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Euro o Lira, cosa preferite?

Risultati del sondaggio

Lira
34% [ 15 ]
Euro
65% [ 28 ]

Voti Totali : 43

12883426
12883426 Inviato: 11 Gen 2012 20:28
 

io rivoglio i tempi della lira, ma più che altro rimpiango il potere d'acquisto che si aveva dieci anni fa..


sapete cosa?

secondo me tornare alla lira farebbe abbassare i prezzi, o meglio, darebbe una percezione diversa dei prezzi..

è impossibile trovare un appartamento in affitto a meno di 500 euro in certe zone.. e anzi, ci sembrano ancora pochi..

ma prima quanti affittavano a cuor leggero una casa con un canone mensile di un milione?

è un piccolo esempio eh..

tipo pagare una margherita 13mila lira sarebbe stato impensabile.. ora 6 euro e 50 dalle mie parti è la normalità..

quanti spendevano 200, 300mila lire per un singolo jeans? eppure...

o 40mila lire per una tshirt..



insomma, tornando alla lira secondo me molti dovrebbero smettere di fare i prezzi astronomici che fanno..

io rivoglio la lira perchè da quando ci sono queste cifre relativamente "piccole", per noi che eravamo abituati a ragionare in migliaia anche solo per il cappuccino al bar, secondo me siamo psicologicamente traviati.

ecco, rivorrei la lira solo per questo :\
 
12883715
12883715 Inviato: 11 Gen 2012 21:27
 

ho solo un vago ricordo delle lire in quanto il cambio è stato effettuato quando andavo alle medie e pensando a quello che ha portato l'euro dico lira alla grande, prima di tutto perchè il nome è piu bello è anche artistico se vogliamo, (la lira è una specie di arpa con meno corde) ricorda qualcosa ed è intriso di storia, basta sentire i racconti delle persone anziane che "con 100 lire una volta compravo il giornale" e le banconote rappresentavano meglio l'italia tipo sulle due mila lire c'era guglielmo marconi, mica il disegno dell'europa...
non ho mai sopportato i centesimi, servono solo a far casino al supermercato icon_asd.gif
l'arrivo dell'euro è stato l'inizio della fine, a partire dal raddoppiamento dei prezzi e al giusto cambio rispetto allo stipendio per finire con i soldi che si intascano quelli della BCE.
 
12883739
12883739 Inviato: 11 Gen 2012 21:32
 

vi do una provocazione, vediamo se la cogliete

Citazione:
se potessi avere mille lire al mese


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12883836
12883836 Inviato: 11 Gen 2012 21:49
 

Posso?

Euro o Lira, non cambia, basta che si torni a stamparcele da noi senza pagare il costo di ogni singolo euro ad una Banca Centrale (privata).

Basterebbe che l'Italia si potesse stampare gli € e saremmo a cavallo..

Favorevole alla lira SE E SOLO SE si torna a stamparsela senza pagare debiti prima ancora di mettere in circolo il denaro.

E' vero che avremmo una crisi fulminante. Per un paio d'anni potremmo passarcela male ma il discorso è che tanto ce la passeremmo male ugualmente! Guarda caso le nazioni che hanno un'economia in forte ripresa tipo Brasile, Cina e compagnia briscola si stampano i soldi. Anche l'Ecuador, o l'Islanda, per dire.. è ovvio che nel primo periodo non è facile, anche perchè se boicotti le banche poi non puoi più far affidamento su di loro per aiuti ed agevolazioni.. ma diventi nuovamente competitivo.
 
12883858
12883858 Inviato: 11 Gen 2012 21:53
 

massi89 ha scritto:
per finire con i soldi che si intascano quelli della BCE.


Non solo loro, tranquillo icon_wink.gif

Anche perchè la BCE è "divisa" fra le varie banche centrali. Ora, la Banca d'Italia, a dispetto dell'altisonante nome che da l'idea di una solida banca pubblica, è per oltre il 94% di proprietà di banche ed assicurazioni private.

Più o meno gli stessi individui che si intascano una lauta percentuale sulla stampa del denaro, non stampando però mai il denaro necessario a pagare quel debito, creato dal nulla. Gli stessi individui che si stampano il denaro per poi prestartelo in modo che tu possa pagarti a rate la tua bella auto, la tua potente moto o la tua esotica vacanza, per poi restitutirlo con lauti interessi. Gli stessi individui che intascano la percentuale di rendita dei buoni del tesoro. Gli stessi individui che gira che ti rigira intascano sempre e non sborsano mai, mettendolo intercooler
 
12883874
12883874 Inviato: 11 Gen 2012 21:55
 

MforMatteo ha scritto:
io rivoglio i tempi della lira, ma più che altro rimpiango il potere d'acquisto che si aveva dieci anni fa..


sapete cosa?

secondo me tornare alla lira farebbe abbassare i prezzi, o meglio, darebbe una percezione diversa dei prezzi..

