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Auto ad aria compressa (sta arrivando.. forse)
14861847
14861847 Inviato: 23 Feb 2014 14:47
 

akula ha scritto:
Scusate se intervengo in maniera critica...

1 Come, fortunatamente, già detto da DueRuote le multinazionali del petrolio da tempo sono ormai multinazionali dell'energia e come tali sono tra i primi investitori nella ricerca di fonti alternative. Anche perchè altrimenti chi pensate possa permettersi miliardi in R&D se non loro? Forse la fabbrichetta dietro casa oppure la Apple (tanto si sa la Apple ha risolto ogni problema dell'umanità icon_asd.gif icon_asd.gif icon_asd.gif )! Finiamola col dire che ci tengono nascosti fonti alternative, metodi rivoluzionari etc etc; avete rotto con 'sta teoria del complotto! Ok non sarà tutto chiaro e limpido, così come non investono in fonti alternative per il bene del Pianeta però basta con queste storie.
hai risposto da solo, le multinazionali del petrolio investono nella ricerca loro stessi, ma solo per avere un'altra fonte di guadagno quando quella petrolifera si sarà esaurita continuando così ad avere il monopolio dell'energia... Un'analogia l'abbiamo con i diamanti, sono tra i gioielli più cari al mondo, ma non i più rari eppure costa più un diamante di ad esempio uno zaffiro, uno smeraldo o un rubino, pietre decisamente più rare, questo perchè chi possiede le miniere non immette nel mercato tutto ciò che estrae proprio per mantenere alto il prezzo, ugual modo fanno i petrolieri, produzione limitata allo stretto necessario per far durare più a lungo i propri giacimenti... dimmi te se non è un complotto icon_wink.gif

akula ha scritto:
2 Fusione a freddo, a caldo, e forse anche tiepida. Ma come si fa' a dire che non ci vuole nulla ed è solo un problema di investimenti. Ma almeno sapete di che si parla? La fredda ad oggi è pura utopia, la calda è stata prodotta sperimentalmente poichè il problema principale, vabbè un problemuccio icon_asd.gif da niente, è quello che tale reazione genera temperature talmente elevate da fondere qualsiasi sistema di contenimento. Fino ad oggi questo problema è stato risolto facendo fluttuare letteralmente le particelle in un fortissimo campo magnetico.
Proprio per questo rimane ad oggi ancora una modalità sperimentale. Purtroppo aggiungerei.

Se hai letto l'articolo da me postato prima la fusione a freddo non è più utopia... come la calda ci sono stati esperimenti che hanno dimostrato la possibilità di realizzarla, ma ancora non nelle quantità che ci servono.

akula ha scritto:
3 Eolico, moto ondoso, solare, idrogeno e auto a energia elettrica.
Sono tutte idee straordinarie ma tutte, purtroppo, ad oggi mostrano difetti più o meno grandi.
In particolare mi viene da ridere quando si parla di auto elettriche o ad idrogeno. Scusate ma l'energia per muoversi da dove proviene? In un Mondo perfetto da fonti rinnovabili, ma siccome non è così, di cosa stiamo parlando? L'idrogeno come si ricava? Elettrolisi. Elettrolisi=corrente. Bene torniamo al discorso di prima.
Per quanto riguarda l'eolico e l'energia prodotta dal moto ondoso, vorrei far notare che i luoghi dove hanno maggior diffusione ed anche successo sono i Paesi Scandinavi, in particolare Danimarca. Vorrei farvi riflettere però su 3 punti. 1) Sarà più mosso il Mare del Nord o l'Adriatico? 2)Saranno maggiormente sferzate dal vento del Nord le piane Danesi o le vallette italiche? 3)Quanti abitanti e quante industrie ci sono in Danimarca rispetto all'Italia?( su questo ultimo punto, i nostri politici, con grande senso del dovere, stanno tentando di avvicinarci all'industrializzazione scandinava icon_asd.gif icon_asd.gif icon_asd.gif icon_eek.gif 0510_sad.gif 0510_sad.gif eusa_wall.gif eusa_wall.gif )
tutte cose verissime, ma prendiamo l'energia solare, quale paese europeo è più esposto al sole dell'Italia? penso nessuno, e allora perchè non viene sfruttata in maniera massiccia? noi italiani con il fotovoltaico potremmo alimentare totalmente il nostro paese, se solo lo stato insistesse nel fare propaganda attraverso investimenti nel campo statale, cosa che non guasterebbe vista la crisi che ci affligge...

