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La moto più ammirata: storia di ordinario orgoglio!
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13869660 Inviato: 23 Ott 2012 11:09
Oggetto: La moto più ammirata: storia di ordinario orgoglio!
 

Con la motocicletta spesso, si instaura un rapporto viscerale che ha motivazioni e ragioni profonde. Tale considerazione, il più delle volte non è semplicemente compresa da chi una motocicletta non la possiede e non è mai stato motociclista.

Essere motociclista significa (per molti) padroneggiare uno stile di vita unico, condivisibile solo da altri motociclisti.

Vivere sentimenti nuovi, o riviverli, o averli sempre vissuti e non sapervi rinunciare: libertà, solidarietà, altruismo, abnegazione, rinuncia, comunione con gente luoghi e cose, manifestazioni di spartana forza. Questi ne sono solo alcuni.

Innegabile che lo "strumento" acquisti un anima: la stessa nostra.

Si difende una moto, o la moto, ed i concetti ad essa legati non per stupida gigioneria, o per dominare la scena quindi, ma perchè, così facendo, difendiamo noi stessi e quello che desideriamo essere, conservandoci.

Non sempre però il rapporto con la moto è esclusivo al punto da inorgoglirci. (Se e quando essa viene ammirata).

A volte, la moto più brutta, meno modaiola, un pochino passè è quella del nostro cuore, quella che ci è appartenuta e ci apparterà sempre in modo speciale. Anche nella memoria, anche dopo l'acquisto di un modello nuovo e perfetto.

Debbo mio malgrado ricorrere ad un esempio chiamandomi in causa: "avevo una Triumph Truxton con carburatori".

Se la debbo descrivere la chiamerei "vecchia signora", non aveva elettronica, sul bagnato, con i suo pneumatici un pochino ingottati, mi faceva battere il cuore. Il suo giallo, la bandiera a scacchi aerografata sul serbatoio, il doppio scarico cromato ed alzato, il motore in alluminio spazzolato, le ruote a raggi, il suo rombo. Tutto, mi piaceva di lei, già da quando entravo nel box e guardandola le carezzavo il suo faro tondo ed antico.

Se qualcuno me la guardava e ne ammirava con conoscenza le caratteristiche, per me era una gioia.

Ora ne ho un altra. L'ho presa per capire la pista. L'ho presa per capire anche che sensazioni potevo provare, e per considerare l'evoluzione della tecnica motoristica di un modello ai vertici della categoria ma...

Non mi trasmette tantissimo, molto, sicuramente, ma non come quel mito che mi conservo nel cuore (non l'avessi mai venduta). icon_sad.gif

Ora debbo valutare che, se qualcuno si fermava ad ammirare la vecchia Thruxton, moltissimi, invece, si fermano ad ammirare questa mia attuale che, in quanto ad estimatori, vince 10 a 1.

Ecco, dovrei essere contento, contentissimo, orgoglioso e soddisfatto, invece, haimè, non è così, non mi importa niente, d'altronde, non sono mai stato un "pavone".

Per cui ritengo che l'amore per la propria moto è una questione di orgoglio si, ma "intimo" orgoglio. Una intimità giustificata da un sottile legame spesso ahimè difficile da capire e giustificarsi.

Forse il tempo imporrà il "distacco" ed il nuovo "amore" prevarrà su quello vecchio, ma non sono sicuro che questo possa essere possibile.

Chi di voi condivide e prova," o ha provato", sensazioni simili alle mie?

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13869858
13869858 Inviato: 23 Ott 2012 12:48
 

Ho letto tutto con molta attenzione e, non prendertela non voglio sminuire il tuo pensiero, però se lo vogliamo riassumere all'estremo:
quella attuale non è la moto per te 0509_up.gif



O almeno così ho capito io

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13869928
13869928 Inviato: 23 Ott 2012 13:08
 

per 2000 euri ti levo il disturbo della bmw icon_asd.gif
 
13870025
13870025 Inviato: 23 Ott 2012 13:37
 

sgombro ha scritto:
Ho letto tutto con molta attenzione e, non prendertela non voglio sminuire il tuo pensiero, però se lo vogliamo riassumere all'estremo:
quella attuale non è la moto per te 0509_up.gif



O almeno così ho capito io

0510_saluto.gif


Mhà, non saprei, "l'affetto"per la propria moto segue strade subliminali: un'altra che ho nel cuore per quello che ci ho condiviso è una vechia Honda 750 Four: arrugginita, storta e fin troppo traditrice, mi ci stavo anche ammazzando ma...l'ho sempre considerata la più divertente motocicletta che abbia mai posseduto...perchè? Forse perchè la guidavo con giovanile esuberanza, oppure perchè non ti lasciava mai, ma proprio mai, nemmeno dopo una serie di cadute, o essere partiti col lucchettone chiuso sulla catena, o essersi fatti un viaggio a tre cilindri sotto la pioggia causa una candela in corto.

