Ormai anche i più giovani e fiduciosi hanno perso la speranza per SuperB, il progetto tutto italiano per un nuovo grande acceleratore di particelle da costruire in zona Roma, Tor Vergata.
L'acceleratore, che implementava diverse nuove idee frutto dell'estro italiano, avrebbe sfondato numerosi record, permettendo l'acquisizione rapida di una quantità di dati esorbitante e risultando al tempo stesso molto versatile. Avrebbe catturato l'interesse della comunità internazionale, generando un buon vivaio per le giovani menti brillanti formate negli atenei di tutto il paese e ponendo di conseguenza una pezza all'interminabile "fuga dei cervelli". Numerose anche le ricadute tecnologiche su vari campi industriali. Potente la spinta data all'industria specialistica nei campi della meccanica, elettronica e informatica.
Dopo sette anni di incessante sviluppo e investimenti ormai è ufficiale: i soldi per portare a termine il progetto non ci sono. Quanti sono questi soldi? Contando anche qualche anno di operazione ed eventuali piccoli upgrade non arriviamo al miliardo di euro, di cui solo 250 milioni sono disponibili. Beh, un miliardo non è poco, senza dubbio... ma avete idea di quanti soldi sono stati sperperati sulla Salerno Reggio Calabria e con quali risultati? Avete idea di quanti soldi ha assorbito quel colosso del Mosé di Venezia che chissà se sarà mai operativo? E la lista potrebbe continuare ad oltranza... SuperB è (era) un progetto di elite, che avrebbe portato una pioggia di risultati e innalzato il nome dell'Italia nella comunità internazionale. Ma ora non più.
Mai il mio paese mi aveva amareggiato tanto, mai sono stato così deciso ad andarmene