è impossibile trovare un appartamento in affitto a meno di 500 euro in certe zone.. e anzi, ci sembrano ancora pochi..

ma prima quanti affittavano a cuor leggero una casa con un canone mensile di un milione?

è un piccolo esempio eh..

tipo pagare una margherita 13mila lira sarebbe stato impensabile.. ora 6 euro e 50 dalle mie parti è la normalità..

quanti spendevano 200, 300mila lire per un singolo jeans? eppure...

o 40mila lire per una tshirt..



insomma, tornando alla lira secondo me molti dovrebbero smettere di fare i prezzi astronomici che fanno..

io rivoglio la lira perchè da quando ci sono queste cifre relativamente "piccole", per noi che eravamo abituati a ragionare in migliaia anche solo per il cappuccino al bar, secondo me siamo psicologicamente traviati.

ecco, rivorrei la lira solo per questo :\



E' vero ma solo in parte..

L'inflazione, che per la cronaca è sempre causata dagli stessi individui di cui sopra, porta ad un inevitabile aumento dei prezzi. Pensa che tuo padre con 600.000 lire si comprava un'utilitaria.. ora io ero piccolo nel 99/2000, ma cosa ti ci compravi con 600mila lire? Forse, e dico forse, un Ciao.. magari usato
 
12883904
12883904 Inviato: 11 Gen 2012 22:00
 

Guitarman ha scritto:
se tornare alla lira significasse avere una moneta di proprietà statale (e non privata) sarei ben favorevole.


Questo post me l'ero perso. D'accordissimo. 0509_up.gif




Per chi scriveva una pagina fa che la crisi ci sarebbe stata anche con la lira.. Aber natürlich, my friend. Ma non perchè era lira, euro, yen, dollaro.. semplicemente perchè già la lira era ultimamente stampata dai privati, e quindi già sulla lira pagavamo il debito!


Invece chi ha votato lira solo perchè il nome è più bello o perchè ci è nato.. spero scherzasse icon_eek.gif eusa_doh.gif


Se mi dicessero che da domani la moneta italiana si chiamerà Stronzonio, ma ce la stampiamo noi, io stasera farei il carosello per le strade, alla faccia della benzina a 1.75 icon_mrgreen.gif
 
12884063
12884063 Inviato: 11 Gen 2012 22:30
 

MforMatteo ha scritto:
io rivoglio i tempi della lira, ma più che altro rimpiango il potere d'acquisto che si aveva dieci anni fa..


sapete cosa?

secondo me tornare alla lira farebbe abbassare i prezzi, o meglio, darebbe una percezione diversa dei prezzi..

è impossibile trovare un appartamento in affitto a meno di 500 euro in certe zone.. e anzi, ci sembrano ancora pochi..

ma prima quanti affittavano a cuor leggero una casa con un canone mensile di un milione?

è un piccolo esempio eh..

tipo pagare una margherita 13mila lira sarebbe stato impensabile.. ora 6 euro e 50 dalle mie parti è la normalità..

quanti spendevano 200, 300mila lire per un singolo jeans? eppure...

o 40mila lire per una tshirt..



insomma, tornando alla lira secondo me molti dovrebbero smettere di fare i prezzi astronomici che fanno..

io rivoglio la lira perchè da quando ci sono queste cifre relativamente "piccole", per noi che eravamo abituati a ragionare in migliaia anche solo per il cappuccino al bar, secondo me siamo psicologicamente traviati.

ecco, rivorrei la lira solo per questo :\


quoto!

verissimo, hanno specultao innanzitutto tantissimo con la percezione del prezzo. hanno eliminato dopo 6 mesi l'obbligo di esposizione della doppia valuta nei listini, sugli scaffali ecc.
e comunque al cambio della valuta, la lira è stata svalutatissima e gli stiupendi non adeguati. risultato:
SI PAGA IL DOPPIO E SI GUADAGNA LA META'
 
12884130
12884130 Inviato: 11 Gen 2012 22:48
 

edge ha scritto:


Questo post me l'ero perso. D'accordissimo. 0509_up.gif




Per chi scriveva una pagina fa che la crisi ci sarebbe stata anche con la lira.. Aber natürlich, my friend. Ma non perchè era lira, euro, yen, dollaro.. semplicemente perchè già la lira era ultimamente stampata dai privati, e quindi già sulla lira pagavamo il debito!


Invece chi ha votato lira solo perchè il nome è più bello o perchè ci è nato.. spero scherzasse icon_eek.gif eusa_doh.gif


Se mi dicessero che da domani la moneta italiana si chiamerà Stronzonio, ma ce la stampiamo noi, io stasera farei il carosello per le strade, alla faccia della benzina a 1.75 icon_mrgreen.gif


La pagheresti 2 Stronzoni ugualmente, e prenderesti uno stipendio di 1500 Stronzoni. eusa_naughty.gif

Scherzi a parte, con gli ultimi aumenti il caffè è passato da 0,90 a 1,10, con la lira 200 lire di aumento non lo avrebbero fatto in un solo colpo.
 
