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Paternità e paure motociclistiche....
14430888
14430888 Inviato: 11 Giu 2013 15:24
Oggetto: Paternità e paure motociclistiche....
 

Ciao a tutti,

volevo condividere con voi le sensazioni che ho avuto nell'ultimo giretto in moto con gli amici.

Come succede di norma 2-3 volte al mese, siamo andati a fare i pirla sulle colline nei dintorni della mia città. Un 200-250 km di curve, bello lungo ma niente di stravolgente.

Tra l'altro, era qualche mese che non prendevo la moto (causa motivi di lavoro), ma soprattutto era il primo giro del genere che faccio da quando ho scoperto che a Novembre, qualora andasse tutto bene, divento padre.

Figuratevi che stavo considerando di comprarmi una moto sportiva, tanto per un po' di tempo non devo portare la fidanzata sul sedile posteriore... 0509_banana.gif

Il punto è che mi sono c****to sotto per buona parte del giro. La minima incertezza sull'anteriore mi sembrava di cadere, le curve che non vedevo perfettamente come finivano mi sembravano impossibili da fare...insomma, ho guidato da schifo, pieno di ansie.

Ho attribuito la cosa al fatto che ultimamente la questione della paternità mi ha messo un po' di ansia. Ho ansia che il lavoro vada bene, che i controlli del bimbo vadano bene, sto cercando di mettere a posto casa per la stanzetta del nascituro, ecc....insomma, sto diventando responsabile.

Infatti una delle prime considerazioni che ho fatto prendendo la moto era: una volta se mi stampavo in un muro erano tutti c***i miei, ora devo mantenere un pargolo, non posso più fare il matto. Se crepo chi li porta i soldi a casa?

Stavo anche valutando una moto più tranquilla, giusto per pormi un limite alle vaccate che posso combinare....ma forse ci si può far male anche a 50 all'ora....

Mi domandavo come vivono la cosa gli altri papà/futuri papà che incrocio tra le curve, a divertirsi come me.

Continuate a fare le stesse cose che facevate prima di essere genitori?

Avete cambiato moto, per evitare 'tentazioni'?

Ma soprattutto icon_asd.gif icon_asd.gif icon_asd.gif : che moto mi suggerite, per celebrare la paternità? (non suggerite sidecar che vi mando a quel paese)

Fari a tutti.... doppio_lamp.gif
 
14430933
14430933 Inviato: 11 Giu 2013 15:43
 

uhm, fermo restando che esistono moto che invitano a correre più di altre, non è la moto ma il modo di guidarla la principale fonte di pericolo.
è sbagliata a parer mio la premessa.
non è che uno che ha la propensione a correre cambia automaticamente guida perchè ha una moto apparentemente più "tranquilla". è nella testa che deve scattare il limitatore. e dopo che è scattato dirà: visto che non ho più la propensione a correre cambio genere di moto e mi dedico a scoprire altri modi di essere motociclista.
se la molla non scatta e temi per l'avvenire di tuo figlio stipula una polizza sulla vita a favore del nascituro e di sua madre.
 
14431028
14431028 Inviato: 11 Giu 2013 16:18
 

Lilit, quello è che dici è chiaro....come forse ho indicato implicitamente, ti puoi fare male anche andando piano, o come dici te, ti puoi fare male guidando un catorcio, ma guidando senza criterio.

Mi domandavo comunque principamente se è successo anche ad altri di beccarsi queste ansie mentre si guida, una volta che si realizza di dover rendere conto non solo a sè stessi, ma anche a un bambino.

La questione della moto 'lenta' è solo perchè stavo pensando di cambiare moto a prescindere. Solo che fino a poco tempo fa volevo comprarmi una 848 o una F3....ora come ora mi sembra proprio una scemenza. Forse dovrei optare per una moto che mi fa divertire comunque, ma più di sostanza. Una tiger?

La molla poi è scattata fin troppo, visto che ora sono piuttosto pauroso.

Mi direte....non faccio una polizza per fare il bagno in mare, casomai annegassi....
 
14431399
14431399 Inviato: 11 Giu 2013 18:16
 

secondo me non ti sentivi sicuro solo perchè è molto che non usavi la moto...o mentre guidavi ti ripetevi nella testa che dovresti diventare papà ecc?secondo me non ci pensi....ma il tempo non trascorso in sella ti ha fatto perdere un po' di smalto.
 
14431699
14431699 Inviato: 11 Giu 2013 20:24
 

Diventare padre fa parte della vita ed E'splendido, certo che ti vengono le preoccupazioni per il futuro se qualcosa Ti va storto, è del tutto normale ( almeno per me ).

Penso che non dobbiamo smettere di usare il buon senso, e se poi qualcosa ci accade lo stesso ... be non ce la siamo cercata.

I più sinceri auguri a Te, alla Tua Compagna, ed al figlio /a

Vitasulfuoco doppio_lamp_naked.gif
 
14432570
14432570 Inviato: 12 Giu 2013 8:30
Oggetto: Re: Paternità e paure motociclistiche....
 

Moto da suggerirti? 1199? icon_razz.gif Scherzo...Prendi quello che ti piace e vuoi, ma usalo con il cervello.
Il tuo discorso sul diventare papà, mi sembra una cosa normalissima che dovrebbero far chiunque nella tua situazione e invece non capita. icon_smile.gif
L'importante è divertirsi senza tirar la corda, se no prima o poi si spezza. icon_smile.gif

Un abbraccio e tanti auguri a entrambi. icon_smile.gif
 
14433241
14433241 Inviato: 12 Giu 2013 12:32
Oggetto: Re: Paternità e paure motociclistiche....
 

cinfru ha scritto:
Ciao a tutti,

volevo condividere con voi le sensazioni che ho avuto nell'ultimo giretto in moto con gli amici.



