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Quanto rumore può fare un lenzuolo [cronaca]
13528495
13528495 Inviato: 30 Giu 2012 11:27
Oggetto: Quanto rumore può fare un lenzuolo [cronaca]
 

Non non se anche a voi faccia lo stesso effetto, però sono letteralmente assordanti queste parole

Link a pagina di Corrierefiorentino.corriere.it




Senza giuste o ingiuste polemiche sull'accaduto e su chi eventualemnte può essere la causa a cosa rappresenta, ho deciso di aprire il tipoc solo per ricordare un bambino che non c'è più e per dimostrare partecipazione al dolore di due genitori.

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Sposto in Motobar (HG).
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13528604
13528604 Inviato: 30 Giu 2012 12:13
 

non ho seguito troppo la vicenda, lo ammetto, ma ho saputo di questo bambino, in gita,
deceduto , pare per la troppa arsura e il troppo sole e che han dovuto riportare tutti gli altri bambini indietro, in elicottero
cosa penso ? penso che questa è una disgrazia che ha colpito quella povera famiglia , che nessuno poteva prevedere e che si cercano i colpevoli, come sempre accade , ma forse qui non c'è nessun colpevole .......
se abbiano ritardato i soccorsi ,questo può essere ed è grave , ma credo nella buona fede delle persone che sono state coinvolte e dei soccorritori :nessuno ,certo ,voleva che andasse a finire così icon_exclaim.gif

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13528737
13528737 Inviato: 30 Giu 2012 13:04
 

E' difficile che mi metta a fare l'avvocato del diavolo,ma è già capitato in altre circostanze che si trascuri nelle gite la necessaria idratazione. Frasi spesso sentite,dette dai genitori,"non bere tutta quell'acquaccia" o simili mi hanno sempre lasciato un pò perplesso. Se si ha sete si deve bere,punto e basta. Quasi fosse un crimine bere parecchia acqua.
Oppure ci si affida alle bevande cariogene e sature di zucchero che tanto male fanno all'organismo.
Non sono un medico,ma uno che va in montagna almeno due volte alla settimana,e quando non vado a piedi vado con la mtb (ma non cambia un tubo).
E quando fa veramente caldo ho sempre dietro il pintone con l'acqua e in zona appartata mi metto anche a torso nudo. E me ne sbatto altamente se faccio andare un paio di litri d'acqua.
Più che accuse o voler sempre trovare il colpevole in maniera italiota,ci sarebbe da farsi tutti un esame di coscienza,compresi i giornalisti,che invece di ronzare come avvoltoi intorno ai genitori potrebbero fare vera informazione. Nè più ne meno di quando parlano delle moto assassine,tema a noi caro.
Sembra che durante la salita avesse detto più volte,ho caldo ,ho sete ,non reggo: ma nessuno gli ha dato peso.
Non ero lì,non posso giudicare ma quando avvengono queste cose accusare a destra e sinistra spesso senza fondamento è lo standard. Ed è ancora più standard per i giornalisti non rispettare niente e nessuno,li avessero presi a catenate io mi sarei messo a ridere.
 
13528951
13528951 Inviato: 30 Giu 2012 14:45
 

Premesso che si tratta senza dubbio di una grande disgrazia, forse si ha ragione a dire che non c'è nessun colpevole ma non mi sembra neanche sbagliato parlare di resonsabilità, perchè che piaccia o no, portare dei bambini in gita a camminare comporta delle grandi responsabilità e necessita di un adeguata preparazione.
Io non ero li, non posso sapere e probabilmente nessuno saprà mai che cosa è successo ma so però che troppo spesso purtroppo si vedono in giro per i monti comitive di ragazzi in gita parrocchiale o con gli scout accompagnati da persone che pur con tutta la buona volontà del mondo non hanno una necessaria formazione (anche una gita a bassissima quota come quella di questa tragedia se affrontata con il caldo torrido di questi giorni comporta dei rischi se presa sottogamba). Per dare un idea sulla complessità di accompagnare i bambini in escursioni, un membro di una qualsiasi sezione del CAI prima di poter diventare un accompagnatore per le gite organizzate per bambini/ragazzi deve avere una provata esperienza in montagna, deve effettuare un corso specifico e deve sostenere un esame di idoneità..