12884636
12884636 Inviato: 12 Gen 2012 8:28
 

DiaNouS ha scritto:
vi do una provocazione, vediamo se la cogliete

Citazione:
se potessi avere mille lire al mese


0509_up.gif


Mille lire al mese negli anni 30 a quanto corrisponderebbero oggi ?
Secondo la tabella Istat
Link a pagina di Ilsole24ore.com

ma si può discuterne parecchio:

Citazione:
E' molto difficile fare un paragone del costo della vita tra gli anni trenta del secolo scorso ed oggi: Le abitazioni, il riscaldamento, gli affitti costavano molto meno, in proporzione al potere di acquisto di uno stipendio, costavano molto di più, invece i prodotti alimentari, le automobili ed i prodotti tecnologici, che , però a quell'epoca potevano ridursi al telefono la radio ed il frigorifero: Per fare un esempio un alloggio a Roma che ora vale un milione di euro, allora lo si poteva acquistare con 40.000 lire, mentre un apparecchio radio che ora costa 4 o 5 euro allora costava mille lire: Con trecento lire si poteva acquistare un abito su misura zegna, che ora non costa meno di 4000 euro: Perciò, tutto considerato si può ritenere che le mille lire di allora corrispondessero a circa 4000 euro e non a 1327 come dice l'ISTAT


Link a pagina di Risposte.wikia.com


Ricordo bene che quando nel '65 cominciai a lavorare a Mantova alla Montedison, il mio primo stipendio era di 150.000 lire, che oggi sarebbero i 1500 euro di primo stipendio di un ingegnere (secondo l'Istat sarebbero 18.2597*150.000/1938.27=1413 euro
ma per l'affitto di un bell'appartamento in centro pagavo 50.000 lire al mese, un terzo dello stipendio. Chi troverebbe oggi lo stesso appartamento in affitto a 471 euro ?
Ricordo che mio padre come viatico mi comprò una Innocenti IM3 di seconda mano per 800.000 lire (7500 euro di adesso, ci stanno).
Ma ricordo anche che quando nel '69 tornai a Milano per lavorare all'ENI con un ricco stipendio di 240.000 lire (16.8563*240.000/1938.27=2087 euro, corrisponde) l'affitto dell'appartamento di 3 locali a San Donato era di 60.000 lire, un quarto dello stipendio (trovatelo oggi a 520 euro) e volendo comprare una casa avrei dovuto pagarla 100.000 lire al mq. Dove si trovano oggi case di nuova costruzione a 870 euro al mq. ?

Ragazzi ci hanno fregato.
 
12884689
12884689 Inviato: 12 Gen 2012 9:00
 

la tabella mostra dati importanti, che negli anni pre-euro la svalutazione monetaria (ammettiamo quella degli stipendi, se vogliamo dirne una) è pressochè identica a quegli post-euro. il valore aumenta di 0,03 retrocedendo nel tempo; ciò cosa vuol dire? che la crisi esiste più o meno dal 1994, quando l'adeguamento di questo indice procede regolarmente nel tempo, indipendentemente dalla moneta utilizzata, a fronte di una parimenti regolare crescita del costo della vita. questo a mio avviso è il problema e non è da ricercare nella moneta unica.

non dimentichiamo che poi, in momenti di crisi, ciò che maggiormente assicura i propri risparmi è la corsa all'oro ed al mattone.
 
12884771
12884771 Inviato: 12 Gen 2012 9:37
 

io posso capire l'inflazione e posso capire anche che non si può paragonare i prezzi di conquant'anni fa con quelli di oggi..

però c'è anche da dire che il potere d'acquisto medio, da che c'è l'euro, è sceso del 40 e passa % (mi pare 47)..

io ho fatto piccoli esempi di come funzionavano le cose quotidiane una decina d'anni fa.. ed è piuttosto palese che nel migliore dei casi con il passaggio all'euro buona parte dei prezzi al consumo è raddoppiato..

esempi stupidi stupidi, pensando ad una giornata tipo eh:

colazione al bar:

-un caffè l'avreste mai pagato 2mila lire? da me ora è un euro, un euro e 20.
-una spremuta l'avreste pagata 7mila lire?
-un cornetto l'avreste pagato 3 mila lire?

una colazione-tipo al bar (per carità, superflua, ma comunque una spesa diciamo "ordinaria", non parliamo di comprare casa..) l'avreste pagata 12mila lire? direi proprio di no.

un caffè costava 500, 800 lire quand'era tanto, un cornetto sulle mille lire, una spremuta 3mila lire (i miei nonni avevano un bar ristorante, certe cose le ricordo ^^).


trasporti:

paghereste un biglietto del metro 3mila lire?
o un biglietto del pulman 4mila lire?

sono andato a milano, e in un anno il biglietto è aumentato del 50% (da un euro a 1 euro e 50), e qui da me nel giro di dieci anni il biglietto della corriera è passato da mille lire a 2 euro

non faccio nemmeno il discorso della benzina, perchè capirete che è superfluo..


cena in pizzeria:

una margherita da me sono minimo 6 euro.
una pizza un po' farcita (ad esempio una prosciutto e funghi), 8 euro, sempre minimo.

mi ricordo che quando andavo a prendere la pizza nella stessa identica pizzeria, pagavo la margherita 5mila lire, e la prosciutto e funghi (la mia preferita XD) 7 mila lire.