akula ha scritto:
4 Salto le solite critiche al nucleare per scissione....
Questo è un argomento molto controverso, lo facciamo in Italia? non lo facciamo? ecc... dico solo che personalmente trovo stupido comprare corrente derivata da energia nucleare agli altri paesi quando potevamo produrla noi, ma gli italiani hanno votato no quindi mi fermo qui...

akula ha scritto:
5 Fulcro di questo topic....i motori ad aria compressa esistono da decenni. Niente di nuovo, niente di "secretato". Da tempo si usano per l'alimentazione dei mezzi operanti nelle miniere al coperto, dove, a causa della presenza di gas naturali, un motore a scoppio sarebbe assai rischioso.
Problemi principali: costi piuttosto elevati dei motori (vabbè li parliamo di macchine da milioni di euro con motori piuttosto potenti, probabilmente per queste macchine, data la ridotta potenza, i costi potrebbero essere molto più contenuti), ridotta autonomia , scarsa efficienza termodinamica.

doppio_lamp.gif doppio_lamp.gif
qui nessuno vuole auto da viaggio ad aria compressa, all'Italia serve una vera e propria city car ad emissioni zero.. visto che ogni tot anni si sale di omologazione euro 4/5/6/18/ ecc.. uno non può cambiare auto ogni volta che resta indietro di due livelli nelle omologazioni, quindi serve un auto che non debba rispettare questi vincoli per girare liberamente in città durante targhe alterne, ztl, T-day, ecc, ma tornando al punto 1, i guadagni dei big sarebbero minori...
 
14861883
14861883 Inviato: 23 Feb 2014 15:50
 

uomointhedark ha scritto:
Ecco uno dei primi esperimenti riusciti in quel campo icon_wink.gif
Link a pagina di Bologna.repubblica.it

Rossi è proprio il principale pseudoscienziato di cui stavo parlando. Ha questa scatola che lui sostiene produca fusione, ma non vuole dire a nessuno cosa contenga, come funzioni e quant'altro.

akula ha scritto:
Ma come si fa' a dire che non ci vuole nulla ed è solo un problema di investimenti.
E chi l'avrebbe detto?
akula ha scritto:
Ma almeno sapete di che si parla?
L'interesse personale, 40 ore di corso universitario ed una visita ad un reattore non ti rendono di certo un esperto del settore, ma penso che possano bastare a parlare dell'argomento. Se abbiamo la fortuna di avere tra di noi un vero esperto, ben vengano le sue precisazioni, comunque sia se si vuole che vengano lette, si prega di porle in modo cortese senza dare implicitamente degli stupidi ignoranti a tutti.
 
14861888
14861888 Inviato: 23 Feb 2014 15:53
 

uomointhedark ha scritto:
hai risposto da solo, le multinazionali del petrolio investono nella ricerca loro stessi, ma solo per avere un'altra fonte di guadagno quando quella petrolifera si sarà esaurita continuando così ad avere il monopolio dell'energia... Un'analogia l'abbiamo con i diamanti, sono tra i gioielli più cari al mondo, ma non i più rari eppure costa più un diamante di ad esempio uno zaffiro, uno smeraldo o un rubino, pietre decisamente più rare, questo perchè chi possiede le miniere non immette nel mercato tutto ciò che estrae proprio per mantenere alto il prezzo, ugual modo fanno i petrolieri, produzione limitata allo stretto necessario per far durare più a lungo i propri giacimenti... dimmi te se non è un complotto icon_wink.gif