Viceversa una che avrei volentieri incendiato, non una, ma dieci volte, è una Suzuki GT 380 (una messa a punto alla settimana e ti lasciava a terra una volta si ed una no).

Potrei andare avanti con: la più scocciante, la più simpatica, ecc.

Il fatto è che ognuna lascia una specifica ed incomprensibile traccia.

Quella mia attuale (che comunque mi piace) il cuore me lo fa battere eccome: ad ogni apertura, ad ogni staccata, ad ogni serpeggiamento del posteriore. Per quanto faccia con lei lo smaliziato però, non sono mai arrivato a capire i suoi limiti, quasi non mi volesse concedere una eccessiva confidenza. Anche questo "carattere" porta a sentire la mancanza di uno specifico modello...quando questo manca, ovviamente.

Come dire, rapportato alle persone: " non puoi capire quanto le vuoi bene fin che questa non ti manchi".

Sembro uno stupido? Forse un pazzo! icon_mrgreen.gif

Spero che sia una "pazzia" che ricada nella logica dell'esser motociclisti e che possa quindi essere condivisa o perlomeno compresa.
 
13870043
13870043 Inviato: 23 Ott 2012 13:40
 

DemaDev ha scritto:
per 2000 euri ti levo il disturbo della bmw icon_asd.gif


Se abiti a Monza credo che sapresti come e soprattutto, dove, utilizzarla. Però non ci siamo col prezzo! icon_mrgreen.gif
 
13870102
13870102 Inviato: 23 Ott 2012 13:55
 

A me è successo una sola volta, quando ho sostituito la Guzzi V35 (che avevo venduto per via del servizio militare) con la Kawasaki Z440. La 440 andava benone, era leggera, brillante, maneggevole e non aveva nessun difetto particolare, solo che la Guzzi mi trasmetteva l'impulso "ora esco e mi faccio un giro in moto" mentre dalla 440 ricevevo solo il segnale "meh" e alla fine l'ho venduta a un collega. icon_smile.gif
 
13870154
13870154 Inviato: 23 Ott 2012 14:08
 

Dovrei citarle Tutte, perché Tutte mi hanno dato qualcosa. . . . ma milimiterò a dire Honda cbr 929. . . . la ricomprerei subito. Sono stato uno stupido a venderla, ma dovevo. . . . non potevo permettermi due moto. . . . era una motocicletta semplicemente splendida. . . . non so neanche lontanamente cosa vuol dire portarla al limite. Ma la trovavo dolce, elegante, sincera. . . . ecco. icon_lol.gif

E la prima, la Suzuki 400 Bandit. icon_lol.gif Un "Girmi". . . . ma perfetta coma prima moto plurifrazionata. I momenti della gioventù, per me e per Lei. . . . una Canzone potrei dedicargli, "I Miei Giorni Felici" motociclisticamente parlando. . . . icon_lol.gif
 
13870237
13870237 Inviato: 23 Ott 2012 14:32
 

devargas ha scritto:


Se abiti a Monza credo che sapresti come e soprattutto, dove, utilizzarla. Però non ci siamo col prezzo! icon_mrgreen.gif


io ti offro una soluzione e tu la rifiuti? ingrato! rotfl.gif
 
13871174
13871174 Inviato: 23 Ott 2012 19:06
 

Penso che durante la vita sia normale ricordare un mezzo in particolare.
Nel mio caso, ricordo benissimo la mia moto 50cc, un'hm derapage(da qui il nickname icon_asd.gif ).
C'ho fatto tantissima strada, le prime pieghe e tolto tante soddisfazioni per essere un 50cc.
Primi motogiri, primi passi di montagna.....320km in un giorno in salita.
Problemi: pochi alla fine sempre risolti per poco nulla(bello lavorare in officina eusa_whistle.gif ).
Poi un'aprilia rally 50cc, comprato per 50 euro, poco vissuto di carene(ma c'ho pensato io) e rifatto di motore che era distrutto.
L'ho tenuto solo 1 anno e rotti ma anche lui m'ha tolto un sacco di soddisfazioni.
Non era bello, perchè d'estetica era proprio trasandato ma al primo colpo di pedalina partiva.
Mai un vuoto, mai un calo di potenza solo un filo del gas rotto(e bloccato aperto), risolto con un ribaltone in cortile icon_asd.gif