Ora, non continuo perchè sarebbe noioso, però secondo voi questo aumento vertiginoso dei prezzi è dovuto SOLO all'inflazione? in dieci anni vuol dire che c'è stato un aumento del 100% dei prezzi al consumo in una gran quantità di quei prodotti, paradossalmente, di largo consumo (alimentari, abbigliamento, locazioni d'affitto)..

secondo me c'è stata una vera e propria truffa nazionale, abbindolando noi poveri scemi con trucchetti da 4 soldi..

perchè una volta non avremo MAI pagato 12 mila lire una margherita..due anni dopo sì, perchè 6 euro non ci sembrano tanti.

so che può essere semplicistico, ma consideriamo che certe cose hanno pesato sulle nostre tasche molto più di tutte le teorie macroeconomiche che ci facciamo..
 
12884783
12884783 Inviato: 12 Gen 2012 9:41
 

beh beh i prezzi che indichi sono un pò sparati, eh...

un caffè viene 80 cent, una margherita 3,50

sui trasporti ti do ragione 0509_up.gif
 
12884839
12884839 Inviato: 12 Gen 2012 10:07
 

DiaNouS ha scritto:
beh beh i prezzi che indichi sono un pò sparati, eh...

un caffè viene 80 cent, una margherita 3,50

sui trasporti ti do ragione 0509_up.gif



icon_asd.gif icon_asd.gif icon_asd.gif icon_asd.gif


no direi proprio di no...
 
12885208
12885208 Inviato: 12 Gen 2012 12:37
 

Io avrei preferito non passare all'Euro, ma secondo me pensare di tornare alla lira oggi è da psicopatici, altro che benzina a quasi 2 euro al litro! Magari anche 5 o 10 o 20, chi lo sa? Di certo sarebbe impossibile avere la benzina a buon mercato e questo significherebbe un collasso totale, perchè la benzina come tutti sappiamo non serve solo per andare a spasso con la motoretta, gli aumenti degli idrocarburi si riperquotono sui prezzi di ogni cosa.
Comunque quando si parla di lire non posso fare a meno di ricordare quanto erano belle, vi ricordate? Personalmente penso che l'ultima banconota da 50.000 lire, quella raffigurante il Bernini che fù in corso in due versioni diverse, dai primi anni 80 fino all'arrivo dell'Euro, rimane la banconota più bella della storia, non ne ho mai vista una così bella in nessun altro paese
E vi ricordate il millino degli anni ottanta? Quello che raffigurava Marco Polo?
Quasi tutte le banconote del mondo raffigurano grandi personaggi.
Gli euri sono brutti e non raffigurano nessuno, anzi non raffigurano proprio niente dato che i ponti e le finestre rappresentati sulle banconote non sono realmente esistenti, dovrebbero solo simboleggiare l'apertura e l'unione, concetti che oggi non sono esattamente all'ordine del giorno in Europa e che forse molti governanti Europei hanno già dimenticato.
 
12885222
12885222 Inviato: 12 Gen 2012 12:45
 

DiaNouS ha scritto:
beh beh i prezzi che indichi sono un pò sparati, eh...

un caffè viene 80 cent, una margherita 3,50

sui trasporti ti do ragione 0509_up.gif


sono i prezzi che pago ogni giorno, sei mai stato qui nel ponente ligure? ^^

3 euro e 50 in pizzeria ci prendi una coca cola media icon_asd.gif
 
12886196
12886196 Inviato: 12 Gen 2012 17:19
 

DiaNouS ha scritto:
beh beh i prezzi che indichi sono un pò sparati, eh...

un caffè viene 80 cent, una margherita 3,50

sui trasporti ti do ragione 0509_up.gif



marco marco marco... ti ricordi la mia gioia questa estate ogni volta che vedevo un listino prezzi? icon_asd.gif ci sarà pure un motivo se ero così felice icon_asd.gif

il caffè ora è salito (in alcuni bar già a 1.10 icon_eek.gif ) e la margherita la porti a casa a 4.50/5.00 solo nei bugigattoli degli egiziani, in una pizzeria non solo d'asporto partono minimo (posticini semisconosciuti o comunque di livello medio-basso) 6€ per portarsela a casa.
ma tranquillo che nel posto "giusto" per una margherita devi esser pronto a mollare pure 8-9€ 0510_sad.gif
 