Forse vivi in un Mondo utopico e bellissimo ma cosa ti aspetti che un'azienda investa milioni di euro per il bene del Pianeta? Se non fosse la Shell, magari sarebbe la P&G, o la 3M....il problema sta' nel mentire dicendo che le multinazionali del petrolio tengano segrete chissà quali nuove tecnologie e che non investano sulle E alternative. Per quanto riguarda diamanti e compagnia bella, forse potresti notare che tra queste gemme ci sono molte differenze. 1) il P.I o indice di produttività. 2) il tipo di miniera: Open Pit Vs U. Mining 3) tecnologie utilizzate per l'estrazione e quindi in una sola parola INVESTIMENTI. Poi c'è la parte legata alla richiesta: i Diamanti vengono utilizzati, a differenza di rubini, smeraldi etc etc, per innumerevoli applicazioni industriali. Tu mi dirai che esistono quelli artificiali, vero, ma sai come si ottengono? Sempre da 1 diamante naturale si parte. Se poi la gente è talmente scema da spendere soldi per inutili ornamenti, ben venga per l'industria diamantifera!! Che poi esistano trust questo é poco ma sicuro, ma ne esistono anche e purtroppo nell'industria agroalimentare.

uomointhedark ha scritto:
Se hai letto l'articolo da me postato prima la fusione a freddo non è più utopia... come la calda ci sono stati esperimenti che hanno dimostrato la possibilità di realizzarla, ma ancora non nelle quantità che ci servono.

Posso leggere tutti gli articoli che vuoi, nel mondo scientifico è pieno di articoli sensazionalistici che poi si rivelano enormi buchi nell'acqua o peggio bufale. E' da decenni che si parla della fusione a freddo, ogni tanto qualcuno dice di poterlo dimostrare, ma a seguito di indagini scientifiche il tutto finisce a tarallucci e vino.
Per quanto riguarda la calda sono passati più di dieci anni dai primi esperimenti fruttuosi, peccato che da allora le cose non siano cambiate così tanto. Considera che gli esperimenti hanno interessato pochi atomi, e non Kg di materia e che per produrre il fortissimo campo magnetico, sono necessarie quantità di energia elettrica ben diverse da quelle necessarie per accendere una lampadina icon_asd.gif

uomointhedark ha scritto:
tutte cose verissime, ma prendiamo l'energia solare, quale paese europeo è più esposto al sole dell'Italia? penso nessuno, e allora perchè non viene sfruttata in maniera massiccia? noi italiani con il fotovoltaico potremmo alimentare totalmente il nostro paese, se solo lo stato insistesse nel fare propaganda attraverso investimenti nel campo statale, cosa che non guasterebbe vista la crisi che ci affligge...
Sul fotovoltaico sono abbastanza d'accordo, ma produrre le celle in silicio non è propriamente economico. Piuttosto che dare fondi per il montaggio dei pannelli, uno Stato lungimirante potrebbe investire quei soldini nella ricerca di materiali più economici, con una resa maggiore e con una vita media maggiore di quelli attuali...in questo modo anche i prezzi calerebbero e diventerebbero alla portata del comune cittadino. Fantascienza, anche se fortunatamente qualche laboratorio di ricerca sembrerebbe stia facendo passi da gigante in materia.

uomointhedark ha scritto:
Questo è un argomento molto controverso, lo facciamo in Italia? non lo facciamo? ecc... dico solo che personalmente trovo stupido comprare corrente derivata da energia nucleare agli altri paesi quando potevamo produrla noi, ma gli italiani hanno votato no quindi mi fermo qui...

