frafranz ha scritto:
la mia domanda è, sono l'unico che si è divertito di più con il cinquantino e il 125 rispetto alle successive moto "serie"?
Ora mi spiego meglio...
Io personalmente quando avevo il mio cinquantino lo usavo per andare a scuola, ci sgommavo e derapavo sull'erba, ci facevo i giretti con gli amici, e lo usavo per dare passaggi alle ragazzine dell'epoca...era il mio unico e primo mezzo personale e ne ero affezionatissimo!
Con il 125 invece si iniziava a credersi un po' piloti, le elaborazioni fatte da soli, l'uso delle marce e un mezzo che, seppure con modeste prestazioni, iniziava a somigliare di più a una moto seria.
Poi si cresce, si prende la patente e ci si toglie tutti gli sfizi del caso, in termini di cavalli...
Io però pur avendo avuto la cbr600rr e avendo guidato tutte le moto dei miei amici e compagni di uscita, non sono mai riuscito a replicare il divertimento e la spensieratezza che mi davano il 50 e 125...
La guida delle moto è molto più impegnativa, le prestazioni sono stupefacenti ma l'impegno fisico è notevole, poi un mezzo pagato molto non è il caso di distruggerlo girando in campagna, ci stai più attento perché anche una banale scivolata comporta conseguenze e costi superiori, magari la moto poi non la usi nemmeno per il semplice tragitto casa-lavoro o per fare il pirla con gli amici, la moto non la sbatti a destra e sinistra a basse velocità senza pensare alle conseguenze....insomma, la moto io l'ho sempre sentita più distaccata dalla mia vita di tutti i giorni.
Per questo quando ho venduto i mezzi più piccolini mi piangeva il cuore, mentre quando mi sono dovuto separare dalle moto non è mai stato traumatico.
Qualcun altro ha provato questa cosa?
Spero di aver reso bene l'idea su cosa volevo dire.
ho pensato molt volte più o meno la stessa cosa..., secondo me nonn dipende dalla moto ma dal cervello! a 14-15-16 e giù di lì è bello tutto (non sempre)!