12886203
12886203 Inviato: 12 Gen 2012 17:19
 

MforMatteo ha scritto:


sono i prezzi che pago ogni giorno, sei mai stato qui nel ponente ligure? ^^

3 euro e 50 in pizzeria ci prendi una coca cola media icon_asd.gif


e in un pub a 3.50 è la coca piccola, la media è 4.50 o 5 icon_asd.gif
 
12886268
12886268 Inviato: 12 Gen 2012 17:34
 

ho capito ma anche io se prendo un panino una pizza o una qualsiasi cosa più birra/cocacola in un pub se ne vanno tra i 10 e 15 euro a testa
 
12886309
12886309 Inviato: 12 Gen 2012 17:41
 

Se avessimo avuto una politica sana in grado di arginare le furbate e le speculazioni dei commercianti, sarebbe stata sicuramente la cosa migliore da fare. Avremmo sofferto qualche mese, forse qualche anno, ma ci saremmo ritrovati con un'economia priva di così tanti vincoli e di gente da interpellare ogni volta, e con una moneta sottovalutata sicuramente, ma che ci avrebbe permesso di tornare a produrre in Italia e di esportare prodotti dal prezzo competitivo.
Rimanendo in Europa invece, corriamo il rischio di fallire ugualmente e di tornare alla lira, con la differenza che prima di tornarci la politica ci toglie tutto quello che abbiamo, cosa che sta realmente accadendo.

Chi crede nell'Europa e la paragona agli Usa, deve ricordarsi che gli USA si sono uniti 200 anni dopo la loro scoperta, e 100 dopo la loro "civilizzazione" (tra virgolette perchè secondo me erano più civili i nativi...). L'Europa invece ha una storia che ha inizio con la nascita dell'uomo, ha centinaia di conflitti alle spalle e rivalità storiche che mai passeranno. Guardate come si accaniscono i vari presidenti per avere il sopravvento l'uno con l'altro, guardate cosa stanno combinando UK, francia e germania per la tobin tax: voi credete che ci sarà mai unità? Secondo me non ci sarà mai unità nè politica tanto meno economica e sostengo che questa pagliacciata dell'euro prima finisca e prima si ritornerà alla normalità.

Sarà un caso, ma tra le speculazioni, crisi energetiche, economiche e varie, da quando c'è l'euro siamo in costante difficoltà e in recessione
 
12886359
12886359 Inviato: 12 Gen 2012 17:51
 

beh, se vai in un locale e ti siedi, la pizza e la birra la paghi 15 euro per il servizio.

in quasi tutte quelle da asporto ormai con 5 euro ti danno la pizza che vuoi e una lattina. anche di sera.



(dema, pizzeria regina, via giovanni da sovico, sovico).
 
12886837
12886837 Inviato: 12 Gen 2012 19:33
 

L'EURO perché:
- siamo in Europa, oltre che in Italia, anche se a gran fatica, ma davanti a noi ci può essere soltanto il meglio (visto che il peggio lo stiamo attraversando)
- la storia ha insegnato che la moneta unica unisce gli stati in un'economia più forte
- perché diventa molto più facile e scorrevole qualsiasi forma di interscambio di beni o servizi fra più Paesi
- perché la tendenza generale dei continenti e di puntare, giustamente, all'unità. L'unione fa la forza non è soltanto un detto, e diversamente potrebbero fare solo gli stati particolarmiente piccoli (facili da gestire) o particolarmente RICCHI come territorio (come il Canada, ad esempio).

La LIRA, perché:

Adoravo il modo "artistico" in cui erano stampate, ed i personaggi che hanno fatto la nostra storia.

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Saluti a tutti e *rimosso riferimento politico dal moderatore DiaNouS: info per mp*. Io ci credo.
 
12886967
12886967 Inviato: 12 Gen 2012 20:09
 

MforMatteo ha scritto:
io rivoglio i tempi della lira, ma più che altro rimpiango il potere d'acquisto che si aveva dieci anni fa..


sapete cosa?

secondo me tornare alla lira farebbe abbassare i prezzi, o meglio, darebbe una percezione diversa dei prezzi..

è impossibile trovare un appartamento in affitto a meno di 500 euro in certe zone.. e anzi, ci sembrano ancora pochi..

ma prima quanti affittavano a cuor leggero una casa con un canone mensile di un milione?