Io sono uno di quegli stolti che ha votato no. Potrei, anzi potremmo stare ore a discuterne.....


uomointhedark ha scritto:
qui nessuno vuole auto da viaggio ad aria compressa, all'Italia serve una vera e propria city car ad emissioni zero.. visto che ogni tot anni si sale di omologazione euro 4/5/6/18/ ecc.. uno non può cambiare auto ogni volta che resta indietro di due livelli nelle omologazioni, quindi serve un auto che non debba rispettare questi vincoli per girare liberamente in città durante targhe alterne, ztl, T-day, ecc, ma tornando al punto 1, i guadagni dei big sarebbero minori...


Allora per una mobilità urbana che si usino mezzi pubblici e bici!!! Dobbiamo innovare o creare dei giocattoli per coloro che hanno il culo pesante?
 
14861897
14861897 Inviato: 23 Feb 2014 16:05
 

uomointhedark ha scritto:
ma prendiamo l'energia solare, quale paese europeo è più esposto al sole dell'Italia? penso nessuno

Beh, Spagna, Grecia sono lì...
uomointhedark ha scritto:
noi italiani con il fotovoltaico potremmo alimentare totalmente il nostro paese, se solo lo stato insistesse nel fare propaganda attraverso investimenti nel campo statale, cosa che non guasterebbe vista la crisi che ci affligge...

Ni, nel senso che se tutta l'energia che consumiamo, comprese auto (convertite elettriche), riscaldamento domestico, etc venisse prodotta da pannelli solari fotovoltaici, servirebbe produrre e ricoprire un'area pari a circa il Friuli Venezia Giulia. In più ci sarebbe il problema dello stoccaggio dell'energia sia su scala giornaliera (di notte i pannelli non lavorano) sia su scala stagionale (d'inverno producono meno). E' giusto sfruttarli per quanto possibile, ma arrivare ad alimentare totalmente il paese mi sembra poco fattibile.

Ultima modifica di urano88 il 23 Feb 2014 16:59, modificato 1 volta in totale
 
14861898
14861898 Inviato: 23 Feb 2014 16:05
 

urano88 ha scritto:
uomointhedark ha scritto:
Ecco uno dei primi esperimenti riusciti in quel campo icon_wink.gif
Link a pagina di Bologna.repubblica.it

Rossi è proprio il principale pseudoscienziato di cui stavo parlando. Ha questa scatola che lui sostiene produca fusione, ma non vuole dire a nessuno cosa contenga, come funzioni e quant'altro.

akula ha scritto:
Ma come si fa' a dire che non ci vuole nulla ed è solo un problema di investimenti.
E chi l'avrebbe detto?
akula ha scritto:
Ma almeno sapete di che si parla?
L'interesse personale, 40 ore di corso universitario ed una visita ad un reattore non ti rendono di certo un esperto del settore, ma penso che possano bastare a parlare dell'argomento. Se abbiamo la fortuna di avere tra di noi un vero esperto, ben vengano le sue precisazioni, comunque sia se si vuole che vengano lette, si prega di porle in modo cortese senza dare implicitamente degli stupidi ignoranti a tutti.


uomointhedark ha scritto:
Personalmente nulla, solo che ha costi di costruzione altissimi che non tutti sono disposti a spendere inizialmente, i....
Ecco chi l'ha detto....

La mia risposta era riferita a chi continua a parlare di fantasiose scoperte di pseudoscienziati e di complotti internazionali.
Per quanto riguarda la fusione a caldo sicuramente te sarai una persona molto preparata sull'argomento, come d'altronde si evince anche dalle precedenti risposte e anzi se potessi aggiornarci non farebbe male. Comunque se ti ho offeso, oppure ho offeso qualcun'altro voglioso di discuterne chiedo scusa. Stessa cosa invece non la penso per chi ottusamente continua a sostenere fantasmagoriche pseudoteorie.
 
14861928
14861928 Inviato: 23 Feb 2014 16:48
 

akula ha scritto:
urano88 ha scritto:
akula ha scritto:
Ma come si fa' a dire che non ci vuole nulla ed è solo un problema di investimenti.
E chi l'avrebbe detto?

uomointhedark ha scritto:
Personalmente nulla, solo che ha costi di costruzione altissimi che non tutti sono disposti a spendere inizialmente, i....