Poi la 125, questa la ricordo in particolare proprio perchè era forse una "vera" moto. Un bellissimo kl 125sm, trovato a fatica(l'ultimo nuovo nel nord italia).
Affidabilità: pessima causa meccanico ufficiale poco capace.
Ma ciclistica meravigliosa, c'ho girato 1 anno con qualunque condizione climatica mai e dico mai mi son trovato in difficoltà, sin dal primo giro m'ha dato una fiducia totale come se l'avessi usata da sempre.
È stata la moto col miglior feeling. Venduta per i continui problemi ma son pentitissimo, se mi fossi messo lì io a ripararla forse(anzi sicuro) sarebbe andata molto meglio.

Ora un 1200gs, grande moto con cui ho subito trovato un'ottimo feeling ma l'ho usata ancora poco per ricordarla in modo particolare.
 
13872352
13872352 Inviato: 24 Ott 2012 8:56
 

Django ha scritto:
A me è successo una sola volta, quando ho sostituito la Guzzi V35 (che avevo venduto per via del servizio militare) con la Kawasaki Z440. La 440 andava benone, era leggera, brillante, maneggevole e non aveva nessun difetto particolare, solo che la Guzzi mi trasmetteva l'impulso "ora esco e mi faccio un giro in moto" mentre dalla 440 ricevevo solo il segnale "meh" e alla fine l'ho venduta a un collega. icon_smile.gif


Riesco a comprendere perfettamente, a volte sembra che: quanto più è precario il mezzo, tanto maggiore è il divertimento. (Ovviamente il "precario" ha un significato relativo, uguale alla precarietà dello stato delle moto da me possedute). icon_biggrin.gif
 
13872383
13872383 Inviato: 24 Ott 2012 9:05
 

motociclope ha scritto:
Dovrei citarle Tutte, perché Tutte mi hanno dato qualcosa. . . . ma milimiterò a dire Honda cbr 929. . . . la ricomprerei subito. Sono stato uno stupido a venderla, ma dovevo. . . . non potevo permettermi due moto. . . . era una motocicletta semplicemente splendida. . . . non so neanche lontanamente cosa vuol dire portarla al limite. Ma la trovavo dolce, elegante, sincera. . . . ecco. icon_lol.gif

E la prima, la Suzuki 400 Bandit. icon_lol.gif Un "Girmi". . . . ma perfetta coma prima moto plurifrazionata. I momenti della gioventù, per me e per Lei. . . . una Canzone potrei dedicargli, "I Miei Giorni Felici" motociclisticamente parlando. . . . icon_lol.gif


Abbiamo cose in comune, forse anche troppe, divertente. Divertente perchè su di un forum spesso concettualmente la conoscenza avviene ad uno stadio più alto e puro, sviluppandosi al livello del pensiero. Tanti preconcetti restano fuori.

Dopo avere letto il tuo post, mi sono sentito in dovere di andare a vedermela su you tube, questa tua decantata Honda CBR 929.

Effettivamente un gran bel mezzo, ma la tua attuale albarosa ha saputo anch'essa conquistarsi un grande ed irrinunciabile spazio.

Credo che, forse, arrivati ad una certa età, non bisogna lottare contro le proprie affezioni, ma bisognerebbe romanticamente assecondarle decidendo da cosa, non vorremmo mai più separarci. icon_smile.gif

Sembra facile, una decisione del genere, ma in realtà non lo è per niente.
 
13872422
13872422 Inviato: 24 Ott 2012 9:22
 

Derapage ha scritto:
Penso che durante la vita sia normale ricordare un mezzo in particolare.
Nel mio caso, ricordo benissimo la mia moto 50cc, un'hm derapage(da qui il nickname icon_asd.gif ).
C'ho fatto tantissima strada, le prime pieghe e tolto tante soddisfazioni per essere un 50cc.
Primi motogiri, primi passi di montagna.....320km in un giorno in salita.
Problemi: pochi alla fine sempre risolti per poco nulla(bello lavorare in officina eusa_whistle.gif ).
Poi un'aprilia rally 50cc, comprato per 50 euro, poco vissuto di carene(ma c'ho pensato io) e rifatto di motore che era distrutto.
L'ho tenuto solo 1 anno e rotti ma anche lui m'ha tolto un sacco di soddisfazioni.
Non era bello, perchè d'estetica era proprio trasandato ma al primo colpo di pedalina partiva.
Mai un vuoto, mai un calo di potenza solo un filo del gas rotto(e bloccato aperto), risolto con un ribaltone in cortile icon_asd.gif

Poi la 125, questa la ricordo in particolare proprio perchè era forse una "vera" moto. Un bellissimo kl 125sm, trovato a fatica(l'ultimo nuovo nel nord italia).
Affidabilità: pessima causa meccanico ufficiale poco capace.
Ma ciclistica meravigliosa, c'ho girato 1 anno con qualunque condizione climatica mai e dico mai mi son trovato in difficoltà, sin dal primo giro m'ha dato una fiducia totale come se l'avessi usata da sempre.
È stata la moto col miglior feeling. Venduta per i continui problemi ma son pentitissimo, se mi fossi messo lì io a ripararla forse(anzi sicuro) sarebbe andata molto meglio.