è un piccolo esempio eh..

tipo pagare una margherita 13mila lira sarebbe stato impensabile.. ora 6 euro e 50 dalle mie parti è la normalità..

quanti spendevano 200, 300mila lire per un singolo jeans? eppure...

o 40mila lire per una tshirt..



insomma, tornando alla lira secondo me molti dovrebbero smettere di fare i prezzi astronomici che fanno..

io rivoglio la lira perchè da quando ci sono queste cifre relativamente "piccole", per noi che eravamo abituati a ragionare in migliaia anche solo per il cappuccino al bar, secondo me siamo psicologicamente traviati.

ecco, rivorrei la lira solo per questo :\


Prendo questo come esempio, ma siamo stati in molti a fare questo discoso. Ebbene, non c'entra con la valuta.
Prima dell'entrata in vigore dell'EURO, mia madre e mio padre mi raccontavano di come si potesse acquistare un'auto con 800.000lire (la FIAT 850, nella fattispecie), o pagare il mutuo di casa con un terzo o addirittura un quarto del proprio stipendio (quando già prima che entrasse in vigore l'EURO, non bastava nemmeno la metà, dello stipendio). La storia del valore d'acquisto della moneta si ripete di generazione in generazione e non è legata alla valuta, ma a una serie di fattori che nemmeno riusciamo a comprendere in toto. Il consumismo ad esempio influisce tanto, e noi abbiamo attraversato un periodo di grande consumismo.
Lascio comunque la parola agli esperti, ma sarei meno pessimista sull'EURO, che ci vedrà uscire vincitori.
 
12887075
12887075 Inviato: 12 Gen 2012 20:29
 

DiaNouS ha scritto:
ho capito ma anche io se prendo un panino una pizza o una qualsiasi cosa più birra/cocacola in un pub se ne vanno tra i 10 e 15 euro a testa


coca nei pub a parte io parlo di pizza e caffè icon_biggrin.gif

non so se faccian parte del paniere istat icon_asd.gif

però caffè ad 80 cents e margherita a 3.50 solo nei sogni 0510_sad.gif
 
12887785
12887785 Inviato: 12 Gen 2012 22:40
 

virusbike ha scritto:


Prendo questo come esempio, ma siamo stati in molti a fare questo discoso. Ebbene, non c'entra con la valuta.
Prima dell'entrata in vigore dell'EURO, mia madre e mio padre mi raccontavano di come si potesse acquistare un'auto con 800.000lire (la FIAT 850, nella fattispecie), o pagare il mutuo di casa con un terzo o addirittura un quarto del proprio stipendio (quando già prima che entrasse in vigore l'EURO, non bastava nemmeno la metà, dello stipendio). La storia del valore d'acquisto della moneta si ripete di generazione in generazione e non è legata alla valuta, ma a una serie di fattori che nemmeno riusciamo a comprendere in toto. Il consumismo ad esempio influisce tanto, e noi abbiamo attraversato un periodo di grande consumismo.
Lascio comunque la parola agli esperti, ma sarei meno pessimista sull'EURO, che ci vedrà uscire vincitori.




Non credo proprio. In Italia dopo la ricostruzione post guerra grazie ai fondi ricevuti col piano Marshall, si è vissuto un periodo di crescita economica eccezionale e regolare fino al 2000, soltanto nel '73 e nel '79 c'è stata qualche tensione legata alle crisi energetiche, ma fatta eccezione per questi due eventi non è successo proprio niente.
C'è voluto l'euro e sta pagliacciata di Europa unita per metterci a 90°

Il consumismo è un bene per l'economia e non ha nessun legame con tutto ciò che sta avvenendo.
 
12887918
12887918 Inviato: 12 Gen 2012 23:11
 

Schiarea ha scritto:


C'è voluto l'euro e sta pagliacciata di Europa unita per metterci a 90°


Non so te, ma io mi ricordo PERFETTAMENTE che nel 1992 circa è iniziato un declino e una perdita di potere di spesa non indifferente.
Poi magari sono due visioni diverse su periodi diversi, eh...
Ma almeno per la mia famiglia e la mia terra la crisi è iniziata nella prima metà degli anni 90.
 
12888243
12888243 Inviato: 13 Gen 2012 0:55
 

virusbike ha scritto:

Adoravo il modo "artistico" in cui erano stampate, ed i personaggi che hanno fatto la nostra storia.

icon_smile.gif

Saluti a tutti e *rimosso riferimento politico dal moderatore DiaNouS: info per mp*. Io ci credo.


Quotone 0509_up.gif
 
12888486
12888486 Inviato: 13 Gen 2012 9:26
 

Schiarea ha scritto:




Non credo proprio. In Italia dopo la ricostruzione post guerra grazie ai fondi ricevuti col piano Marshall, si è vissuto un periodo di crescita economica eccezionale e regolare fino al 2000, soltanto nel '73 e nel '79 c'è stata qualche tensione legata alle crisi energetiche, ma fatta eccezione per questi due eventi non è successo proprio niente.
C'è voluto l'euro e sta pagliacciata di Europa unita per metterci a 90°

Il consumismo è un bene per l'economia e non ha nessun legame con tutto ciò che sta avvenendo.