Ecco chi l'ha detto....

Ma non è del tutto sbagliato! Che allo stato attuale ci siano costi altissimi è innegabile. Chiaro, non è ancora possibile per nessuno mettersi a costruire una macchina di quel tipo: ci sono difficoltà tecniche e la tecnologia non è pronta per essere distribuita, ma richiede ancora sperimentazione e affinamento. Ciò non toglie che ITER sia progettato (tutte le complicazioni note sono state affrontate e si sono trovate soluzioni percorribili) per produrre 500MW, 10 volte più della potenza che richiede per stare acceso. Si sta già pensando anche al successore di ITER: DEMO, un reattore quattro volte più potente che perfezionerà gli ultimi dettagli per consolidare la tecnologia e renderla disponibile ad investitori interessati.

Nel frattempo si stanno investigando concetti alternativi per il contenimento del plasma: stellarator e reversed field pinch. Sono decisamente più indietro dei Tokamak, come ITER e DEMO, ma hanno i loro punti di forza ed in futuro potrebbero rendere la fusione più semplice ed economica.

Nonostante il per ora il modo più economico di produzione dell'idrogeno consista nell'estrarlo da idrocarburi, per quell'epoca non sarebbe male avere pronta una rete capillare di distribuzione di idrogeno per gli autotrasporti! O ugualmente veicoli elettrici ad alte prestazioni e/o autonomia icon_biggrin.gif

akula ha scritto:
La mia risposta era riferita a chi continua a parlare di fantasiose scoperte di pseudoscienziati e di complotti internazionali.

L'informazione dei media è quella che è, ed oggettivamente se uno non ha fatto studi scientifici non è facile districarsi tra bufale e teorie complottistiche arrivando a crearsi un'idea oggettiva e completa. Nel tempo ho però imparato che l'unico modo per fare informazione è armarsi di pazienza e fare riflettere le persone in modo da far capire quali cose sono giuste e quali invece hanno poco senso. Se entri a gamba tesa mettendo in risalto solo gli errori, fai più danni che altro 0509_up.gif
 
14861999
14861999 Inviato: 23 Feb 2014 18:06
 

akula ha scritto:

Forse vivi in un Mondo utopico e bellissimo ma cosa ti aspetti che un'azienda investa milioni di euro per il bene del Pianeta? Se non fosse la Shell, magari sarebbe la P&G, o la 3M....il problema sta' nel mentire dicendo che le multinazionali del petrolio tengano segrete chissà quali nuove tecnologie e che non investano sulle E alternative.

Attenzione fai confusione, non ho mai detto che tengono segreta una tecnologia innovativa, ma soltanto che investono in ricerca principalmente per scopo di lucro personale e non per "il bene del mondo" non vivo assolutamente in un mondo utopico e per quanto riguarda i segreti c'è ne sono milioni di cose che non sappiamo e che ci vengono nascoste icon_wink.gif
urano88 ha scritto:
uomointhedark ha scritto:
noi italiani con il fotovoltaico potremmo alimentare totalmente il nostro paese, se solo lo stato insistesse nel fare propaganda attraverso investimenti nel campo statale, cosa che non guasterebbe vista la crisi che ci affligge...

Ni, nel senso che se tutta l'energia che consumiamo, comprese auto (convertite elettriche), riscaldamento domestico, etc venisse prodotta da pannelli solari fotovoltaici, servirebbe produrre e ricoprire un'area pari a circa il Friuli Venezia Giulia. In più ci sarebbe il problema dello stoccaggio dell'energia sia su scala giornaliera (di notte i pannelli non lavorano) sia su scala stagionale (d'inverno producono meno). E' giusto sfruttarli per quanto possibile, ma arrivare ad alimentare totalmente il paese mi sembra poco fattibile.

