Secondo alcuni autori (Klein 1993) gli attacchi di panico sarebbero innescati
da un'alterazione dei meccanismi fisiologici che regolano l’attività respiratoria.
Ogni persona ha un sistema di controllo dell’asfissia (la mancanza d’aria) detto asfisiostato (tipo l’allarme anti incendio) che è sensibile all’aumento dei livelli di anidride carbonica.
Se la concentrazione di anidride carbonica dell’ambiente in cui stiamo cresce sopra una certa soglia il nostro allarme si aziona provocando una reazione ansiosa parossistica.
Le persone che soffrono di disturbo di panico avrebbero l’asfisiostato iporegolato (ovvero l’allarme antincendio troppo sensibile che scatta anche con pochissimo o in assenza di fumo).
Detto questo.....parlo o non parlo?!
apparte tutto....benvenuto nel Clab nel senso.....so benissimo cosa si prova e credimi hai la mia piena solidarietà....ho fatto auting
posso solo dirti che sicuramente esiste una predisposizione genetica a questo tipo di malesseri
io ho parlato, ai tempi ,con chi di dovere e la persona ( MEDICO SPECIALISTA ) in questione mi ha consigliato di prendere dei medicinali senza la psicoterapia
siccome sono una testa di c*++ò , lo ammetto, non ho voluto e ho cercato di inquadrarmi da sola
posso dirti ( a distanza di tempo ) che la cosa non è del tutto risolta, che va a momenti , che nei periodi in cui sono più serena non ho nessun sintomo,mentre nei periodi in cui sono più stressata mi capita che mi risucceda...certo non mi fa piacere e certo questa cosa mi fa sentire "frustrata"?! impotente?! si mi fa sentire così
ma l'idea di dover prendere delle robe per camomillarmi mi manda ancora più fuori di testa , l'idea di dover dipendere da qualcosa......allora che faccio? cerco di camomillarmi regolando la respirazione
di fare una sorta di training autogeno
so di un sacco di persone e purtroppo tanti tanti giovani che soffrono di DAP ( diversi me l'han raccontato personalmente, anche la mia ex collega).....io ho provato con i fiori di Bach che un pò sono serviti e
non escludo che prima o poi RI- farò qualche chiacchierata con qualcuno che ne sappia più di me e abbia studiato in merito e magari inizi un percorso di psicoterapia
avevo letto da qualche parte che spesso queste cose nascono in seguito a traumi , lutti o periodi particolarmente stressanti .....
e anche che chi ne soffre è spesso una persona che ,inconsciamente, ha paura a diventare adulta , ad assumersi le proprie responsabilità e quindi a diventare totalmente indipendente... naturalmente, sono tutte teorie ed ipotesi fatte da fior fior di psicologi/psicoterapeuti/psichiatri
ah e ricordiamoci che psicologi e psichiatri non vanno troppo d'accordo tra loro ( fatevi due domande )
non ho grossi consigli da darti......forse quello di fare ciò che più ti senti
e di lasciarti guidare dal tuo istinto ( o dalla tua sensazione di "pancia" chiamala come vuoi )
in bocca al lupo