Il consumismo è un bene quando non è sregolato e non raggiunge certi eccessi che "sballano" il mercato. Sia chiaro che non parlo da economista, ma quando vedo gente che non paga il condominio o la TARSU, per poi andare ogni fine settimana nei vari centri commerciali e/o negozi di elettronica, indebitarsi per l'ultima versione di IPhone o impianto audio per la propria auto, che magari sta cadendo a pezzi sul piano della meccanica, quando vedo la gente che passa giornate intere nei centri scommesse e slot machines, privando i propri figli dei beni di prima necessità, gente che paga fino a tre finanziamenti contemporaneamente per cose non indispensabili e spera pure che gliene concedano ancora, forse sbagliando lo chiamo consumismo, ma è sicuramente una spesa "smodata" che ha accompagnato l'ultimo decennio. Nella mia famiglia si è imparato che quando c'è meno pecunia, bisogna risparmiare, ma quando ce n'è non bisogna "buttare via il pane le giorno prima". E allora se c'è crisi la pizza non te la vai a mangiare fuori ma fai venire gli amici a casa per preparare "due spaghi"; fai più attenzione a spegnere la luce quando esci dalla stanza e chiudi il rubinetto della doccia mentre ti insaponi. La maggior parte delle persone questo l'ha capito soltanto ora che siamo in piena crisi. Il valore dei soldi lo stabiliamo anche noi e se grandi masse di persone si abituano a spendere male, ritengo che il mercato venga inevitabilmente viziato.

Per quanto riguarda la crisi energetica degli anni '70, direi che è un po' riduttivo parlare di "qualche tensione". Ci sono famose fabbriche italiane che sono state messe in ginocchio (Lambretta Innocenti per esempio) che hanno chiuso in quel periodo...

La crisi è una storia che si ripete con una certa ciclicità: stiamo bene, spendiamo, ci viziamo, poi restiamo senza soldi, risparmiamo, tagliamo, ci lamentiamo, stiamo di nuovo bene... e poi si riparte.

In ogni caso io mi riferivo al valore di acquisto della lira. Non è l'euro soltanto che ha determinato perdita di valore di acquisto, perché già negli anni 90 un'auto la pagavi 15.000.000, mentre mia madre la sua prima auto l'ha pagata 800.000llire (NUOVA).
Le variabili da analizzare sarebbero tante, e francamente preferisco che lo faccia chi è preposto a quelllo icon_smile.gif

Buona giornata!
 
12891855
12891855 Inviato: 14 Gen 2012 3:34
 

virusbike ha scritto:


Il consumismo è un bene quando non è sregolato e non raggiunge certi eccessi che "sballano" il mercato. Sia chiaro che non parlo da economista, ma quando vedo gente che non paga il condominio o la TARSU, per poi andare ogni fine settimana nei vari centri commerciali e/o negozi di elettronica, indebitarsi per l'ultima versione di IPhone o impianto audio per la propria auto, che magari sta cadendo a pezzi sul piano della meccanica, quando vedo la gente che passa giornate intere nei centri scommesse e slot machines, privando i propri figli dei beni di prima necessità, gente che paga fino a tre finanziamenti contemporaneamente per cose non indispensabili e spera pure che gliene concedano ancora, forse sbagliando lo chiamo consumismo, ma è sicuramente una spesa "smodata" che ha accompagnato l'ultimo decennio. Nella mia famiglia si è imparato che quando c'è meno pecunia, bisogna risparmiare, ma quando ce n'è non bisogna "buttare via il pane le giorno prima". E allora se c'è crisi la pizza non te la vai a mangiare fuori ma fai venire gli amici a casa per preparare "due spaghi"; fai più attenzione a spegnere la luce quando esci dalla stanza e chiudi il rubinetto della doccia mentre ti insaponi. La maggior parte delle persone questo l'ha capito soltanto ora che siamo in piena crisi. Il valore dei soldi lo stabiliamo anche noi e se grandi masse di persone si abituano a spendere male, ritengo che il mercato venga inevitabilmente viziato.

Per quanto riguarda la crisi energetica degli anni '70, direi che è un po' riduttivo parlare di "qualche tensione". Ci sono famose fabbriche italiane che sono state messe in ginocchio (Lambretta Innocenti per esempio) che hanno chiuso in quel periodo...

La crisi è una storia che si ripete con una certa ciclicità: stiamo bene, spendiamo, ci viziamo, poi restiamo senza soldi, risparmiamo, tagliamo, ci lamentiamo, stiamo di nuovo bene... e poi si riparte.

In ogni caso io mi riferivo al valore di acquisto della lira. Non è l'euro soltanto che ha determinato perdita di valore di acquisto, perché già negli anni 90 un'auto la pagavi 15.000.000, mentre mia madre la sua prima auto l'ha pagata 800.000llire (NUOVA).
Le variabili da analizzare sarebbero tante, e francamente preferisco che lo faccia chi è preposto a quelllo icon_smile.gif

Buona giornata!




Il consumismo non "sballa" il mercato, al limite alimenta la produzione, l'occupazione, e la ricchezza. Il mercato sopravvive soltanto se il denaro gira, se rimane sotto al cuscino andiamo tutti a cappello, come si dice dalle mie parti.

