Ciao a tutti, voglio condividere con voi una considerazione che facevo ieri sera con il mio unico neurone, mentre seguivo il live timing delle prove SBK a Phillips Island: che differenza di prestazioni c'è, tra le moto di oggi e quelle di dieci anni fa?
Dati alla mano, relativi alla pista australiana, rimasta immutata nel tracciato, a quanto ricordo, i tempi del 2000 (con le 750 a 4c e le 1000 a 2c) sono di 6 secondi superiori agli attuali, con una differenza di velocità di circa 30 km/h, mentre il divario scende a 3 secondi, con velocità massime simili, per le SBK del 2002 (sempre 750 a 4c e 1000 a 2c) ed a poco più di 1 secondo nel 2006-2007 (tutti 1000, a 2 e 4c), con velocità sempre simili a quelle odierne.
La cosa sorprendente è che il guadagno in termini di tempo sul giro può essere senza dubbio ascritto anche alle mescole decisamente migliori oggi a disposizione dei piloti, mentre per la velocità massima c'è molto telaio e motore, ma anche trazione in uscita di curva, quindi la gomma stessa. Nel 2000-2002 le varie 996, 998, VTR SP, RSV, ZX7-RR, R7, GSX-R750, non avevano più di 170-175 cv, mentre le attuali ne hanno molti di più (tutte ben oltre i 200 cv), eppure il vantaggio sul fronte velocistico non si vede quasi per nulla. Verrebbe da pensare che oggi vengano usati rapporti più corti di un tempo per avere maggiore trazione in uscita di curva, ma con il motore che alla fine si distende in lungo tanto quanto dieci anni fa, ma in uno spazio ed un tempo inferiore
Voi che ne pensate?
Ah, nel dubbio: W le SBK 2012, ma anche le nonnette!
Gianluca