Per il problema della notte, visto che abbiamo votato no al nucleare, ma la compriamo a 7km dal nostro confine eusa_think.gif eusa_think.gif eusa_think.gif basta semplicemente continuare ad acquistarla dai francesi che la svendono in quanto non possono fermare una centrale solo perchè non utilizzano l'energia prodotta.
Non guasterebbe vista la crisi che ci affligge...
Sul fatto delle dimensioni del friuli, sarebbe sufficiente che piano piano tutti gli edifici, man mano che vengono ristrutturati, costruiti da zero o altro abbiano dei pannelli solari e vedrai che si arriva traquillamente a coprire se non superare le dimensioni del friuli 0509_up.gif
akula ha scritto:
Sul fotovoltaico sono abbastanza d'accordo, ma produrre le celle in silicio non è propriamente economico. Piuttosto che dare fondi per il montaggio dei pannelli, uno Stato lungimirante potrebbe investire quei soldini nella ricerca di materiali più economici, con una resa maggiore e con una vita media maggiore di quelli attuali...in questo modo anche i prezzi calerebbero e diventerebbero alla portata del comune cittadino. Fantascienza, anche se fortunatamente qualche laboratorio di ricerca sembrerebbe stia facendo passi da gigante in materia.
Il mio discorso quando parlavo dello stato, mi scuso se inteso male, era mirato anche al fatto che la ricerca è ferma e i finanziamenti che vengono stanziati, non vengono sfruttati a dovere.... sai quanti capannoni di automezzi nelle caserme ho visto essere coperti di pannelli solari spenti perchè per un motivo o per un altro erano stati montati, ma non collegati alla rete elettrica 0509_down.gif
akula ha scritto:

Allora per una mobilità urbana che si usino mezzi pubblici e bici!!! Dobbiamo innovare o creare dei giocattoli per coloro che hanno il culo pesante?

Il tuo discorso è giustissimo, ma ci sono delle limitazioni:
1 noi italiani siamo letteralmente (perdonate il termine, che nessuno si senta offeso, ma è la verità) idioti in certe situazioni, esistono solo poche zone dove sia presente una pista ciclabile, ma puntualmente se lì ci passa una bici dove sta? in strada... allora mi chiedo a cosa serve spendere migliaia di euro per attrezzare il marciapiede ad accogliere le bici se tanto se ne fregano e passano in strada rallentando anche il traffico quando la carreggiata è stretta.
Occorre quindi non investire in quel settore, ma investire nella gente, cambiando la mentalità anche con il pugno duro se serve (obbligo di ass. per ciclisti e multe pari a quelle delle auto per chi commette infrazioni come passare con il rosso, ecc.)
2 i mezzi pubblici sono utilissimi, ma come spesso accade, per raggiungere la nostra destinazone bisogna cambiarne 2 o addirittura 3 e vista l'efficienza dei nostri mezzi (e soprattutto la puntualità) bisognerebbe partire 2/3 ore prima...
3 l'auto ad aria compressa sarebbe la rivoluzione non solo per entrare in centro, ma per tutti coloro che quotidianamente devono percorrere fino a 50/100km per raggiungere il posto di lavoro che non sempre è servito bene da mezzi pubblici... lo scopo non è creare giocattoli per chi ha il culo pesante, ma creare innovazione per chi è costretto a fare quei km per lavorare, agevolandolo con veicoli non solo non inquinanti, ma con costi di gestione bassissimi, perchè principalmente per molti di noi la spesa di carburante mensile solo per raggiungere il luogo di lavoro non è indifferente..
 