Le crisi petrolifere del '70, sono paragonabili alla crisi del 2007, hanno avuto una durata di qualche mese e hanno intaccato poco o niente il mercato.
Lambretta innocenti era un' azienda sana fin quando non decisero di produrre auto, non a caso dovettero cedere a fare i terzisti per la rover perchè le loro idee facevano schifo. comunque l'azienda non ha chiuso, è stata ceduta.
Per parlare di ciclo deve esserci almeno un precedente, e in questo caso non esiste: l'Italia in 151 anni di storia non è mai stata così vicina al default, nemmeno quando Mussolini istituì l'autarchia.
comunque, se ti interessa l'argomento leggi questi articoli, perchè ho la vaga idea che nn è ben chiara la situazione.
Link a pagina di Repubblica.it
Link a pagina di Giornalettismo.com
Link a pagina di 247.libero.it
Per la cronaca: l'Italia paga la bellezza di 80.000.000.000 € di interessi annui, il debito pubblico ammonta a 1.925.000.000.000 €, pari a 31.500 € a persona.

Se abbiamo un debito pubblico immenso, il carico fiscale più alto in Europa e tra i più alti al mondo, il prezzo dei carburanti PIù ALTO IN EUROPA (QUESTA E' LA TABELLA DEL MINISTERO DELLO "SVILUPPO ECONOMICO" Link a pagina di Dgerm.sviluppoeconomico.gov.it NON ANCORA AGGIORNATA DEI RINCARI) lo dobbiamo anche agli illustrissimi economisti PREPOSTI.
 
12892184
12892184 Inviato: 14 Gen 2012 11:11
 

virusbike ha scritto:


Prendo questo come esempio, ma siamo stati in molti a fare questo discoso. Ebbene, non c'entra con la valuta.
Prima dell'entrata in vigore dell'EURO, mia madre e mio padre mi raccontavano di come si potesse acquistare un'auto con 800.000lire (la FIAT 850, nella fattispecie), o pagare il mutuo di casa con un terzo o addirittura un quarto del proprio stipendio (quando già prima che entrasse in vigore l'EURO, non bastava nemmeno la metà, dello stipendio). La storia del valore d'acquisto della moneta si ripete di generazione in generazione e non è legata alla valuta, ma a una serie di fattori che nemmeno riusciamo a comprendere in toto.


ripeto, sono d'accordo con il discorso, ma è anche vero che certi discorsi si facevano pensando alle generazioni precedenti..

il nonno che diceva ai nipoti "eh quand'ero piccolo io con 500 lire ci mangiavi al ristorante" o "la macchina l'ho presa con centomila lire.

e fin qui siam d'accordo.

il problema è che con l'euro questo procedimento è avvenuto in tempi rapidissimi.

nel giro di 2/3 anni i prezzi in molti casi sono raddoppiati!

non si fa un confronto, per dire, tra anni 50 e anni 90.. ma tra 1998 e 2003!

è questo che secondo me invece bisogna valutare..quante altre volte c'è stato un aumento dei prezzi così vertiginoso nel giro di nemmeno 5 anni?


per rispondere a dianous, non so dove abiti tu, ma vorrei venirci a vivere pure io :\

da me non esiste il concetto di "pizza da asporto/pizza al tavolo".. se la vuoi al tavolo la paghi 6 euro e 50 (la margherita), se te la vuoi portare a casa paghi..6 euro e 50 XD!

idem per la coca cola etc etc.. anzi, ti dirò, nell'unico pub che c'è qui da me la roba costa pure meno che andare in pizzeria :\

non parliamo poi di un qualsiasi ristorante, dove in media si va dai 50 euro a testa in su.

Cinema? con sto maledetto 3D ormai il biglietto è 10 euro a capoccia. Nel cinema di bordighera i film blasonati non arrivano, quindi tocca andare all'ariston (dove i film normali vengono 7 euro a capoccia).

altri esempi di vita quotidiana qui da me:

pargheggio a pagamento (il 70% dei parcheggi..gli altri son tutti massimo 1 ora): 1,30 euro l'ora in media.
mezzi pubblici: biglietto standard 1,7 euro (tratto ventimiglia-san remo)
bottiglietta d'acqua al bar: 1 euro e 20
foccaccina (grande come un cdrom) con pomodoro e mozzarella: 4 euro in media.
sandwich/toast classico: 4,50 euro.

e così via..

in pizzeria due margherite e due coca cole sei sui venti euro se te le porti via, fai ventidue/ventiquattro euro se te le mangi lì e devi aggiungere il coperto ^^

quando mai si spendevano 50 mila lire per mangiare due margherite, anche solo l'anno prima dell'entrata nell'euro?

il mio discorso è..ok, il fenomeno dell'aumento dei prezzi è costante nel tempo..ma è anche graduale.. che ne so, 5% annuo?

con l'euro i prezzi sono in media raddoppiati nel giro di 5 anni..
 
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