BENE devi assumere, quindi spendere.
e chi paga?
l'utente finale.