14862364
14862364 Inviato: 23 Feb 2014 23:32
 

uomointhedark ha scritto:
Che il petrolio sia la fonte che rilasci maggior energia è verissimo, ma che sia l'unica adatta al nostro stile di vita è sbagliato... Viene usato semplicemente perché c'è un monopolio che condiziona le decisioni dei governi... In realtà le energie ci sono, ma non vengono sfruttate... Per alimentare le città ad oggi sono già una realtà le centrali nucleari ibride, centrali che trasformano energia solare, geotermica e biomasse in idrogeno, pannelli fotovoltaici con rese fino al 41% centrali mareomotrici, ecc... Il problema è che queste soluzioni sono già realtà in altri paesi dove i governi vogliono uscire dallo schiavismo del petrolio, mentre in Italia è tutto fermo, compresa la ricerca... E se sviluppassimo queste tecnologie nei nostri centri storici vedremmo solo veicoli elettrici, così da limitare l'uso del petrolio ed utilizzarlo solo per altri scopi...


Solo per curiosità, quali sarebbero questi paesi in cui, attualmente, la produzione di energia elettrica è svincolata completamente o quasi dal petrolio????
L'energia di cui parli è una realtà anche in italia, ma tra essere una realtà e rimpiazzare completamente quella prodotta dal petrolio c'è una differenza abissale.

doppio_lamp.gif doppio_lamp.gif doppio_lamp.gif
 
14863329
14863329 Inviato: 24 Feb 2014 17:09
 

biondob ha scritto:
Solo per curiosità, quali sarebbero questi paesi in cui, attualmente, la produzione di energia elettrica è svincolata completamente o quasi dal petrolio????
L'energia di cui parli è una realtà anche in italia, ma tra essere una realtà e rimpiazzare completamente quella prodotta dal petrolio c'è una differenza abissale.

doppio_lamp.gif doppio_lamp.gif doppio_lamp.gif

Non cambiamo le parole, non ho mai detto che ci sono paesi liberi dal petrolio, ma che ci sono paesi che stanno investendo tantissimo per uscire dallo schiavismo del petrolio almeno per quanto riguarda la produzione energetica...
ecco gli esempi:
Link a pagina di Enea.it
Francia, avviata costruzione di un reattore ITER, Cina avviati i progetti delle nuove centrali fissione-fusione.
Link a pagina di Terranauta.it
Germania, avviata costruzione di centrale ibrida eolica, biogas e idrogeno, così come anche in Turchia.
Link a pagina di Tecnologia.guidone.it

Link a pagina di Daily.wired.it
Dopo gli Usa, anche l'Australia ha avviato la costruzione delle nuove centrali solari ibride...

Noi siamo parecchio indietro, si abbiamo l'eolico nelle Isole e in Puglia, qualche centrale idroelettrica e campi di pannelli solari quà e là, ma per la maggior parte utilizziamo ancora centrali termoelettriche e compriano energia nucleare dal resto dell'Europa, dobbiamo puntare alla ricerca, che in Italia ora è limitatissima 0509_down.gif
 
14863410
14863410 Inviato: 24 Feb 2014 17:47
 

uomointhedark ha scritto:
Non cambiamo le parole, non ho mai detto che ci sono paesi liberi dal petrolio, ma che ci sono paesi che stanno investendo tantissimo per uscire dallo schiavismo del petrolio almeno per quanto riguarda la produzione energetica...
ecco gli esempi:
Link a pagina di Enea.it
Francia, avviata costruzione di un reattore ITER, Cina avviati i progetti delle nuove centrali fissione-fusione.
Link a pagina di Terranauta.it
Germania, avviata costruzione di centrale ibrida eolica, biogas e idrogeno, così come anche in Turchia.
Link a pagina di Tecnologia.guidone.it

Link a pagina di Daily.wired.it
Dopo gli Usa, anche l'Australia ha avviato la costruzione delle nuove centrali solari ibride...

