Questa frase l'ho sentita ieri sera guardando in tv un corso di pilotaggio, detta da un anziano pilota, titolare della scuola: Henry Morrogh!
E' una frase che più vera non può essere, e non solo in campo motoristico! Visto che siamo...al bar, potrebbe essere riferita a quanti bicchieri di liquore posso sopportare prima di "capottare", fermandomi in anticipo la prossima volta....
In questo caso era riferita agli allievi che dovevano portare la monoposto da corsa a testacodare, in tutta sicurezza dati i margini che la pista offre!
Credo sia un traguardo a cui tanti vorrebbero arrivare: essere totalmente padroni del mezzo e riuscire a portarlo al limite!
Io non ci riuscirò mai,
in primo luogo perchè ...HO PAURA, paura di farmi male, paura di sfasciare la gioia della mia vita, ossia la moto, in secondo luogo non mi interessa neanche poi così tanto, anche perchè il limite di una moto con "solo" 115 cv è molto lontano da raggiungere e mi accontento di quello che riesco a fare. Piegare fino alla chiusura della gomma posteriore può essere un vanto, arrivare a casa tutto fasciato (sempre che ci si arrivi!), in seguito a una rovinosa scivolata per aver cercato di superare i limiti della moto e della fisica certamente non lo è! Anzi...c'è da farsi venire da
per il dolore e per i danni!
Cosa ne pensate?








