pazuto ha scritto:
pensa al punto nel quale il senso unico finisce, e ti immetti in un incrocio/stop/strada che sia arrivando da una strada da dove è sempre stato vietato uscire.
tu, guarderesti se arriva qualcuno da quella parte?????
se non ho visibilità nella via in cui sto per entrare, certo che entro molto piano cercando di guardare; anche perché magari non ci sarà il ciclista in contromano, ma potrebbe esserci un'auto ferma per una coda, ad esempio...
se invece ho buona visibilità, a parte che guardo lo stesso dove sto per infilare le ruote della macchina/moto, il problema del pericolo inatteso non si pone.
Ah, comunque ricordo che si sta parlando di vie dove il limite di velocità e 30 km/h e dove la strada è piuttosto larga: almeno 4,25 metri.
Sonmaury5 ha scritto:
Se verrà fatto di tutto per metterle in sicurezza, sarà una buona idea, in caso contrario sarà solo un'altro modo per mettere nei guai chi guida un mezzo targato, nei confronti di questi rompi c******i in bicicletta... perche di rompi c******i si tratta.... con la scusa che non hanno la targa, spesso vanno contromano, passano con il rosso, guidano in maniera pericolosa( vedi strade di montagna fatte in volata con 5/6 bici aperte a ventaglio in contromano).
Trovo veramente bizzarro in un forum di moto prendersela con una determinata categoria di utenti della strada per i comportamenti sconsiderati di alcuni e generalizzare come stai facendo ora.
Vorrei ricordare, nel caso qualcuno se lo sia dimenticato, che noi motociclisti, per colpa di certi atteggiamenti di alcuni colleghi, siamo tutti criminalizzati da certe persone. Per favore evitiamo di fare lo stesso con altri.
42 ha scritto:
Personalmente (e lo dico anche da ciclista, visto che in citta' mi capita di usarla) sono decisamente contrario a questa "promiscuita'".
Preferirei che sulle strade in questione venisse ricavata una corsia (in contromano) DEDICATA alle biciclette, sulla falsariga di alcune vie, qui a Torino, dove un senso di marcia e' aperto al traffico privato e l'altra riservata al trasporto pubblico (ovviamente una delle vie parallele ha i sensi invertiti...).
Almeno so che potrei trovare una bici nell'altro senso senza dover scendere e misurare la larghezza della strada ad ogni incrocio.
Altra cosa... il ciclista in contromano deve stare alla sua destra o e' libero di impegnare la strada "ad minchiam"?
Altrimenti corro anche il rischio di dover zigzagare per evitarli...
sicuramente la soluzione con corsia dedicata alle bici è la migliore, anche perché si sta parlando di vie abbastanza larghe e lo spazio per farla ci sarebbe. L'ho sperimentata anch'io in alcuni paesi attorno al mio ed effettivamente è piuttosto funzionale e sicura.
Se, come hai sottolineato, il ciclista può mettersi dove gli pare è parecchio pericoloso, se invece deve tenersi da parte (come prima di tutto dovrebbe suggerire il buon senso), non vedo la cosa molto rischiosa, anche perché le auto dovrebbero procedere piuttosto lentamente e la strada sarebbe bella larga.