Noi siamo parecchio indietro, si abbiamo l'eolico nelle Isole e in Puglia, qualche centrale idroelettrica e campi di pannelli solari quà e là, ma per la maggior parte utilizziamo ancora centrali termoelettriche e compriano energia nucleare dal resto dell'Europa, dobbiamo puntare alla ricerca, che in Italia ora è limitatissima 0509_down.gif


I campi di pannelli solari almeno non sono solo qua e là, dalle mie parti ce n'è uno di circa 70 ettari.
L'eolico inoltre c'è anche sull'appennino tosco emiliano.
Inoltre chi osteggia queste fonti di energia molto spesso non è il governo o le varie multinazionali.
In Italia le centrali a biogas, i biodigestori, le centrali a biomasse, i pannelli solari, le pale eoliche, le dighe, ecc. ecc. vanno benissimo, purché non si facciano vicino a casa nostra, nel caso succedesse, i residenti sono prontissimi a creare comitati contro l'installazione di queste cose perché deturpano il paesaggio, portano inquinamento, puzzano, creano dissesto idrogeologico o creano traffico per le strade ecc. ecc.




doppio_lamp.gif doppio_lamp.gif doppio_lamp.gif
 
14863875
14863875 Inviato: 24 Feb 2014 21:41
 

biondob ha scritto:
creano dissesto idrogeologico doppio_lamp.gif doppio_lamp.gif doppio_lamp.gif


...detto niente
 
14864766
14864766 Inviato: 25 Feb 2014 13:53
 

uomointhedark ha scritto:
Francia, avviata costruzione di un reattore ITER

Beh ITER è una collaborazione internazionali e l'Italia da brava mette la sua fetta importante (almeno finché resta nell'unione europea icon_eek.gif )

Comunque sono d'accordo con biondob: in Italia qualunque progetto viene boicottato dai locali in una maniera incredibile (tanto che non si riesce a distinguere quando ci sono delle vere motivazioni), locali che però non hanno nessuna intenzione di rinunciare ai benefici. E allora, ok, continuiamo a comprare l'energia dai paesi vicini, ma non lamentiamoci se le nostre bollette sono tra le più care d'Europa!
 
14864933
14864933 Inviato: 25 Feb 2014 15:21
 

akula ha scritto:
biondob ha scritto:
creano dissesto idrogeologico doppio_lamp.gif doppio_lamp.gif doppio_lamp.gif


...detto niente


Già, molto spesso solo nella testa di chi protesta.
E' un po' come succede per le discariche, per gli inceneritori o per termovalorizzatori, tutti produciamo immondizia e queste strutture servono a tutti, l'importante è che siano vicino a casa degli altri.



doppio_lamp.gif doppio_lamp.gif doppio_lamp.gif
 
14864981
14864981 Inviato: 25 Feb 2014 15:49
 

A questo proposito posso segnalarvi quello che è successo nel mio comune: alcuni anni fa vi fu la proposta di installare delle pale eoliche sul crinale montano e per evitare questo ci fu un'attivazione popolare (in realtà capitanata da alcuni imprenditori nazionali e internazionali che in zona hanno agriturismi, aziende agricole, ecc.) con pagine acquistate sui giornali, ecc. Invece delle pale eoliche, brutte e cattive, proponevano parchi solari, centrali a biomasse, ecc. Il comune decise che ci guadagnava poco ed il progetto venne accantonato. Pochi mesi fa un imprenditore aveva chiesto l'autorizzazione a costruire una centrale a biomasse (peraltro a poca distanza dalla discarica che abbiamo nel comune): nuova sollevazione popolare capitanata dai soliti che hanno puntato il dito contro le biomasse (ai tempi delle pale eoliche presentate come un'alternativa migliore). Manifestazioni, proteste, cavolate varie e la centrale non è stata fatta, però i nostri capitani coraggiosi hanno mandato lettere alla popolazione per chiedere di collaborare alla spesa degli avvocati, esperti, ecc.. Dulcis in fundo, nel famoso crinale di cui sopra, ma nel territorio del comune limitrofo, le pale eoliche le hanno messe su ugualmente, a forse 100 metri dal confine comunale, per la serie becchi e bastonati.
 
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