Ciao a tutti! E' tanto che latito sul forum come parte attiva ma... continuo a leggere qui e là a intervalli regolari.
Insieme alla prima giornata di quasi sole primaverile mi è tornata voglia di moto e, parlando con un amico e compagno di motogiri, mi ha consigliato di postare qui un progetto che sto seguendo da quasi un anno, sul Terremoto.
Sì, quello di cui non si parla ormai più, successo quasi un anno fà in Emilia... Lo so, non è un argomento prettamente motociclistico ma... sono convinta che pochi gruppi abbiano uno spirito di squadra tanto forte e coeso come noi moticiclisti, e spero di poter trovare qui aiuto e condivisione per riuscire a fare Cultura sul serio e organizzare una mostra che parta "dal basso", senza aiuti istituzionali ma solo grazie alla gente come noi, capace di dimostrare sensibilità e spirito VERO di gruppo!
Dopo la seconda scossa del 29 maggio 2012, spinta dalla necesità di approfondimento personale, ho cominciato a sviluppare un reportage fotografico sul territorio Emiliano e Lombardo colpito dal sisma, andando oltre le macerie viste e riviste in TV.
Così ho passato 12 settimane facendo avanti e indetro da Milano, trascorsi in mezzo alla gente, e, attraverso scatti in pellicola e in digitale, abbiamo portato alla luce quegli "altri volti" del terremoto che i media non hanno mai mostrato.
E' stata un'esperienza pazzesca, che ha portato ad avere tra le mani una notevole ricchezza di materiale, e da qui l'idea di fare Cultura sul tema Terremoto in generale, che nel nostro paese forse manca: ho aperto per lo scopo un'Associazione (Makeforsocial.org) e stiamo lavorando per realizzare una mostra fotografica multisensoriale che indaghi sul tema in senso ampio, analizzandone i diversi profili tematici che vanno dal sociale al personale, dal privato all'istituzionale all'imprenditoriale, per comprendere al meglio i risvolti di quanto accaduto e le declinazioni sociali delle sue conseguenze.
"Sfruttando" le nostre abilità professionali di fotografi, videomaker, comunicatori, abbiamo studiato un percorso coinvolgente per il pubblico che sia un'esperienza totale e non una semplice sequenza di fotografie, per coinvolgerlo attivamente e portarlo a un livello di riflessione più profondo.
Quello che manca, ovviamente e come sempre, sono i fondi per poter realizzare concretamente la mostra. Per questo, abbiamo attivato il canale di crowdfinancing, sul quale può vedere anche un breve video che "riassume" lo spirito con il quale abbiamo portato avanti il progetto.
Link a pagina di It.ulule.com
Quindi ragazzi... se potete HELPPPP e in ogni caso.. fate girare più che potete questo link tra amici, nemici, parenti, conoscenti... dobbiamo trovare tante tantissime persone che possano donare, tanto o poco non importa, a seconda delle proprie possibilità... ma se siamo in tanti ce la possiamo fare!!!!
Spero di non essere stata troppo lunga e noiosa... e di trovare qui l'entusiasmo e la partecipazione che sempre leggo nei vari topics!





come stanno, ora, tutte quelle persone , tutti quegli sfollati?
