A dire la verità sto ancora sorridendo: ieri, mentre andavo dal commercialista con la moto, mi trovavo, con un traffico medio alto ad imboccare una delle gallerie che porta a mergellina.
In genere, capita che, se la galleria in questione, lunga all'incirca 900 metri, si ritrova sgombra d'auto e di moto, ci si possa anche concedere una tiratina: complice una strada ancora senza buche ed a senso unico.
Più per provare la sensazione, testare la moto e sentire il rumore, perchè, diciamocela tutta, le tirate in rettilineo non sono divertentissime, a meno di non avere un contendente.
Ebbene, ieri, involontariamente ho creato il contendente. Fermo al semaforo prima della galleria stessa ci avviamo al verde, ovviamente le auto dietro. Io procedevo tranquillo (anche perchè c'era traffico) ma il mio modo di accelerare è assolutamente progressivo e continuato.
Innestata la seconda, mi avvicino al "contendente", uno scooter, forse un Majestic. Mi ci avvicino a 4.000 giri e non cambio, continuo accelerando alla sua stessa velocità perchè non avevo intenzione di superarlo, quindi, più di tanto nemmeno mi ci sarei avvicinato.
5.000, 6.000 7.000 poi cambio. Arrivato ai 7000 però, il tizio deve avere immaginato che un pazzo con una super-moto fosse in gara con lui senza riuscire a superarlo,
Io, terza, quarta e quinta, a 2.000 g.min e 60 all'ora, mi sono goduto lo spettacolo sperando che il fesso non si schiantasse.
Vi dico la verità? Credo che anche avendo avuto, io, tutta la strada libera mai mi sarei preso la briga, (non per una forma di snobismo contro gli scooteristi ma per semplice improponibilità) quindi, dal suo punto di vista, ha vinto lui.
Chissà se aveva visto quale motocicletta lo seguiva, forse se mi avesse visto, gli passava la voglia e rischiava meno.








. Pori scemi 