Ora un 1200gs, grande moto con cui ho subito trovato un'ottimo feeling ma l'ho usata ancora poco per ricordarla in modo particolare.


Quanti bei ricordi, deve essere un piacere riviverli. Ho notato che, parlando con vecchi amici (testimoni di divertentissimi episodi di vita) e protagonisti di questo o quel ricordo, il piacere di riviverli raccontandoceli, e di ridere assieme, è immutato. Come se,rimembrare quell'esperienza trita e ritrita, non sminuisca affatto la sua positivissima carica emozionale.

Concludi il tuo post con l'espressione di un concetto che anche io vivo. Anche io spero che la mia, ancora poco vissuta BMW, possa ritagliarsi un suo spazio, riempendo nuovamente la mia vita di cose degne d'esser ricordate, e donandomi quella sempre presente emozione che da motociclisti condividiamo.

Ps. complimenti per la tua conoscenza meccanica. Io da ragazzino, smontando un 14/12 mi son ritrovato delle viti fuori. (però andava meglio). icon_asd.gif
 
13872733
13872733 Inviato: 24 Ott 2012 11:43
 

devargas ha scritto:

Concludi il tuo post con l'espressione di un concetto che anche io vivo. Anche io spero che la mia, ancora poco vissuta BMW, possa ritagliarsi un suo spazio, riempendo nuovamente la mia vita di cose degne d'esser ricordate, e donandomi quella sempre presente emozione che da motociclisti condividiamo.

Ps. complimenti per la tua conoscenza meccanica. Io da ragazzino, smontando un 14/12 mi son ritrovato delle viti fuori. (però andava meglio). icon_asd.gif


Son sicuro che nel tempo, qualunque moto ritagli qualche bel ricordo. Certo spesso non compensa i difetti ma qualche cosa sempre ci sarà.
Ho avuto, dopo il Rally un Piaggio NRG perchè avevo la fissa del raffredamento a liquido.
Bè, comprato e elaborato(spesa 0, quasi tutti ricambi usati da scooter sfasciati icon_asd.gif ) e segnava 130 di tachimetro(107 di tomto....ma io pesavo 100kg eusa_wall.gif ).
Andava fortissimo sia di ripresa che allungo e aveva un bellissimo rumore.
Ma l'affidabilità non era proprio il suo forte, tantè che ogni 3 mesi dovevo aprire il motore per cambiare i cuscinetti di banco.....
Inoltre aveva una forcella anteriore orrenda, che col freddo praticamente era come bloccata..
Diciamo che qualche bel ricordo ce l'ho, ma ce ne son troppi negativi che coprono quei pochi belli.

E non parlo di auto....perderei ore a scrivere icon_rolleyes.gif
 
13874080
13874080 Inviato: 24 Ott 2012 18:50
 

Di tutte le moto che ho avuto( 1 gsxr600, 2 gsxr750, 1 bandit 1200 e l'attuale fz1 fazer) ricordo con affetto la meno potente, la più pesante e la meno "modaiola"...Il caro immortale bandit 1200. Non a caso l'ho tenuta quasi 10 anni, contro i 2/3 in media delle altre.
 
13875009
13875009 Inviato: 24 Ott 2012 22:56
 

pago74 ha scritto:
Di tutte le moto che ho avuto( 1 gsxr600, 2 gsxr750, 1 bandit 1200 e l'attuale fz1 fazer) ricordo con affetto la meno potente, la più pesante e la meno "modaiola"...Il caro immortale bandit 1200. Non a caso l'ho tenuta quasi 10 anni, contro i 2/3 in media delle altre.


Allora il mio pensiero non è soltanto una fantasia. Capire, abbracciare un briciolo di veritá, condividendola con voi altri, significa procedere su di una strada importante fatta di comprensione ed affinitá.

Una strada soleggiata e sicura, ovviamente con curve veloci, e senza ne tutor ne autovelox. icon_lol.gif
 
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