Fari a tutti.... doppio_lamp.gif



semplicemente ... è finita! Si chiude un capitolo ma non il libro.

poi magari ti accadrà tra diversi anni, magari mentre ti fai la barba, di pensare "avanti a me ho ancora del buono ma non è più infinito come pensavo una volta" e ricomprarla. Godertela, riviverla, scoprire che gli anni sono passati solo sui documenti di identità.
Non farai più il matto ma non te ne potrà fregare de meno! icon_smile.gif

e dopo questa sconvolgente autobiografia .... un saluto cordiale da faustone icon_biggrin.gif
 
14433284
14433284 Inviato: 12 Giu 2013 12:48
Oggetto: Re: Paternità e paure motociclistiche....
 

Premetto innanzitutto che non so "quanto tu vada veramente forte", e che quindi quello che sto per dire potrebbe non essere il tuo caso.

Tuttavia dici:
cinfru ha scritto:
Il punto è che mi sono c****to sotto per buona parte del giro. La minima incertezza sull'anteriore mi sembrava di cadere, le curve che non vedevo perfettamente come finivano mi sembravano impossibili da fare...insomma, ho guidato da schifo, pieno di ansie.

Secondo me non bisogna in generale guidare la moto così.
Le curve "che non si vede come finscono" vanno prese abbastanza piano da poterci fermare entro lo spazio in cui si vede, metti ci sia un banalissimo ramo di traverso sulla carreggiata?
Poi cosa intendi con "incertezza sull'antriore"? Se ogni tanto ti scivolava un po' l'anteriore e lo controllavi vuol dire sia che sei un gran manico sia che andavi veramente forte...
Se è così la paternità ti sta facendo venire il giudizio che i bravi motociclisti mettono su un mese dopo la patente, ma forse hai solo esagerato la descrizione delle tue sensazioni...

Per quanto riguarda la scelta della moto:
anche se qualunque moto moderna permette tranquillamente di uccidersi, effettivamente ha poco senso acquistare una supersportiva e guidarla "con giudizio su strada".
Per uno che ci tiene alla vita (non necessariamente un papà) ha più senso ottimizzare il confort e la piacevolezza piuttosto che la ricerca delle prestazioni pure.

Auguri!
 
14433376
14433376 Inviato: 12 Giu 2013 13:18
 

Ti riporto la mia esperienza: Monster 600 -> frattura pollice sx, Montser S4 -> frattura polso sx e vetebra L2 schiacciata (3 mesi a letto). Mi sono sempre rialzato con una gran voglia di moto. Sono addirittura passato ad una 998 così da potermi sfogare in pista...

Ma...

Ma su strada non riuscivo più ad andare come prima, perché quando cadi (e ti va bene) ti rendi conto di non essere invincibile e dunque assai vulnerabile.

L'ultima moto che ho avuto è stata una Brutale, scambiata col 998. Un giorno ho affrontato la rotonda del paese a passo d'uomo. Avevo su gli pneumatici nuovi e, forse, c'era qualcosa in terra... Fatto sta che sono scivolato, fortunatamente senza conseguenze.

Bè, ho aggiustato la moto e l'ho messa subito in vendita, senza prenderla mai più.

Perché? Perché a casa avevo una bimba di 2 anni ad aspettarmi (ora ne ha 3).

La moto è la nostra passione, anzi, la nostra malattia. Io stesso, come ho scritto, ho cambiato un'infinità di moto, di tutti i tipi. Però è anche pericolosa e ci può stare che non si riesca più ad andarci come una volta, semplicemente perché la nostra testa cambia. Le priorità mutano e noi vediamo il mondo e la nostra vita in maniera diversa.

Che bello, no? 0510_saluto.gif
 
14433531
14433531 Inviato: 12 Giu 2013 14:07
 

Grazie a tutti per gli abbracci, le congratulazioni e i consigli.

Riguardo a quanto vado forte: non vado esattamente come i matti che ogni tanto incrocio (per matto intendo ginocchio a terra). Diciamo che la gomma la consumo fino in fondo al bordo perchè comunque un pochino piego, ma non è che vado a vita persa.

Per quanto riguarda le sensazioni: di fatto mi sentivo la gomma anteriore scivolare (non sono assolutamente un manico, però lo senti se tiene la linea o meno, o se ti tende a chiudere); una volta ho pure preso un'imbardata leggera perchè mi è scappata quella dietro (poca roba, però tanta cacca nelle braghe).

Le traiettorie le facevo solitamente poco pulite, un po' per rigidità mia dovuta all'ansia, un po' perchè avevo questa sensazione di scivolamento.

Poi vabbè, non azzeccavo una marcia che una all'ingresso delle curve...ma quella è un'altra storia.

Stamattina comunque ho realizzato uno dei motivi che mi dava agitazione: quando accelero, la moto ha un leggerissimo tentennamento che dura pochi istanti (l'ho sentito bene oggi perchè in mezzo al traffico tenevo i giri più bassi e il difetto si manifesta di più). Ora capisco perchè in uscita di curva non controllavo bene....saranno probabilmente gli iniettori sporchi.
 
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