Quello di cui sono certo è che sicuramente nessuno voleva che finisse così doppio_lamp.gif doppio_lamp.gif
 
13530224
13530224 Inviato: 1 Lug 2012 8:22
 

Doc_express ha scritto:
Se si ha sete si deve bere,punto e basta. Quasi fosse un crimine bere parecchia acqua.

A me addirittura gente con esperienza ha insegnato che in certe situazioni di particolare caldo e fatica bisogna bere anche se non si ha sete.

Doc_express ha scritto:

Oppure ci si affida alle bevande cariogene e sature di zucchero che tanto male fanno all'organismo.

A me le bevande zuccherate non tolgono per niente la sete.
Invece quando vado in montagna seguo il consiglio di un vecchio e saggio alpino bergamasco: porto una fiaschettina di grappa alla genziana amarissima, e ne aggiungo poche gocce all'acqua che bevo. A me da l'impressione di essere particolarmente dissetante.

Riccardo1992 ha scritto:

perchè che piaccia o no, portare dei bambini in gita a camminare comporta delle grandi responsabilità e necessita di un adeguata preparazione.


La montagna, come il mare, è un posto splendido, ma con pericoli che non vanno mai sottovalutati.

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13531306
13531306 Inviato: 1 Lug 2012 16:58
 

apistore ha scritto:


La montagna, come il mare, è un posto splendido, ma con pericoli che non vanno mai sottovalutati.



Vero, io da appassionato di trekking in montagna ho visto spesso scene da ridere, gente che và sui sentieri con sandali o infradito, senza bastoni, senza nemmeno cartina e/o bussola per sapere dove sei se ti perdi, niente zaino con almeno acqua e viveri e una cassetta di pronto soccorso, gente a 2500 metri con canottiera e bermuda, a 5 km dal primo rifugio, roba che se viene un temporale muori di freddo anche in agosto!!!...molta gente sembra ignorare che anche se sei a pochi km dal parcheggio e dalla tua sicurissima auto, in mezzo ad un bosco come in mezzo al mare vale la legge della natura, ed è una legge molto dura con chi la affronta con leggerezza!
 
13531430
13531430 Inviato: 1 Lug 2012 17:40
 

pago74 ha scritto:


Vero, io da appassionato di trekking in montagna ho visto spesso scene da ridere, gente che và sui sentieri con sandali o infradito, senza bastoni, senza nemmeno cartina e/o bussola per sapere dove sei se ti perdi, niente zaino con almeno acqua e viveri e una cassetta di pronto soccorso, gente a 2500 metri con canottiera e bermuda, a 5 km dal primo rifugio, roba che se viene un temporale muori di freddo anche in agosto!!!...molta gente sembra ignorare che anche se sei a pochi km dal parcheggio e dalla tua sicurissima auto, in mezzo ad un bosco come in mezzo al mare vale la legge della natura, ed è una legge molto dura con chi la affronta con leggerezza!


Bè io DA SEMPRE non mi porto dietro altro che un pintone (di acqua ovvio...non rigiriamo le parole in bocca in stile italiota) ,una felpa legata e come scarpe mi accontento delle etnies...ovvio che non vado in ALTA montagna ma in pacifiche stradicciole di campagna. Ho girato anni con gente che portava le vacche e le ritengo precauzioni da cittadini. I viveri,poi...peso sprecato,non si muore di fame in 7 giorni...purchè bevi.
Se dovessi portarmi e il kit di pronto soccorso e altre STUPIDAGGINI,utili forse a chi passa i 2000 metri ,ma ingombranti,pesanti e INUTILI per un giro di un paio di ore. (ricordo che io VIVO in aperta campagna e intendo i giri in zona).
Quello che mi fa salire la carogna sono le frasi ,come quella che ho detto prima e una vecchietta che aveva detto addiritura al nipotino "io bevo un bicchiere in tutto il giorno".
Mai portato dietro un bastone e la cartina o bussola.
Un conto è essere più o meno a posto,un conto è avere paura della propria ombra!
Del resto penso che la bussola certa gente manco la sa usare eusa_think.gif
 
13531642
13531642 Inviato: 1 Lug 2012 18:58
 

La situazione di questo ragazzino morto in montagna a mio parere si collega ai 4 turisti che sono morti in una grotta sottomarina a Palinuro ieri.
In entrambi i casi c'è stata una grossolana sottovalutazione dei pericoli insiti in certe attività.
Io ho il brevetto FIPS di terzo livello e tra le altre cose mi hanno insegnato come ci si comporta in una grotta sottomarina, e sopratutto mi hanno inculcato l'idea che non è uno scherzo entrare in una grotta.
Se queste persone avessero seguito alcune semplici regole, prima di tutte il "filo di Arianna", adesso sarebbero vive e vegete. E non si tratta di facile senno del poi: basta aprire un manuale della FIPS.
Certo, certe precauzioni sembrano spesso inutili e paranoiche, come direbbe Doc_Express, ma possono fare la differenza tra vivere e morire.
Come già detto la natura è matrigna: può essere stupenda, ma se sbagli non perdona!

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13532439
13532439 Inviato: 2 Lug 2012 6:16
 

apistore ha scritto:

In entrambi i casi c'è stata una grossolana sottovalutazione dei pericoli insiti in certe attività.

Certo, certe precauzioni sembrano spesso inutili e paranoiche, come direbbe Doc_Express, ma possono fare la differenza tra vivere e morire.
Come già detto la natura è matrigna: può essere stupenda, ma se sbagli non perdona!

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La valutazione del pericolo è fondamentale in ogni attività. Un conto è avere quel goccio di sicurezza in più/meno ,un conto sono per l'appunto le PARANOIE.
Un amico mio del soccorso alpino dice (giustamente) che NON esistono emergenze ma esigenze affrontate male.
Chi per un uscita di qualche ora si porta il cibo (non ho detto l'acqua attenzione...quella ci va) è paranoico,come pure secondo me la bussola o l'immancabile telefonino (rumore di sputo e telefonino che cade a terra)che rompe i maroni squillando ogni 20 minuti.
Ho girato in lungo e in largo le mie zone (e le giro spesso e volentieri) intrattenendomi con conoscenti che hanno gli animali al pascolo.
E anzi danno un certo fastidio,sulle mulattiere trovare tutte quelle cartoccelle degli integratori chimici .....sveglia che di fame si muore dopo almeno 7 giorni!
 
13532600
13532600 Inviato: 2 Lug 2012 8:21
 

Doc_express ha scritto:
apistore ha scritto:

In entrambi i casi c'è stata una grossolana sottovalutazione dei pericoli insiti in certe attività.

Certo, certe precauzioni sembrano spesso inutili e paranoiche, come direbbe Doc_Express, ma possono fare la differenza tra vivere e morire.
Come già detto la natura è matrigna: può essere stupenda, ma se sbagli non perdona!

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La valutazione del pericolo è fondamentale in ogni attività. Un conto è avere quel goccio di sicurezza in più/meno ,un conto sono per l'appunto le PARANOIE.
Un amico mio del soccorso alpino dice (giustamente) che NON esistono emergenze ma esigenze affrontate male.
Chi per un uscita di qualche ora si porta il cibo (non ho detto l'acqua attenzione...quella ci va) è paranoico,come pure secondo me la bussola o l'immancabile telefonino (rumore di sputo e telefonino che cade a terra)che rompe i maroni squillando ogni 20 minuti.
Ho girato in lungo e in largo le mie zone (e le giro spesso e volentieri) intrattenendomi con conoscenti che hanno gli animali al pascolo.
E anzi danno un certo fastidio,sulle mulattiere trovare tutte quelle cartoccelle degli integratori chimici .....sveglia che di fame si muore dopo almeno 7 giorni!


Sono abbastanza d'accordo con te.
Io vado spesso in montagna in Valtellina, per rifugi o mete battute.Mai portato bastoni e bussola..anche perchè in alta montagna non si può (PARERE PERSONALE E DI UN NON PROFESSIONISTA) andare con la bussola, se perdi il sentiero devi ricercarlo, chiamare i soccorsi..andando con la bussola rischi di ritrovarti in un crepaccio.

Altro punto, lo zaino deve essere un alleato, quindi con un peso adatto a chi lo porta...un ragazzo che percorreva il sentiero Roma è caduto in un crepaccio a causa del peso dello zaino.

Se faccio l'escursione di poche ore (3/4) non mi porto nulla a parte l'acqua (a meno che non sappia di sorgenti o fontane), se il giro si allunga stringhe di riserva, carta igenica, barretta di cioccolata, felpa e kiwei (non so come si scrive).
 
13532789
13532789 Inviato: 2 Lug 2012 9:30
 

Doc_express ha scritto:

E anzi danno un certo fastidio,sulle mulattiere trovare tutte quelle cartoccelle degli integratori chimici .....sveglia che di fame si muore dopo almeno 7 giorni!

Quello non e' colpa della paranoia... ma della maleducazione. icon_evil.gif
 
13534176
13534176 Inviato: 2 Lug 2012 15:27
 

Tato1976 ha scritto:


Sono abbastanza d'accordo con te.
Io vado spesso in montagna in Valtellina, per rifugi o mete battute.Mai portato bastoni e bussola..anche perchè in alta montagna non si può (PARERE PERSONALE E DI UN NON PROFESSIONISTA) andare con la bussola, se perdi il sentiero devi ricercarlo, chiamare i soccorsi..andando con la bussola rischi di ritrovarti in un crepaccio.

Altro punto, lo zaino deve essere un alleato, quindi con un peso adatto a chi lo porta...un ragazzo che percorreva il sentiero Roma è caduto in un crepaccio a causa del peso dello zaino.

Se faccio l'escursione di poche ore (3/4) non mi porto nulla a parte l'acqua (a meno che non sappia di sorgenti o fontane), se il giro si allunga stringhe di riserva, carta igenica, barretta di cioccolata, felpa e kiwei (non so come si scrive).


Premesso che ovviamente l'equipaggiamento varia in funzione della gita e della quota, io penso innanzitutto che se ci si vuole assumere la responsabilità di portare dei bambini bisogna prima sapere quello che si fa e avere un minimo di esperienza perchè come ha dimostrato questo triste fatto di cronaca, l'imprevisto può capitare.
Comunque in riferimento a ciò che hai scritto:
- la bussola in montagna (assieme ad una cartina) ha un suo perchè in situazioni di emergenza, se ti trovi a che fare con nebbia o nuvole basse che non ti permettono di avere punti di riferimento te ne accorgi subito..
-nel caso dei crepacci, su ghiacciaio si deve procedere SEMPRE legati in cordata anche se il ghiacciaio appare innocuo, e anche così non è per niente facile trattenere una eventuale caduta in un crepaccio..
-sul fatto dello zaino non troppo pesante sono d'accordo, specie dove occorre essere veloci (per esempio nell'attraversamento di zone che dopo una certa ora diventano rischiose a causa dell'aumento della temperatura)
-anche nelle gite più corte è meglio avere una giacca leggera contro il vento dato che in montagna il vento abbassa sensibilmente la temperatura percepita (anche il keway volendo protegge dal vento lo so, ma non essendo traspirante se lo usi durante degli sforzi prolungati sudi un sacco..)
 
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